Sifone per Lavabo Bagno: Tipi e Installazione

Quanto è importante avere un bagno non solo pulito ma anche privo di cattivi odori provenienti dalle tubature? Moltissimo, non è vero? Per un bagno non solo bello, ma anche profumato, avete bisogno di un sifone, ovvero una soluzione per bloccare gli odori da montare su tutti i tubi di scarico.

Il sifone è un componente fondamentale negli impianti idraulici di lavabi, bidet e lavelli. La sua funzione principale è quella di creare una barriera d’acqua che impedisce la risalita dei cattivi odori provenienti dalle tubature di scarico. Questo componente si occupa proprio di creare una sorta di “tappo idraulico” che blocca la fuoriuscita degli odori. Quasi certamente ne hai sempre sentito parlare.

Il più comune sifone per i lavabi è un elemento idraulico con una tubazione a gomito o, per essere più chiari, a “U”. Questa particolare forma ha il compito di far restare al proprio interno l’acqua pulita, proprio per evitare la risalita di spiacevoli odori dalle condutture. Il sifone ha anche il compito di bloccare piccoli oggetti che possono inavvertitamente cadere nella tubatura, e permette quindi di recuperarli più facilmente.

Tipi di Sifone per Lavabo

In commercio si possono trovare molteplici tipologie di sifone per lavabo: a collo d’oca, a bottiglia, con pozzetto di ispezione… Ce ne sono anche alcuni con un’apertura sul fondo, giusto per citare i più diffusi. Le tipologie dei sifoni per lavandino sul mercato si distinguono in 6 differenti modelli, tre per il sifone lavandino da cucina e tre per il sifone lavandino bagno.

  • Sifone a U (a collo d’oca): La forma più classica è quella del sifone a S, dove l’acqua si accumula in una curvatura a U nel tubo di scarico. Grazie al suo “gomito”, è perfetto per lavabi di formato da standard a grande.
  • Sifone a Bottiglia: Nel sifone a bottiglia, il tubo di scarico dritto termina in un contenitore a bicchiere, dove si raccoglie l’acqua. Questa soluzione salvaspazio si utilizza spesso nei lavabi installati a profondità ridotta, ad esempio nei WC per gli ospiti. Sifone a tazza è semplicemente un’altra definizione per il sifone a bottiglia.
  • Sifoni lavandino bagno a tubo regolabile: I sifoni a tubo sono flessibili e regolabili in lunghezza, il che li rende perfetti per lavandini da bagno con posizioni di scarico non convenzionali.
  • Sifoni lavandino bagno a muro: Questi sifoni per il lavandino del bagno sono installati direttamente nel muro e risultano essere una scelta estetica e funzionale per lavandini da bagno sospesi o montati a parete.

Vi proponiamo soluzioni innovative per lavabi con o senza troppo pieno, inoltre sono disponibili sifoni salvaspazio che permettono di recuperare spazio nei nostri mobili bagno perché non richiedono alcun intaglio nel cassetto superiore.

Quando si installa o si sostituisce un sifone per lavabo, ci si trova spesso di fronte a due opzioni principali: il sifone a U e il sifone a bottiglia. Entrambi hanno la funzione di evitare il ritorno di cattivi odori dagli scarichi, ma si differenziano per forma, funzionamento e applicazione.

Sifone Lavandino Cucina

Sifoni per lavabo, doccia e vascaDesign discreto, funzionamento perfetto: ecco cosa si attende chi utilizza un sistema di scarico che faccia sparire per sempre l’acqua sporca dopo essersi lavati le mani, ma anche per bagno, doccia, toilette e bidet.

Sifone lavandino cucina: realizzati appositamente per i residui solidiI sifoni per lavandini da cucina, d’altra parte, sono progettati per affrontare rifiuti più solidi e grassi. Sono spesso dotati di una forma più complessa per catturare efficacemente i detriti e prevenire l’accumulo all’interno del sistema idraulico. Inoltre, possono essere dotati di raccordi per il lavandino della cucina che permettono il collegamento a lavastoviglie o altre apparecchiature.

I modelli frequentemente installati sono:

  • Sifone lavandino cucina modello standard: Il sifone del lavandino standard solitamente è un sifone che presenta una costruzione robusta e risulta adatto per l’uso quotidiano. Il sifone del lavandino standard riesce a filtrare in modo efficiente i residui di cibo e grasso se viene eseguita la corretta manutenzione in cucina.
  • Sifoni lavandino cucina modelli flessibili: I sifoni flessibili della cucina offrono versatilità nell’installazione e sono ideali per situazioni in cui è necessario adattare il sifone a spazi angusti o configurazioni complesse. Come preannunciato dal loro nome, il sifone del lavandino della cucina viene installato nella versione flessibile per andare incontro alle esigenze dell’utente.
  • Sifoni lavandino cucina doppio scarico: I sifoni del lavandino della cucina a doppio scarico sono progettati per lavandini da cucina dotati di due bacini separati. Questa tipologia di sifone consente di collegare separatamente ciascun bacino al sistema di scarico.

Materiali e Design

Un altro aspetto da valutare in fase di scelta è il materiale con cui è realizzato il sifone per lavabo. Solitamente si trovano componenti idraulici in plastica o in metallo. Quelli in plastica hanno il vantaggio di essere molto economici, con un design molto semplice, e facili da installare. Sarà opportuno però prediligere dei prodotti realizzati con una plastica resistente e qualitativa.

I sifoni per lavabo in metallo, solitamente di rame, ottone o bronzo, hanno un costo più elevato e risultano leggermente più complessi da montare. Pertanto potrebbe essere preferibile affidarsi ad un professionista. Mentre i modelli per lavelli, docce e vasche spesso sono invisibili, in bagno spesso sono visibili. Per adattare il blocco antiodore all’atmosfera del vostro bagno, vi raccomandiamo di acquistare uno dei sifoni di design proposti da hansgrohe, come Flowstar. Questi prodotti altamente estetici valorizzano ancora di più il vostro lavabo.

La linea di sifoname di STYLETECH ti propone modelli a bottiglia, a U e non solo. Sono realizzati in polipropilene, un materiale resistente, economico e duraturo. Sono studiati per favorire la corretta ispezione e pulizia, sono facili da installare e possono essere regolati in altezza e in lunghezza. Quelli in polipropilene bianco sono l’ideale in ogni contesto.

Installazione del Sifone

La maggior parte dei sifoni comuni per lavabi possono essere installati con semplicità in autonomia, e di solito per farlo non servono nemmeno strumenti. Ecco una guida passo dopo passo per eseguire l’installazione:

  1. Prima di iniziare, assicurarsi di chiudere l’acqua ed evitare perdite accidentali.
  2. Assicurarsi che il lavandino sia completamente svuotato prima di iniziare a lavorare.
  3. Usare una chiave o una pinza per rimuovere il sifone esistente, sganciando i raccordi dei tubi di scarico e di ingresso.
  4. Pulire accuratamente il vecchio sifone del lavandino prima di sostituirlo.
  5. Installare il nuovo sifone seguendo le istruzioni del produttore. Assicurarsi che tutte le guarnizioni siano posizionate correttamente.
  6. Per ultimo dopo l’installazione, aprire l’acqua e verificare che non ci siano perdite e che l’acqua scorra senza intoppi.

Suggerimento: quando si svita il vecchio sifone, utilizzare un recipiente per raccogliere l’acqua accumulata. Quindi applicare il nuovo sifone per collegare il lavabo e lo scarico. Attenzione a posizionare con attenzione le guarnizioni in gomma. Per verificare se avete applicato il vostro sifone in maniera corretta, accumulate dell’acqua nel lavabo e lasciatela defluire tutta insieme. Se non ci sono fughe, tutto bene.

Ma se il sifone non tiene, è necessario scoprire perché. Ad esempio potrebbe non essere stato avvitato a sufficienza. La cosa migliore da fare è ripetere il montaggio passo dopo passo.

Manutenzione e Pulizia

Se sentite un cattivo odore in bagno o in cucina, è possibile che attraverso il tubo di scarico non scorra più acqua fresca da un po’ di tempo. In questo caso è sufficiente far fuoriuscire dell’acqua dal rubinetto un po’ più a lungo, per sostituire quella già presente nel sifone e far sparire i cattivi odori. Se questo non avviene (e inoltre l’acqua non defluisce correttamente), è probabile che si siano accumulati dei capelli che bloccano il tubo.

Se soluzioni come prodotti appositi, bibite tipo coca cola o bicarbonato non producono gli effetti desiderati, c’è solo una cosa da fare: rimuovere il sifone, smontarlo e pulirlo. Per lavabo, bidet e lavello, farlo è facile:

  1. Indossare dei guanti di gomma e rimuovere il dado di raccordo della valvola di scarico dell’acqua con le mani o una pinza.
  2. Estrarre dal raccordo a parete il gomito con tutto il tubo di scarico tirando, ruotando e strattonando.
  3. Per la vasca o il lavabo, rimuovere tutti i dadi e smontare le singole parti del sifone.
  4. Rimuovere capelli, residui di sapone e altri corpi estranei.
  5. Pulire il sifone all’interno con una spazzola (ad esempio per bottiglie) e all’esterno con un panno soffice e un detergente delicato.
  6. Riassemblare il sifone senza dimenticare le guarnizioni.
  7. Fissare di nuovo l’insieme all’elemento originario e aprire il rubinetto. Non ci sono gocce né perdite? Avete fatto un buon lavoro!

Per finire: guarnizioni porose o non stagne possono lasciar sfuggire un po’ d’acqua.

Un problema comune che si verifica con i sifoni lavandino sono la presenza dello scarico lento dell’acqua che la maggior parte delle volte è causato dall’accumulo di detriti all’interno del sifone. Per risolverlo, è necessario rimuovere il sifone lavandino, pulirlo accuratamente e quindi reinstallarlo. Nel sifone del lavandino le perdite d’acqua risultano essere uno dei problemi ricorrenti e comuni. Questo può essere dovuto a guarnizioni usurati o allentati raccordi. Verificate regolarmente le guarnizioni dei sifoni del lavandino e assicuratevi che i collegamenti siano stretti per prevenire perdite d’acqua indesiderate.

Inoltre per garantire il corretto funzionamento dei sifoni per lavandini, è importante effettuare una manutenzione periodica.

tag: #Bagno #Lavabo

Leggi anche: