Resina per Muro Bagno: Pro e Contro

I bagni in resina sono una bella alternativa alla tradizione. Questo materiale sintetico ha la capacità di decorare un ambiente come il bagno in modo eccezionale. Oggi la resina è un rivestimento moderno ideale per appartamenti, loft o open space dal gusto metropolitano, un vero must per arredare una casa con gusto contemporaneo. Tra le ultime tendenze dell’arredamento è facile trovarla in pareti di ispirazione industriale, dove vengono applicate resine in stile retrò o dagli effetti metallici.

La resina utilizzata in edilizia per arredare le case non è quella vegetale, prodotta naturalmente dagli alberi e dalle piante, e che in passato veniva estratta per essere utilizzata come potente impermeabilizzante, ma è una resina sintetica, il risultato di una serie di processi chimici industriali. La resina è un composto di leganti sintetici e inerti speciali, su cui è possibile intervenire con tante varianti, scelte in base alla funzione d'uso e alla destinazione del rivestimento. È un materiale molto duttile e dalla grande viscosità, che si solidifica subito quando entra in contatto con temperature fredde e calde.

Tipi di resina

Esistono diversi tipi di resina utilizzate per il bagno:

  • Resina epossidica: usata per il rivestimento di pavimentazioni, ma anche per pareti e soprattutto per la realizzazione di forme d’arredo.
  • Resina cementizia: il rivestimento ideale per le pavimentazioni.
  • Resina acrilica: la puoi abbinare a rivestimenti in metallo, cuoio, tessuti e carta, così come la puoi utilizzare per rivestire superfici murarie, come strutture in calcestruzzo, tetti e terrazzi.

Quando una superficie viene trattata con la resina diventa liscia e senza soluzione di continuità. Quello che si ottiene è una superficie continua, senza le classiche fughe. La resina viene usata, in particolare, per decorare ambienti umidi come la cucina e il bagno.

Pro dei Bagni in Resina

Sono tanti i pro per cui scegliere un bagno in resina, ma bisogna tenere conto anche di quelli che sono i contro. Grande personalità è quella che ha un bagno rivestito in resina, ma questo è solo uno dei suoi vantaggi.

  • Resistenza all'acqua e all'umidità: Perfettamente impermeabile, idrorepellente e resistente alle muffe, questo materiale non subisce alcun danno in presenza di umidità, vapore e condensa. La sua resistenza anche all’acqua la rende ideale per il rivestimento interno di cabine doccia filo pavimento senza piatto, vasche da bagno interrate e mini spa.
  • Facilità di pulizia: Le parole d’ordine sono pulizia, massima igiene e grande facilità di manutenzione. Basta utilizzare gli stessi prodotti che si usano per il parquet. È una superficie liscia e continua che permette quindi allo sporco di non fermarsi sulle fughe.
  • Rapidità di posa e facilità di rinnovo: La sua posa viene fatta direttamente sul pavimento esistente. Lo strato di resina va così a coprire il vecchio pavimento, uniformando la superficie. Garantisce resistenza e durata nonostante il rivestimento sia costituito da uno strato sottile e dallo spessore ridotto (3 mm). La facilità di sovrapposizione, che non ruba centimetri preziosi, consente di rinnovare totalmente il look del tuo bagno, senza dover intervenire sollevando porte interne e infissi esterni come porte finestre. Ecco perché la resina è la soluzione ideale per una ristrutturazione a basso impatto. La posa è rapida e i costi sono molto competitivi.
  • Materiale estremamente versatile: Con la resina puoi realizzare un pavimento, rivestire una parete, ma anche il top di un lavabo, le pareti della vasca o gli stessi sanitari. Con la resina puoi rivestire ogni cosa, anche le mensole che hai messo nella nicchia. Soluzione perfetta anche se ha il riscaldamento a pavimento. Inoltre la sua ampia scelta di finiture (liscia o ruvida, lucida, opaca, satinata) e colorazioni ti permette di creare bellissimi effetti decorativi e di personalizzare il tuo bagno come più preferisci. Puoi ricreare un’infinità di sfumature e materiali. Dentro alla resina possono essere inseriti oggetti provenienti dalla natura, come, ad esempio, foglie, pietre, minerali o legno.

Altri vantaggi

Se si desidera creare assoluta uniformità e apprezzare l’aspetto liscio e vellutato del bagno, la resina è senza ombra di dubbio la scelta migliore che si possa fare. La continuità della materia e del colore, senza alcuno stacco e senza fughe, permette di realizzare pavimento e rivestimento identici, monocromatici, setosi e quindi perfettamente omogenei. La plasticità della resina permette di poter ottenere un risultato analogo persino in presenza di nicchie, rientranze, scalini, angoli e “ostacoli” di varia natura. Naturalmente si può giocare anche con più di una tonalità, andando a movimentare pareti, solaio e pavimento con giochi ottici capaci di allargare lo spazio, illuminare l’ambiente, slanciare i profili ecc…Può essere utilizzata anche sugli oggetti: per esempio, la si può applicare sul lavabo o sul piatto doccia, così da regalare continuità alla stanza.

Contro dei Bagni in Resina

Nonostante i suoi tanti punti di forza, la resina ha anche dei punti deboli, che è giusto che tu conosca, per sapere come gestirli, nel tempo, nel caso in cui tu decidessi di metterla in bagno.

  • Perdita di colore: Può subire, in particolari condizioni e specie durante il periodo estivo, variazioni di colore. Se poi la resina non ha tra le sue caratteristiche la resistenza ai raggi UV, potrebbe virare nel colore e risultare ingiallita rispetto al momento della sua posa. I raggi UV possono provocare un precoce ingiallimento nelle zone più esposte ai raggi solari, come le aree vicino alle finestre. Puoi risolvere il problema scegliendo delle tonalità vicine al giallo o al color beige o attenuarlo con degli specifici prodotti.
  • Soggetta nel tempo a piccole rotture: Con il passare del tempo e con l'usura, la resina a terra potrebbe creparsi in alcuni punti, soprattutto se la superficie presenta già inizialmente crepe o rotture. La resina ha una media resistenza come il legno o la pietra, ma non è dura e durevole quanto il grès porcellanato.
  • Costo elevato per alcuni aspetti: La resina è una soluzione economicamente vantaggiosa, ma i costi possono lievitare in base al genere che scegli. Le resine autolivellanti, ad esempio, risultano più costose. Queste sono fondamentali quando il pavimento esistente non è perfettamente liscio. Se la superficie non è stabile o presenta crepe e rotture, è un rischio posare la resina perché potrebbe riportare crepe e fessurazioni con il passare del tempo.
  • Occhio alla salute: Scegli una resina a base acrilica e prediligila a quella epossidica. Una resina a base acrilica non è tossica, non ha etichettatura di pericolosità e a volte ha anche una certificazione a contatto alimentare. Inoltre puoi abbinarla anche a un pavimento radiante.

Altri svantaggi

Bisogna affidarsi a professionisti davvero qualificati e di grande esperienza perché di fatto non ci sono margini di errore. Inoltre occorre considerare una finestra temporale ampia per la realizzazione, poiché questo materiale si potrebbe graffiare irrimediabilmente subito dopo la posa, quindi tra la preparazione del fondo, l’applicazione e la perfetta asciugatura bisognerà considerare non meno di 7/10 giorni, anche per stanze piccole. La prima stesura ha infatti bisogno di 6 ore per asciugare, mentre la seconda di una settimana intera. Quindi c’è da prevedere che operai e tecnici non debbano accedere alla superficie: sono proprio i lavori di cantiere a poter compromettere la resa finale, quindi massima attenzione e pazienza.

Rispetto all’utilizzo in bagno, come già detto viene pulita con semplici detergenti neutri; tollera bene anche gli sgrassatori ma invece bisogna evitare gli anticalcare o prodotti acidi e aggressivi. Sappiamo bene che queste soluzioni spesso vengono adoperate proprio in bagno, quindi bisognerà prestare la massima attenzione per evitare che la superficie venga erosa. Infine, se si è a conoscenza del fatto che nel proprio comune l’acqua è calcarea, probabilmente si dovrebbe optare per una scelta differente, proprio perché la resina si macchierebbe facilmente e non potrebbe essere trattata come per esempio l’acciaio, la ceramica, il gres ecc…

Alternative alle Piastrelle in Bagno

Quando si tratta di rinnovare il bagno, molte persone pensano immediatamente alle piastrelle. Tuttavia, esistono alternative interessanti e innovative, tra cui una che sta guadagnando sempre più popolarità: le resine epossidiche. Questo materiale, assieme ai siliconi per stampi, distaccanti e gomme siliconiche, può offrire soluzioni originali e personalizzabili, combinando funzionalità, estetica e durata.Le resine epossidiche sono polimeri termoindurenti, che si induriscono quando vengono mescolate con un agente catalizzatore o “hardener”. Questo processo, noto come polimerizzazione, fa sì che la resina diventi estremamente resistente e duratura. Ciò la rende ideale per applicazioni in ambienti umidi come il bagno, dove la resistenza all’acqua e ai detergenti è fondamentale. Inoltre, la resina epossidica è impermeabile e non assorbe umidità, prevenendo la formazione di muffe e funghi.

Un altro vantaggio della resina epossidica è la sua versatilità estetica. Può essere tinta in una vasta gamma di colori, permettendo una personalizzazione completa per adattarsi a qualsiasi stile di arredamento. Inoltre, può replicare l’aspetto di altri materiali, come la pietra, il legno o il marmo, a una frazione del costo. Questo la rende una scelta eccellente per chi desidera un look di lusso senza il prezzo di lusso.Per quanto riguarda i siliconi per stampi, essi offrono ulteriori possibilità di personalizzazione. I siliconi per stampi sono ideali per creare forme e design unici, che possono essere replicati con precisione utilizzando la resina epossidica.

I distaccanti sono un altro strumento essenziale nel processo di lavorazione della resina. Questi prodotti, che possono essere spray o liquidi, vengono applicati sullo stampo prima della colata della resina. Il loro compito è quello di facilitare il distacco della resina indurita dallo stampo, senza danneggiare né l’uno né l’altro. Un buon distaccante può fare la differenza tra un progetto di successo e uno frustrante, quindi è importante scegliere con cura.Infine, le gomme siliconiche possono essere utilizzate per creare stampi flessibili e dettagliati. Questi stampi sono particolarmente utili per creare elementi decorativi complessi, come cornici, modanature o piastrelle decorative.

In conclusione, la resina epossidica, i siliconi per stampi, i distaccanti e le gomme siliconiche offrono un’ampia gamma di possibilità per la ristrutturazione del bagno. Con la loro combinazione di resistenza, funzionalità e versatilità estetica, questi materiali possono aiutarti a creare un bagno unico e personalizzato, che riflette il tuo stile e risponde alle tue esigenze.

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