Regolazione Freni Idraulici Shimano: Tutorial Completo

C'è un certo timore reverenziale verso la manutenzione dei freni idraulici, almeno tra gli stradisti. Ma come? La bici frena benissimo, e poi l’ho usata poco! I freni servono a fermarsi, lapalissiano. Una pista frenante sporca la puliamo immediatamente; tacchette contaminate le cambiamo senza indugio. Perché olio no?

Scrivo tanti articoli sulla manutenzione e sapete non è né per sfiducia nei meccanici né per inseguire improbabili risparmi. No, scrivo tanto perché so, e su questo invece son sicuro di non sbagliare, che per moltissimi di voi il piacere di lavorare sulla propria compagna a pedali vale più di ogni altra considerazione. Quelle che vedremo sono procedure applicabili a qualunque impianto stradale Shimano, che sia un Tiagra o un Dura Ace, che sia meccanico o Di2 (in questo caso cambia solo la posizione del serbatoio olio alla leva); e con le dovute differenze, in buona parte replicabili anche per gli impianti Mtb almeno per come svuotare l’olio, rabboccarlo e spurgare l’aria.

Manutenzione dei Freni a Disco MTB

Dopo aver approfondito il discorso sui freni a disco mtb e aver compreso come lavorano le pastiglie e quali influenze abbia la scelta di una tipologia piuttosto che un’altra, è giunto il tempo di sporcarsi le mani e di vedere come avviene la manutenzione ordinaria dell’impianto frenante. Si tratta di operazioni importanti, poiché mantenere al meglio i freni permette di ottimizzarne la risposta, aspetto sul quale non possiamo certo essere superficiali, poiché ne va della nostra incolumità. In questo articolo capiremo come risolvere una serie di piccoli problemi e manutenzioni che riguardano i freni a disco. Indossate i guanti, si comincia.

Le operazioni di manutenzione che possiamo effettuare sul nostro impianto frenante sono di due tipi: ordinaria e straordinaria. La prima include quelle manutenzioni più frequenti che possiamo tranquillamente compiere in autonomia, con un’attrezzatura minima e con poca spesa. La seconda invece include delle operazioni più sofisticate, che si possono fare senza alcun problema ma che necessitano di un’attrezzatura più specifica e di un pizzico di malizia in più. Fortunatamente sono anche più rare.

In questa guida ci occuperemo esclusivamente delle manutenzioni ordinarie dei freni a disco mtb.

Operazioni di Manutenzione Ordinaria

  • Sostituzione pastiglie
  • Pulizia corpo freno e disco
  • Azzeramento corsa pistoni
  • Centratura rotore-corpo freno
  • Regolazione modulazione leve pompante

Cose da Non Fare Assolutamente sui Freni a Disco MTB

Prima di iniziare qualsiasi lavoro di manutenzione, è fondamentale conoscere le cose da non fare per evitare danni:

  • Azzerare la corsa dei pistoni con attrezzi non idonei
  • Pulire il sistema con sgrassatore universale
  • Soffiare con aria compressa
  • Maneggiare olio DOT senza cautela
  • Lubrificare i pistoni con prodotti non idonei
  • Spingere la leva freno senza pastiglie
  • Toccare i rotori durante le uscite

Manutenzione 1: Sostituzione delle Pastiglie

Le pastiglie freno lavorano per attrito, dove una mescola di componenti detta ferodo preme sul rotore, frenandone la rotazione. A ogni contatto tra ferodo e rotore avviene un’usura reciproca, ovvero la superficie di entrambe le parti si consuma, anche se con tempistiche e modalità differenti (il ferodo è portato a consumarsi più in fretta di un rotore). Questa usura continua fino a quando la superficie di ferodo o di rotore disponibile non è più sufficiente e quindi l’intero sistema frenante viene compromesso.

Ci sono vari sintomi che indicano che le pastiglie sono da sostituire:

  • Diminuzione della reattività del freno
  • “Spugnosità” del pompante
  • Vetrificazione
  • Contaminazione
  • Ispezione visiva

Attrezzatura Necessaria

Per sostituire le pastiglie abbiamo bisogno:

  • Paia di guanti in nitrile
  • Pinza
  • Chiave a brugola da 3mm/2,5mm/2mm
  • Pastiglie nuove
  • Straccio in cotone
  • Alcool isopropilico o disc cleaner
  • Cacciagomme

Step per la Sostituzione delle Pastiglie dei Freni a Disco

  1. Rimuovere la ruota
  2. Rimuovere il pin
  3. Rimuovere la vite (o la copiglia)
  4. Estrarre le pastiglie
  5. Spruzzare l’agente pulente e pulire
  6. Azzerare la corsa dei pistoni
  7. Montare le pastiglie nuove
  8. Rimontare vite (o copiglia)
  9. Rimontare il pin (o piegare la copiglia)
  10. Rimontare la ruota

Manutenzione 2: Centratura Rotore - Corpo Freni a Disco

Questa manutenzione è molto frequente se si hanno mozzi con sganci rapidi, mentre si dirada se la vostra mtb è dotata del perno passante.

Attrezzatura Necessaria

Per centrare i dischi abbiamo bisogno di:

  • Chiave a brugola da 5mm
  • Chiave dinamometrica (consigliata)

Step per il Centratura del Corpo Freni a Disco sul Rotore

  1. Allentare il corpo freno
  2. Premere il freno
  3. Avvitare leggermente le viti del corpo freno
  4. Rilasciare il freno e premerlo dolcemente
  5. Serrare le viti del corpo freno
  6. Rilasciare il freno e provate a far girare la ruota

Freni a Disco Meccanici: Regolazione

Se avverti degli sfregamenti durante le uscite in bici, controlla le condizioni della ruota e del disco. Poi, segui questi passaggi:

  1. Con la chiave Allen, allenta le due viti che tengono il corpo freno, in modo che possa muoversi.
  2. Stringi poi al massimo l'impugnatura del freno e, nel mentre, serra i due bulloni.
  3. Se senti ancora degli sfregamenti, allenta la vite che tiene il corpo freno e rimettila.
  4. Ripeti questa operazione tutte le volte necessarie, senza dimenticarti di stringere al massimo la vite del corpo freno all'estremità.

Consigli per Ottimizzare le Prestazioni dei Freni a Disco

  • Dimensione ottimale del disco: Utilizzare un disco da 140 mm sul posteriore e da 160 mm sull’anteriore.

Regolazione della Corsa e della Distanza dei Comandi Shimano

Le regolazioni della corsa e della distanza dei comandi Shimano sono due opzioni estremamente interessanti, poiché permettono di personalizzare la frenata (a disco) e l’impugnatura in base alle proprie esigenze.

Distanza dei Comandi dal Manubrio (Reach)

Shimano (ma in realtà anche Sram) permette di regolare la distanza delle leve dal manubrio, ovviamente senza spostare la posizione dell’intero corpo leva. Attraverso questa regolazione è possibile avvicinare o allontanare la leva dalla piega, ottimizzando l’ergonomia della presa in base alle esigenze personali.

La regolazione della distanza è possibile praticamente su tutti i comandi di ultima generazione, ma le modalità di esecuzione sono diverse da modello a modello.

Come Regolare il Reach sui Diversi Gruppi Shimano

  • Shimano Dura Ace Di2 disc (9170 e 9270), Ultegra Di2 disc (8070 e 8170) e 105 Di2 disc (7170): La regolazione avviene tramite una brugola da 2 mm collocata sotto la leva. Girando in senso orario si aumenta la distanza della leva dal manubrio, in senso antiorario la si riduce.
  • Shimano Dura Ace Di2 rim (9150) e Ultegra Di2 rim (8050): La vite di regolazione si trova nella parte alta del corpo leva, sotto il copricomando in gomma. Nel caso del Dura Ace si registra tramite un cacciavite piatto, mentre per l’Ultegra con una brugola da 2 mm: girando in senso orario si riduce l'escursione della leva, in senso antiorario la si aumenta.
  • Shimano Dura Ace meccanico disc (9120) e Ultegra meccanico disc (8020): La regolazione avviene tramite una brugola da 2 mm posizionata sotto la leva, esattamente come per le versioni Di2. Ruotando in senso orario si aumenta l'escursione, in senso antiorario la si riduce.
  • Shimano Dura Ace meccanico rim (9000), Ultegra meccanico rim (8000) e 105 meccanico rim (7000): La regolazione si effettua tramite una vite collocata sulla parte superiore del comando, sotto il coprileva. Sul Dura Ace si aziona tramite una cacciavite piatto, su Ultegra e 105 tramite una brugola da 2 mm. Ruotando in senso orario si riduce la distanza della leva dal manubrio, in senso antiorario la si aumenta.
  • Shimano 105 disc (7020) e Tiagra disc (4720): La regolazione si trova nella parte esterna, tra leva e corpo del comando. Si aziona tramite una chiave a brugola da 2,5 mm. Ruotando in senso orario la distanza tra leva e manubrio si riduce, in senso antiorario aumenta.

Regolazione della Corsa della Leva (Free Stroke Adjustment)

La regolazione della corsa a vuoto della leva permette di personalizzare lo stile di frenata. Agendo su questo aspetto, infatti, si può ottenere una frenata più o meno pronta. In pratica, questa regolazione modifica la lunghezza della corsa a vuoto della leva prima che le pastiglie inizino a mordere sul disco.

IMPORTANTE: la corsa a vuoto è regolabile solo per i gruppi meccanici/di2 disc Ultegra e Dura Ace e per il nuovo Shimano 105 di2 disc.

Regolazione dei Freni a Pattino

Quando è necessario occorre rallentare e/o fermarsi, perciò l’efficacia dei freni non è trascurabile. Non si può pensare di cavarsela con “ops dovevo fermarmi”, perché si rischia la buccia e certi controlli prima di una pedalata sono assai importanti.

Per semplificare la questione in modo spicciolo vediamo di dividere il mondo dei freni a pattino in tre fette: Bici da corsa / City Bike / MTB

Freni a Pattino: Bici da Corsa

In questa “fetta” del mondo-bici prendiamo in esame una categoria di freni denominata “ad archetto” o tiraggio laterale. Un freno ben regolato mantiene equidistanti i pattini dal cerchio. Non servono grandi regolazioni, mezzo giro di vite fa molta differenza.

Freni a Pattino: City Bike

Questa “fetta del mondo-bici è figlia di un Dio minore.. nel senso che gli impianti frenanti sono frutto dell’evoluzione di altro mondo ciclistico e sono poi stati trasferiti oppure adattati alla bici di tutti i giorni.

Freni a Pattino: Mountain Bike

I freni cantilever sono dotati di “vite di regolazione” su ognuno dei due lati, alcuni (più anziani) su uno solo. Per la regolazione occorre agire sul lato del pattino più vicino al cerchio, girando in senso orario per aumentare la tensione della molla ed aumentare la distanza tra pattino freno e cerchio ruota.

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