Signora Scopa Idraulico: Una Storia Vera

Una mattina come tante, esco da scuola tre ore prima a causa di un'assemblea di classe. Rientro a casa con il pensiero di farmi una sega guardando il film porno del mitico Rocco Siffredi noleggiato la sera prima. Entro in casa e non vedo nessuno, penso strano, di solito mia madre è a casa a fare i mestieri, oppure è andata al mercato.

Mi dirigo nella mia stanzetta e noto che la finestra della camera da letto di mia madre è aperta. Strano, penso, perché di solito quando è fuori casa lei non dimentica mai di controllare che tutto sia chiuso per paura di eventuali furti.

Quella voce mi sembrava di conoscerla, mi avvicino per guardare da una fessura ricavata nel mezzo di due tavole di legno. Quello che vidi fu un vero e proprio choc. Mia madre era nuda in ginocchio e un'altra persona che non capivo chi era stava di fronte a lei con il cazzo in mano. Dapprima non avevo capito la sua intenzione, poi quando vidi che stava pisciando mi venne un colpo, finalmente capii che l'uomo che stava facendo questo a mia madre era l'idraulico del quartiere.

Io queste scene le avevo soltanto viste nei film porno, ma non avrei mai lontanamente immaginato che queste cose le avrei viste dal vivo. L'idraulico comincia dapprima con dei piccoli zampilli che non arrivavano neanche a colpire i seni di mia madre, poi con un getto più forte incomincia ad annaffiare il viso di mia madre che lei prontamente accoglie con la bocca spalancata.

Io ero al limite dello svenimento, non sapevo se ridere o piangere di fronte a ciò che vedevo. Mia madre sembrava si stesse facendo una doccia rinfrescante e i suoi gemiti erano talmente forti che quasi si sentivano in strada. Quando l'idraulico ebbe finito ordinò a mia madre di fargli un pompino, ma lei si rifiutò dicendogli che tra poco io ero a casa, ma lui non volle sentire ragioni e mia madre incominciò a fargli un pompino degno delle migliori attrici hard della terra. Alla fine, quando stava per venire, mia madre senza farsi dire una parola spalanca la bocca ricevendo tutto quel nettare e senza sprecarne una goccia. Mi resi conto che mia madre è veramente troia con la T maiuscola.

Me ne ritornai nella mia stanza che sembravo un cadavere aspettando che mia madre rientrasse. Mi nascondo e la vedo dopo pochi minuti che rientra a casa mezza nuda, sempre convinta di essere sola in casa e si dirige in bagno per darsi una rinfrescata. Spio nel buco della serratura e vedo mia madre che si passa un dito nel solco delle tette unte di piscio e se lo mette in bocca e la vedo sorridere degustando il piscio dell'idraulico come se fosse il miglior piatto che uno chef abbia mai preparato.

Io non potendo più resistere tiro fuori il mio cazzo facendomi una sega con un misto di eccitazione e ribrezzo nel vedere mia madre nella sua totale porcaggine.

La scoperta della sorella

Ma dove sei? Marta sale le scale apre la porta del bagno. Marta si avvicina nel box doccia e apre la tendina. Ciao mà come và? Bene tesoro come è andata oggi? Bhè non cè male il prof. di matematica mi ha anche interrogata e ho fatto davvero schifo, ho preso 4 meno. Cosi non riuscirai mai a diplomarti. Non ti preoccupare mà sapevo che mi interrogava me lo aveva detto lui dopo avergli fatto un ingoio nell'aula dei professori. Ma che brava la mia piccola sei più zoccola di tua madre meriti un bacio.

Dalla porta del bagno lasciata semi aperta da mia sorella riesco a vedere mia madre e mia sorella che si slinguavano come due matte. Mia sorella si dirige verso il porta biancherie e la vedo cercare in mezzo ai panni sporchi, poi esulta come un'atleta che vince le olimpiadi, eccolo l'ho trovato. Mia madre contentissima vieni piccola portalo a me. Ma cosa era ancora non l'avevo capito. Da quel portabiancheria Marta tira fuori un cazzone di gomma lungo 30 centimetri mentre si dirige verso mia madre mia sorella inizia a sbocchinarlo e cosa allucinante riusciva a far scomparire la cappella nella sua bocca. Mia madre eccitatissima lo voleva prendere in mano ma mia sorella gli disse che era tutto suo ingorda disse mia madre dai mà te ne lascio un po' se vuoi stronza maiala ma da chi hai preso?

Mia sorella avvicina il cazzone di gomma verso la fica di mia madre che senza nemmeno appoggiarla inizia a godere mmmm….. non resistoooo !!! Che porca che sei mà neanche è entrato e già sei venuta mia sorella infila la mano sotto la fica di mia madre poi con le dita unte di umori se l'avvicina in bocca odorandone l'essenza e poi assaggiandone il sapore. Mmmm il tuo sperma e sempre il più buono mà.. fammi assaggiare anche me vuoi sempre tuttuo vero? Vedi Marta oggi è successo di nuovo cosa mà..? Ma subito dopo mia sorella guardandola negli occhi capisce e s'incazza in maniera furiosa scommetto che ti sei fatta pisciare addosso dal giardiniere vero? Non è come pensi figlia mia non è come pensi un cazzo ti ho detto mille volte che voglio farmi pisciare addosso anch'io perché non me lo dici mai eh… !! La prossima volta te lo dirò prima, non volevo che oggi perdevi un giorno di scuola vedrai che ci rifaremo.. uffaaaa non mi accontenti mai mà…. !!! E ora che si fa.. !! Io voglio essere innaffiata da quel energumeno mà non resisto ho la fica in fiamme.. resisti amore mio resisti fra un po' rientra tuo fratello da scuola dopo si vedrà ok. ?? Ok mà ma stavolta non transigo.

Il ritorno a casa e la scoperta del salotto

Io me la svigno di corsa nella mia stanza con un dolore alle palle micidiale e cerco un modo o una scusa per passare inosservato facendo finta di rientrare appena da scuola idea. Colpo di genio prendo lo zaino mi metto il giubbotto e mi lancio dalla finestra di casa meno male che la mia stanza e in un piano rialzato dopo di che suono alla porta. Io non sapevo cosa rispondere tutto è successo cosi velocemente che non riesco a capacitarmi dall'idea di avere due zoccole pervertite a casa che brutta cera che hai Marco che è successo..? La prima minchiata che mi è venuta l'ho detta. Ho un forte mal di stomaco mà meglio che vada in bagno, sbrigati che ora di pranzo entro in bagno e incomincio a menarmelo per far passare il dolore lancinante alle palle. Ma non riesco a venire la mia mente e totalmente sconvolta non so a cosa pensare prima e soprattutto una domanda che cominciai a propormi ogni istante e adesso che faccio…?

Mio padre è appena arrivato a casa come al solito a tavola si parla del più e del meno ed io riesco a malapena a sbiascicare qualche sillaba aggrappandomi alla scusa del mal di pancia. Dopo pranzo mio padre ritorna a lavoro e io riferisco a mia madre che vado a studiare a casa di un mio compagno. Appena fuori la porta faccio il giro di casa mia e rientro dalla finestra della mia stanza da letto lasciata prontamente aperta da me medesimo.

In bagno non cera nessuno mi avvicino alla stanza da letto di mia madre convinto che stavano facendo qualche porcherie ma niente lo stesso discorso in camera di mia sorella l'idea che è stato tutto un sogno stava affiorando dentro me. è a dir la verità mi sentivo più tranquillo all'idea di aver sognato tutto ma non fù così. Mi avvicino in salotto nascosto da una mega pianta che mio padre aveva portato da suo viaggio in Tunisia. il tubo d'irrigazione che aveva appena riparato a ancora delle perdite può venire per un controllo.. immediato.. sta arrivando disse.

Mia sorella più eccitata che mai si butta su mia madre baciandola e lesbicando come due matte non era la prima volta che lo facevano era fin troppo chiaro i ruoli che assumevano. Ad un certo punto mia sorella sale sul piano cucina e allarga le gambe mia madre con fare da vera troia come se niente fosse inizia un lungo calvario di piacere dedicato a mia sorella. Mia madre si avvicina al canestro della frutta e inizia col maneggiare alcune banane misurando quale era quella più grossa e lunga (e da quel momento finalmente capii che fine fanno le banane in casa mia dato che nessuno le mangia mai). Mia madre se ne infila una in fica lasciandola li com'era poi afferrando quella che aveva scelto x sua figlia gliela infila piano piano facendo in modo che goda ad ogni centimetro quando la fica di mia sorella si era dilatata abbastanza mia madre decise che era l'ora di far fare una rettifica anche al culo della figlia era uno spettacolo davvero eccitante vedere mia madre con una banana in fica e mia sorella con tutti i buchi tappati, l'aria che si respirava in quella stanza era davvero molto forte ancora oggi ne sento il profumo mi rendo conto riprendendomi mi ritrovo con il cazzo in mano senza rendermene conto.

La scena finale al capanno

Non ti è bastata questa mattina troia mi madre gli riferisce che il trattamento non riguardava lei ma sua figlia allorchè da dietro la colonna di casa sbuca mi sorella bene bene tale madre tale figlia che zoccole che siete andiamo al capanno cosi non sporchiamo niente.. disse mia madre loro si incamminarono al capanno mentre come in trans non riuscivo a muovere un solo arto tranne il mio cazzo che sembra sia diventata una terza gamba.

Aspetto che entrano nel capanno e mi incammino anch'io cercando di non fare rumore mi avvicino alla fessura di poco fa quello che vedo e a dir poco allucinante allora troie non ho tanto tempo da perdere bene fatti guidare dalla troia di tua madre a quelle parole mia madre si eccita ancora di più e si rivolge a mia sorella togliti quello che ti rimane di dosso e mettiti in ginocchio mi sorella senza dire un parola esegue l'ordine mia madre prende il cazzo dell'idraulico e lo dirige verso il corpo di mia sorella inizia così un lenta pisciata guidata dalla mano sapiente di mia madre incominciando dalle tette e poi alzando il getto colpisce mia sorella direttamente in viso. Marta eccitatissima apre la bocca per riceverne direttamente il getto, da sotto posso vedere il piscio che cola dalla fica di mia sorella che nel frattempo avrà goduto 3 o 4 volte il caldo getto dell'idraulico sembra non voler finire mai.

Mettiti sotto anche tu gli dice l'idraulico a mia madre mentre si stava x spogliare lui la prende con forza e gli dice di non togliersi i vestiti mia madre stava x protestare ma l'idraulico la prende con forza è la scaraventa vicino a mia sorella tutti e due non hanno la forza di protestare a quanto sono eccitate il suo piscio sembra non finire mai poi dirige il suo idrante su mia madre bagnandole i vestiti che aveva addosso e ordina a loro due di baciarsi senza dire una parola mia madre e mia sorella si baciano e l'idraulico furbo orienta il suo getto fra le loro labbra l'idraulico finalmente finisce. Mia madre e mia sorella non ancora soddisfatte cominciarono a baciarsi come due forsennate l'idraulico vedendo di non poter tenere testa a due ninfomani come loro toglie il disturbo e va via.

Ti è piaciuto porcella di mamma? Bellissimo mamma a quante volte sono venuta o perso il conto è stato fantastico mi sento una madre del cazzo se mai una mamma del piscio scherzo mami. Non crearti questi problemi sono stata io a volerlo tu non hai fatto altro che regalarmi un piacere che ancora non avevo scoperto e stupendo sentirsi usata come uno straccio mi bagno di nuovo al solo pensarci. Nel frattempo mia madre e mia sorella risistemandosi alla meno peggio stavano per dirigersi a casa ed io prontamente mi nascondo dietro un cespuglio vicino al capanno bene mamma spero che al più presto lo rifaremo ma stavolta decido io con chi e quando vedremo vedremo.

Idraulici e leggende metropolitane

Il canale Youtube americano “To Catch a Cheater”, il nome è un programma, ha ideato un esperimento diabolico. Un idraulico viene chiamato a casa di una cliente per riparare il rubinetto della cucina. Quando l’uomo bussa alla porta la donna si fa trovare in vesti succinte, semi nuda, possiamo dirlo. L’esperimento prevede, ovviamente, che la ragazza dell’idraulico lo spii. Mentre l’idraulico lavora la donna lancia battute allusive e appena finisce il suo lavoro, lei si propone. Gli offre di pagarlo in natura: “Potrei fare qualcosa per te. Sono stata sola questa notte”. Nonostante l’uomo non sappia di essere osservato e nonostante il “pressing” spudorato da parte della cliente non c’è cedimento. L’idraulico dice più volte di avere una fidanzata e riesce ad andarsene senza cedere. Il video si conclude con la ragazza che sorride e dice: “Abbiamo appena molestato il mio ragazzo al lavoro, ma io sono molto felice, buon lavoro bambino”.

Il video dell’esperimento Video: Youtube con qualcuno che è venuto a casa vostra per motivi di lavoro?ci sono varie leggende metropolitane sugli idraulici e sui venditori porta a porta. a qualcuno/a di voi è capitato? Leggendeti posso assicurare che quando la categoria IDRAULICI & C. girano x case, beccano sempre qualcuna un p a digiuno. Chiaramente lui ci deve seper fare e lei deve essere almeno un p carina ( poi c'è anche chi "basta che respiri" ma non lo condivido ).E comunque, in generale, chi lavora di mani... si vede e si sente!ciao a tutte! Leggendeti posso assicurare che quando la categoria IDRAULICI & C. girano x case, beccano sempre qualcuna un p a digiuno. Chiaramente lui ci deve seper fare e lei deve essere almeno un p carina ( poi c'è anche chi "basta che respiri" ma non lo condivido ).E comunque, in generale, chi lavora di mani... Tusicuramente ne sai qualcosa........ Coppiabhe....diciamo ke mi e capitato......ma non era 1 vero idraulico......e stato 1 giokino organizz da mio marito e 1 ns amico d triangolo....... Tusicuramente ne sai qualcosa........ -che bella risposta...magari fossero tutti come te! io sn fida con un idraulico e mi ha gia tradita una volta.. -che bella risposta...magari fossero tutti come te! Auguri!!! -che bella risposta...magari fossero tutti come te! .....Ancora fidanzata dopo che ti ha tradita? Si purtoppo...lo amo troppo x lasciarlo andare cosi... E poi?che è successo? Sarà ....Tutte leggende di Idraulici vecchio stampo .... mai successo e mai successo che qualcuna si proponesse in qualunque modo o maniera ....è un pò come la leggenda dell'idraulico che stra guadagna ....

Quella sera ci siamo recati a casa loro e poiché era estate, mia moglie era vestita con un vestitino bianco aderente, zoccoli di legno con tacco alto e come suo solito in estate, unghia dei piedi smaltate di rosso, appena arrivati, notai che il mio capo strabuzzò gli occhi alla vista di mia moglie e non le toglieva gli occhi di dosso, finimmo di parlare dei problemi di lavoro, e ci proposero di rimanere a cena, accettammo di buon grado e dopo cena durante il tragitto di ritorno, dissi a mia moglie: Tesoro hai visto che il mio capo ti mangiava con gli occhi?. Una sera nel mese di Gennaio scorso, eravamo in casa e ricevetti una telefonata dal mio capo che mi avvisava di essere nei pressi di casa nostra, e sarebbe passato volentieri a salutarci, essendo quasi orario di cena gli chiesi se si sarebbe fermato a cena da noi, lui rispose di si e comunque visto che era solo, la moglie non c'era, gli avrebbe fatto piacere scambiare quattro chiacchiere con noi. Avvisai mia moglie che avremmo avuto l'ospite a cena, e lei dopo aver preparato il tutto, andò in bagno per truccarsi e cambiarsi, notai che aveva indossato una gonna nera altezza ginocchio, un paio di scarpe alte e un paio di autoreggenti, rimasi basito da tale abbigliamento tanto che le dissi: Tesoro non è una serata di gala, e lei mi rispose, Vuoi che il tuo capo mi veda come una cialtrona? Arrivò l'ospite a casa e dopo i convenevoli saluti ci accomodammo a tavola, io ero seduto a capotavola mia moglie alla mia sinistra, e lui a fianco a mia moglie, la cena proseguiva regolarmente, parlando di lavoro, e con mia moglie parlava di famiglia, di problemi dei figli e stronzate varie, ad un certo punto, mi cadde il tovagliolo a terra e mentre lui parlava con mia moglie, io mi chinai per prendere il tovagliolo, sbirciai sotto il tavolo e cosa vidi? Tiziana non aveva mai provato l'ebrezza di farsi fottere il buco del culo dall'idraulico.

Capitò per caso, un martedì pomeriggio di fine autunno di un paIO d'anni fa. Il marito era fuori per lavoro, la casa era libera. Tiziana ne avrebbe approfittato per fare qualche pulizia in casa, per coltivare qualche hobby e per guardarsi la televisione in santa pace. Lei aveva poco più di trent'anni e una fame di sesso arretrata. Avrebbe potuto sfruttare il pomeriggio per masturbarsi sul letto e lisciarsi i lunghi capelli biondi. Disgraziatamente si ruppe un tubo in bagno e in fretta e furia dovette cercare su internet un idraulico disposto a venire in men che non si dica a casa per riparlarle il tubo del lavandino. Addio sogni di masturbazione e pomeriggio impegnato a sgrillettarsi la fica. Doveva far aggiustare il lavandino prima che la casa si allagasse. Sfogliando le pagine internet si imbattè in un nome che la ispirava.

"Signora" - disse l'uomo - "Non era un gran problema quello per cui mi ha chiamato. Mi sentirei in colpa a farle pagare la manutenzione." Ma signor Giovanni... "Ma certo sciura! Non si preoccupi. "Sicuro non sia un pò poco? L'idraulico guardò Tiziana, la squadrò per benino, tanto che la donna si sentì nuovamente imbarazzata per quegli occhi che la fissavano ormai da una trentina di secondi. "Le andrebbe di darmi il culo, mia moglie non vuole fare sesso anale con me perchè c'ho il cazzo troppo grosso dice. Tiziana ci pensò su un attimo, non aveva mai tradito fisicamente il marito. Ogni tanto nei sogni aveva pensato di scopare con altri uomini ma non si era mai trovata di fronte a una situazione del genere. "Guardi signor Giovanni... capisco la richiesta, ma non è possibile fare un'altra richiesta? "Ah capito Tiziana. Scusi se sono stato offensivo o invadente. "No signor Giovanni, non è che non mi ha fatto piacere... è che temo di non essere capace di darle il culo... non è che preferisce un bel pompino? "Se vuole Tiziana possiamo fare entrambe le cose... Tiziana annuì e si fece coraggio. L'idraulico le sorrise e la prese con dolcezza da sotto le spalle e la portò in camera da letto.

"Adesso le dico io come faremo sciura Tiziana. "Mi fido di lei signor Giovanni. "Mi chiedevo quanti anni avesse, sembra più giovane. E ha delle belle tette davvero da come ho visto dalla scollatura. Sicura che non l'ha mai preso in culo in 34 anni? "Ho paura del dolore al buco del culo Giovanni... L'uomo spinse la donna sul letto e la mise a pecora, così come si conviene ad una bella inculata. Giovanni sentiva il corpo teso e preoccupato della donna, era come se fosse la sua "prima volta". Con delicatezza le tolse i panatloncini e le mutandine e il culo di Tiziana si presentava bello bello rotondo davanti a lui. "Ora entro Tiziana. Fatti coraggio. Giovanni sputò sulla punta del cazzo per lubrificarlo e con delicatezza centrò il buco del culo di Tiziana. Sentì il brivido emozionato della donna e poi iniziò la penetrazione vera e propria. La donna si era subito abituata al grosso cazzo dell'idraulico che la stava penetrando da dietro. "Certo... godo come una troia... L'uomo non se lo fece ripetere una seconda volta.

"Son contento Tiziana, anche per me è stato bello. "Molte si, i loro uomini non fanno ste cose. Siete tutte porcelline voi casalinghe. E tu lasciatelo dire Tiziana, sei una figona pazzesca. Mi fai impazzire. "Chiamami venerdì che dovrei essere in zona e ci facciamo un secondo appuntamento. Ora devo andare che c'ho una chiamata a 200 metri da qui, una lavatrice rotta. Il mio numero lo hai Tiziana. "Non vedo l'ora Giovanni. "Vedi il sifone? Tiziana tornò sul letto a massaggiarsi il culo e a masturbarsi la fica.

Personaggio Ruolo Caratteristica
Narratore Figlio Scopre i segreti della famiglia
Madre Moglie Troia con la T maiuscola
Sorella Figlia Complice della madre
Idraulico Professionista Amante della madre e della figlia

tag: #Idraulico

Leggi anche: