Schema Impianto Idraulico Cucina Isola: Dimensioni e Progettazione
La cucina con isola è una soluzione di tendenza, perfetta per open space con living, che richiede spazio ma offre varianti compatte. L'isola in cucina è pratica da molti punti di vista, ideale quando si preferisce non essere rivolti verso il muro o si vuole vivere in convivialità, cucinando e partecipando alla conversazione con gli ospiti.
Vantaggi di una Cucina con Isola
- Assicura movimenti sciolti grazie al naturale ordine a triangolo di lavoro delle aree destinate alla cottura, al lavaggio e alla dispensa.
- Offre maggiore superficie di lavoro e di stoccaggio.
- Permette di interagire con familiari e ospiti mentre si cucina, creando un’atmosfera conviviale.
Progettare una Cucina con Isola: Fattori Chiave
La domanda più frequente è: "Posso mettere l’isola in cucina?". La risposta dipende da molte condizioni, tra cui se la stanza è già finita o meno e se è prevista una ristrutturazione dei pavimenti. In mancanza di questi pre-requisiti, si può optare per un’isola formata da basi con cestoni e cassetti e un piano di lavoro con misure minime di 80 cm di profondità e 150 cm di larghezza.
È importante definire in anticipo se l’isola avrà bisogno di un collegamento idraulico per il lavello e la lavastoviglie e dell’allaccio all’impianto del gas. Inoltre, bisogna stabilire se la cappa sarà a soffitto o integrata nel piano cottura e definire l’illuminazione sopra l’isola.
Per poter realizzare un’isola comoda e funzionale, è fondamentale considerare lo spazio a disposizione e la distanza dagli altri mobili e dalle pareti. Tra le prime domande da porsi è l'utilizzo che se ne farà: si necessita di un’isola work station con lavello e/o piano cottura, o di piani lavoro aggiuntivi? L’isola deve essere dotata di cassetti o ante? Cosa conterrà al suo interno?
Nella progettazione, la scelta dei materiali e dei colori in linea con lo stile di arredo della casa è fondamentale per mantenere la coerenza tra gli ambienti.
Normative e Regolamenti
Una buona progettazione della cucina deve considerare gli spazi, le esigenze, le misure minime dei mobili, le distanze ergonomiche e il rispetto delle normative. Le principali norme di riferimento sono:
- CEI 64/08: Prescrizioni di progettazione per impianti elettrici.
- D.M. 5/07/1975: Altezze minime e requisiti igienico-sanitari dei locali d’abitazione.
Configurazioni Compositive
Per progettare una cucina in modo funzionale, si può far riferimento a diverse variabili compositive, tra cui:
- Cucina in linea: Adatta per ambienti lunghi e stretti.
- Cucina in linea doppia: Utilizzata in ambienti allungati e larghi.
- Cucina a C: Ottimizza gli spostamenti all’interno dello spazio.
- Cucina con isola: Richiede spazi ampi e un progetto dettagliato degli impianti.
- Cucina con penisola: Offre una comoda unità aggiuntiva che articola lo spazio.
- Cucina ad angolo: Gli elementi sono disposti lungo due pareti adiacenti.
Ergonomia della Cucina
In cucina, è fondamentale concentrarsi sulla scelta della tipologia e delle dimensioni degli elementi di arredo e sull’analisi dei percorsi. La cucina è uno spazio di lavoro dove la definizione delle modalità e delle altezze operative è importante quanto l’organizzazione degli spazi.
La disposizione di piano cottura, lavello e frigorifero dovrebbe formare un triangolo per garantire fluidità dei movimenti. La somma dei tre lati non dovrebbe superare i 650 cm. L’altezza ideale per i pensili è a 55 cm dal piano lavoro, mentre l’altezza delle basi è solitamente 90 cm da terra.
La distanza minima tra tavolo e parete dovrebbe essere di 120 cm per permettere il passaggio agevole. Se il tavolo è vicino a un mobile, la distanza dovrebbe essere di 135 cm per consentire l’apertura delle ante.
Impianto Idraulico: Punti Chiave
L’impianto idraulico non è la prima cosa a cui si pensa, ma è essenziale per una cucina funzionale. Nel caso di una nuova realizzazione, è bene avere in mente la conformazione della cucina per predisporre gli allacci nel punto esatto del lavello, che necessita di mandate di acqua calda e fredda e di un tubo di scarico.
Le tubazioni dell’impianto idraulico sono di norma previste alla base del lavello. Nelle cucine con isola, il lavello è posizionato sull’isola centrale, senza appoggio alle pareti per il passaggio degli impianti. Lo scarico necessita di una pendenza per innestarsi nella colonna di carico. Se l’isola è vicina alla parete, non ci saranno problemi.
Anche la lavastoviglie necessita di un tubo di carico e uno di scarico. È utile prevedere un collegamento diretto con lo scarico del lavello per la condensa del condizionatore.
Impianto Idraulico per Cucina ad Isola: Dettagli Tecnici
Nel caso di una cucina ad isola con canale attrezzato in acciaio che poggia a terra, gli allacciamenti idraulici devono avvenire in corrispondenza dell’interasse dell’area libera inferiore del canale, che misura 13 cm di larghezza. Gli allacciamenti devono uscire dalla parete in corrispondenza del canale attrezzato. È necessario stabilire a priori la posizione esatta del canale per centrare l’uscita delle tubazioni all’interno degli 11 cm di vuoto, misurati a cavallo dell’interasse del canale stesso.
Le tubazioni saranno centrate sull’interasse della base lavello, l’unica ispezionabile. Valcucine fornisce a richiesta un carter in alluminio di dimensioni 30x5 cm per nascondere le tubazioni.
Nel caso di una cucina a isola, le tubazioni idrauliche devono essere installate nel sottofondo con una corretta pendenza. Il costo per rifare un impianto idraulico in cucina varia in base alla complessità del lavoro, alla grandezza della cucina e ai materiali utilizzati. Realizzare un impianto idraulico da zero per una cucina richiede una spesa compresa tra i 2.000 e i 5.000 euro. Il costo per l’allaccio idraulico varia tra i 100 e i 500 euro, a seconda del tipo di collegamento e della complessità dell’intervento.
Altezza Scarico Lavello Cucina
L'altezza dello scarico del lavello dipende dal modello dei mobili scelti. Se ci troviamo di fronte a cucine con mobili a partire dal pavimento con zoccolo di chiusura non ci sono problemi. La questione si pone nel caso in cui i mobili siano sospesi. In questo caso si dovrà stare attenti a posizionare gli scarichi in modo che essi non vengano fuori in modo antiestetico e non funzionale.
Impianto Elettrico e Illuminazione
L’impianto elettrico deve rispettare la norma CEI 64/08. Le prese a muro necessarie per gli elettrodomestici devono essere poste a 30 cm da terra, mentre ulteriori prese e interruttori si devono collocare a 110 cm da terra, sopra al top. Va rispettata una distanza di almeno 60 cm dal lavello e dai fornelli.
Si consiglia l'installazione di un interruttore bipolare per interrompere la corrente a un singolo elettrodomestico in caso di guasto.
Per un livello base, sono consigliati:
- 5 punti presa (di cui 2 sul piano di lavoro).
- 1 punto luce.
Il progetto dell’illuminazione è molto importante e va studiato non solo come elemento funzionale, ma anche estetico. È opportuno utilizzare più sorgenti luminose per sottolineare particolari e creare atmosfera, utilizzando una luce diffusa per non affaticare gli occhi. È preferibile utilizzare LED a luce calda.
Impianto del Gas
L’allacciamento del gas si trova a 45 cm da terra e la posizione ideale per il piano cottura è quando si trova nella sua mezzeria. Se la posizione è diversa, si possono utilizzare tubazioni per raggiungerlo, la cui lunghezza massima varia a seconda del materiale: 150 cm per tubi flessibili in gomma, 200 cm per tubi flessibili in acciaio, nessuna limitazione per tubi rigidi in rame.
Ventilazione
Nelle cucine a gas, è fondamentale prevedere un’adeguata ventilazione. Il foro di aerazione deve essere posizionato ad almeno 180 cm di altezza, con una sezione minima di 100 cm².
Riepilogo delle Dimensioni Minime
Ecco alcune cose da ricordare sul progetto delle cucine residenziali:
- Profondità del piano di lavoro: 60 cm.
- Altezza da terra del piano di lavoro: 85 cm.
- Distanza tra il piano di lavoro e i pensili: 50 cm.
- Profondità dei pensili: 35 cm.
- Distanza tra il piano di lavoro e la cappa: 65 cm.
- Distanza tra il frigo e la parete: 5 cm.
La superficie minima delle finestre deve essere pari ad almeno 1/8 della superficie della cucina. Il numero minimo di punti presa deve essere 5 (di cui 2 sul piano di lavoro), e il numero minimo di punti luce deve essere 1.
Tabella Riassuntiva delle Dimensioni Minime per Isola Cucina
| Tipologia Isola | Lunghezza Minima | Profondità Minima |
|---|---|---|
| Piano di lavoro / Base d'appoggio | 90 cm | - |
| Piano cottura o lavello e piano di lavoro | 90 cm | 60 cm |
| Piano cottura, lavello e piano di lavoro | 120 cm | 90 cm |
Costi e Tempi di Realizzazione
- Realizzazione impianto idraulico da zero: 2.000 - 5.000 euro.
- Costo allaccio idraulico: 100 - 500 euro.
- Tempo di realizzazione impianto idraulico: 2 - 5 giorni.
- Rifacimento impianto elettrico: 1.500 - 4.000 euro.
- Costo medio impianto elettrico da zero: 2.000 - 5.000 euro.
tag: #Idraulico
