Sistemazioni Idraulico-Forestali: Definizione e Tecniche
Il Corso intende fornire agli studenti le conoscenze e le capacità necessarie per l’applicazione delle Sistemazioni Idraulico-Forestali sia per la difesa del territorio dai fenomeni di dissesto, sia per la manutenzione e gestione dello stesso in un'ottica di tutela del paesaggio e della biodiversità.
Obiettivi del Corso
Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze e gli strumenti teorici per la comprensione dei principali processi fisico-idrologici che agiscono negli ambiti montani, collinari e vallivi, al fine di prevenire e controllare l'erosione del suolo ed i dissesti e adottare i più idonei interventi di sistemazione idraulico forestale sia a scala di versante che di rete idrografica.
In particolare, lo studente sarà in grado di conoscere:
- Le caratteristiche dei corsi d'acqua in termini di portata solida e liquida.
- I principi fondamentali che governano il trasporto solido nei corsi d'acqua.
- L'idraulica delle correnti a pelo libero in relazione alle opere di sistemazione.
- Il concetto di pendenza di compensazione.
- Il concetto di laminazione delle portate di piena.
- La fenomenologia e i fattori dei processi di erosione idrica e gli effetti dell'antropizzazione.
Abilità Acquisite
Le principali abilità consisteranno nel saper:
- Quantificare la pendenza di correzione di un corso d'acqua.
- Dimensionare opere di correzione e di difesa dei corsi d'acqua.
- Verificare idraulicamente la sezione di un tratto di un corso d'acqua naturale.
- Quantificare l'effetto di laminazione determinato da invasi artificiali.
- Stimare la perdita di suolo e la produzione di sedimenti a scala di versante e di bacino.
- Operare scelte sugli interventi sistematori più adatti in un determinato contesto.
Struttura del Corso
Il corso sarà così strutturato:
- Lezioni frontali in aula che copriranno tutti gli argomenti teorici del corso.
- Esercitazioni pratiche riguardanti gli argomenti più tecnici del corso.
Le esercitazioni, di tipo guidato o individuale, potrebbero anche svolgersi in aula informatica per permettere allo studente di avvalersi del foglio di calcolo per lo svolgimento delle operazioni più complesse e/o ripetitive. Uso di specifici software di simulazione idrologica.
L’esame prevede una prova orale della durata di circa 40 minuti, nel corso della quale lo studente risponde in modo articolato e critico alle domande del docente.
Le domande sono volte ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti teorici e pratici indicati nel programma.
Tecniche e Opere di Sistemazione
Tecniche ed opere di sistemazione dei corsi d’acqua. Le briglie a gravità, le briglie aperte, le soglie, criteri di progettazione e verifica delle briglie. Metodi di rinaturalizzazione dell’alveo, difese spondali.
Ingegneria Naturalistica
Analisi e progettazione di interventi di ingegneria naturalistica sia a scala di versante che di rete idrografica.
Ingegneria naturalistica: Cenni storici, normativa, criteri di progettazione, dimensionamento e verifica, fasi costruttive e scelta dei materiali.
Tecniche di ingegneria naturalistica per la sistemazione dei corsi d'acqua con opere trasversali e longitudinali.
Tecniche di ingegneria naturalistica per la sistemazione dei versanti.
Valutazione della resistenza al trascinamento nelle opere longitudinali.
Errori più comuni negli interventi di ingegneria naturalistica.
Opere di Conservazione del Suolo
Il processo di erosione idrica: pianificazione e dimensionamento delle opere di conservazione del suolo. Modellazione e quantificazione del processo ed individuazione delle tecniche di intervento.
Tecniche di sistemazione dei versanti per la protezione del suolo dall’erosione idrica.
Riferimenti Bibliografici
- Benini G. Sistemazioni idraulico-forestali, UTET, 1990
- Ferro V. La sistemazione dei bacini idrografici.
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