Rivestimenti per il Bagno: Materiali, Costi e Consigli

La ristrutturazione del bagno è un'ottima idea per migliorare uno degli ambienti più importanti della casa. I motivi per cui si decide di ristrutturare il bagno sono di diversa natura, tra cui sicuramente necessità sia di natura estetica, per dare un nuovo look e rinfrescare l’ambiente, che funzionale, per ottimizzare gli spazi e gli arredi, aumentando anche il valore della casa. Ristrutturare un bagno richiede una pianificazione accurata. Dalla definizione del budget al layout fino alla scelta di materiali e imprese, ogni fase ha un ruolo preciso per ottenere un risultato di qualità.

Materiali per il Rivestimento del Bagno

La scelta dei materiali per ristrutturare il bagno è uno degli step più importanti per definire stile, comfort e durata nel tempo. I materiali devono essere scelti in base ai propri gusti e alle esigenze specifiche del progetto elaborato.

Piastrelle

Le piastrelle sono il più classico tra i rivestimenti per il bagno, proprio per la semplice manutenibilità e la resistenza ai colpi. Inoltre l’ampia quantità di stili, colori e dimensioni aiutano ad ottenere lo stile desiderato. Tutti, bene o male, sappiamo che i rivestimenti da bagno possono essere in ceramica o gres, pietra o marmo. Le piastrelle in gres porcellanato effetto pietra o cemento sono tra le scelte più gettonate.

La posa delle piastrelle ha un costo che varia dai 20 ai 40 euro al metro quadrato.

Resina

La resina, atossica, permette di creare effetti decorativi di grande bellezza senza la necessità di smantellare i vecchi rivestimenti, potendosi applicare anche su superfici preesistenti, con un notevole risparmio di costi. Versatile, resistente agli urti e a prova di abrasioni, è un jolly per pavimenti ma anche per rivestimenti. E ha il vantaggio di aderire davvero a tutto, evitando quindi demolizioni di superfici già presenti. La continuità della materia e del colore, senza alcuno stacco e senza fughe, permette di realizzare pavimento e rivestimento identici, monocromatici, setosi e quindi perfettamente omogenei. Il vantaggio maggiore è che stiamo parlando di un materiale non poroso e idrorepellente, molto resistente e soprattutto perfetto anche per quelle situazioni in cui non è possibile creare molto spessore, ad esempio quando non si può smontare il pavimento sottostante: lo strato necessario è davvero sottilissimo, dai 3 ai 5 millimetri al massimo.

Tuttavia, bisogna affidarsi a professionisti davvero qualificati e di grande esperienza perché di fatto non ci sono margini di errore. Inoltre occorre considerare una finestra temporale ampia per la realizzazione.

Legno

Anche il legno può essere adoperato per rivestire le pareti dei bagni di casa. È risaputo che si tratta di un materiale che risente negativamente della vicinanza ad acqua e umidità: presupposto reale, ma solo in parte, se si pensa che il teak è un’essenza legnosa che viene tranquillamente adoperata per costruire gli interni delle imbarcazioni!

Altre Opzioni

In commercio esistono anche sottili pannelli di pietra naturale che permettono di cambiare i rivestimenti delle pareti dei bagni senza dover smantellare la piastrellatura sottostante. Non si tratta comunque dell’unica soluzione in materia di rivestimenti per il bagno da sovrapporre, dal momento che è possibile anche optare per un gres porcellanato da 3mm.

Altezza e Posa dei Rivestimenti

E chiudiamo questa lunga guida con qualche suggerimento, cominciando da quello che concerne l’altezza a cui applicare i rivestimenti del bagno, anche alla luce del fatto che si tratti di rivestire un bagno con doccia piuttosto che un bagno con vasca: tre sono principalmente le altezze a cui collocare i rivestimenti in bagno, vale a die l’intero muro, a 2 metri dal pavimento, a 1,20 metri dal pavimento. Solitamente le piastrelle intere dovrebbero ricoprire gli spazi interi, mentre via via bisognerebbe procede al taglio quando ci si avvicina agli angoli (l’andamento preferibile parte dall’estremità della porta).

Costi della Ristrutturazione del Bagno

I costi della ristrutturazione di un bagno variano in base alle dimensioni dell’ambiente, alla qualità dei materiali scelti e alla tipologia degli interventi svolti. Stando ad un indice medio di costi, la ristrutturazione di un bagno va da un minimo di 1000 euro a salire. Nella ristrutturazione del bagno incidono dunque diversi fattori in base ai quali il budget può subire variazioni: in primis le dimensioni del bagno, ma anche la tipologia di impianti che si sceglie di installare e gli interventi che si devono fare su questi elementi.

Ecco alcuni costi da considerare:

  • Demolizione e smaltimento: La demolizione e lo smaltimento di sanitari, pareti, pavimento e mobili con la successiva rimozione dei detriti.
  • Rivestimento delle pareti: Se si decide di tinteggiarle senza applicare le piastrelle, il tempo di questo intervento sarà inferiore.
  • Posa delle piastrelle: Il prezzo va dai 20 ai 40 euro al metro quadrato.

Oltre ad essa, potrebbe essere necessario aggiungere il costo del permesso richiesto dalla ditta per l’occupazione temporanea del suolo pubblico, se non c’è un’area privata dove alloggiare i mezzi o allestire i ponteggi.

Bonus Ristrutturazione

La recente Legge di bilancio ha riconfermato il Bonus ristrutturazione per abbattere i costi del rifacimento di un bagno. La detrazione del 50% comprende tutti quegli interventi annoverabili nella manutenzione straordinaria e dunque puoi usufruirne solo se decidi di fare una ristrutturazione completa. Il bonus può essere richiesto sia dal proprietario di casa che dall’affittuario, dai comodatari e dai soci di cooperative.

Ristrutturazione Fai-da-Te vs Professionisti

Piastrellare il bagno da soli può essere un'opzione economica e gratificante, ma richiede una buona dose di competenze pratiche e conoscenze tecniche. Scegliere una ditta specializzata può sembrare più costoso inizialmente, ma è un investimento che può risparmiare tempo e garantire la tranquillità di un lavoro eseguito a regola d'arte. Lavorando direttamente con un artigiano, è possibile avere un dialogo più diretto e personalizzato riguardo le proprie esigenze e desideri.

Se si opta per il fai-da-te, è necessario considerare:

  • Strumenti: Avrai bisogno di specifici strumenti come livella, tagliapiastrelle, spatole, malta per piastrelle e sigillanti.
  • Piastrelle: Il costo varia a seconda del tipo e della qualità.
  • Preparazione della superficie: Assicurati che la superficie sia pulita, secca e livellata.
  • Sicurezza: La sicurezza è un aspetto che non deve mai essere sottovalutato, specialmente quando si lavora con materiali pesanti e strumenti potenzialmente pericolosi.

Consigli Aggiuntivi

  • Per risparmiare sui costi, scegli sanitari, mobili e complementi d’arredo in offerta.
  • Valuta di applicare le piastrelle sopra il pavimento esistente per evitare costose demolizioni.
  • Rinnova le piastrelle con un tocco di vernice colorata per un restyling low cost.
  • Mantieni inalterata la posizione dei sanitari per ridurre i costi di ristrutturazione.
  • Utilizza carte da parati specifiche per ambienti umidi per trasformare le pareti senza demolire.
  • Sostituisci la vasca con un box doccia per un bagno più moderno e funzionale.

tag: #Bagno

Leggi anche: