Bagno Senza Piastrelle: Alternative, Vantaggi e Svantaggi
In epoca moderna è mutata la considerazione che si aveva del bagno, un tempo considerato esclusivamente di servizio. Non si bada più soltanto alla funzionalità e alla comodità, anche l’estetica vuole la sua parte. Questo avviene anche rispetto agli ambienti della casa, basti pensare alla continua evoluzione del bagno.
Perché Scegliere un Bagno Senza Piastrelle?
La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con sé numerosi vantaggi, oltre a essere una scelta estremamente elegante e innovativa. È bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta.
Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design. Scegliere di non rivestire le pareti non soggette a diretto bagnamento, come quelle del lavabo o dove si poggiano i sanitari, oltre a un’estetica più minimale è conveniente per vari motivi.
La linearità delle pareti uniformi gioca a favore dell’estetica, creando pareti lineari e pulite che rievocano uno stile tradizionale ma al contempo moderno. Per una nova idea di spazio diversa dal design del ventennio precedente. Un colore uniforme, una superficie continua rendono la stanza più essenziale, lasciando spazio agli arredi, ai mobili lavabo che spesso hanno una valenza estetica maggiore, per via dei materiali, della forma o dell’impatto visivo a livello di volumi, come in questo caso dove legno e marmo padroneggiano in un angolo unico all’interno della sala da bagno.
Vantaggi di un Bagno Senza Piastrelle
- Igiene: L’assenza di giunte, delle tradizionali fughe tra una piastrella e l’altra, amplia visivamente lo spazio e allo stesso tempo permette una maggiore pulizia. Le fughe scuriscono nel tempo, e non averle implica una facilità nella manutenzione delle superfici. Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico.
- Costi: Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa. Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo. Le piastrelle richiedono il taglio precedentemente alla posa. Potrebbe capitare che, se il taglio venisse eseguito male, le piastrelle dovrebbero essere scartate, e quindi ne deriverebbe uno spreco di soldi e materiali.
- Tempi di posa: Sebbene una buona smaltatura richieda passaggi indispensabili scanditi da diverse giornate di lavoro, la stesura è più veloce rispetto alla piastrellatura, sebbene sia fondamentale avere un fondo quasi perfetto, liscio e privo di imperfezioni che lo smalto potrebbe evidenziare. Inoltre in caso di un restyling potete anche valutare con un tecnico specializzato di mantenere le piastrelle e stendere uno smalto specifico senza demolire nulla.
- Riparazioni: Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente. Non dovresti ricorrere a opere di smantellamento e posa delle nuove piastrelle, e sostenere i relativi costi. In caso di rottura, la sostituzione delle piastrelle potrebbe risultare complessa, se non addirittura impossibile.
Svantaggi di un Bagno Senza Piastrelle
- Personalizzazione: Rispetto alle piastrelle, gli altri rivestimenti garantiscono minori possibilità di spaziare nella personalizzazione. Anche se si possono scegliere alcune finiture, non si potranno mai avere le fantasie e i giochi tridimensionali delle piastrelle.
- Manutenzione: Se le piastrelle, a meno di rotture, hanno una vita quasi eterna, se posate a regola d’arte, le pareti smaltate richiedono invece una rinfrescata, hanno una durata media inferiore e quindi necessità di ritocchi più frequenti.
- Pulizia: Le piastrelle permettono una pulizia più semplice, soprattutto in caso di macchie.
- Posa: La posa dello smalto richiede una buona manodopera, e una buona preparazione del fondo prima di posare la mano di smalto, soprattutto se i colori sono pieni o se sono presenti strisce di luce che illuminano direttamente la parete verticale e possono sottolineare eventuali difetti e ombreggiature se la parete non è perfettamente liscia.
Alternative alle Piastrelle
Esistono diverse alternative alle piastrelle.
Pittura
Ti consiglierei la pittura nei servizi igienici utilizzati sporadicamente, come ad esempio i bagni di servizio. Ad ogni modo, qualora tu voglia optare per questa scelta, esistono delle pitture idrorepellenti con alta resistenza all’acqua, alla condensa, traspiranti e antimuffa. Occorre utilizzare delle pitture che siano idrorepellenti, con un’alta resistenza all’acqua e alla condensa, ma allo stesso tempo traspiranti e antimuffa.
Resina
La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.
La resina in bagno può dare un effetto ricercato e raffinato? Certamente l’uso di tonalità intense utilizzate per il rivestimento a parete e il piano del lavabo catturano l’attenzione. Affinché la resina resti protagonista lo specchio non va posizionato secondo lo schema standard perché toglierebbe importanza, può essere posto lateralmente direttamente sul lavabo.
Microcemento
Il microcemento, che di per sé presenta le stesse caratteristiche della resina, vanta ancora più chances per essere impiegato all’interno di un bagno. Il microtopping® o microcemento è composto da materiale cementizio unito ad uno speciale polimero. Il microtopping® può essere steso anche sopra al vecchio rivestimento o su qualsiasi altra superficie purché adeguatamente trattata.
Inoltre, il microtopping® è perfetto per rivestire una doccia in muratura a filo del pavimento o una doccia senza piastrelle in stile minimalista. Il colore del microtopping® al naturale è grigio o bianco, ma sono disponibili diverse finiture capaci di adattarsi agli stili più diversi. La stesura del microtopping® al naturale prevede solo due mani, mentre finiture particolari possono richiedere fino a quattro mani tra base, microcemento, finitura e resine protettive.
Smalto
Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio.
Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido. La vernice smaltata è una scelta ricorrente per le pareti interne, sia per la sua durevolezza che per la finitura liscia. Che tu stia pensando di ristrutturare casa o dare alla tua casa una nuova mano di colore, ti starai chiedendo quale tipo di vernice smaltata scegliere per il tuo bagno .
Le pareti in smalto satinato effetto mat sono discrete e piacevoli in un bagno contemporaneo tanto quanto in uno classico. Smalto effetto lucido Per far brillare un’unica parete l’imperativo è “smalto”: lucido, scintillante, liscio, rende ogni colore vivo e profondo. Trattandosi di una scelta impegnativa è meglio utilizzarlo su un’unica parete e sul resto dello spazio libera scelta tra vernice traspirante o piastrelle.
Carta da parati
Anche la carta da parati potrebbe risultare gradevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto decorativo e tutte le opzioni di personalizzazione che offre. È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche. Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care.
Grassello di calce
Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.
Colori e Stili
Rivolgendo un’attenzione particolare alla scelta del colore e alla modalità di applicazione si ottengono risultati esteticamente piacevoli. Inoltre, la totale verniciatura, offre un grande vantaggio: si può cambiare quando lo si desidera senza eccessivi costi e dare nuova vita ad un bagno che risulta essere un po’ datato. Si possono seguire stili e tendenze riguardo i colori e osare anche con tonalità accese, ovviamente nei bagni che lo consentono per diffusione della luce e dimensione.
- Colori scuri: In un bagno con il pavimento e il rivestimento nero dalle dimensioni ridotte, l’abbinamento con il viola rende certamente lo spazio meno luminoso. L’assenza di finestre è un altro svantaggio quando si scelgono tonalità così decise perché, anche con un’adeguata illuminazione i colori scuri tenderebbero sempre a incupire il bagno.
- Resina e parquet: Quando la pavimentazione del bagno è in legno può essere difficile trovare l’abbinamento giusto con la piastrella che corrisponde ai propri gusti. Per questo motivo è consigliata la scelta delle pareti verniciate, in questo caso i colori caldi trovano l’incontro perfetto con lo stile accogliente del parquet. Il bagno si trasforma così in un luogo moderno e confortevole.
- Sofisticato grigio: Quando si sceglie il grigio per vernicare il bagno difficilmente si sbaglia: le tonalità più chiare sono però da preferire qualora si trattasse di uno spazio cieco. Un colore che parla di eleganza, raffinatezza, discrezione, si abbina ad uno stile minimal e moderno. Il soffitto lasciato bianco crea una nota di contrasto con il pavimento e le pareti.
- Mix di colori: L’abbinamento dei colori deve essere misurato secondo la scala cromatica per evitare che ci sia un contrasto poco gradevole. Un errore comune da evitare è dipingere la parete a tutt’altezza quando il bagno ha soffitti normali, è preferibile trovare un punto di stop: nel caso in cui ci fosse una vasca-doccia l’altezza del vetro laterale è un buon riferimento, così da mantenere protetto anche il muro solo per lo spazio necessario effettivamente utilizzato.
- A tutto colore: Il colore assorbe completamente l’attenzione: porta, soffitto, pareti tinteggiate dello stesso tono come un guscio che racchiude gli elementi del bagno. Nei bagni di servizio è un’idea diversa per renderli meno monotoni e standard, dove invece la metratura è più ampia sarebbe opportuno stemperare la tonalità accesa accostandola ad una neutra. I colori brillanti danno un tocco di piacevole brio, piacevoli anche per il bagno dei ragazzi.
- Righe a tutt’altezza: Soffitti bassi in bagno? Il problema è risolto con un inganno ottico dipingendo delle linee verticali a tutt’altezza che danno l’illusione di pareti svettanti. Si realizza con una larghezza tale da consentire un effetto estetico piacevole alternando sempre due colori: il bianco nelle sue declinazioni e il grigio sono il binomio classico per eccellenza per avere uno stile ricercato e moderno. La preferenza di colori più intensi richiede la presenza di un’ottima illuminazione naturale, quindi da scegliere in presenza di grandi vetrate o finestre.
- Effetto sfumatura: In un bagno speciale la resina artistica offre la risposta a chi desidera un mix di colori. Si tratta di un lavoro che deve essere realizzato solo da mani esperte perché richiede professionalità per la sfumatura di ogni tono e la scelta delle tonalità da utilizzare. Per evidenziare l’area dei sanitari la resina si posa anche nello spazio da essi interessati fino all’altezza del soffitto.
Vernice Smaltata: Pro e Contro
Prima di addentrarci nei vari tipi di vernice smaltata per pareti interne, è fondamentale comprendere i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di vernice.
Vantaggi della Vernice Smaltata
- Durata: Le vernici smaltate sono durevoli e possono sopportare abbastanza bene l’usura, a patto che non si utilizzi per la pulizia una spugna ruvida. Sono quindi adatti per i bagno e per le aree trafficate della casa.
- Finitura liscia: Le vernici smaltate offrono una finitura liscia, matt oppure più lucida sino ad arrivare a percentuali di gloss altissime, vicine al 100. La finitura matt aggiunge un tocco di eleganza alle pareti, mantenendo uno stile moderno e sofisticato.
- Facilità di pulizia: Le vernici smaltate sono facili da pulire, il che le rende adatte a pareti su cui poggia il lavabo, dove schizzi di acqua sono comuni e limitati.
- Ampia gamma di colori: La vernice smalto ha un ventaglio colori ampissimo, che da colori a Ral o Ncs, arriva a colori custom che scegliamo assieme ai nostri clienti così da avvicinarci agli arredi che già hanno in casa o a precisi gusti. Inoltre potrai abbinare la stessa tinta e finitura al resto delle pareti della casa, oppure scegliere di dipingere ad esempio i cassettoni in legno del bagno oppure i caloriferi in ghisa, per un sensazionale effetto-scatola!
- Resistenza all’acqua: Alcune vernici smaltate, come quelle a base d’acqua, offrono medie resistenza all’acqua, il che è particolarmente vantaggioso nelle aree soggette a media umidità. Resta sempre esclusa la doccia.
Svantaggi della Vernice Smaltata
- Personalizzazione: Anche se si possono scegliere alcune finiture, non si potranno mai avere le fantasie e i giochi tridimensionali delle piastrelle.
- Manutenzione: Se le piastrelle, a meno di rotture, hanno una vita quasi eterna, se posate a regola d’arte, le pareti smaltate richiedono invece una rinfrescata, hanno una durata media inferiore e quindi necessità di ritocchi più frequenti.
- Pulizia: Le piastrelle permettono una pulizia più semplice, soprattutto in caso di macchie.
- Posa: La posa dello smalto richiede una buona manodopera, e una buona preparazione del fondo prima di posare la mano di smalto, soprattutto se i colori sono pieni o se sono presenti strisce di luce che illuminano direttamente la parete verticale e possono sottolineare eventuali difetti e ombreggiature se la parete non è perfettamente liscia.
Lo Smalto è Completamente Impermeabile?
Quella a base d’acqua in particolare, offre una parziale resistenza all’acqua, motivo per cui non la utilizziamo mai all’interno delle docce, quindi non è completamente impermeabile. Può resistere all’umidità e agli schizzi occasionali, il che la rende adatta per le pareti del lavandino o dei sanitari.
Smalti Sintetici e Microcemento
Fortunatamente negli ultimi anni sono stati prodotti tanti materiali innovativi, che permettono di realizzare rivestimenti per il bagno con o senza piastrelle, con costi decisamente più contenuti rispetto ai rivestimenti tradizionali. Parliamo degli smalti sintetici e del microcemento (o microtopping® di Ideal Work Srl), due materiali estremamente resistenti all’usura e all’umidità che possono essere applicati anche sulle vecchie piastrelle del bagno con uno spessore aggiuntivo di soli 3 mm.
Ogni volta che si modifica o ristruttura un vecchio bagno, occorre smantellare del tutto o in parte la vecchia piastrellatura, livellare il fondo e applicare le nuove piastrelle. Gli smalti idrorepellenti costituiscono una soluzione decisamente più economica, anche se vanno comunque applicati su superfici regolari, perfettamente lisce e pulite. Se sono presenti vecchi rivestimenti, questi andranno ripristinati dove mancanti o rotti. La muratura nuda andrà carteggiata, livellata e pulita.
I tempi di asciugatura degli smalti per le pareti del bagno vanno dalle 24 alle 48 ore, considerando circa 5 ore di tempo tra una mano e l'altra. Sia tempi che costi di applicazione variano moltissimo sulla base del risultato che si intende ottenere.
Il microtopping® può essere steso anche sopra al vecchio rivestimento o su qualsiasi altra superficie purché adeguatamente trattata. Inoltre, il microtopping® è perfetto per rivestire una doccia in muratura a filo del pavimento o una doccia senza piastrelle in stile minimalista.
La stesura del microtopping® al naturale prevede solo due mani, mentre finiture particolari possono richiedere fino a quattro mani tra base, microcemento, finitura e resine protettive. I tempi di realizzazione di un rivestimento in microtopping®, come di altri rivestimenti in resina, variano da poche ore a diversi giorni. Il prezzo al mq del microtopping® viene considerato a lavoro finito, ossia non si distingue tra materia prima e manodopera.
Per risparmiare, puoi richiedere diversi preventivi a ditte specializzate che operano vicino a dove risiedi. Per facilitare la ricerca del professionista a cui affidare il lavoro, puoi richiedere diversi preventivi di ditte che operano nella tua zona direttamente dal nostro portale.
Preparazione e Applicazione dello Smalto
Prima dell’applicazione, lavare accuratamente la superficie con un detergente a base di soda (alcalino).
- Sui supporti non porosi (piastrelle, rivestimenti, listelli, mattoni in vetro): lavare bene e risciacquare abbondantemente con acqua pulita e applicare lo smalto direttamente sul supporto.
- Sui supporti verniciati (muri, supporti in legno): lavare bene e risciacquare abbondantemente con acqua pulita e lasciare asciugare per 24h.
Aggiungere allo smalto l’additivo che si trova all’interno del vassoio e miscelare con una bacchetta in modo accurato per rendere il composto omogeneo. Attendere 10 minuti per poi applicare lo smalto dall’alto verso il basso in 2 mani generose per assicurare le performance dello smalto e una finitura perfetta.
Lasciare asciugare completamente per 72h, senza alcuna sollecitazione o spruzzi d’acqua. È possibile utilizzare il bagno normalmente. Per un risultato ottimale, è consigliato l’applicazione di due mani. Per la pulizia e la manutenzione quotidiana dei vostri supporti pitturati, utilizzare un detergente dolce.
Consigli Finali
Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.
Da amanti del colore e delle textures, del contrasto tra finiture, utilizziamo svariate tipologie di pitture che ci permettono di scegliere la soluzione perfetta per il nostro progetto, a seconda dello specifico caso, delle preferenze e dell’estetica. Valuta quindi bene con il tuo architetto o l’Impresa il prodotto migliore.
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