Stabilimenti Balneari: Tipologie e Servizi

Gli stabilimenti balneari sono strutture aperte al pubblico, a gestione unitaria, attrezzate su aree demaniali, recintate, per la sosta di turisti, in allestimenti minimi costituiti da unità fisse, semifisse, mobili anche prefabbricate. Di solito gli stabilimenti balneari sorgono nelle zone dove la conformazione della costa lo consente e, soprattutto, dove i turisti sono più inclini a frequentare la spiaggia.

Tipologie di Stabilimenti Balneari

Esistono diverse tipologie di stabilimenti balneari, ciascuna pensata per soddisfare le esigenze di una specifica clientela. Vediamo alcune delle più comuni:

  • Spiagge per famiglie: Questi stabilimenti sono progettati per accogliere famiglie con bambini, offrendo servizi come aree giochi, animazione, baby-sitting e menu dedicati ai più piccoli.
  • Spiagge accessibili: Questi stabilimenti sono attrezzati per accogliere persone con disabilità, offrendo rampe di accesso, passerelle, sedie a rotelle da spiaggia e personale qualificato per l'assistenza.
  • Smart beach: Le smart beach mettono a disposizione strutture e impianti pensati per accogliere i turisti che vogliono rimanere connessi durante le loro vacanze. Ogni ombrellone è solitamente attrezzato per alimentarsi con energia solare e consentire la ricarica dei dispositivi mobili del caso.
  • Stabilimenti balneari ecosostenibili: Lo stabilimento balneare ecosostenibile soddisfa le esigenze di una categoria di turista molto esigente dal punto di vista dell’impatto ambientale di ciò che lo circonda. Si passa poi a pannelli solari installati sugli ombrelloni che consentono di catturare l’energia del sole e utilizzarla per riscaldare l’acqua delle docce o alimentare i servizi.
  • Spiagge per nudisti: Le spiagge per nudisti non sono molte, in Italia, ma rispondono a un’esigenza molto precisa per un turista che sa cosa sta cercando. Una buona spiaggia per nudisti dispone dell’autorizzazione necessaria a evitare le multe a chi vi soggiorna.

Servizi Offerti dagli Stabilimenti Balneari

Gli stabilimenti balneari offrono una vasta gamma di servizi per garantire il comfort e il divertimento dei propri clienti. Tra i servizi più comuni troviamo:

  • Noleggio di ombrelloni e lettini
  • Cabine spogliatoio
  • Docce calde e fredde
  • Servizi igienici
  • Bar e ristoranti
  • Animazione e attività sportive
  • Servizio di salvataggio
  • Wi-Fi gratuito

Ad esempio, Lo Stabilimento “La Spiaggia” dispone di diverse tipologie di cabine (in legno e muratura) per poter soddisfare le esigenze più disparate. Abbiamo ampi casotti che possono accogliere dalle 8 alle 10 persone oppure cabine più piccole che possono ospitarne al massimo 6.

La Spiaggia si trasforma in, SAME SAME ristorante, Hamburgeria e pizzeria, offrendo ai propri clienti materie prime di ottima scelta, in un’atmosfera elegante e serena.

Normativa sulle Concessioni Demaniali Marittime

In tema di concessioni balneari, quanto all’ordinamento giuridico italiano, le disposizioni cui fare riferimento sono l’art. 36 Codice della Navigazione integrato dall’art. 1, D.L. 400/1993 come convertito, con modificazioni, dalla L. 494/1993. In base a detta disposizione, “La concessione dei beni demaniali marittimi può essere rilasciata, oltre che per servizi pubblici e per servizi e attività portuali e produttive, per l’esercizio delle seguenti attività:

  1. gestione di stabilimenti balneari;
  2. esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande, cibi precotti e generi di monopolio;
  3. noleggio di imbarcazioni e natanti in genere;
  4. gestione di strutture ricettive ed attività ricreative e sportive;
  5. esercizi commerciali;
  6. servizi di altra natura e conduzione di strutture ad uso abitativo, compatibilmente con le esigenze di utilizzazione di cui alle precedenti categorie di utilizzazione”.

Dalla lettura congiunta di detta disposizione e dell’art. 36 Codice della Navigazione emerge che l’istituto giuridico della concessione può essere rilasciato dalla competente amministrazione per tre finalità, essenzialmente:

  • servizi pubblici;
  • servizi e attività portuali e produttive;
  • attività con finalità turistico-ricreative.

Concessioni balneari - Le concessioni con finalità turistico-ricreative sono da riferire a porzioni del demanio marittimo che hanno a oggetto le seguenti attività: gestione di stabilimenti balneari; esercizio di ristorazione e somministrazione di bevande e cibo; noleggio di natanti e imbarcazioni; gestione di strutture ricettive e attività ricreative/sportive; esercizi commerciali; servizi di altra natura compresa la conduzione di strutture a uso abitativo.

Requisiti e Adempimenti per l'Esercizio dell'Attività

L'esercizio dell'attività di stabilimenti balneari /spiagge attrezzate è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell' articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del testounico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), il cui elenco è indicato nell'art. 37 della L.R. 9 dicembre 2016 n.

È necessario presentare istanza attraverso il Portale impresainungiorno.gov.it seguendo il percorso: 1) Strutture ricettive….

L’attività, disciplinata dall’art. 86, T.U.L.P.S. (R.D. n. 773/1931) e dalle specifiche discipline regionali, è subordinata al rispetto delle norme igienico sanitarie (compresa la “Notifica” ex art. 6, Regolamento n.

Nell'ambito dell'attività di stabilimento balneare ricettiva rientra anche la somministrazione di alimenti e bevande, a cui non si applica la programmazione comunale (art. 3, c.6, L. n.

Qualora, venga accertata la carenza dei requisiti/presupposti previsti dalla normativa vigente il Comune, entro 60 gg. dal ricevimento, invita il privato a conformare l'attività e i suoi effetti a tale normativa, entro un termine non inferiore a trenta giorni, decorso inutilmente il quale, l'attività si intende vietata. Con lo stesso atto, in caso di attestazioni non veritiere o pericolo per la tutela dell'interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale, viene sospesa l'attività.

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