Ristoranti di Pesce nel Salento: Un'Esperienza Gastronomica Indimenticabile

Il Salento, terra tra due mari, offre una vasta scelta di ristoranti di pesce. Sono sulle litoranee così come nei paesini nell'entroterra: centinaia di indirizzi dove poter assaggiare veraci piatti marinari, normalmente fatti anche bene e con pesce di ottima qualità.

Più rari, invece, i posti in cui il pesce è servito in modo innovativo, con preparazioni e accostamenti fuori dagli schemi, molto diversi dalle sempre amate ricette tradizionali. Partiamo alla scoperta di alcuni indirizzi che raccontano un modo nuovo di fare cucina e che si trovano in posti di rara bellezza.

Taverna del Porto, Tricase

Non è un segreto ormai che La Taverna del Porto di Tricase sia uno dei migliori posti nel Salento per mangiare pesce, ma va detto che la cucina resta all'altezza della sua fama. Merito di Alfredo De Luca, uno chef con la testa sulle spalle che conosce la tecnica e gli ingredienti e che il suo tocco rende anche i classici di mare particolarmente buoni da mangiare.

Il menù non è fitto, ma è la qualità che conta: quella del pesce, che si può scegliere di mangiare crudo passando prima dal bancone, e dell'esecuzione dei piatti ovviamente. Da non perdere le loro linguine con aglio, olio, peperoncino e mare, le fettuccine limone e pepe con la tartare, o il pesce "smontato" fritto.

Sinodia, Corigliano d'Otranto

L'accoglienza da Sinodia, a Corigliano d'Otranto, resta sempre sorprendente: il ristorante è in un antico frantoio di una piccola stradina del centro storico impreziosita da corredi antichi messi a stendere come fossero bucato e lo stile degli interni, con un mix tanto minimal quanto pop nei complementi (in cui c'è lo stiloso tocco di Alberto Persano), mette di ottimo umore appena arrivati.

Il cibo è una certezza: Samuele Toma è un giovane e talentuoso chef, particolarmente bravo secondo me nei lievitati (la sua focaccia, i suoi grissini e il suo pane non riesci a smettere di mangiarli), così come nei primi piatti, decisamente guduriosi. Tra quelli di pesce il cult è il suo spaghetto "Benedetto" con burro salato, colatura e tartare di scampi (da provare se non ci siete mai stati prima) e tra le novità ad provare ci sono le linguine ai lupini di mare, friggitelli, tabasco, pane e erbe.

Spiccano insieme a tanti altri piatti di mare, oltre che di terra, nel nuovo menù “Clandestino”: Samuele ha scelto di chiamarlo così per raccontare tutti quelli come noi che viaggiano, sempre e comunque, e si lasciano piacevolmente contaminare. Lasciate che sia lui a consigliarvi da dove partire, cominciando con il suo "pumo portafortuna" come antipasto in cui vi offre un assaggio iniziale della sua cucina. Senza dimenticare i dolci, altro irrinunciabile peccato di gola che gli riesce decisamente bene (sono pazza del suo tiramisù).

Anam Terrace, Marina di Marittima

La Cala dell'Acquaviva è tra le più affascinanti della costa ovest del Salento, e l'Anam Terrace è proprio lì, su una terrazza che guarda il mare. È tra gli indirizzi più esclusivi del momento, molto apprezzato anche da chi nel Salento ci vive, per l'atmosfera rilassante. È un posto perfetto tanto per una serata a due quanto per una tavolata tra amici, da trascorrere con buona musica, cocktail e ovviamente cibo molto piacevole.

Il menù è vario: spazia da appetizer perfetti per l'aperitivo come i tacos di pesce o l'avocado toast, a piatti veri e propri per un un pranzo o una cena. Gli habitué consigliano la tartare di salmone (con guacamole) e quella di tonno (con salsa di senape e miele), e come primo i troccoli cacio e pepe con tartare di tonno, e le linguine con vongole e bottarga.

Lemì Cozze e Gin (Tricase)

Se vi piace sperimentare a Tricase non perdetevi una tappa da Lemì Cozze e Gin: la"creatura" di Ippazio Turco, istrionico chef, maestro del pesce, e contemporaneamente abile distillatore. Tutto questo si ritrova nei suoi piatti al Gimmi Restaurant, fine dining del Chiostro dei Domenicani: un resort a due minuti di auto dal centro di Lecce che ti catapulta in un'altra dimensione.

Gimmi Restaurant (Chiostro dei Domenicani, Lecce)

Godetevi appieno l'esperienza: cominciate con un drink nel cocktail bar e poi fatevi guidare dallo chef, che a tavola vi sorprenderà anche con stoviglie e altri dettagli che ha fatto realizzare apposta per lui da artigiani locali. La sua cucina parla salentino, nei menù di terra così come in quelli di mare, e lo raccontano tanti piatti. Tra i tanti esempi due: la seppia che accompagna a un estratto di olive Celline e Gambero Rosso di Gallipoli, le eliche condite con baccalà e pisello nano di Zollino (una varietà locale molto pregiata).

Foscolo (Matino)

Ristorante, cocktail bar, galleria d'arte, e tutto questo nel cuore del centro storico tra i più belli di tutto il Salento: ecco Foscolo, ristorante gourmet di Matino (poco lontano da Gallipoli) che quando ha aperto ha rotto diversi schemi sul già visto e già assaggiato, maturando consensi che lo hanno reso una tappa irrinunciabile per chi passa dal Salento.

È in un casa antica su più piani e d'estate si mangia in terrazza e a lume di candela. La cucina mescola tradizionali locali e orientali con materie prime prevalentemente salentine. Ottimi i crudi di mare, in cui spicca il Gambero Viola di Gallipoli, così come i primi con menzione speciale per le paste fresche che qui fanno rigorosamente a mano.

La Farmacia dei Sani (Spin-off sul mare)

Forse però non tutti sanno che la Farmacia dei Sani ha anche due "spin off" sul mare: uno sull'Adriatico (al Lido Ficò di Marina di Marittima) e un altro sullo Ionio (a Torre Suda). È il “regno” di Cristina Conte, figlia d’arte cresciuta nel ristorante di famiglia. La fama della sua carbonara di ricci è nota in tutto il Salento, ma il menù cambia spesso con proposte sempre molto invitanti e fuori dagli schemi.

Tra quelle mai assaggiate le Linguine con colatura, sponsale (che è una specie di cipolla locale) e noce moscata, o la Seppia, quintoquarto di seppia, kefir e cicorie, ma anche l'ombrina servita con fois gras.

Terrazza Paradiso - Santa Cesarea

Quando mi chiedono dove organizzare una cena romantica nel Salento consiglio sempre questo posto, che in fatto di atmosfera per una serata a due ha pochi eguali: è la Terrazza Paradiso, ristorante del resort Le Capase che si affaccia su un lembo di costa selvaggia tra Porto Badisco e Santa Cesarea. Anche qui la cucina è affidata a Cristina Conte, che ha interpretato con il suo tocco leggero e creativo tanti classici di pesce anni '80.

Cominciate con il loro insolito cocktail di gamberi, e di primo non perdete il tagliolino con burro affumicato e caviale, poi fatevi guidare nella scelta del secondo anche se personalmente - ammetto - adoro il loro freschissimo astice alla catalana.

Al Pescatore - Gallipoli

È da anni che, quando si ha voglia di mangiare pesce, Al Pescatore si va a colpo sicuro. È un ristorante storico di Gallipoli vecchia, affacciato sul porto, e la materia prima è tra le migliori di tutta la provincia. Cominciate dal crudo con i gamberi viola di Gallipoli, e tra i primi sappiate che il must dello chef Luciano Corciulo è lo spaghettone con tartare di tonno e bottarga. Poi chiedete qual è il pescato del giorno, per mangiarlo alla griglia o al forno.

Tabella Riepilogativa Ristoranti

Ristorante Località Specialità
Taverna del Porto Tricase Linguine con aglio, olio, peperoncino e mare
Sinodia Corigliano d'Otranto Spaghetto "Benedetto" con burro salato e tartare di scampi
Anam Terrace Marina di Marittima Tartare di salmone e troccoli cacio e pepe con tartare di tonno
Gimmi Restaurant Lecce Seppia con estratto di olive Celline e Gambero Rosso di Gallipoli
Foscolo Matino Crudi di mare e paste fresche fatte a mano
Terrazza Paradiso Santa Cesarea Tagliolino con burro affumicato e caviale
Al Pescatore Gallipoli Spaghettone con tartare di tonno e bottarga

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