Sfiato Bagno: Normativa, Funzionamento e Importanza

La ventilazione degli impianti idraulici è un aspetto fondamentale per il corretto funzionamento di un bagno, sebbene spesso sottovalutato. Lo sfiato bagno svolge un ruolo essenziale nell’eliminare i cattivi odori e nel prevenire problemi legati alla pressione dell’aria all’interno delle tubature.

Installare uno sfiato bagno adeguato significa evitare inconvenienti come il ristagno d’acqua, i rumori fastidiosi o la comparsa di umidità.

Funzioni dello Sfiato Bagno

Lo sfiato bagno ha diverse funzioni cruciali:

  • Bilanciare la pressione dell’aria nelle tubature.
  • Eliminare i cattivi odori derivanti dagli scarichi.
  • Prevenire la formazione di muffa e l’accumulo di umidità.

Tipologie di Sfiato Bagno

La scelta dello sfiato bagno più adatto dipende dalle esigenze specifiche dell’impianto idraulico e dalla configurazione dell’abitazione. Esistono diverse soluzioni che variano per funzionamento e installazione:

  • Sfiato diretto: Si collega direttamente alla colonna di scarico e permette all’aria di entrare e uscire liberamente.
  • Sfiato indiretto: Prevede un sistema di ventilazione secondario che si collega a più scarichi.
  • Valvole di aerazione: Sistemi meccanici che permettono all’aria di entrare nel tubo solo quando necessario, evitando fuoriuscite di cattivi odori.

La scelta dipende dalla struttura dell’impianto idraulico e dal budget disponibile.

Normativa di Riferimento

Una corretta installazione dello sfiato bagno non riguarda solo il funzionamento dell’impianto, ma deve rispettare precise normative per garantire la sicurezza e l’efficienza degli scarichi.

La normativa UNI EN 12056-2 fa riferimento alla progettazione dei sistemi fognari all'interno di abitazioni, edifici pubblici e industriali.

La UNI EN 12380 del 2014 definisce la classificazione, i requisiti e la valutazione di conformità delle valvole di aerazione dei sistemi di scarico a gravità.

Il posizionamento dello sfiato bagno è un aspetto cruciale per rispettare la normativa.

Sistemi di Ventilazione Utilizzati

Vediamo di seguito alcuni dei principali sistemi di ventilazione utilizzati nell'ambito degli impianti di scarico:

  • Ventilazione a tetto: Lo sfiato sul tetto è uno dei sistemi di ventilazione più comuni, in cui l'aria viziata viene espulsa all'esterno attraverso la colonna di sfiato, creando una pressione negativa che favorisce il flusso dell'aria all'interno delle tubazioni di scarico.
  • Valvole di ventilazione: Sono dispositivi che consentono all'aria fresca di entrare nel sistema di scarico e impediscono ai gas maleodoranti di uscire. Questi dispositivi vengono utilizzati quando l'installazione di sfiati a tetto non è praticabile.
  • Ventilazione forzata: Comporta l'utilizzo di un ventilatore posizionato nell'impianto di scarico stesso per migliorare la circolazione dell'aria e favorire il flusso dei liquidi e dell'aria.
  • Ventilazione con sifoni antivento: Questo tipo di sifone impedisce l'ingresso di aria dall'esterno nell'impianto di scarico, prevenendo la fuoriuscita degli odori.
  • Ventilazione a gravità: Si basa sulla differenza di peso tra l'aria calda e l'aria fredda, per creare un flusso naturale nell'impianto di scarico. Questo sistema è spesso utilizzato in combinazione con gli sfiati a tetto.

La scelta del sistema di ventilazione dipende dal tipo di impianto e dalla tipologia costruttiva dell'edificio.

Manutenzione dello Sfiato Bagno

La causa principale dei disagi è spesso l’accumulo di detriti nel tubo di ventilazione, che ostacola il corretto passaggio dell’aria.

I cattivi odori possono derivare da una scarsa ventilazione o da un errato posizionamento dello sfiato.

Ogni impianto dovrebbe essere ispezionato almeno una volta all’anno.

Durante la manutenzione, è importante verificare che i tubi siano liberi da ostruzioni e che gli sfiati siano ben posizionati e non bloccati.

Anche la verifica del fissaggio del tubo di sfiato è essenziale, per evitare che vibrazioni o spostamenti possano compromettere il sistema.

Impianto Idraulico Domestico: Adduzione e Scarico

L’impianto idraulico è quel sistema di condotte e tubazioni che alimentano i servizi igienici del bagno (wc, lavabo, bidet, doccia), la lavatrice, il lavello della cucina e la lavastoviglie.

Dalla rete pubblica, posta sotto la strada o il marciapiede e, attraverso una rete di tubazioni, valvole e pompe, l’acqua potabile arriva direttamente nella nostra abitazione sia essa casa unifamiliare o appartamento in condominio - per soddisfare i nostri bisogni: da bere o per cucinare, lavare le stoviglie o i vestiti, per l’igiene personale.

Ricordiamo che gli impianti domestici devono essere progettati “a regola d’arte”, nel rispetto del DM 37/08 ed in conformità alle norme tecniche armonizzate europee.

La norma UNI 9182 del 2014, specifica i criteri tecnici ed i parametri da considerare per il dimensionamento delle reti di distribuzione dell’acqua destinata al consumo umano, i criteri di dimensionamento per gli impianti di produzione, distribuzione e ricircolo dell’acqua calda, i criteri da adottare per la messa in esercizio degli impianti e gli impieghi dell’acqua non potabile e le limitazioni per il suo impiego.

Si applica a impianti di nuova costruzione, a modifiche e riparazioni di impianti già esistenti.

Progettazione Impianti di Scarico

Per “Impianti di Scarico” si intende quell’insieme di tubazioni, raccordi e apparecchiature necessarie a ricevere, convogliare e smaltire le acque usate provenienti dagli apparecchi sanitari ad uso domestico.

Le reti di scarico devono consentire l’evacuazione, rapida e senza ristagni, delle acque di rifiuto verso il sistema di smaltimento esterno.

A tal fine si devono realizzare le opportune pendenze e scegliere diametri adeguati per i tubi. Devono inoltre essere resistenti alle sollecitazioni meccaniche, termiche ed alle azioni corrosive dei liquami.

Le acque reflue si definiscono domestiche se provenienti da insediamenti di tipo residenziale e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche (art.74, D.Lgs n. 152/06). Solitamente le acque bianche vengono convogliate separatamente dai reflui domestici e vanno direttamente nel terreno.

La configurazione più semplice è un’unica colonna dove convergono gli scarichi di tutti gli apparecchi sanitari.

Il controllo della pressione nella colonna di scarico è garantito dal flusso d’aria nella colonna di scarico e dallo sfiato della colonna di scarico stessa.

Considerazioni aggiuntive

In un condominio, qualsiasi modifica alla colonna di scarico dei bagni richiede un'attenta valutazione.

  • Conformità alle normative: È fondamentale che qualsiasi modifica rispetti le normative locali e nazionali in materia di edilizia e impianti idraulici.
  • Valutazione tecnica: Prima di procedere, è essenziale una valutazione tecnica da parte di un ingegnere o di un tecnico specializzato.
  • Impatto sull'efficienza dell'impianto: Lo spostamento deve garantire che l'efficienza e la funzionalità dell'impianto di scarico non siano compromesse.
  • Aspetti strutturali: Spostare lo sfiato può richiedere interventi strutturali, soprattutto se prevedi di far passare la tubatura attraverso il pavimento del terrazzo e poi risalire.

Mentre tecnicamente è possibile spostare lo sfiato, la decisione dovrebbe essere presa dopo un'attenta valutazione da parte di professionisti del settore. Se sei interessato a procedere, potrebbe essere utile richiedere preventivi dettagliati per avere un'idea più precisa dei costi e delle implicazioni.

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