Studio di Compatibilità Idraulica: Definizione e Normativa

Lo Studio di Compatibilità Idraulica è un documento tecnico fondamentale per la gestione e la pianificazione del territorio, soprattutto in contesti urbani e periurbani soggetti a trasformazioni significative. Questo studio mira a valutare e mitigare l'impatto delle nuove costruzioni e delle modifiche del suolo sul regime idrologico locale, garantendo la sicurezza idraulica e prevenendo danni causati da eventi meteorici intensi.

Definizione di Invarianza Idraulica

La normativa definisce la trasformazione del territorio ad invarianza idraulica come una trasformazione di un'area che non provoca un aggravio della portata di piena del corpo idrico ricevente i deflussi superficiali originati dall'area stessa. In sostanza, la portata che defluiva nel recettore finale (corso d’acqua, scolo, condotta, etc.) prima dell’intervento urbanistico, deve essere mantenuta costante anche a seguito dell’impermeabilizzazione.

Quadro Normativo di Riferimento

Il punto di inizio è la D.G.R.V. n. 3637 del 13.12.2002 che introduce l’obbligo di redazione della compatibilità idraulica per gli strumenti urbanistici adottati dopo il 18/02/2003. La D.G.R.V. 2948/09 indica, come discriminante, il valore di 1000 mq di superficie in trasformazione, inteso come qualsiasi incremento del grado di impermeabilizzazione. Allo stato attuale il documento normativo di riferimento è la D.G.R.V.

Normativa Regionale (Esempio del Friuli Venezia Giulia)

Un esempio di applicazione regionale è rappresentato dalla regione Friuli Venezia Giulia, con il D. Pres.R. 27/03/2018, n. 083/Pres. Tale decreto stabilisce che:

  1. Nei casi di cui all'articolo 1, i progetti aventi un livello di approfondimento analogo a quello di un progetto definitivo e i piani che prevedono nuove trasformazioni urbanistico - territoriali, o fondiarie, che comportano un'alterazione del regime idrologico - idraulico sono corredati di un elaborato tecnico denominato "Studio di compatibilità idraulica ai fini dell'invarianza idraulica".
  2. Lo Studio di compatibilità idraulica, che non sostituisce studi o atti previsti dalla normativa statale e regionale nell'ambito di altri procedimenti, è un documento tecnico redatto da tecnici laureati dotati di adeguata competenza nel calcolo idraulico e idrologico, nel rispetto della normativa di settore.
  3. I contenuti essenziali dello Studio di compatibilità idraulica, i metodi da utilizzare per il dimensionamento dei volumi di invaso e dei dispositivi idraulici, nonché i principali criteri progettuali e costruttivi dei manufatti, sono contenuti nell'Allegato 1.
  4. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano nel caso di trasformazioni urbanistico - territoriali o fondiarie, ricadenti nei casi di cui all'articolo 5 comma 3, per le quali lo Studio di compatibilità idraulica ai fini dell'invarianza idraulica è sostituito da asseverazione attestante che la trasformazione non è significativa ai fini dell'invarianza idraulica.

Contenuti Essenziali dello Studio di Compatibilità Idraulica

Lo Studio di Compatibilità Idraulica deve contenere diversi elementi chiave per garantire una valutazione completa e accurata dell'impatto idraulico del progetto. Tra questi:

  • Analisi della coerenza delle soluzioni prospettate ai fini del rispetto del principio di invarianza idraulica rispetto alle condizioni di pericolosità definite dai Piani stralcio di distretto per l'assetto idrogeologico (PAI) di cui all'articolo 67 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
  • Indicazione degli eventuali vincoli di portata relativi agli scarichi in termini di massimo valore ammissibile di coefficiente udometrico di cui all'articolo 3, comma 1, lettera g).
  • Definizione dei coefficienti della curva di possibilità pluviometrica a, n ed n'in funzione del tempo di ritorno di riferimento.

Modalità di Realizzazione degli Interventi di Mitigazione Idraulica

Allo stato attuale sono disponibili diverse modalità per la realizzazione degli interventi di mitigazione idraulica: la scelta dipende dalla tipologia di intervento, dagli spazi a disposizione, dalle caratteristiche dei ricettori finali.

tag: #Idraulica

Leggi anche: