Rivestimento Bagno: Guida ai Profili per Piastrelle e Consigli Utili
Le piastrelle rappresentano uno degli elementi più importanti del bagno, non solo per il loro ruolo pratico nel rivestimento delle pareti e dei pavimenti, ma anche per il loro impatto estetico sul design complessivo dello spazio. Con una vasta gamma di materiali, colori e modelli disponibili, scegliere le giuste piastrelle per il bagno può risultare difficile. Se devi ristrutturare il bagno, questa guida completa sui rivestimenti ti fornirà le informazioni necessarie per fare le scelte giuste.
Materiali e Tipologie di Piastrelle per il Bagno
Le piastrelle per il bagno sono disponibili in una varietà di materiali, ognuno con caratteristiche uniche in termini di aspetto, durabilità e manutenzione:
- Ceramica: Le piastrelle in ceramica sono tra le più utilizzate nella stanza da bagno, in particolare per via della loro versatilità, della resistenza all’acqua e della facilità di manutenzione.
- Porcellana: Le piastrelle per il bagno in porcellana sono simili alle piastrelle in ceramica, ma sono più durevoli e resistenti all’usura.
- Marmo: Le piastrelle in marmo offrono un’eleganza senza tempo e una bellezza naturale caratterizzata da venature e colori variegati.
- Pietra naturale: Le piastrelle in pietra naturale aggiungono un tocco di rusticità e calore al bagno. La pietra naturale infatti è più resistente ed è un ottimo isolante per gli ambienti.
- Vetro: Le piastrelle a mosaico in vetro sono pensate per aggiungere dettagli decorativi e texture al bagno.
Dopo aver valutato i diversi materiali, potrai senz’altro avere un’idea più chiara di ciò che desideri per il tuo bagno. A questo punto dovresti valutare bene il colore e lo stile delle piastrelle. I colori chiari come il bianco, il beige e il grigio sono ideali in particolare per i piccoli bagni, poiché creano un senso di spaziosità e luminosità.
Metodi di Posa delle Piastrelle
La posa delle piastrelle può influenzare notevolmente l’aspetto finale del bagno. Tra i metodi di posa più utilizzati per le piastrelle troviamo la posa rettilinea, diagonale e a correre.
- Posa rettilinea: Le piastrelle vengono posate in modo tradizionale, con le linee parallele ai bordi delle pareti e dei pavimenti.
- Posa diagonale: Le piastrelle vengono posate in diagonale rispetto ai bordi delle pareti e dei pavimenti, creando un effetto visivo dinamico e moderno. Questo metodo di posa è ideale per aggiungere carattere e spaziosità ai bagni di piccole dimensioni.
- Posa a correre: Le piastrelle per il bagno vengono posate in modo che le linee di giunzione si allineino verticalmente o orizzontalmente lungo le pareti e i pavimenti. Questo metodo di posa può aiutare a creare un aspetto uniforme e continuo nel bagno.
Altezza dei Rivestimenti: Cosa Dice la Normativa?
La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città. Ti consiglio quindi di controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della tua città. Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili.
Le quote più comuni per i rivestimenti dei bagni sono: metà parete (circa 120-150 cm), altezza porta (circa 220 cm) e fino al soffitto della stanza.
Ecco le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:
- A metà altezza: Rivestire a metà altezza, con quote che vanno da circa 120 cm. Il vantaggio principale di questa soluzione è che le pareti saranno piuttosto libere, quindi l’ambiente dovrebbe sembrare più ampio e luminoso, soprattutto se sceglierai colori chiari (per mattonelle e per la parte superiore delle pareti). È anche la scelta più economica, ma solo in termini di materiale da acquistare.
- Tutta altezza: Rivestire fino al solaio. In questo modo, tuttavia, otterrai un bagno completamente rivestito, a parte una sottile strisciolina bianca nella parte superiore.
Grazie alle piastrelle a tutta altezza puoi giocare facilmente con colori e geometrie dei rivestimenti: creare un punto focale sarà molto più semplice.
Profili per Piastrelle: Funzioni e Materiali
Le guide per piastrelle possono essere utilizzate come profili dei bordi, ad esempio per creare il passaggio verso la parete, se le piastrelle non sono posate fino al soffitto. Puoi utilizzare le guide anche come profilo terminale per zoccoli e sporgenze, sui bordi del pavimento o negli angoli delle pareti. Lo spessore della guida deve essere superiore di circa 1 o 2 mm rispetto allo spessore della piastrella, per garantire una perfetta adesione e finitura. Le fughe della guida possono essere sigillate con silicone o malta, proprio come le fughe tra le piastrelle, per una finitura duratura e sicura.
Le guide per piastrelle possono essere utilizzate sia come profili di transizione tra i bordi delle piastrelle e gli altri rivestimenti del pavimento, sia come bordi delle pareti. Per il passaggio dalle piastrelle ad altri rivestimenti per pavimenti, è possibile utilizzare le guide per piastrelle con una speciale barra per le fughe. Le guide per gli angoli delle pareti sono disponibili in versione arrotondata o rettangolare. Alcune guide per gli angoli delle pareti possono essere utilizzate anche come profili di transizione per pavimenti della stessa altezza, come parquet o laminato. Inoltre, sono disponibili profili angolari per gli angoli delle pareti esterne, che vanno incollati sulle piastrelle dopo la posa.
Per gli angoli delle pareti, le sporgenze e i battiscopa, sono disponibili guide per piastrelle con elementi angolari. Gli angoli sono strutturati in modo tridimensionale ad angolo retto. Soprattutto nel caso di sporgenze sulle pareti, le guide possono essere utilizzate per creare accenti decorativi. La guida per piastrelle funge da telaio che incornicia le piastrelle sui bordi. In questo modo, le guide offrono una protezione ottimale ai bordi delle piastrelle e allo stesso tempo fungono da elemento di richiamo visivo.
Le guide per piastrelle in metallo, come i profili in acciaio inox, ottone o alluminio, sono particolarmente robuste. Inoltre, le guide realizzate con un profilo metallico offrono interessanti accenti estetici e incorniciano armoniosamente le piastrelle. Particolarmente apprezzate sono le guide in acciaio inox e alluminio, ma anche i profili in ottone creano un quadro d'insieme elegante, soprattutto con le piastrelle scure. In bagno, ad esempio, puoi utilizzare le guide in metallo per il design delle rubinetterie. Le guide per piastrelle in metallo sono disponibili con finitura opaca e lucida. Le guide lucide richiedono una maggiore cura e i depositi di calcare diventano più visibili.
Le guide per piastrelle in plastica, come ad esempio il PVC, sono poco costose e disponibili in diversi colori. Spesso vengono scelte in abbinamento alla decorazione delle piastrelle e offrono un'ottima protezione dei bordi, sebbene non siano robuste come i profili in metallo.
Profili per Pavimenti e Rivestimenti
Profili indispensabili per pavimenti e rivestimenti di ogni genere: ceramica, gres porcellanto, parquet, laminati, vinilici e moquette. La gamma comprende: giunti decorativi, coprigiunti, terminali, profili di raccordo igienico, paragradini, giunti e battiscopa. Interessanti i profili per il fai da te. I materiali vanno dal PVC, all'alluminio anodizzato all'acciaio inox.
Alternative alle Piastrelle
Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.
- Resine e microcementi: La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture, con spessori di pochi millimetri. I materiali si possono applicare su vari supporti, inclusi i vecchi rivestimenti in ceramica.
- Carta da parati: Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza. Le moderne tappezzerie si possono applicare anche in zone a contatto con l’acqua, come dentro la doccia o sui lati della vasca. In questi casi vengono usati dei prodotti in fibra di vetro, che diventano impermeabili grazie a un trattamento con resine.
- Rivestimenti resilienti: Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata - al grezzo o imbiancata - o sui vecchi rivestimenti in ceramica. I pannelli si incollano abbastanza rapidamente, grazie a colle specifiche per i cosiddetti resilienti: non servono stucchi e/o lavorazioni particolari, e gli elementi si uniscono tra loro grazie a un incastro maschio-femmina (simile a quello dei pavimenti flottanti). Con alcuni modelli puoi rivestire anche le pareti di una vasca a incasso e perfino l’interno doccia. Sono prodotti ancora poco conosciuti, ideali soprattutto per dei restyling.
Giunti Prefabbricati
Nella categoria dei profili possiamo fa rientrare anche i giunti prefabbricati. I giunti prefabbricati sono definiti nella norma UNI 11493-1 (punto 6.5) come profili al cui interno è presente una camera d’aria tra elementi di ancoraggio in plastica o metallo, connessi da parti dilatanti. Nel caso di pavimentazioni contigue di locali comunicanti è fortemente consigliata la presenza di un giunto in prossimità della soglia.
Dal punto di vista della pavimentazione ceramica, i giunti rappresentano purtroppo una anomalia estetica in quanto, se pur necessari, interrompono la continuità grafica della pavimentazione. È quindi importante per il progettista della pavimentazione prevedere il posizionamento dei giunti, quando possibile, in modo da impattare al minimo sul risultato finale estetico del rivestimento.
Dimensioni Profili
- 4,5 mm. x 2,5 ml.
- 6 mm. x 2.5 ml.
- 8 mm. x 1 ml.
- 8 mm. x 2 ml.
- 8 mm. x 2,5 ml.
- 10 mm. x 1 ml.
- 10 mm. x 2 ml.
- 10 mm. x 2,5 ml.
- 11 mm. x 2,5 ml.
- 12 mm. x 2 ml.
- 12.5 mm. x 2,5 ml.
- 12,5 mm. x 2,5 ml.
- 12,5 mm. x 2.5 ml.
- 14 mm. x 2 ml.
- 20 mm. x 2,5 ml.
- 25 mm. x 2.5 ml.
- 35 mm. x 2.5 ml.
- 45 mm. x 2.5 ml.
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