Servosterzo Idraulico per Trattori: Funzionamento e Manutenzione

Il servosterzo è stata una delle più geniali innovazioni, soprattutto quando si tratta di manovre di parcheggio difficili. Tutte le vetture moderne sono ormai dotate di un meccanismo che ha reso decisamente più rilassante la guida: il servosterzo. Grazie a questo dispositivo, infatti, si deve applicare una forza minore al volante per poter girare le ruote. Uno dei benefici che ogni automobilista apprezza del servosterzo è la minor forza richiesta per ruotare il volante.

Vediamo nel dettaglio come funziona questo sistema e quali sono le sue componenti principali. Il servosterzo idraulico è nato inizialmente per lo sterzo di veicoli molto pesanti, come ad esempio i trattori o gli autocarri, poi è passato alle grosse berline e negli anni ‘80 anche ai modelli piccoli.

Principi di Funzionamento del Servosterzo Idraulico

Una pompa ad alta pressione azionata dal motore invia in un circuito, collegato con il meccanismo di sterzo, un liquido che agisce su un pistone. La pressione del liquido varia in proporzione al movimento del volante. Quest’aumento di pressione nella camera sposta in direzione opposta lo stantuffo che così agisce sui leveraggi delle ruote, e ne agevola notevolmente la sterzata imposta dalla direzione del volante. Quando una camera si riempie, l’altra si svuota essendo in collegamento col circuito di recupero.

Componenti Principali del Servosterzo Idraulico

Sicuramente non si può generalizzare per tutte le auto ma, grosso modo, i pezzi sono sempre quelli:

  • Serbatoio olio servosterzo: Contiene l’olio servosterzo.
  • Pompa idroguida: Comandata dalla cinghia dei servizi, ha il compito di creare la pressione necessaria (circa 70 bar) da mandare alla scatola guida e rendere “morbido” il volante.
  • Tubazioni di raccordo: Trasportano l’olio dalla pompa idroguida alla scatola guida.
  • Scatola guida: Viene azionata dal piantone dello sterzo (e più a monte dal volante) in modo meccanico. Grazie alla pressione idraulica creata dalla pompa, permette di sterzare senza fatica.
  • Tubazioni rigide per raffreddamento olio: Queste tubazioni sono posizionate sulla parte anteriore della vettura, con lo scopo di raffreddare l’olio idroguida.

Manutenzione e Controllo del Servosterzo Idraulico

Come tutte le componenti dell’auto anche il servosterzo idraulico necessita di controlli e manutenzione. Quando il volante diventa duro o rumoroso è meglio non sottovalutare il problema. Spesso può capitare che si avverta uno strano rumore nell’atto di sterzare, quando si attraversano buche o dossi oppure si può avvertire un gioco sterzo al centro; in questi casi occorre far controllare il veicolo da un’officina specializzata.

Problemi Comuni e Soluzioni

Intanto è bene ricordare che la causa diretta del volante difficile da girare non sempre è legata a un malfunzionamento, ma più spesso alle gomme sgonfie. E’ bene quindi controllare la pressione delle gomme prima di pensare a un problema serio al servosterzo. Se dopo aver gonfiato le ruote il volante è ancora pesante, allora bisognerà chiedere aiuto in officina per individuare il problema all’idroguida.

Una delle cause più frequenti di problemi all’idroguida è il livello olio troppo basso. Quando il livello scende sotto al minimo in genere si accende anche la spia sul quadro, che indica un’insufficiente pressione. Quando si accende la spia di avaria sul quadro, infatti, potrebbe semplicemente indicare che il livello di olio è troppo basso.

Il servosterzo rumoroso quando si gira il volante, simile a un sibilo o un risucchio, in genere si sente per l’aspirazione dell’aria in mancanza di olio. Prima di rabboccare olio servosterzo però andrebbe cercata anche la causa che ha fatto abbassare il livello. Purtroppo non esiste un solo tipo di olio servosterzo.

Se il servosterzo è rumoroso ma il livello dell’olio è al massimo, la causa potrebbe trovarsi nel filtro olio servosterzo. Un altro problema di semplice risoluzione dopo aver eseguito la succitata procedura di sblocco è controllare le gomme: lo sterzo infatti risente direttamente della loro usura e dell’eventualità che siano sgonfie.

L’ultimo aspetto da verificare in caso di blocco dello sterzo è la condizione della cinghia di servizio, che permette il normale funzionamento di parti come il compressore, l’alternatore, la pompa dell’acqua e (appunto) del servosterzo. Se si dovesse rompere la cinghia alcuni frammenti potrebbero finire nella distribuzione creando un fuori fase e causando anche il blocco del volante.

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