Serra con Tubi Idraulici: Vantaggi e Svantaggi
Una serra è un ambiente creato artificialmente per ricreare le condizioni ideali per la crescita delle piante in ogni stagione dell’anno. È un sistema per catturare e trattenere il più a lungo possibile la luce e il calore del sole.
Per costruire una serra domestica, sono necessarie caratteristiche e attenzioni particolari, non sempre facili da ottenere in ogni situazione. Sono indispensabili spazi adeguati, materiali per strutture e coperture, e sistemi per luce artificiale, riscaldamento e aerazione. Bisogna anche tenere conto della fragilità delle piante alle malattie e agli attacchi esterni, nonché delle condizioni per far crescere bene tutti i tipi di piante che desideriamo coltivare.
Materiali e Dimensioni
La serra è costituita dalla struttura portante e dal materiale trasparente che lascia passare luce e calore. Il legno è ancora un materiale diffuso per la costruzione di serre, come nelle prime serre risalenti al 1600. L’acciaio è invece uno dei materiali più indicati, in quanto, pur costando più del legno, è più resistente a fronte di uno spessore ridotto e riduce la dispersione di calore nei punti di congiunzione.
I materiali plastici risultano più leggeri del vetro e consentono di ridurre i costi anche della struttura portante. L’isolamento termico è indispensabile per garantire la minor dispersione di calore e di energia possibili. La serra si isola all’esterno tramite fogli di polietilene trasparente a bolla, fissati in modo da formare vuoti d’aria tra il foglio stesso e il vetro, senza sigillare gli spiragli.
Una delle caratteristiche più importanti che deve avere una serra sono le dimensioni. La larghezza del corridoio interno dovrebbe essere tra i 3 e i 5 metri, mentre la lunghezza varia tra gli 8 e i 10 metri.
Alternative e Sistemi per Piccoli Spazi
Nelle regioni dove il rischio di climi troppo rigidi e gelate è minimo, la serra che serve a proteggere non è necessaria. Ma possiamo comunque utilizzare dei metodi per creare angoli simili, con le stesse funzioni: una serie di mensole agganciate alle pareti esterne, ad esempio, possono essere una soluzione alternativa. Le piante in vaso, poste sopra le mensole, saranno protette da vento e pioggia perché addossate alle pareti, e potranno sfruttare il calore proveniente dall’interno dell’abitazione. Per balconi e spazi ristretti, esistono in commercio piccole serre da balcone, solitamente in acciaio verniciato o plastica, ricoperte da teli resistenti ai raggi UV, provvisti di aperture con cerniere, oppure da lastre in policarbonato.
Serre in Plastica: Un'Opzione Accessibile
Chiunque coltivi regolarmente una varietà di diversi tipi di piante beneficerà dei vantaggi offerti dalle serre di plastica. Oltre ad accelerare la crescita e la maturazione, proteggere le piante, il prezzo accessibile e l'ampia gamma di dimensioni sono un grande vantaggio.
Alcune delle piante che si comportano particolarmente bene in una serra di plastica includono vari tipi di pomodori, basilico, melissa, origano, sedano, broccoli, cavolfiori, peperoncini piccanti, fragole e cetrioli. È importante ricordare che i cetrioli hanno bisogno di una temperatura stabile superiore a 30°C per crescere, quindi quando fa freddo è una buona idea riscaldare la serra di plastica per evitare forti sbalzi di temperatura.
Tipologie di Serre in Plastica
Quando acquisti una serra di plastica, scoprirai che ci sono diverse opzioni sul mercato:
- Tunnel: Utilizzabili per coltivare ravanelli e lattughe, si fissano nel terreno con bastoncini piegati ricoperti da una pellicola protettiva.
- Serre in alluminio e plastica: L'alluminio è resistente e leggero, mentre la plastica è resistente all'acqua e leggera, ma meno robusta.
La lamina è una parte essenziale della serra di plastica, quindi dovresti prestare attenzione anche al materiale di cui è fatta. Assicurati di considerare il materiale di costruzione quando ne scegli una, e che sia realizzato con materiali durevoli ed essere in grado di stare saldamente in posizione per resistere a forti venti e forti piogge.
Alcuni tipi di tunnel in polietilene sono dotati di una copertura per la terra attorno all'intera larghezza e lunghezza della superficie. Per rendere più stabile il tunnel in polietilene, va ricoperto di terriccio su tutta l'area e di ciottoli posti sopra.
Le finestre sono utilizzate per regolare l'umidità, la temperatura e la circolazione dell'aria. Le finestre chiudibili con zanzariere impediscono l'ingresso di visitatori indesiderati nel tunnel in polietilene e garantiscono una ventilazione regolare. Il posizionamento delle finestre su entrambi i lati è importante per una completa circolazione dell'aria.
Le serre di plastica sono disponibili in una varietà di dimensioni. Per scegliere quello giusto per te, dovrai calcolare quanto è grande il tuo giardino, quanto spazio può occupare la serra e cosa vuoi far crescere in esso. L'altezza di 2 m di un tunnel in polietilene permette di muoversi comodamente senza doversi accovacciare.
Diversi fattori influenzano il prezzo: le dimensioni della serra in plastica, il materiale utilizzato, il marchio, gli accessori e altro ancora.
Consigli Utili
- Per evitare l'uso di stufe, è possibile utilizzare il cosiddetto "calore disperso" della casa o del cottage e posizionare la serra di plastica sul lato sud, sud-ovest o sud-est della casa e sfruttare l'isolamento termico e proprietà di accumulo di calore delle pareti della casa. Anche mettere la serra sottovento è una mossa intelligente.
- Rispetto a una serra, c'è la possibilità di spostarla facilmente in un'altra posizione, se necessario.
- Le lamine UV sulla serra proteggono le piante dalla forte luce solare e forniscono luce, umidità e calore sufficienti, il che rende più rapida la crescita e la maturazione del frutto.
Serra di plastica vs Serra in vetro
Se confrontiamo una serra di plastica con una serra a vapore, è chiaramente la vincitrice per le sue dimensioni e altezza, poiché puoi lavorarci, anche fare i lavori di preparazione primaverile se porti un tavolo o degli scaffali all'interno. La serra a vapore ci aiuterà a pre-coltivare piantine, accelerare la crescita di lattughe o ravanelli e in estate puoi usarla come un normale letto.
Rispetto a una serra, una serra in plastica ha il vantaggio che le sue lamine sono facili da sostituire e, se investi in qualità, dureranno a lungo. Se il vetro della tua serra si rompe, il costo della riparazione e della sostituzione delle parti danneggiate sarà molto più alto. Una serra richiede un investimento maggiore al momento dell'acquisto rispetto a una serra di plastica e non può essere spostata facilmente quanto necessario. Non è necessario tenere una serra in giardino tutto l'anno, basta smontarla e rimontarla, basta spingere la struttura nel letto. Tuttavia, in alcuni casi, una serra ha un vantaggio rispetto a una serra di plastica. Se usi spray chimici, ridurrai la durata della pellicola, cosa che non è il caso del vetro. Inoltre, la resistenza ai danni meccanici è maggiore con una serra.
Le serre sono spesso dotate di una vasta gamma di accessori che facilitano la semina e la crescita delle piante. Per le serre in plastica la scelta è più limitata, ma puoi utilizzare diversi tipi di supporti, scaffali e tavoli per facilitare il tuo lavoro. Ci sono anche termometri e sistemi di irrigazione se sei seriamente intenzionato a coltivare.
Cura e Manutenzione
Affinché la tua serra di plastica possa servirti in modo affidabile, devi prendertene cura. Dovresti smantellare la serra pieghevole di plastica per l'inverno e metterla fuori dal giardino in modo da poterla rimontare in primavera. Tuttavia, nonostante le raccomandazioni, se lo lasci in piedi quando cade la neve, rimuovi la pellicola dalla pellicola in modo che la struttura non venga deformata dal peso della neve e del ghiaccio. In caso di forti gelate, assicurati di allentare il più possibile il telo. Se sono troppo stretti, potrebbero rompersi.
I Vantaggi di un Tunnel nell’Orto
I tunnel per l’orto sono sempre più diffusi perché hanno molteplici impieghi e possono offrire molti vantaggi:
- Prolungare la stagione di coltivazione
- Proteggere le piante dalle intemperie
- Riporre attrezzi e strumenti di lavoro per l’orto
Tipologie di Tunnel
Le principali tipologie di tunnel per l’orto sono tre:
- Il tunnel freddo di piccole dimensioni: indicato per chi desidera prolungare la coltivazione degli ortaggi ancora qualche mese, ma conserva un carattere di provvisorietà.
- Il tunnel freddo di grandi dimensioni: una struttura in cui l’operatore può stare in posizione eretta.
- Le serrette da balcone: il mercato ne propone di diversissime fra loro per costo, ingombro e prestazioni.
Come Costruire un Piccolo Tunnel Fai da Te
Un buon montaggio richiede il lavoro di almeno due persone per tendere correttamente tutti gli elementi. I picchetti e gli aghi di fissaggio devono poi essere piantati tutti nel terreno e sempre con un’inclinazione verso l’interno di circa 30° per aumentare la loro resistenza alla trazione verso l’alto. Si piantano con l’aiuto di un martello in gomma in grado di fare forza senza deformarli.
- Piegate ad arco i sostegni metallici (tondino di ferro da carpenteria) in forma di “U” e infiggeteli nel terreno per almeno 15 cm alla distanza di 100 cm uno dall’altro.
- Unite fra loro gli archi con elementi orizzontali come filo zincato, tubi o canne, e assicurate gli estremi a tiranti per dare maggiore stabilità alla struttura.
- Collocate il telo di materiale plastico a cavallo della struttura, ma solo dopo essersi accertati che non esistono bordi taglienti o discontinuità che possono facilmente lacerare la copertura.
- Il telo si fissa agli archi di testata grazie ad appositi fermagli che è bene acquistare insieme al telo.
Tutti possono costruire un piccolo tunnel per l’orto perché l’operazione non richiede abilità manuali particolari. un piccolo tunnel deve essere largo circa un metro e alto almeno altrettanto.
Occorrente
Si possono trovare online o nei negozi specializzati piccoli tunnel in kit di facile montaggio, con archetti, telo, picchetti e tiranti, economici, versatili ed efficaci. Bisogna però prestare un’attenzione particolare alla scelta del telo per il tunnel.
I normali teloni di materiale plastico sono di polietilene: economici, dallo scarso potere isolante, poco durevoli e con forte tendenza ad opacizzare già il primo anno. Il polietilene termico a lunga durata antigoccia, invece, a fronte di un costo più che doppio, ha una durata superiore (il minimo è tre anni), un maggiore potere isolante e non opacizza.
Anche la condensa che si forma all’interno del tunnel e che origina un’indesiderata pioggia sopra gli ortaggi è molto minore nel secondo caso. Difficile riconoscere i diversi materiali plastici se non se ne ha esperienza diretta.
Tunnel in Inverno
L’inverno è generalmente la stagione meno impegnativa nell’orto. Per avere produzioni più abbondanti, anche in questo periodo, è necessario ricorrere alla coltura protetta sotto il tunnel.
Il terreno da porre a coltura nel tunnel dovrà già essere libero dai residui delle precedenti coltivazioni, ben lavorato e concimato. Il terreno deve presentarsi sempre fresco ma mai intriso, fertile ma con un’elevata capacità drenante necessaria per trattenere a lungo l’acqua delle bagnature e al contempo sgrondare efficacemente verso gli strati profondi l’eccesso.
L’Importanza di Arieggiare Tutti i Giorni
Il tunnel deve essere ben chiuso per impedire l’entrata di aria fredda, ma le aperture devono essere facilmente manovrabili. Bisogna infatti prevedere punti di arieggiamento (in genere i due lati corti del tunnel) da aprire quotidianamente nelle ore centrali della giornata per consentire un buon ricambio d’aria, così da non provocare lessatura dei tessuti delle piantine ed eliminare la condensa nelle giornate di sole o il gocciolamento interno che possono favorire la marcescenza.
Si consiglia di aprire il tunnel durante le ore centrali del giorno (quelle più calde) e di richiuderlo nelle ore serali e notturne (più fredde), soprattutto nelle giornate soleggiate di fine inverno. Inoltre l’apertura è suggerita anche per evitare che la temperatura all’interno cresca troppo durante le giornate di sole di febbraio: i raggi, battendo direttamente sulla copertura trasparente chiusa nelle ore centrali della giornata, potrebbero andare ad allessare gli ortaggi più teneri.
Quanta Acqua?
Durante l’inverno, l’umidità atmosferica e la condensa fanno sì che non sia indispensabile bagnare le piantine sotto il tunnel. Irrigazioni moderate possono essere eseguite solo nelle giornate più calde, nelle ore centrali della giornata, non prima di aver verificato le condizioni del terreno: quando questo appare asciutto, è il momento di intervenire con le bagnature, che devono essere comunque moderate e localizzate nella zona del terreno in prossimità delle radici di ogni singola piantina. Attenzione a non bagnare le foglie delle piante, che potrebbero gelare con facilità.
Coltivazione Idroponica in Serra
Le piante crescono più velocemente rispetto a quando sono poste nel terreno. Non hanno bisogno di spendere così tanta energia nello sviluppo delle radici per trovare ossigeno, sostanze nutritive e acqua, quindi producono frutti o fiori di migliore qualità.
Con questi sistemi, si producono ortaggi e piante più grandi senza pesticidi. Le piante da serra possono crescere tutto l'anno ed è più semplice mantenere le colture calde e alla luce del sole.
Sistemi Idroponici
- Sistema del serbatoio: Le radici delle piante sono sospese in una soluzione nutritiva aerata. Una pompa ad aria aggiunge continuamente ossigeno al serbatoio in modo che le radici delle piante non affoghino.
- Sistema idroponico DWC (Deep Water Culture): Permette di crescere piante sospese appena sopra la soluzione nutritiva con le radici immerse direttamente nell'acqua.
- Sistemi Idroponici RDWC (Recirculating Deep Water Culture): Sono l’evoluzione dei DWC statici. La differenza fondamentale sta nell’aggiunta di una pompa di circolazione dell'acqua nell'equazione che permette di creare un circuito tra i vari serbatoi che vengono collegati in una sorta di circuito.
- Sistema idroponico ebb and flood: Consiste in un vassoio riempito di substrato (argilla espansa) che viene periodicamente sommerso dalla soluzione nutriente.
Potete facilmente anche automatizzare i sistemi con l'utilizzo di centraline: i sensori automatizzati includono timer luce, sensori di nutrienti e pH che aggiungono automaticamente nutrienti sufficienti al sistema.
Serra con Tubi Idraulici: Un Progetto Fai da Te
Utilizzare i tubi di polietilene usati nell’impiantistica idraulica per la struttura di una serra è una soluzione pratica e con diversi vantaggi, a cominciare dalla facilità di realizzazione. Una volta tagliati a misura i tubi, assemblare la struttura del tunnel è semplice. Nessuna piegatura di ferro, nessuna saldatura né problemi di fissaggio: con i tubi di polietilene, uniti insieme dai raccordi “a T”, realizzare la struttura del tunnel è veramente alla portata di tutti.
Una struttura così realizzata ha pure il non trascurabile pregio di essere pressoché eterna e non soggetta all’usura del tempo, al contrario degli archetti di ferro che sono esposti all’ossidazione e dopo un po’ vengono attaccati dalla ruggine. L’elasticità del polietilene, insieme alla segmentazione della base, porta anche il vantaggio dell’adattabilità della struttura che può così essere sistemata con facilità su terreni irregolari.
Pure per questo materiale però non mancano i difetti, primo fra tutti il costo. Altro aspetto importante che può rivelarsi un difetto non da poco è la solidità di un tunnel costruito con i tubi di polietilene.
Esempio di Realizzazione
Un esempio di serra realizzata con tubi idraulici è un tunnel lungo 6 metri, largo un metro e 20 e alto un metro. La base è composta da 14 pezzi di tubo di 25 mm lunghi 80 cm ciascuno (7 per lato), tenuti insieme da 12 raccordi “a T”, e da 4 curve a 90° usati come elementi finali delle estremità.
Per realizzare gli archetti di sostegno, tagliare i tubi a una misura di 2 metri e 65 cm. Finita la struttura si passa al posizionamento della copertura, fissando degli occhielli metallici sul telo per poi fissarlo alla struttura.
Per la copertura, è consigliabile optare per un telo in etile Vinile Acetato (EVA) che - oltre a creare un ottimo effetto serra dentro al tunnel, a ridurre al minimo la produzione di condensa e a non opacizzarsi - ha l’indubbio vantaggio di durare fino a 4 anni.
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