Reggisella Telescopico Idraulico: Funzionamento e Manutenzione
Il reggisella telescopico è diventato una periferica MTB essenziale, non solo per i ciclisti impegnati, e permette di abbassare e alzare facilmente la sella senza dover scendere dalla bici. Molti biker affermano che averne uno è essenziale, ma altri sono indecisi sul fatto che possa davvero cambiare la vita.
È possibile abbassare la sella quando ci si avvicina a un passaggio tecnico per guadagnare manovrabilità e comfort di guida. In altre parole, quando siete seduti, premete la leva e il peso del vostro corpo abbasserà la sella. Il baricentro si abbassa, migliorando la stabilità su trail veloci, nelle curve asciutte e su salti o drop. Senza la sella tra le gambe, si ha molta più libertà di movimento.
Come Funziona un Reggisella Telescopico
All’interno di tutti questi dropper c’è una variante del sistema idraulico pressurizzato, che consente al telescopico di comprimersi sotto il peso del biker quando si agisce sul comando remoto, per poi tornare alla massima altezza con una seconda pressione. Tutti i reggisella telescopici contengono una molla precaricata, per riportarli in posizione “alta”, e un meccanismo in grado di “bloccarli”.
Molti utilizzano una semplice cartuccia idraulica sigillata: premendo la leva, l’azoto fluisce e la sella si sposta verso l’alto o verso il basso, a seconda della pressione esercitata. Alcuni utilizzano un sistema più sofisticato (e più costoso), con una molla ad aria che replica in piccolo quella di una forcella.
Componenti e Caratteristiche Chiave
La scelta di un reggisella telescopico non si basa esclusivamente sulle preferenze personali. Prima di decidere, è necessario prendere in considerazione aspetti quali il passaggio dei cavi, il diametro e la lunghezza complessiva del montante.
- Diametro: I reggisella sono disponibili nei diametri 27,2 / 30,9 / 31,6 e 34,9 mm. Il tuo telaio ti darà facilmente il diametro corretto: corrisponde naturalmente al diametro interno del tubo sella.
- Escursione: Per l’Enduro, il Trail o il Downhill si consiglia di utilizzare un tubo obliquo con un’escursione maggiore. Il numero si riferisce alla misura tra l’estremità dello stelo e le guide della sella, con lo stelo completamente rilassato. Se si prende un’escursione eccessiva, ad esempio 150 mm su una taglia S, si rischia di fare un danno. I piccoli viaggi sono più consigliati per l'uso Gravel o Cross-Country.
- Lunghezza di Inserimento: La lunghezza di inserimento è la parte dello stelo che si trova all’interno del telaio: è la distanza tra la parte superiore del morsetto del reggisella e la parte inferiore dello stelo. L'idea è semplice, l'attacco manubrio deve raggiungere la vostra altezza di riferimento quando è sollevato, sfruttando al massimo la sua corsa, senza entrare in conflitto con il vostro telaio (a causa di un inserimento nel tubo sella troppo corto o troppo lungo). I telai piccoli possono vincolarvi particolarmente nella scelta di un reggisella telescopico.
- Lunghezza Complessiva: La lunghezza complessiva del reggisella è direttamente correlata alla lunghezza dell’escursione (cioè più lunga è l’escursione, più lungo è il reggisella).
Tipi di Controllo
Il reggisella telescopico è controllato da una leva, molto spesso installata sul manubrio. Esistono ancora alcuni modelli entry-level che dispongono di un controllo integrato sotto la sella. Fai attenzione quando scegli il tuo nuovo reggisella telescopico, il comando al manubrio potrebbe essere incluso o venduto separatamente.
Esistono diverse opzioni di controllo:
- Cavo: Il collegamento più comune tra leva e asta rimane il modello a cavo, più semplice da manutenere. Nella maggior parte dei telescopici con comando a cavo, è possibile sostituire la leva di un’altra marca se non si è soddisfatti della posizione/azione/prezzo dell’originale.
- Idraulico: Il comando idraulico utilizza un tubo flessibile e olio, che comporta lo spurgo del circuito quando la leva inizia a faticare. Particolare il comando a manubrio che non è azionato da un cavo cambio come tutti gli altri marchi ma è idraulico. Un mini freno idraulico da spurgare (kit spurgo disponibile a € 38.54 su ChainReaction Cycles).
- Elettronico: Infine, la versione elettronica offre il funzionamento più efficiente e l'assemblaggio più pulito (wireless).
Installazione e Compatibilità
Il percorso della guaina o del tubo è determinato dalle caratteristiche del tuo telaio MTB. Troverai sempre reggisella telescopici per il passaggio dei cavi esterno: l'attacco è visibile nella parte centrale del reggisella o sotto la sella. Su quasi tutti i nuovi telescopici, il cavo esce dalla base e viene fatto passare internamente, attraverso il tubo sella. I telai più vecchi potrebbero non avere le porte di accesso per farlo.
Regolazione e Posizione
Un reggisella telescopico che sposta lo schienale può aiutarti a correggere la tua posizione. Attenzione però, perché l'arretramento non influenza solo la vostra posizione rispetto al manubrio, ma anche rispetto alla guarnitura. Se sei troppo indietro rischi di perdere il controllo più facilmente perché togli il peso all'anteriore.
Mentre la profondità di inserimento minima/massima, la lunghezza del tubo piantone e l’altezza del morsetto della sella sono tutte fisse, alcuni modelli consentono di regolare con precisione la quantità di abbassamento offerta in base alle proprie esigenze o preferenze.
Esempi di Modelli sul Mercato
- Fox Transfer Performance Elite: Un classico, aggiornato per il 2022 con peso ridotto e maggiore escursione. Per il 2022 Fox ha aggiornato il reggisella Transfer, riducendo il peso, la profondità di inserimento e aggiungendo un’opzione di lunghezza della corsa di 200 mm.
- RockShox Reverb AXS: Modello di punta di RockShox, completamente wireless con comando intuitivo. Il pulsante è particolarmente leggero e facile da azionare e l’attacco manubrio non richiede l’inserimento di una leva, rendendo l’utilizzo più intuitivo, anche su terreni accidentati.
- KS LEV: Il reggisella telescopico KS LEV è leggero, economico, disponibile in molte opzioni e molto affidabile. Dipende dal modello, si parte da un minimo di escursione di 75mm sino a 150 o 200 mm.
- Switch components SW-09: Il reggisella telescopico idraulico Switch components SW-09 è particolarmente adatto a chi desidera un reggisella telescopico ma non ha il telaio predisposto per il passaggio cavi interno. Il morsetto di azionamento del reggisella, posizionato nella parte bassa, fa si che durante l’affondamento il cavo rimanga sempre fermo in posizione, ciò garantisce un maggior fluidità ed un minor ingombro. Il funzionamento del reggisella è affidato ad una cartuccia idraulica sigillata che ne facilita notevolmente l’eventuale manutenzione. Disponibile in tutti i diametri più comuni, con differenti escursioni.
Tabella delle Caratteristiche del Reggisella Telescopico Switch components SW-09
| Caratteristica | Valore (31.6) | Valore (30.9) | Valore (27.2) |
|---|---|---|---|
| Diametro | 31.6 mm | 30.9 mm | 27.2 mm |
| Lunghezza | 400 mm | 400 mm | 390 mm |
| Escursione | 125 mm | 125 mm | 105 mm |
| Inserto Telaio | 215 mm | 215 mm | 190 mm |
| Offset | 0 mm | 0 mm | 0 mm |
| Comando Remoto | Cavo esterno sostituibile | ||
| Peso comando e cavo | 90 gr | ||
| Peso | 610 gr | 605 gr | 600 gr |
BikeYoke Divine: Analisi Dettagliata
Dopo il Revive, BikeYoke ha ampliato la sua gamma con il Divine un modello più economico e più leggero, nato inizialmente come telescopico a breve escursione per le bici da XC e trail ma ora disponibile in diverse versioni, anche con escursioni generose come il Revive. Per quanto riguarda la struttura, il Divine riprende fedelmente quasi ogni dettaglio del Revive.
Ciò che differenzia i due modelli è il circuito idraulico e l’assenza di quella che è certamente la feature più famosa del Revive, ossia la leva che consente di effettuare facilmente lo spurgo del circuito idraulico, o meglio, la separazione dell’aria dall’olio, semplicemente effettuando un affondamento completo mentre si aziona la suddetta leva.
Il Divine ha un sistema simile che consente di separare l’aria dall’olio ma non deve essere attivato azionando una leva poiché funziona automaticamente a ogni affondamento completo, resettando ogni volta il circuito idraulico. Difatti il punto in cui sul Revive troviamo il foro per la leva (o brugola) che aziona l’operazione di spurgo, sul Divine è chiuso e reca la lettera D di Divine laserata.
Altra novità del Divine rispetto al Revive è quella della possibilità di regolare la corsa del reggisella inserendo dei riduttori a C direttamente sull’asta con una procedura che, sulla carta, sembra piuttosto semplice. Con step di 5mm, è possibile ridurre progressivamente l’escursione per trovare l’altezza sella corretta sfruttando la massima escursione possibile. Aspetto al quale contribuisce il collarino, identico a quello del Revive, che con la sua altezza notevolmente ridotta consente, laddove concesso dalla forma del telaio, un inserimento nel tubo sella di parecchi millimetri superiore rispetto alla maggior parte dei prodotti della concorrenza.
Come per il Revive, la pressione della cartuccia pneumatica del Divine è regolabile tramite una normale pompa ad alta pressione per sospensioni. A differenza del Revive, nel quale l’accesso alla valvola è subordinato all’utilizzo di un apposito adattatore a causa dell’ingombro del sistema di spurgo, sul Divine si può collegare direttamente la pompa con facilità grazie all’ampio spazio a disposizione sotto alla testa del reggisella. Intervenendo sulla pressione della camera pneumatica si agisce sul comportamento elastico del reggisella e si può regolare, con maggiore approssimazione rispetto al Revive, la velocità di estensione.
Fatta eccezione per il foro che ospita il meccanismo di attivazione della procedura di spurgo, la testa è identica a quella del Revive. Ha zero offset e può ospitare selle con binari tondi da 7mm oppure, come nel caso della Fabric Scoop Pro Team Shallow, con binari ovali da 7x9mm. Di serie monta viti e nottolini in acciaio con finitura nera e sono disponibili come optional i ricambi in titanio, come quelli in foto, per un risparmio di peso di 10 grammi.
Il sistema di fissaggio della cordina è identico a quello del Revive, con un nottolino che blocca la cordina tramite un grano e che va posizionato nella levetta in fondo al reggisella che ne aziona il funzionamento. Comodo e intuitivo il riferimento laserato direttamente sul fondo del fodero del reggisella che consente di posizionare il nottolino alla corretta distanza dal capoguaina. Se necessario, l’intero meccanismo può ruotare per essere posizionato nel punto che consente maggiore inserimento all’interno del telaio.
Il comando è venduto separatamente quindi si può scegliere quale montare tra le diverse opzioni proposte da BikeYoke oppure se utilizzare un comando di altre marche. Personalmente mi trovo molto bene con il comando originale che utilizzo sul Revive 185, molto semplice, fluido e immediato, quindi ho scelto di provare la nuova versione Triggy Alpha che si affianca al Triggy standard.
In generale i comandi di BikeYoke sono piuttosto compatti e hanno una leva corta rispetto ad altri comandi, ma per il Triggy Alpha, BikeYoke mette a disposizione due diverse lunghezze della leva, una uguale a quella del Triggy standard e una di 7mm più lunga. Oltre alla possibilità di scegliere la lunghezza della leva, il Triggy Alpha introduce altre due novità rispetto al Triggy standard. La prima è che la leva ruota su un cuscinetto sigillato invece che su una boccola. La seconda è che il perno sul quale è fissato il cuscinetto è connesso al comando tramite un collarino stretto da una vite a brugola e agendo su questo collarino è possibile ruotare la leva per trovare l’angolo di utilizzo ideale, fornendo quindi un asse di regolazione in più rispetto al Triggy standard.
Per quanto riguarda il comportamento del reggisella invece, il Divine non riesce a replicare quelle doti di superba scorrevolezza e morbidezza di attuazione tipiche del Revive. Il differente circuito idraulico rende il Divine più ruvido e frenato sia in compressione che in estensione, dove non sono riuscito a ottenere la stessa velocità del Revive nemmeno impostando la pressione pneumatica al massimo.
Sull’altro piatto della bilancia, lo stesso circuito idraulico è responsabile dell’auto reset o auto spurgo che dir si voglia che per il lungo periodo di test si è rivelato realmente efficace dato che il reggisella non è mai affondato involontariamente nemmeno di pochi millimetri. La struttura ereditata dal Revive inoltre rende il Divine affidabile anche in termini di giochi laterali e rotazionali, totalmente assenti.
In conclusione, il Divine si può definire come una versione di poco più economica e leggera dell’apprezzatissimo Revive, meno fluido e scorrevole di quest’ultimo ma comunque nella media dei reggisella in commercio. Apparentemente esente da manutenzione se non quella ordinaria dopo tot ore di utilizzo, il service è facilmente eseguibile in casa grazie ai tutorial di BikeYoke e alla relativa semplicità del reggisella stesso.
Yep Components Podio: Un'Analisi Dettagliata
Lo Yep Components Podio è il reggisella che nasce specificatamente per le gare di cross country e marathon. Il travel del Podio è unico: 80 millimetri di escursione. Una delle caratteristiche più esclusive dello Yep Components Podio è il comando al manubrio con funzionamento a joystick. Il comando a joystick può essere utilizzato in entrambe le direzioni per questo motivo è unico nel suo genere.
Facilità è una delle parole d’ordine dello Yep Components Podio, infatti trattandosi di un sistema con funzionamento idraulico si renderà necessario prima o poi lo spurgo dell’olio, ma al contrario di molti altri reggisella questo può essere gestito in autonomia e senza smontare il canotto dalla bicicletta. Il Podio è stato pensato da Yep Components per essere anche personalizzabile nel feeling e nel travel utilizzabile.
Già alla prima uscita, su una salita lunga abbiamo notato una cosa per noi molto importante: quando si forza l’andatura non si percepisce nessun movimento laterale e neanche frontale della sella. Con questa prima scoperta ci siamo resi conto quindi che con il Podio di Yep Components la pedalata è molto più precisa e senza fastidi.
Il comando a joystick ideato da Yep Components è una grandissima trovata, la possibilità di utilizzare il comando in entrambi i sensi consente di attivare il reggisella da qualsiasi posizione, noi abbiamo utilizzato principalmente il pollice quando iniziamo una discesa. L’azionamento è immediato anche perché la corsa necessaria per attivare il cavo è veramente minima, basta toccare il joystick muovendolo dalla sede per aprire i registri del telescopico.
Lo Yep Components Podio è indubbiamente un componente con un costo elevato (580 euro), ma non è certo il classico reggisella telescopico. È un prodotto di alta gamma pensato per coloro che vogliono apportare migliorie alla propria mountain bike, in termini di peso e funzionalità per il proprio mezzo da gara.
Nel catalogo di Yep Components il Podio è presente nell’unica escursione di 80 mm e con sezioni da 30,9 e 31,6 mm con due lunghezze totali, da 305 mm o 420. Lo Yep Components Podio ha un prezzo di 620 euro completo di comando, doppio cavo e attrezzi per la manutenzione e installazione.
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