Schema di Funzionamento dell'Ascensore Idraulico

L’ascensore è un impianto che tutti conoscono e hanno usato almeno una volta. La comprensione di tutti questi aspetti mostra la complessità dei sistemi elevatori per edifici privati, industriali o commerciali.

Breve Storia degli Ascensori

Nel corso dei secoli la movimentazione verticale delle merci era costituita da piattaforme sollevate con funi azionate dall’uomo o da animali da traino. Nella metà del 1700 nella reggia di Versailles compare la sedia volante, voluta dal re Luigi XV. La sedia era collegata tramite una fune, a un sistema di pulegge e contrappesi. La forza motrice era fornita da un servo di fiducia del re.

Un sistema simile fu realizzato alla Reggia di Caserta. Nella sedia volante borbonica, progettata dall’arch. Gaetano Genovese, il funzionamento era dovuto a un sistema d’ingranaggi azionati manualmente e la cabina, provvista di due panche, era connessa a delle robuste funi di canapa. Genovese progettò anche un sistema di sicurezza che bloccava la cabina in caso di rottura delle funi.

Nel 1857 fu installato il primo ascensore a New York, all’E. V. Haughwout building, su progetto dello stesso Otis. Nel 1870 fu installato il primo ascensore in Italia, presso l’albergo Costanzi a Roma.

Componenti Principali e Funzionamento

Gli ascensori sono sistemi relativamente semplici da descrivere. Capire il loro funzionamento non è complicato. Il processo di sollevamento e trasporto avviene grazie all’energia elettrica o idraulica che mette in movimento i componenti dell’ascensore. L’anno di nascita dell’ascensore è il 1853.

L’argano dell’ascensore è il componente fondamentale che consente il movimento della cabina. Si tratta di un dispositivo elettromeccanico costituito da un motore elettrico che aziona un riduttore di velocità ad ingranaggi, sul cui albero di uscita è montata una puleggia di frizione. Le funi di trazione si avvolgono parzialmente attorno a questa puleggia e permettono il sollevamento o l’abbassamento della cabina.

Il paracadute è un dispositivo di sicurezza degli ascensori, progettato per arrestare la cabina in caso di velocità eccessiva o guasti meccanici. In situazioni di emergenza, come la rottura delle funi o un’accelerazione anomala, il paracadute entra in azione bloccando la cabina sulle guide, prevenendo cadute libere e garantendo la sicurezza dei passeggeri. Il funzionamento del paracadute dell’ascensore dipende strettamente dal limitatore di velocità.

L’ascensore elettrico è costituito da funi collegate a contrappesi, che garantiscono lo spostamento sicuro del sistema di elevazione e riducono il consumo di energia elettrica. I contrappesi, infatti, fan sì che la quantità di energia necessaria al sollevamento della cabina sia inferiore: è proprio la loro massa a favorire il movimento verticale innescato dall’energia.

Gli ascensori elettrici sono costituiti dalla maggior parte di ascensori in esercizio, e funzionano con un motore elettrico posto alla sommità dell’impianto che aziona contrappesi e cavi d’acciaio che muovono verticalmente la cabina dell’ascensore. Il motore elettrico aziona un argano che dispone la salita e la discesa del contrappeso, necessari per bilanciare il peso della cabina, riducendo l’energia elettrica necessaria per il movimento verticale. Un altro elemento importante dell’impianto è costituito dal quadro elettrico, equipaggiato con un inverter, il quale regola la velocità e le fermate ai piani.

Ascensore Idraulico: Funzionamento e Caratteristiche

Chiamato anche “ascensore idraulico” o “ascensore a pistone”, l’ascensore oleodinamico funziona grazie a un sistema a trazione oleodinamica in cui il motore è collocato in basso. A differenza dell’ascensore elettrico, i motori dell’ascensore idraulico non sono posti in cima al vano, bensì nella fossa. Anziché agire sulle funi, il motore elettrico ha il compito di azionare una pompa che, mediante pistoni, spinge il liquido oleodinamico all’interno di un cilindro che estendendosi fa salire la cabina al piano desiderato.

Per la discesa dell’ascensore, invece, il liquido all’interno del cilindro defluisce gradualmente ritornando nel serbatoio. Quando l’ascensore scende, il pistone si svuota lentamente del fluido.

Facilità d’installazione: richiedono fosse più contenute rispetto agli ascensori elettrici, e il gruppo motore non deve essere installato sulla sommità del vano corsa.

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