Scaldino per Bagno: Tipologie e Consumi

Nel mondo moderno, avere accesso immediato all’acqua calda è una necessità imprescindibile in ogni abitazione. Gli scaldini per acqua calda rappresentano la soluzione ideale per garantire comfort e praticità, ma la scelta del modello più adatto può essere complessa a causa delle numerose varianti disponibili sul mercato.

Tipologie di Scaldini per Acqua Calda

Esistono diverse tipologie di scaldini per acqua calda, ciascuna con caratteristiche specifiche:

  • Scaldabagni elettrici: Funzionano grazie a una resistenza elettrica che scalda l’acqua all’interno di un serbatoio.
  • Scaldabagni a gas: Utilizzano il gas metano o GPL per riscaldare l’acqua.
  • Scaldabagni solari: Utilizzano l’energia solare per riscaldare l’acqua, una scelta ecologica ed economica nel lungo termine. I pannelli scaldano l’acqua grazie al sole, poi viene accumulata in un boiler.

Scaldino o Scaldabagno: Qual è la Differenza?

Se ti stai chiedendo come avere acqua calda in casa senza installare una caldaia, sei nel posto giusto. Ecco le differenze principali:

  • Scaldino: è un dispositivo istantaneo, ovvero scalda l’acqua solo quando apri il rubinetto. Niente serbatoio, niente sprechi. Tecnicamente è proprio la versione istantanea.
  • Scaldabagno: è un dispositivo a serbatoio, che contiene un certo numero di litri d’acqua (di solito da 30 a 100) e li riscalda in anticipo, mantenendoli alla temperatura desiderata. L’acqua è pronta quando serve, ma se finisce bisogna aspettare che si riscaldi di nuovo.

💡 Curiosità: nel linguaggio comune “scaldino” viene spesso usato come sinonimo di “scaldabagno a gas”.

Alternative per Avere Acqua Calda Senza Caldaia

Non hai una caldaia o non vuoi installarne una? Ecco alcune opzioni:

  • Scaldino istantaneo a gas: È compatto, si installa facilmente in bagno o in cucina e si attiva quando apri il rubinetto.
  • Scaldabagno elettrico a serbatoio: Funziona anche senza gas, basta collegarlo alla corrente.
  • Scaldino elettrico istantaneo: Ancora più compatto, non ha serbatoio e si monta sotto il lavandino. Ideale per fornire acqua calda a un solo punto.
  • Pannelli solari termici + boiler: Soluzione ecologica e conveniente sul lungo periodo.

👉 Importante: in assenza di caldaia, va valutata la potenza necessaria (in kW) e il numero di punti d’uso contemporanei.

Scaldabagno Elettrico: Come Funziona e Tipologie

Lo scaldabagno elettrico è un elettrodomestico utilizzato per produrre acqua calda sanitaria. Tra i suoi vantaggi ci sono l'uso dell'energia elettrica invece del gas, generalmente più costoso, e la possibilità di installarlo in spazi ridotti.

Lo scaldabagno elettrico è costituito da un serbatoio di accumulo, da una resistenza elettrica per il riscaldamento dell'acqua sanitaria e da un termostato per regolare la temperatura (con un meccanismo simile alle valvole termostatiche). Detto anche boiler elettrico o scaldacqua, lo scaldadagno può essere alimentato sia dall'energia elettrica che dal gas a seconda dei modelli. Il più diffuso è certamente lo scaldabagno elettrico collegato alla presa di corrente.

Nella pratica, lo scaldabagno elettrico non è altro che un serbatoio coibentato in grado di mantenere l'acqua ad una temperatura costante per essere pronta all'utilizzo. È pertanto collegato al rubinetto dell'acqua fredda che, una volta entrata nel serbatoio, viene riscaldata e portata a temperatura tramite una resistenza elettrica in rame. I flessibili in uscita collegano l'acqua calda ai rubinetti dei sanitari, per permetterne l'utilizzo in tutta la casa.

Per il regolamento della temperatura, lo scaldabagno elettrico è dotato di un termostato che spegne l'elettrodomestico non appena l'acqua raggiunge la temperatura ideale e, viceversa, lo riaccende non appena quest'ultima scende al di sotto di una soglia minima. In commercio esistono due tipologie di scaldabagno: quello ad accumulo e quello istantaneo.

Gli scaldabagno elettrici hanno una valvola di sicurezza. Infatti, nell'eventualità in cui aumentasse pericolosamente la pressione o si rompesse il termostato, la valvola di sicurezza dello scaldabagno elettrico entra in funzione. Questa evita ad esempio l'accumulo di sporco, la corrosione o l'usura meccanica del boiler.

Scaldabagno Istantaneo: Pro e Contro

Lo scaldabagno elettrico istantaneo è una delle principali tipologie di boiler presenti in commercio. Sicuramente un suo grande punto di forza riguarda le dimensioni contenute, soprattutto rispetto a quello ad accumulo. Ciò lo rende un'ottima soluzione salvaspazio per ambienti piccoli.

Tuttavia un contro dello scaldabagno istantaneo è che ha una potenza molto elevata e, di conseguenza, consuma di più. Infatti si tratta di un modello che può portare a un aumento delle spese della bolletta luce, nonché alla necessità di richiedere un aumento della potenza del contatore per evitare continui black-out.

L'aumento dei consumi nello scaldabagno istantaneo è dovuto al riscaldamento dell'acqua che avviene al momento (appunto, "istantaneo"). Quindi, quando l'elettrodomestico è acceso, assorbe il massimo dell'energia per portare l'acqua alla temperatura desiderata e richiede tanta potenza al contatore.

Scaldabagno ad Accumulo: Caratteristiche

Lo scaldabagno elettrico ad accumulo, come suggerisce il nome, invece è un modello costituito da un serbatoio ad accumulo per il mantenimento costante della temperatura dell'acqua.

Lo scaldabagno ad accumulo è molto ingombrante ed in base alla capacità, alla temperatura ed alla resistenza elettrica impiega una certa quantità di tempo per portare l'acqua a temperatura. È molto importante quindi scegliere la giusta dimensione rispetto ai componenti del nucleo familiare: questo può infatti consentire di ridurre i consumi elettrici e la conseguente spesa in bolletta luce.

Scaldabagno Istantaneo o ad Accumulo: Quale Scegliere?

La differenza tra lo scaldabagno istantaneo o ad accumulo risiede nella loro potenza. Il boiler elettrico ad accumulo consuma elettricità giorno e notte per mantenere l'acqua a temperatura, mentre lo scaldabagno istantaneo funziona a piena potenza solo quando necessario.

In generale quello ad accumulo è adatto a famiglie numerose e grandi case, mentre quello istantaneo è adatto a consumi più ridotti e a spazi piccoli.

Consumi Energetici: Cosa Influisce

Non è semplice fornire dei consumi standard per uno scaldabagno elettrico, in quanto ci sono diversi fattori che influenzano quanto consuma un boiler. Tra questi, la potenza dello scaldabagno e il fabbisogno del nucleo familiare. In generale, però, è un boiler consuma circa 1kW, con un consumo orario di 1 kWh. Di conseguenza, il consumo medio di uno scaldabagno elettrico si attesta tra 1 e 2 kWh giornalieri.

Nel calcolo dei consumi di uno scaldabagno elettrico spesso si mettono a confronto la possibilità di attivare il boiler solo quando serve o tenerlo accesso 24h. Anche in questo caso, dare una risposta definitiva è complicato. Infatti la soluzione migliore cambia a seconda delle tue abitudini di consumo e della classe energetica dello scaldabagno.

Se l'acqua calda viene usata sporadicamente e solo in determinate fasce orarie (ad esempio, al mattino presto e di sera), è preferibile tenere acceso lo scaldabagno solo quando serve: questo è il caso di famiglie composte da uno o due membri. In questi contesti, potrebbe essere utile acquistare un apposito timer, che consenta di programmare l'accensione e lo spegnimento del dispositivo quando ne abbiamo la necessità.

Se invece la famiglia è molto numerosa con grandi consumi di acqua sarà più efficiente e vantaggioso lasciare lo scaldabagno acceso le 24h della giornata, perché riscaldare l'acqua partendo dalla temperatura ambiente comporta un dispendio energetico inutile.

Spesso chi ha attivato un'offerta bioraria tiene acceso lo scaldabagno elettrico anche la notte, nella convinzione che costi molto meno l'energia elettrica. In realtà recentemente la differenza tra tariffe monorarie e biorarie si sta riducendo molto, quindi questa abitudine non comporta un risparmio notevole in bolletta.

Se vuoi monitorare i consumi dello scaldabagno elettrico di casa per valutare quando è più conveniente tenerlo acceso, puoi acquistare un misuratore elettrico di consumo. Questo dispositivo è in grado di registrare i dati relativi al consumo di energia elettrica, che possono essere visualizzati anche in diretta.

Come Scegliere lo Scaldabagno Giusto

Come per tutti gli elettrodomestici, anche in questo caso vale una regola specifica: quanto migliore è la qualità dell'apparecchio, maggiore sarà la prestazione ed il conseguente risparmio energetico. Quindi per scegliere lo scaldabagno elettrico di casa il consiglio è di non badare esclusivamente al prezzo iniziale. Ad esempio, il costo maggiore per il boiler di maggiore qualità può essere facilmente ammortizzato dal risparmio nella bolletta della luce.

Un altro elemento per effettuare la scelta migliore riguarda la quantità di acqua giornaliera necessaria per il nucleo familiare. È molto importante scegliere un modello di dimensioni adeguate alle reali esigenze: installare un boiler di capacità sovradimensionata comporta un consumo di energia molto maggiore. Tuttavia bisogna anche evitare di acquistare un apparecchio troppo piccolo che non soddisfa le necessità di acqua calda di tutti gli inquilini della casa.

Altrettanto importante è posizionare lo scaldabagno elettrico in modo corretto, scegliendo una collocazione non troppo lontana dagli elettrodomestici e dagli impianti a cui dovrà inviare acqua calda (ad esempio la vasca da bagno o la doccia). Inoltre, se è possibile, si può anche optare per un secondo boiler più piccolo da sistemare in cucina, vicino al lavello, utile per lavare le stoviglie senza tenere acceso il dispositivo principale.

Lo scaldabagno elettrico va regolato ad una temperatura che permetta di riscaldare l’acqua senza però sprecare inutilmente energia. In generale le temperature suggerite sono pari a 40°C per il periodo estivo e 60°C per la stagione invernale.

Consigli per il Risparmio Energetico

Per risparmiare sui consumi di energia elettrica dello scaldabagno potrebbe essere una buona idea prima di tutto confrontare le migliori offerte luce, così da trovare l'alternativa più adatta a te e alle tue abitudini di consumo. Inoltre tra gli consigli di risparmio ci sono:

  • installare un boiler che sia adatto al tuo effettivo consumo d'acqua;
  • evitare di posizionare lo scaldabagno elettrico vicino alla finestra o su una parete esterna dell’edificio;
  • fare una manutenzione periodica dello scaldabagno per mantenerlo in buono stato.

Scaldabagno Elettrico Istantaneo: Dettagli e Consumi

Lo scaldabagno elettrico istantaneo può avere forma quadrata, rettangolare o tonda, è senza serbatoio quindi le sue dimensioni sono ridotte e decisamente inferiori rispetto allo scaldabagno elettrico ad accumulo. È dotato di una serpentina, attraversata dall’acqua, a sua volta riscaldata da una resistenza elettrica. Non immagazzina l’acqua calda sanitaria ma la fornisce nel momento in cui viene aperto un rubinetto o una doccia, istantaneamente o quasi.

Dato che utilizza la corrente elettrica solo al momento del bisogno senza dover tenere costantemente ad alta temperatura un’elevata quantità d’acqua, lo scaldabagno istantaneo dovrebbe consumare meno energia.

Tra gli svantaggi:

  • Non si possono utilizzare altri elettrodomestici contemporaneamente allo scaldabagno istantaneo in quanto i contatori casalinghi hanno in genere una potenza massima di 3 kW, perciò potrebbe scattare il salvavita.
  • Ha una portata limitata, per cui non è adatto per le grandi abitazioni e con più punti d’acqua. Per questo motivo spesso viene installato in aggiunta ad altro sistema.

Il consumo di uno scaldabagno elettrico istantaneo dipende da diversi fattori, principalmente dalle proprie abitudini e quindi dall’utilizzo che se ne fa e dalla potenza. Esistono modelli a basso consumo, ma in genere la potenza è molto elevata perché deve essere in grado di scaldare istantaneamente una certa quantità d’acqua a una data temperatura. Ciò vuol dire che sarà necessario aumentare la potenza del contatore della luce da 3 kW a 4 o 4.5 kW.

Quando è acceso assorbe il massimo dell’energia, funziona a piena potenza per portare l’acqua a temperatura desiderata, fino a quando si chiude il rubinetto.

Considerato che la potenza media necessaria per riscaldare l’acqua calda sanitaria va dai 17 ai 20 kW per una casa con lavandino in cucina e in bagno e una doccia, sarà indispensabile installare quello istantaneo in aggiunta ad un altro sistema.

Se ad esempio volete alimentare un lavandino da cucina dovrete scegliere un modello da 5,5 kW; la gamma va da 2 a 30 kW.

Esempi di Consumo in Base alla Capacità

Dato che il consumo energetico dello scaldabagno elettrico dipende da diversi fattori, possiamo fornire solo delle stime.

  • Scaldabagno da 30 litri: Ipotizziamo un boiler dalla capacità di 30 litri con una potenza di 1.200-1.500 W. Per un uso moderato, considerando 2 cicli di riscaldamento completi al giorno, il consumo può essere stimato tra 2,4 kWh e 3 kWh al giorno. Considerando un costo dell’energia di circa 0,23 €/kWh, il costo mensile in euro si aggirerebbe tra 16,56 € e 20,70 €.
  • Scaldabagno da 50 litri: Se lo scaldabagno elettrico ha una capacità di 50 litri e una potenza di 1.500-2000 W il consumo giornaliero può variare tra 4,5 kWh e 6 kWh. Il costo mensile in euro può arrivare a 41 euro.
  • Scaldabagno da 80 litri: Un ultimo esempio di quanto consuma uno scaldabagno elettrico da 80 litri: può consumare fino a 10 kWh al giorno per un totale al mese di circa 240 - 300 kWh. Il consumo annuale per una famiglia tipo composta da 3 persone potrebbe essere intorno ai 3.800 - 4.000 kWh.

Accorgimenti per il Risparmio

Uno dei principali errori da evitare nell’utilizzo dello scaldabagno elettrico è quello di mantenerlo sempre attivo nella convinzione che riscaldare l’acqua sempre al massimo della temperatura possa ridurre il consumo di energia.

Se lo scaldabagno è acceso di continuo, al primo utilizzo (ad esempio quando si fa la doccia) la gradazione tende ad abbassarsi per permettere alla resistenza di attivarsi e di avviare il riscaldamento dell’acqua. Ciò può essere utile solamente in caso di utilizzo frequente dello scaldabagno ma non qualora lo si utilizzi sporadicamente o a giorni alterni, in questo caso tenerlo acceso rappresenta un inutile dispendio di energia.

Infatti, lo scaldabagno consuma di più se rimane acceso costantemente in quanto l’energia consumata è strettamente collegata alla temperatura raggiunta al suo interno, pertanto più l’acqua si manterrà calda più sarà elevato il consumo di energia.

Caratteristiche Chiave per uno Scaldabagno a Basso Consumo

Oltre al costo, che non sempre è indice della qualità del prodotto, le principali caratteristiche da valutare prima di acquistare uno scaldabagno elettrico sono:

  • Capacità: La capacità di uno scaldabagno è una caratteristica fondamentale da valutare in rapporto al proprio fabbisogno quotidiano. Uno scaldabagno di piccole dimensioni ha una capienza che oscilla tra i 10 e i 30 litri, dunque perfetto per due o tre persone, mentre per una famiglia numerosa sarà più opportuno optare per modelli più grandi, la cui capienza va in genere dai 50 agli 80 litri.
  • Dimensioni: Un’altra caratteristica da valutare è quella della dimensione dello scaldabagno elettrico da acquistare. In piccoli appartamenti dove l’acqua calda si utilizza solo sporadicamente, sarà sufficiente installare scaldabagni elettrici di piccola dimensione, il cui uso è limitato alla fornitura di acqua per la toilette. Negli appartamenti molto grandi, invece, per generare l’acqua calda sanitaria sarà necessario acquistare i modelli di boiler elettrici più grandi, integrandoli, se necessario, con altri dispositivi.
  • Orientamento: Tra i modelli più indicati per chi ha problemi di spazio è possibile scegliere lo scaldabagno elettrico verticale o il modello orizzontale. La prima tipologia, che è anche quella più classica, ha una forma cilindrica spesso anche molto sottile ed è piuttosto duratura nel tempo in quanto piuttosto resistente ai fenomeni di corrosione. I boiler di tipo orizzontale, invece, di capacità compresa tra i 50 e i 200 litri, sono pensati appositamente per essere installati in quegli ambienti dove non è possibile accogliere quelli di tipo verticale. Una terza categoria da valutare in fase di acquisto è quella dello scaldabagno elettrico stabile o a basamento, un modello posizionato direttamente sul pavimento.
  • Termostato: La presenza di un termostato in uno scaldabagno elettrico è di fondamentale importanza per impostare la temperatura ideale per i propri bisogni, favorendo così una netta riduzione degli sprechi.
  • Timer: Sempre al fine di ridurre gli sprechi è indispensabile scegliere uno scaldabagno elettrico dotato di timer, soprattutto se si tratta di modelli di grosse dimensioni che implicano un’erogazione notevole di acqua.
  • Classe energetica: In fase di acquisto di uno scaldabagno elettrico è consigliabile analizzare con cure l’etichetta energetica per verificarne la classe di appartenenza. L’ideale è indirizzare la scelta verso i modelli di classe A o superiore che assicurano elevate prestazioni permettendo di ridurre notevolmente i consumi energetici.

5 Consigli Utili per Risparmiare con lo Scaldabagno Elettrico

  • Regolare il termostato: L’ideale è impostarlo intorno ai 50°-60°C nella stagione fredda e regolarlo ad una temperatura di circa 40°C nei mesi più caldi in modo da evitare inutili sprechi di energia.
  • Evitare gli sprechi: Per evitare gli sprechi è dunque indispensabile utilizzare lo scaldabagno in rapporto alle proprie esigenze ma in modo intelligente, ad esempio preferendo la doccia al bagno si avrà un netto risparmio di acqua calda in quanto la vasca ne richiederà 80 litri mentre la doccia solamente 25.
  • Installare riduttori di flusso: Un altro accorgimento per ridurre i consumi con l’uso dello scaldabagno è installare sui rubinetti i riduttori di flusso, che, a fronte di una spesa minima, consentono di ottenere un risparmio di acqua calda pari anche al 40%.
  • Scegliere la dimensione corretta: È preferibile acquistare due scaldabagni di piccole dimensioni da posizionare in bagno e in cucina piuttosto che uno di grossa taglia, così da evitare gli sprechi e riscaldare l’acqua calda solo in caso di necessità.
  • Curare la manutenzione e scegliere la posizione giusta: Affinché il dispendio energetico sia ridotto è indispensabile mantenere l’apparecchio in buono stato verificando la presenza di anomalie o malfunzionamenti che, generando dispersione termica, andrebbero ad incidere sui costi in bolletta. Di sicuro dobbiamo evitare di installare l’apparecchio in prossimità di pareti fredde o umide o, peggio ancora, in prossimità di una finestra al fine di evitare l’isolamento termico.

Impatto dello Scaldabagno Elettrico sulla Bolletta

Lo scaldabagno elettrico può incidere pesantemente sulla bolletta elettrica. Secondo le stime rappresenterebbe circa il 75-85% del consumo totale annuo di energia elettrica della casa.

Quale Scaldabagno Elettrico Consuma di Meno?

Tra lo scaldabagno elettrico istantaneo e quello ad accumulo la soluzione più vantaggiosa in termini economici è sicuramente rappresentata dallo scaldabagno istantaneo, che, in assenza di serbatoio, permette di ridurre il consumo energetico almeno del 10% o 15% rispetto ai modelli con accumulo.

I modelli di scaldabagno elettrico a basso consumo possono essere più costosi rispetto agli altri dispositivi, ma è possibile recuperare l’investimento iniziale nel tempo grazie ad un risparmio sulla bolletta.

Alternative per Riscaldare l'Acqua

  • La pompa di calore, che consuma meno rispetto al boiler elettrico.
  • L’impianto solare termico, che permette di produrre energia elettrica a basso costo attraverso i pannelli fotovoltaici.
  • La caldaia a gas.

Tabella Comparativa Tipologie di Scaldabagno

Tipologia Scaldabagno Vantaggi Svantaggi Ideale Per
Elettrico ad Accumulo Acqua calda sempre disponibile, adatto a famiglie numerose Consumo continuo di energia per mantenere l'acqua calda, ingombrante Famiglie numerose, grandi case
Elettrico Istantaneo Dimensioni compatte, consuma energia solo quando necessario Richiede alta potenza elettrica, portata limitata Piccoli spazi, consumi ridotti
A Gas Riscaldamento rapido, costi operativi inferiori Necessita di impianto a gas, normative di sicurezza Chi ha già un impianto a gas
A Pompa di Calore Alta efficienza energetica, eco-sostenibile Costo iniziale più alto Chi cerca soluzioni eco-compatibili

La scelta di uno scaldino per acqua calda deve basarsi su una valutazione attenta delle esigenze personali, dello spazio disponibile e dei consumi energetici. Confrontare i diversi modelli e optare per soluzioni efficienti consente di ottenere il massimo comfort riducendo i costi a lungo termine.

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