Santa Maria al Bagno: Cosa Vedere e Fare in Questa Perla del Salento
Santa Maria al Bagno è una delle frazioni di Nardò e rappresenta una delle marine della città. Meta delle vacanze dei neretini, ma non solo, Santa Maria al Bagno si colloca in una posizione strategica, poiché vicina ai punti più importanti e conosciuti del Salento. Pertanto, chi arriva in vacanza nella penisola e vuole alloggiare in un posto tranquillo e non troppo caotico senza rinunciare a visitare tutto il resto delle nostre bellezze, può scegliere questa piccola frazione.
Nello specifico, Santa Maria al Bagno dista solo 8 km da Gallipoli, fulcro della movida estiva salentina; 28 km da Lecce, capitale del Barocco e capoluogo di provincia; 30 km da Leuca e 41 km da Otranto. Come si può vedere, si trova a delle distanze ragionevoli da tutti i punti di interesse del Salento e tutto ciò fa sì che sempre più turisti la scelgano come meta delle proprie vacanze e punto di partenza per un bel tour.
Le Spiagge di Santa Maria al Bagno
Santa Maria al Bagno, incantevole località situata nel cuore del Salento, in Puglia, è rinomata per la sua bellezza naturale e per la qualità delle sue acque. Questa località è stata insignita della prestigiosa Bandiera Blu, un riconoscimento internazionale assegnato alle spiagge che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, pulizia e sicurezza.
Il litorale di Santa Maria al Bagno è caratterizzato da una serie di spiaggette con scogli molto basse che si alternano a distese di sabbia: questa conformazione la rende adatta anche alle famiglie con i bambini più piccoli che hanno bisogno di spazio e sabbia per farli giocare in sicurezza. Proprio da queste prende il nome uno dei lidi più famosi del litorale, Lido Quattro Colonne. Un altro lido famoso è Lido Azzurro: anche qui si possono trovare tutti i comfort che si ricercano e, naturalmente, accanto alla spiaggia attrezzata c’è anche quella libera, per venire incontro alle esigenze di ognuno.
La spiaggia principale di Santa Maria al Bagno è caratterizzata da sabbia chiara e fine, alternata a tratti rocciosi che offrono scenari suggestivi e perfetti per lo snorkeling. L'acqua di Santa Maria al Bagno è famosa per la sua trasparenza e purezza. Durante i mesi estivi, la temperatura dell'acqua è piacevolmente calda, ideale per lunghi bagni. La visibilità sott'acqua è eccellente, il che rende questo luogo perfetto per attività come lo snorkeling e le immersioni subacquee.
Parcheggi a Santa Maria al Bagno
Santa Maria al Bagno offre diverse opzioni di parcheggio per chi visita questa affascinante località costiera:
- Parcheggi a Pagamento: Nel centro del paese, vicino alla piazzetta principale, si trovano numerosi parcheggi a pagamento. Questi sono particolarmente comodi per chi vuole essere vicino alla spiaggia e alle principali attrazioni del villaggio.
- Parcheggi Gratuiti: Per chi preferisce risparmiare, è possibile parcheggiare gratuitamente lungo le stradine circostanti. Un'area consigliata è via Emanuele Filiberto, che offre un'ampia zona di sosta gratuita.
Cosa Vedere a Santa Maria al Bagno
Ma cosa c’è di bello da vedere a Santa Maria al Bagno? Invogliamo chiunque sia intenzionato a visitarla dicendo che ha un lungomare davvero esotico e, per questo motivo, molto caratteristico. Si tratta di un lunghissimo viale pieno di palme, da cui si può godere a pieno sia la vista del mare che quella delle torri che sono il simbolo della cittadina. Inoltre, il lungomare, che di sera è molto animato, è vicinissimo al centro abitato e, pertanto, raggiungibile a piedi senza alcun tipo di problema.
Ma Santa Maria al Bagno è anche altro: le bellezze da visitare sono diverse e tutte risalenti a tempi che furono e che hanno lasciato la loro impronta. Se ci si chiede, quindi, cosa vedere a Santa Maria al Bagno, la risposta non può essere che una: tutto. Per chiunque arrivi a Santa Maria al Bagno, consigliamo un bel tuffo in mare, nelle acque splendide e cristalline, ma poi suggeriamo di visitare il paesino.
Torre del Fiume di Galatena (Quattro Colonne)
Santa Maria al Bagno, durante l’epoca delle invasioni barbariche, fu avamposto molto famoso, grazie anche alla sua posizione estremamente strategica. Proprio per questo motivo, il paese è pieno di torri costiere, che servivano per l’avvistamento. Una delle più importanti è senza dubbio la Torre del Fiume Galatena, che fu fatta costruire nel XVI secolo da Carlo V e aveva il ruolo di difendere la costa salentina dalle invasioni dei saraceni, che arrivavano dal mare.
C’era da difendere una sorgente d’acqua dolce molto importante e, pertanto, venne eretta questa torre per protezione della stessa. Si tratta di una torre su base quadrata e tronco piramidale, leggermente diversa da quelle a cui siamo abituati. I bastioni della stessa sono altri 16 metri e hanno una pianta pentagonale. Con il passare dei secoli, però, la torre in questione è stata vittima dell’erosione e del terremoto e adesso sono visibili solo i bastioni che la sorreggevano. Ecco spiegato il motivo per il quale non è più nota come Torre Galatena, bensì come Quattro Colonne.
Le Quattro Colonne sono posizionate su un promontorio che domina il mare, offrendo una vista panoramica spettacolare sulla costa circostante. Le colonne sono alte e massicce, e nonostante il passare dei secoli, mantengono una maestosità che testimonia l'importanza strategica che avevano in passato.
Museo della Memoria e dell'Accoglienza
Ma come abbiamo detto, Santa Maria al Bagno è nota soprattutto per essere stata la città che ha ospitato centinaia di ebrei in fuga dallo sterminio nazista e diretti verso la Terra Promessa. Non poteva non rimanere traccia della cosa, dato che la cittadina ha anche ricevuto una medaglia per il valore civile, donatale da Carlo Azeglio Ciampi.
Il Museo della Memoria e dell'Accoglienza a Santa Maria al Bagno è un luogo di grande rilevanza storica e culturale, dedicato a un periodo significativo della storia del XX secolo. Questo museo documenta l'accoglienza riservata ai sopravvissuti dell'Olocausto tra il 1943 e il 1947, che trovarono rifugio in questa località pugliese.
Nel museo, inoltre, c’è moltissimo materiale sia cartaceo, che fotografico che video, da consultare se si è interessati. Il museo si articola in diverse sale espositive che raccontano la storia dei rifugiati ebrei che passarono per Santa Maria al Bagno nel loro viaggio verso una nuova vita. Tra gli oggetti esposti ci sono fotografie, documenti, video e testimonianze che illustrano la vita nei campi di accoglienza e il sostegno offerto dalla comunità locale.
Altre Attrazioni
Ma a Santa Maria al Bagno c’è di più. Per chi ama le necropoli, ne segnaliamo una in Contrada Mondo Novo, così come consigliamo di ammirare la bellezza delle maestose ville e dei palazzi signorili che costeggiano la strada attraverso la quale si arriva nel centro cittadino. Naturalmente, non si può prescindere da una visita alla Grotta del Fico.
Cosa Fare a Santa Maria al Bagno
Santa Maria al Bagno è una località affascinante che offre diverse attività per i visitatori, rendendola una meta ideale per una vacanza all'insegna del relax e della scoperta. Ecco alcune delle principali attività da fare nel paese:
- Godi le Spiagge: La spiaggia principale del paese è perfetta per nuotare, prendere il sole e fare snorkeling. La presenza di lidi attrezzati assicura che i visitatori possano trascorrere intere giornate in comodità.
- Passeggia nel Centro Storico: Passeggiare nel centro offre l'opportunità di scoprire la cultura locale, fare shopping nei negozi artigianali e rilassarsi nei caffè e nei bar.
- Esplora la Torre del Fiume di Galatena (Le Quattro Colonne): Oltre a essere un importante sito storico, offre viste spettacolari sul mare e sulla costa circostante.
- Escursioni nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio: Un'area protetta che offre sentieri escursionistici immersi nella natura, con pinete e coste rocciose che conducono a calette nascoste e acque turchesi.
- Attività Acquatiche: Le acque limpide di Santa Maria al Bagno sono perfette per varie attività acquatiche, tra cui snorkeling, immersioni e kayak.
- Escursioni in Barca: Diverse agenzie locali organizzano escursioni in barca che permettono di esplorare le grotte marine e le baie nascoste lungo la costa.
- Gusta la Cucina Locale: Provare i piatti tipici della regione, accompagnati da vini locali, è un'esperienza culinaria da non perdere.
Divertimenti serali a Santa Maria al Bagno
Oggi, Santa Maria al Bagno può godere di una bella posizione che la incastra tra tutti i paesi più famosi per la movida. Nardò è una città in piena espansione e per questo ricca di divertimento per ogni fascia d’età. Quello che caratterizza questa città è che è viva in tutti i periodi dell’anno, anche grazie alle famose marine. Ma, come si può facilmente immaginare, dato che la sua fama la precede, è la città di Gallipoli ad avere tutto quello che si può volere in termini di divertimento. Ci sono le discoteche e i lidi più rinomati, che di sera si tramutano in locali fashion e molto frequentati.
Per chi ama il divertimento dei parchi acquatici, poi, segnaliamo lo Splash, che si trova sulla litoranea tra Santa Maria al Bagno e Gallipoli e che fa vivere giornate divertenti ad adulti e bambini.
Come Arrivare a Santa Maria al Bagno
In auto, si deve percorrere la A 14 fino a Bari, per poi proseguire lungo la SS 16 in direzione Lecce. Qui si prende la SS 101 e la si percorre per circa 25 km, sino ad arrivare all’uscita Galatone. Da qui si prende direzione Santa Maria al Bagno e, svoltando a sinistra sulla SP 90 si giunge in loco.
In treno, invece, si arriva a Lecce da qualsiasi parte di Italia e poi si procede in bus fino alla destinazione. Nel periodo estivo sono predisposti dall’Amministrazione Provinciale dei bus che portano in loco. Se si vuole proseguire in treno, si deve tener conto che Santa Maria al Bagno non ha stazione ferroviaria e, pertanto, ci si ferma a Nardò.
L’aeroporto più vicino, invece, è quello di Brindisi, Papola Casale. Da qui si può prendere il collegamento tramite navetta per Lecce e poi usufruire dei bus per le località marittime di cui sopra.
La Storia di Santa Maria al Bagno
Le radici di Santa Maria al Bagno risalgono ai tempi dei Messapi, un'antica tribù italica che abitava la zona. Successivamente, l'area fu influenzata da diverse civiltà, tra cui i Greci, i Romani e i Bizantini. Durante il periodo romano, la località era nota come Nauna e fungeva da porto commerciale e luogo di terme, grazie alle sorgenti naturali di acqua salata che caratterizzavano la zona.
Nel Medioevo, Santa Maria al Bagno, come molte altre località costiere, fu soggetta a incursioni da parte di pirati saraceni. Per difendersi da questi attacchi, furono costruite diverse torri di avvistamento lungo la costa, tra cui la Torre Santa Maria, e la Torre del fiume di Galatena, conosciuta anche come "Le Quattro Colonne". Questae torri, edificata nel XVI secolo sotto il regno di Carlo V, facevano parte di un sistema difensivo più ampio progettato per proteggere la costa pugliese.
Tra il 1943 e il 1947, il villaggio divenne un punto di accoglienza per migliaia di ebrei sopravvissuti all'Olocausto. Questo straordinario atto di accoglienza è commemorato dal Museo della Memoria e dell'Accoglienza, che racconta la storia di questi rifugiati attraverso fotografie, documenti e testimonianze.
Oggi, Santa Maria al Bagno è una tranquilla e pittoresca località balneare che attira visitatori da tutto il mondo. Le sue spiagge con acque cristalline, la sua ricca storia e la sua accogliente comunità continuano a fare di questo villaggio una destinazione molto amata.
Una vacanza a Santa Maria al Bagno è un’occasione per unire un mare spettacolare, divertimento, ma anche buona cucina tipica del Salento e tante cose da vedere, sia in città che nel circondario. Una delle mete più consigliate per l’estate, proprio per la sua completezza.
tag: #Bagno
