Rifare l'impianto idraulico del camper: una guida dettagliata

Prima o poi arriva il momento di mettere mano ai tubi, ai raccordi e riduzioni, al filo di teflon, a manometri e rubinetti del nostro camper. Avendo intenzione di utilizzare il meno possibile l’acqua delle bottigliette di plastica, sarà necessario installare un sistema di filtraggio dell’acqua potabile.

Filtraggio dell'acqua

  • Filtraggio dell’acqua con filtro anti-sedimenti da 5 micron e un filtro a carboni attivi durante la fase di carico nei serbatoi.
  • Filtraggio dell’acqua ai rubinetti e della doccia utilizzando un doppio stadio di filtri Katadyn composto da un filtro Ceradyn e un Gravidyn.

Pompe e ridondanza

Per far funzionare l’impianto è necessario utilizzare diverse pompe. Una coppia avrà la funzione di caricare l’acqua nei serbatoi facendola prima transitare dai filtri a 5 micron. Per garantire che il flusso sia continuo e non troppo lento abbiamo deciso di installare due pompe da 4.5 bar che funzionano a 24 Volt.

Perché due pompe? Perché abbiamo deciso di ridondare l’impianto separando il carico tra i serbatoi posteriori e quelli anteriori. In questo modo, in caso di comprovata contaminazione di un serbatoio, potremo contare su una seconda riserva d’acqua.

La ridondanza comporta diverse complicazioni costruttive, tra le quali: doppia catena di filtri da 20 micron, doppio rubinetto di carico, doppio riduttore di pressione e naturalmente doppie condutture.

Per quanto riguarda l’accesso dall’esterno, abbiamo optato per una soluzione che mantiene i rubinetti all’interno di uno sportello. Questo per evitare che l’accesso esterno alle riserve d’acqua sia a portata di malintenzionati. Nel vano di carico sono presenti dei manometri che mostrano la pressione d’esercizio dell’acqua di carico. Questo perché, pur essendoci dei regolatori di pressione tra il rubinetto e la pompa, è sempre bene monitorare che la pressione di ingresso non sia troppo elevata.

Serbatoi

I serbatoi delle acque chiare, ovvero l’acqua potabile, sono in totale 3 per una capacità di circa 600 litri. Abbiamo poi un serbatoio delle acque grigie da circa 200 litri e uno per le nere da 80 litri. L’impianto idraulico prevede che vi sia la possibilità di lavare il serbatoio delle acque nere riciclando l’acqua contenuta in quello delle grigie.

Internamente al vano di carico, abbiamo previsto l’alloggiamento dei regolatori di pressione che a loro volta sono collegati ai manometri di misurazione della pressione.

Tubature

Per quanto riguarda le tubature, abbiamo utilizzato diverse tecnologie a seconda dello specifico utilizzo.

  • Tubature multistrato con raccordi a stringere per la parte dell’impianto soggetta a pressione.
  • Tubi di gomma rinforzata in acciaio per la parte di collegamento dei serbatoi alle pompe autoclave.

L’impianto è stato realizzato a collettori, ovvero portando le tubature principali in multistrato da 26 mm ad una serie di rubinetti che dividono acqua calda, fredda e fredda filtrata.

Posteriormente, installato sul fondo del garage che conterrà le motociclette, l’impianto prevede il serbatoio delle acque nere e un serbatoio delle acque chiare. In alto il primo stadio (doppio) di filtraggio che viene eseguito prima di caricare l’acqua nel serbatoio dell’acqua potabile e in basso il secondo stadio (doppio) di filtri Katadyn.

Sistema delle acque nere

Il sistema delle acque nere presenta una particolarità di non poco conto. Abbiamo deciso di installare un WC a cassetta ma al quale verrà realizzata una modifica che consente di travasare il contenuto della cassetta nel serbatoio delle acque nere. Il serbatoio delle acque nere conterrà quindi esclusivamente liquami già pre-tritati e attraverso un secondo maceratore sarà possibile svuotarlo all’esterno. Per stare tranquilli, abbiamo deciso di installare un filtro a carboni attivi SOG del tipo a pavimento che garantirà l’assenza di odori sgradevoli.

Impianto di riscaldamento ad acqua

L'impianto idraulico non è tale se non è presente anche quello dedicato al riscaldamento. L’impianto di riscaldamento sarà realizzato ad acqua. Per il corretto funzionamento dell’impianto abbiamo optato anche in questo caso per un sistema a collettori termostatati.

Filtraggio dell'acqua in dettaglio

L’impianto idraulico prevede che l’acqua immessa nei serbatoi (3 per un totale di circa 700 litri) venga filtrata durante la fase di carico attraverso un doppio stadio di filtraggio. Anche in questo caso per ridondanza sono state duplicate sia le pompe di carico da 4.5 bar e i due filtri.

Per ottimizzare al meglio gli spazi, le pompe di carico e due dei quattro filtri utilizzati per il carico dell’acqua sono stati installati in un vano verticale sul fianco della dinette. Per consentire una manutenzione semplice, abbiamo deciso di creare un vano scorrevole verticalmente che sarà azionato da un semplice attuatore a 24V.

Rubinetti e pannello di controllo

L’impianto idraulico prevede l’utilizzo di diversi rubinetti di segmentazione, alcuni di questi sono montati su un pannello posto sotto al lavandino della cucina, mentre i restanti sotto al lavandino del bagno. Questo pannello consente di prelevare le diverse tipologie di acqua a disposizione, ovvero: calda, fredda, filtrata a 5 micron e filtrata a 2 micron.

Sempre sotto al lavandino è stata installata la vasca di recupero delle acque grigie, in questo caso quelle provenienti dal lavandino della cucina e dalla lavatrice che sarà montata a fianco. Questa vasca contiene una pompa (pompa di sentina nautica) che parte automaticamente quando la vasca si riempie di acqua.

Impianto idraulico del bagno

Quando si parla di un impianto idraulico del bagno, parliamo di una parte fondamentale della casa, la sua funzione è infatti quella di portare l’acqua, sia fredda che calda, da un punto all’altro, mediante l’utilizzo di tubi. La prima fase, nonché quella più importante, per la realizzazione di un impianto idraulico di un bagno, è sicuramente la fase di progettazione: è bene rispettare le indicazioni specifiche date in questa fase, da accompagnare a quelle date dalla legge sulla distanza minima tra sanitari.

Un bagno con un’apertura, ad esempio, deve avere un’altezza di almeno 2,70 mt e deve avere almeno un’apertura esterna o un impianto di aerazione.

Sostituzione dei sanitari

Per procedere con la sostituzione dei sanitari è necessario lo smontaggio del vecchio wc per misurare l’altezza dell’attacco del tubo di scarico. Per smontare il wc bisogna smontare le viti di ancoraggio a terra, raschiare il cemento bianco con una spatola e, infine, dare dei colpetti al wc così da poterlo staccare da terra. Una volta misurato il tubo di scarico, si potrà procedere con l’acquisto del nuovo sanitario.

Per quanto riguarda il montaggio del nuovo wc, invece, non bisognerà far altro che seguire gli stessi passaggi in modo inverso: posizionare, avvitare e stuccare. Prima di fissare il nuovo wc al pavimento, è bene testare che le guarnizioni siano tutte funzionanti e, in caso contrario, sostituirle.

La sostituzione della rubinetteria è una operazione semplice.

Pendenza degli scarichi

Ogni sanitario possiede una tubazione di scarico che parte dalla piletta, continua nel sifone e termina in un tubo collegato al wc e inserito nel massetto.

Impianto elettrico

L'impianto elettrico di un camper viene aggiunto a quello di serie sul mezzo base. Vanno invece aggiunti come accessori eventuali pannelli solari che, collegati tramite una centralina, possono ricaricare una o entrambe le batterie ed alimentare l'impianto a 12 V. Tipiche potenze prodotte dai pannelli in pieno sole vanno da 100 a 600 Watt.

L'impianto a 12 V alimenta tutte le luci e le altre apparecchiature (frigo, stufa, pompa acqua, ventole, motore del gradino ecc.). Altro accessorio utile è l'inverter, cioè un circuito che trasforma la corrente 12 V in corrente 220 V. In pratica vi permette di avere sempre la possibilità di utilizzare piccoli elettrodomestici (carica batterie e cellulari, rasoi elettrici, piccoli televisori ecc.).

L'inverter sopporta fino ad una certa potenza, e d'altra parte assorbimenti eccessivi esaurirebbero presto la batteria. Quasi sempre vicino ai pensili si trova un pannello di controllo con spie, interruttori e fusibili. Da qui è possibile spegnere la pompa dell'acqua, il generale delle luci, il frigo, mentre le spie spesso indicano il livello di carica delle batterie, il livello nei serbatoi di acqua chiara e grigia.

Componenti dell'impianto idraulico

L'impianto idraulico è costituito da uno o più serbatoi per l'acqua pulita, da una pompa, da un boiler per l'acqua calda, dai rubinetti nei lavandini, da eventuali punti acqua esterni e dai tubi che collegano il tutto. Il serbatoio di carico dell'acqua ha un tappo sulla parete esterna per riempirlo, la capacità varia in genere da 60 a 110 litri, non sempre sono ispezionabili. Si consiglia di mettere solo acqua potabile o fare uso di disinfettanti, ma comunque non usarla per bere.

Dal punto di vista pratico l'uso dei rubinetti nei lavandini è uguale a quello delle abitazioni, occorre però tenere sotto controllo il funzionamento della pompa dell'acqua. In quasi tutti i camper la pompa dell'acqua si attiva quando cala la pressione dell'impianto, quindi automaticamente quando si apre un rubinetto.

Vi possono però essere dei problemi nel funzionamento della pompa. Se arriva una bolla di aria nella pompa nel momento in cui si chiude il rubinetto, la pompa non riesce più ad arrivare in pressione e quindi non si spegne più, potendo rimanere in funzione per ore con ovvio danno alla stessa. Questo può capitare facilmente quando il serbatoio finisce oppure dopo aver viaggiato con il serbatoio semi vuoto.

Lo stesso problema si può verificare se la batteria si scarica e la pompa non ha più tensione sufficiente per ripristinare la pressione. Per l'acqua calda generalmente vi è un boiler, cioè un piccolo serbatoio ad esempio da 10 litri, riscaldato a gas. L'uso del water ha particolari caratteristiche per economizzare l'acqua. Infatti la tazza ha il fondo chiuso da una saracinesca e non contiene acqua.

Dopo l'uso una leva laterale permette di aprire l'apertura sul fondo mandando contemporaneamente un piccolo quantitativo di acqua. A volte la leva è doppia e permette anche di mandare acqua senza aprire l'apertura.

Raccolta delle acque sporche

Il complemento dell'impianto idraulico è l'impianto di raccolta delle acque sporche. I lavandini tramite tubi convogliano l'acqua di scarico nel serbatoio delle acque grigie. Questo ha un rubinetto che ne permette lo scarico, che si trova esternamente nella parte bassa del mezzo. Le acque grigie sono inquinanti in quanto contengono detersivi ed altro, quindi vanno scaricate negli appositi punti (nei rimessaggi, in alcuni distributori di benzina, nei campeggi, in genere dietro pagamento di qualche euro).

Il serbatoio in genere si riempie in due-tre giorni. Per le acque nere vi sono due tipi di soluzioni: il WC nautico ed il WC chimico estraibile. Il primo, che sta diventando più raro, consiste in un serbatoio anche di notevole capacità (fino a 70-80 litri) posto sotto il water per raccogliere lo scarico. Come le acque grigie va scaricato tramite un rubinetto esterno, che in questo caso è una vera e propria saracinesca di diametro adeguato. Ovviamente lo scarico delle acque nere va fatto nei punti attrezzati.

Quando si svuota il serbatoio delle acque nere è buona norma mandare giù dal water acqua per sciacquare via i residui. Il secondo metodo invece prevede un serbatoio di piccole dimensioni (10-15 litri) che è estraibile dall'esterno e potrebbe anche essere scaricato in un normale bagno di una stazione di servizio. In effetti se usate liquidi disgreganti ed antiodore questi sono battericidi e danneggiano i batteri dei depuratori cittadini, quindi non andrebbero mandati in fogna ma scaricati nei punti previsti.

Il serbatoio estraibile ha in genere un tubo di scarico con tappo, un piccolo rubinetto di sfiato per far entrare l'aria ed evitare schizzi durante lo svuotamento e la saracinesca che chiude l'apertura che comunica con il water. Ovviamente risciacquare con acqua abbondante il serbatoio. Acque nere ed acque grigie tendono a fermentare e dare cattivo odore.

Per le acque grigie capita, specie in estate o dopo una sosta prolungata che mandino un forte odore di uova marce. In questo caso scaricare completamente il serbatoio e buttare nel lavandino un poco di varechina o Lisoform per risolvere il problema. Per le nere si aggiungono liquidi specifici oppure si può usare anche il Lisoform.

Impianto del gas

Il serbatoio principale del gas può essere di due tipi: o un serbatoio fisso GPL oppure un vano dove mettere una o due bombole del tipo domestico. Il GPL ha un attacco per essere caricato ai distributori usati per le auto GPL, mentre le bombole vanno sostituite. In genere se ne tiene una di scorta piena, in alcuni camper un sistema non sempre efficiente permette il passaggio automatico da una bombola all'altra.

Tenete presente che a temperature basse (sotto -10) il gas liquido gela de quindi si fermano tutti gli apparecchi a gas. Generalmente vi sono dei rubinetti generali per ogni utenza oltre a quello generale nei pressi per serbatoio o della bombola. Le utenze tipiche sono 4: frigo, fornelli, boiler, stufa.

Per l'acqua calda generalmente vi è un boiler, cioè un piccolo serbatoio ad esempio da 10 litri, riscaldato a gas. A volte il boiler è integrato con la stufa. L'uso del boiler è semplice: un interruttore permette di accenderlo (il gas viene automaticamente aperto e acceso) ed un termostato ne regola lo spegnimento e la riaccensione automatica. In genere vi sono due posizioni di accensione che corrispondono a diverse temperature (ad es. 50° e 70°).

Se vi sono problemi all'accensione una spia rossa indica il blocco. I problemi possono derivare da mancanza di gas (controllare il rubinetto del gas), mancanza di aria (controllare se è stato tolto il tappo sulla presa d'aria esterna), vento (provare a cambiare orientamento nel posteggio).

Stufa e riscaldamento

Per quanto riguarda la stufa vi sono vari tipi, più o meno automatici. In alcuni casi delle batterie ministilo alimentano le scintille di accensione, comunque un termostato regola la fiamma e quindi la temperatura, mentre in caso di spegnimento della fiamma (ad es. per vento) per diversi secondi il sistema cerca di riaccendere prima di interrompere il gas. Insieme alla stufa quasi sempre c'è una ventola che provvede ad inviare l'aria calda della stufa in tubazioni che la portano in diversi punti vicino al pavimento del camper: questo assicura che non si formino fastidiose stratificazioni di aria calda e fredda.

La ventola ha un suo comando che può decidere la velocità (e quindi il consumo) o essere comandata da un termostato che regola la velocità a seconda della temperatura della stufa. La stufa è sicura dal punto di vista delle emissioni di Co2 in quanto il tubo di aspirazione ed il camino sono sigillati rispetto al circolo dell'aria calda.

Frigorifero

Il frigorifero può essere di due tipi: trivalente o a compressore. Il trivalente può funzionare a 220V, a 12V o a gas, mentre quello a compressore lavora solo con corrente elettrica (12V o 220V) ma è ritenuto più efficace. Nel caso di frigo trivalente vi sono dei modelli che automaticamente passano da un tipo di funzionamento all'altro a seconda che ci si sia allacciati alla 220V o si abbia il motore in moto.

In altri modelli si deve passare manualmente, ma un meccanismo automatico spegne il frigo se si spegne il motore quando l'alimentazione è a 12V (per evitare di scaricare la batteria). In alcuni camper il frigo riesce a mantenersi acceso a gas anche se si viaggia, ma questo è considerato da molti pericoloso; probabilmente lo è meno se si tengono accese le ventole che movimentano l'aria.

Aria condizionata e generatore

Solamente in alcuni camper è installato un impianto di aria condizionata. Naturalmente quasi tutti i modelli possono montare su richiesta l'impianto di aria condizionata del furgone, che rinfresca nella cabina di guida, ma molto meno per i passeggeri dietro e che naturalmente funziona solo a motore acceso e quindi in viaggio. L'altro impianto di aria condizionata è quello che in genere è installato sul tetto, e che funziona a 220 V, quindi può essere utilizzato solo quando si è in campeggio e collegati alla corrente. Per questo in molti casi insieme al condizionatore si installa anche un generatore di corrente autonomo, per produrre corrente a 220 V.

Questo è costituito da un motore accoppiato ad un generatore e viene installato sotto il camper, scegliendo un modello silenziato per ridurre il rumore. Nel caso di generatori a benzina occorre mantenere una scorta di carburante dato che il camper è di solito diesel, ma esistono anche modelli a GPL, mentre i generatori diesel sono più rumorosi.

Il generatore oltre a permettervi di usare l'aria condizionata vi permette anche di utilizzare il frigo a compressore, tutte le apparecchiature elettriche di casa e di essere autosufficienti anche durante lunghe soste in campeggio libero (ma con inverter e pannelli solari si ottiene lo stesso).

Personalmente la soluzione aria condizionata + generatore non la ritengo utile: il generatore è comunque rumoroso ed obbliga a stazionare e pernottare lontano da altri camperisti, l'installazione del tutto raggiunge un costo elevato. Un generatore costa da 2000 a 3000 euro, un condizionatore da 1000 a 1500 euro, più il montaggio. Poi se amate la vita all'aria aperta probabilmente di giorno non starete in camper e di notte molto difficilmente le temperature superano i 30 gradi, quindi si riesce a dormire.

tag: #Idraulico

Leggi anche: