Stufetta a Muro per Bagno: Caratteristiche e Consumi
Durante i mesi invernali, mantenere una temperatura confortevole in tutte le stanze della casa può essere una sfida. Molte persone scelgono di abbinare delle stufe elettriche a basso consumo al principale sistema di riscaldamento per ovviare a questo problema.
Se da una parte non si vuole rinunciare al caldo, dall’altra si cerca sempre di tenere sotto controllo il risparmio energetico per evitare di ritrovarsi a fine mese con una bolletta salata. Grazie all’efficienza delle più recenti stufe elettriche a basso consumo è possibile ottenere il massimo del conforto senza però dover affrontare spese esagerate.
Le stufe elettriche sono pratiche e di comodo utilizzo in quanto possono essere facilmente spostate grazie al loro peso non eccessivo. Un altro vantaggio delle stufe elettriche è il loro metodo di funzionamento molto semplice: basta solamente una presa di corrente e funzionano regolarmente senza altri interventi. Inoltre il rendimento delle stufe elettriche è ottimo, il calore viene immediatamente diffuso nell'ambiente.
Come Scegliere la Stufa per Bagno a Basso Consumo
Alcune stanze della casa in particolare sono frequentate per brevi lassi tempo, ma si sente comunque la necessità di riscaldarle velocemente: è il caso, ad esempio, del bagno quando si vuole fare una doccia.
Come scegliere allora la stufa per bagno a basso consumo? Seguendo i consigli, anche voi potrete diventare degli esperti del risparmio energetico e soprattutto sarete in grado di confrontare le diverse tipologie di stufe elettriche che il mercato offre per poter scegliere quella più adatta alle vostre necessità.
Sicurezza Prima di Tutto
Prima di addentrarci nelle numerose caratteristiche che i diversi modelli hanno, bisogna fare una precisazione molto importante che non deve essere mai data per scontata per motivi di sicurezza: a prescindere dal tipo di stufa che si vuole scegliere, dalle sue funzionalità e dal tipo di alimentazione, se si tratta di uno specifico apparecchio destinato ad ambienti umidi come il bagno deve essere dotato di un sistema di sicurezza che garantisca l’impermeabilità che viene indicato con la sigla IP seguita da due numeri.
Proprio questi due numeri indicano il grado di protezione che l’apparecchio è in grado di assicurare; in particolare, se la seconda cifra è zero allora non c’è nessuna sicurezza, mentre se il numero è almeno 1 oppure una cifra maggiore allora la stufa può essere utilizzata in bagno senza alcun problema. Ad esempio, una stufetta dotata del sistema di sicurezza IP 21 continua a funzionare normalmente anche quando entra a contatto con delle gocce di acqua o altri corpi solidi di pochi millimetri. Molte persone per ignoranza o per negligenza tendono a riscaldare il bagno anche con apparecchi non idonei, non considerando il rischio che corrono.
Tutte le nostre stufe elettriche dispongono dei dispositivi di sicurezza, alcune anche dell’ anti caduta, un sistema che stacca la corrente elettrica alla stufa nel caso dovesse cadere accidentalmente, i sistemi di sicurezza sono tutti testati e certificati.
Caratteristiche Essenziali di una Stufa per Bagno
Ogni marchio offre diverse tipologie di stufe elettriche con un buon rapporto qualità prezzo; il costo di un apparecchio può dipendere da diversi fattori, primo fra tutti le funzionalità che ha da offrire. Quando dovrete scegliere una nuova stufa per bagno a basso consumo però dovete prestare molta attenzione a delle caratteristiche importanti che vi consentiranno di portare la temperatura desiderata nel vostro bagno senza sprecare inutilmente energia elettrica.
Valutando le diverse stufe quindi non sceglietele solo in base al loro prezzo o al loro design, ma considerate anche questi elementi:
- La potenza assorbita che in alcuni apparecchi può arrivare anche a 2000 w. È importante sapere che il numero indicato sulla confezione si riferisce alla potenza massima di quella stufa, inoltre molti apparecchi permettono di regolarla durante l’utilizzo.
- La capacità di riscaldamento indica quanti watt servono per scaldare un metro cubo e ad esempio, una stanza di 70 metri cubi può essere riscaldata rapidamente con un apparecchio di 2200 w. È chiaro che questo valore è collegato a quello precedente, perché per scaldare adeguatamente una stanza di una certa ampiezza bisogna impostare il giusto livello di potenza.
- La rumorosità delle ventole presenti in questi apparecchi che servono a far circolare il calore, potrebbe sembrare un elemento di dopo conto fino a quando non vi ritrovate a dover fare un bagno rilassante con un sottofondo poco conciliante. Spesso questa informazione non è riportata sull’imballaggio, ma è bene sapere che al di sotto dei 50 dB la stufa è abbastanza silenziosa.
- Il sistema di sicurezza che serve a diminuire il rischio di ustioni, di incendi e di mal funzionamenti. Ormai la maggior parte delle stufe sono dotate di un doppio rivestimento esterno che serve a non far entrare in contatto gli utenti con le parti elettriche, altre hanno degli interruttori di sicurezza che in caso di caduta dell’apparecchio intervengono spegnendo automaticamente il riscaldamento, altre hanno un sistema anti ribaltamento che dona maggiore stabilità alla stufa, in altri casi ancora delle stufe possono avere anche un termostato di sicurezza che spegne la stufa nel caso in cui si surriscaldasse.
Funzionalità Aggiuntive per un Maggiore Comfort
Come si diceva prima, il prezzo di una stufa per bagno a basso consumo può variare in base alle sue funzionalità e a degli optional che la rendono più confortevole e facile da utilizzare.
Con la maggior parte delle stufe si ha la possibilità di poter impostare diversi livelli di velocità con cui riscaldare l’ambiente; molti marchi offrono anche la possibilità di scegliere tra almeno due livelli di potenza per poter gestire al meglio i consumi di energia, in particolare con la funzione ECO.
Le stufe più recenti hanno in dotazione un termostato interno: impostando la temperatura desiderata la stufa si accende automaticamente quando l’aria di un ambiente si raffredda.
Un’alternativa a questa funzionalità può essere quella per l’antigelo che fa accendere la stufa quando viene percepita una temperatura inferiore ai 5°C, utile ad esempio per chi abita in luoghi particolarmente freddi.
Un altro elemento molto valido è il timer: in questo caso ad una determinata ora il riscaldamento si disattiva spegnendo automaticamente la stufa.
Infine, una componente che comincia ad essere presente nella maggior parte delle tipologie di stufe è il filtro antipolvere, infatti il problema più diffuso nelle vecchie stufe con le ventole era lo spostamento delle polveri, mentre grazie a questi particolari filtri si evita di diffondere la polvere nell’aria.
Anche la grandezza e la forma dell’apparecchio ovviamente possono influire sul prezzo di acquisto; è possibile scegliere tra mini stufe da tavolo che devono sempre essere appoggiate su un ripiano stabile e lontano dall’acqua per direzionarle poi verso il punto che si preferisce riscaldare, tra stufe a torre più alte e strette che possono essere posizionate in qualche angolo e grazie ai loro movimenti oscillatori riscalderanno velocemente tutto l’ambiente, oppure tra stufe da parete che possono essere anche inclinate e sono la scelta più indicata per chi ha un bagno molto piccolo e non vuole sprecare spazio.
Tutte queste caratteristiche anche se possono sembrare superflue vi aiuteranno a riscaldare il bagno in maniera efficiente senza avere inutili sprechi energetici ed economici.
Tipi di Riscaldamento e Stufe Elettriche
Passiamo infine a osservare più nello specifico quale modello di stufa per bagno a basso consumo è quello che fa per voi. Come prima cosa è necessario capire che tipo di riscaldamento è più adatto agli spazi del vostro bagno:
- Riscaldamento per convezione: funziona grazie all’effetto camino, cioè quando l’aria calda tende a salire verso l’alto mentre l’aria fredda riscende verso il basso, per questo motivo si ha sempre la sensazione di avere la parte inferiore del corpo infreddolita e il resto riscaldato. Le stufe che utilizzano questo tipo di riscaldamento sono dotate di una resistenza elettrica in metallo o in ceramica che riscalda l’aria e poi grazie a delle ventole viene rilasciata per scaldare l’ambiente circostante.
- Riscaldamento per irraggiamento: risulta più silenzioso perché non utilizza le ventole per trasmettere l’aria calda, ma si sfruttano le onde elettromagnetiche che trasportano il calore prodotto direttamente sugli oggetti che hanno una temperatura più fredda, per questo motivo l’ambiente si scalda molto più velocemente. Le stufe elettriche che funzionano per irraggiamento sono quelle a raggi infrarossi e quelle alogene.
Tipi di Stufe Elettriche
- Termoventilatori: sono le stufe più diffuse che, come si diceva prima, fanno circolare l’aria calda grazie all’utilizzo di una o più ventole che possono risultare fastidiose quando producono troppo rumore, ma grazie ad esse si può riscaldare velocemente il bagno. Il termoventilatore in ceramica ha le stesse funzioni di quello appena visto, con la differenza che la resistenza che produce aria calda è di ceramica appunto; questo materiale ha il vantaggio di trattenere il calore, quindi, una volta spenta la stufa l’ambiente continuerà a rimanere caldo abbastanza a lungo.
- Stufe a olio: sono delle particolari stufe elettriche dotate di un apposito scomparto in cui viene inserito l’olio siliconico che viene riscaldato dalla resistenza elettrica e il calore prodotto viene poi immesso nell’ambiente attraverso delle alette e quindi senza utilizzare le ventole; per riscaldare una stanza con questa stufa ci vuole molto tempo, ma una volta spenta l’olio si raffredda molto lentamente, perciò, continuerà a rilasciare il suo calore anche una volta staccata la spina.
- Stufe alogene: sfruttano l’effetto Joule, ovvero trasformando l’energia elettrica in calore: sono dotate di lampade alogene che con la corrente si accendono e riscaldandosi emanano luce e soprattutto calore, anche attraverso l’attivazione di ventole. Il loro grande vantaggio è che il calore viene prodotto dal momento in cui la stufa viene attivata senza dover aspettare che entri a regime come avviene con altri apparecchi, ma il calore svanisce con la stessa velocità una volta spenta la stufa.
- Stufe elettriche a infrarossi: possono funzionare anche con l’utilizzo di energia elettrica e anziché sfruttare l’effetto camino descritto in precedenza, trasmettono il calore attraverso le radiazioni delle onde elettromagnetiche. Il calore prodotto è simile a quello del sole, che viaggiando attraverso i raggi infrarossi entra direttamente in contatto con la superficie fredda di cose e persone; data l’assenza delle ventole si evita il problema dell’aria secca e dello spostamento della polvere.
- Stufe al quarzo: sono adatte per gli ambienti piccoli di un bagno, esse sono dotate di un componente termico che viene posizionato davanti a un riflettore che irradia il calore; questo tipo di stufe sfruttano l’azione di parti elettriche che si trovano all’interno di un tubo di vetro al quarzo riscaldando così l’ambiente e le persone che vi si trovano.
Stufe Elettriche a Basso Consumo: Modelli e Consigli
Riscaldare il bagno e, allo stesso tempo, non far lievitare la bolletta della luce: è possibile? La risposta è sì, grazie alle stufe elettriche a basso consumo progettate appositamente per il bagno. Si tratta di semplici stufette elettriche, ma più efficienti dal punto di vista energetico, e con caratteristiche di sicurezza che le rendono compatibili con l’uso negli ambienti umidi.
Se la tua stanza da bagno è fredda durante l’inverno, e se rabbrividisci ogni volta che esci dalla doccia, questi modelli potrebbero fare per te. Sebbene moltissimi rivenditori propongano normali stufette come “stufe da bagno”, devi sapere che non tutti i modelli sono indicati per l’utilizzo negli ambienti umidi, come la toilette e la zona lavanderia. Una stufetta elettrica per il bagno, che sia a risparmio energetico o meno, deve avere specifiche caratteristiche di sicurezza.
Modelli Consigliati
Dopo aver analizzato e testato moltissimi modelli, abbiamo creato una classifica delle stufette elettriche per bagno a risparmio energetico più efficienti del 2024. I modelli prescelti offrono tutti performance eccellenti e un ottimo rapporto qualità/prezzo. Inoltre, hanno ricevuto moltissimi feedback positivi dagli utenti.
- Imetec Silent Power Eco: è la stufetta da bagno a basso consumo che offre le prestazioni migliori. Innanzitutto, al contrario della maggior parte dei modelli in commercio, è dotata di una funzione ECO che aumenta l’efficienza della stufetta. Ma i vantaggi di questa stufetta elettrica non finiscono qui: Imetec Silent Power eccelle anche dal punto di vista della sicurezza, grazie alla protezione IP21 contro gli schizzi d’acqua dall’alto, e al coperchio anti-goccia che ne protegge i comandi. Sebbene si tratti di un termoventilatore, ovvero di un apparecchio per riscaldare dotato di ventola, lavora molto silenziosamente, senza creare alcun tipo di fastidio (è il 50% più silenzioso rispetto ai normali termoventilatori). E’ possibile utilizzarla tutto l’anno: in estate, rinfrescherà l’ambiente grazie alla funzione “ventilazione”, mentre in inverno aumenterà la temperatura della tua casa attraverso le funzioni “aria tiepida”, “aria molto calda” e “funzione ECO”.
- [Modello 2]: Questo modello si aggiudica il secondo posto tra le migliori stufette elettriche a basso consumo per il bagno. Ci piace anche perché crea pochissimo ingombro, e si può addirittura fissare al muro attraverso l’apposito kit incluso nella confezione.
- BIMAR HP116: Se stai cercando una stufa elettrica da parete per il bagno che consumi poca energia, BIMAR HP116 è la migliore soluzione. Innanzitutto, è dotata di una resistenza in ceramica, più efficiente rispetto alle normali resistenze perché si raffredda più lentamente, facendo durare più a lungo il calore. Grazie al pratico telecomando, potrai regolare facilmente la temperatura desiderata da 10° a 49°, e potrai impostare il timer per programmare l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento in base alle tue esigenze. La stufa elettrica da parete BIMAR HP116 ha una protezione IPX2 contro le gocce d’acqua con inclinazione massima 15°. Questo significa che può essere usata in tutta tranquillità in bagno e nelle stanze umide, ma non all’esterno, visto che la protezione non è sufficiente contro la pioggia.
- [Modello 4]: Uno dei suoi punti di forza è la silenziosità: grazie all’assenza di ventole, è la stufa elettrica per bagno a risparmio energetico più silenziosa in assoluto. Offre tre diversi livelli di potenza: 1500 watt, 900 watt e 600 watt, per un completo controllo del consumo energetico. In più, entra in stand-by quando rileva una temperatura ambientale superiore a quella impostata, e si riaccende automaticamente non appena la temperatura scende. Midea è la stufetta elettrica più veloce a riscaldare un bagno di 20 metri quadri: impiega soltanto qualche secondo. Anche per quanto riguarda la sicurezza, Midea si conferma un’ottima stufetta. Classificata IPX4, è protetta dagli schizzi d’acqua provenienti da tutte le direzioni.
- Argo Beat Ice: La speciale tecnologia regola in modo intelligente la potenza di riscaldamento. Non dovrai far altro che impostare la modalità ECO per godere di un piacevole tepore spendendo pochissimo. Anche in questo caso, la sicurezza è garantita dalla protezione IP21 contro gli sgocciolamenti d’acqua verticali. Argo Beat Ice è dotata di resistenza ceramica, che rende il suo funzionamento più efficiente, e di una base oscillante, che potrai attivare attraverso l’apposito tasto sul retro.
Fattori da Considerare nella Scelta
Ci sono alcuni fattori che dovresti considerare quando scegli una stufetta per il bagno a basso consumo.
- Potenza: Questo valore si riferisce alla quantità di energia consumata dalla stufa per riscaldare l’ambiente. Se la potenza è troppo bassa, la stufetta non sarà in grado di generare un calore sufficiente a riscaldare il bagno, mentre se è troppo alta consumerà troppa energia elettrica.
- Efficienza Energetica: Le stufette a basso consumo sono progettate per consumare meno energia. E’ un indicatore del consumo energetico del dispositivo. Le stufe elettriche a basso consumo hanno una classe energetica A+++, A++ o A+.
- Tipologia: Esistono diverse tipologie di stufetta elettrica da bagno.
- Termoventilatori: utilizzano una resistenza elettrica per riscaldare l’aria, che successivamente viene emessa nell’ambiente attraverso una ventola. I termoventilatori sono spesso più economici e facili da usare, ma possono risultare un po’ rumorosi.
- Termoconvettori: l’aria viene riscaldata attraverso uno scambio di calore e viene emessa nell’aria senza bisogno di una ventola. Sono, in media, più costosi, ma anche molto più silenziosi.
- Stufe radianti: trasmettono calore direttamente agli oggetti e alle persone, senza riscaldare l’aria. Riscaldano l’ambiente in modo più uniforme, ma sono più costose rispetto ad altre tipologie di stufetta.
- Funzioni Aggiuntive: Le migliori stufette elettriche a basso consumo per il bagno sono dotate di funzioni aggiuntive che permettono di aumentare il risparmio in bolletta. Tra le più diffuse, abbiamo il termostato, per regolare la temperatura, e il timer, che permette di programmare lo spegnimento automatico della stufetta.
- Dimensioni del Bagno: Rifletti sulle dimensioni della stanza da bagno prima di effettuare l’acquisto.
- Livello di Rumore: Il livello di rumore della stufa elettrica dipende soprattutto dalla presenza o meno di una ventola. Alcuni termoventilatori possono risultare molto rumorosi; altri sono dotati di speciali tecnologie che attenuano il suono. Le stufette più silenziose sono quelle a convezione, alogene e a infrarossi, che non funzionano attraverso una ventola.
- Materiale della Resistenza: In genere, le stufette elettriche che consumano meno sono quelle dotate di resistenza in ceramica. La ceramica, infatti, ha una migliore conducibilità termica rispetto al classico filo metallico. Questo permetterà alla stufetta di riscaldare più velocemente il tuo bagno e raffreddarsi più lentamente, mantenendo più a lungo il calore.
Consigli Aggiuntivi per il Risparmio Energetico
Per evitare di dover accendere costantemente la stufetta, il primo passo da compiere è quello di verificare l’isolamento termico del bagno. Spifferi, finestre non perfettamente sigillate e crepe potrebbero favorire l’entrata dell’aria fredda, contribuendo a ridurre le temperature di questo ambiente.
- Verificare la tenuta delle finestre: meglio controllare la guaina di gomma solitamente applicata sul profilo della finestra stessa, per accertarsi non sia danneggiata e che garantisca una perfetta aderenza.
- Utilizzare tende termiche: se non si può approfittare dei doppi vetri, una buona soluzione per ridurre l’entrata del freddo è utilizzare le tende termiche: possono essere installate sia all’interno che all’esterno della finestra e, grazie al loro spesso e al ricorso a materiali tecnici, migliorano l’isolamento termico del bagno.
- Migliorare l'efficienza del termosifone: Se all’interno del bagno è presente un piccolo termosifone, magari poco efficiente perché sottodimensionato rispetto alle dimensioni dell’ambiente, si può migliorarne la resa utilizzando i pannelli riflettenti in alluminio, da applicare dietro lo stesso calorifero. Evitando che il calore venga assorbito dalle pareti, ma venga appunto riflesso nell’ambiente, garantiscono con pochissima spesa temperature più elevate.
- Ridurre l'umidità: Infine, è utile anche ridurre l’umidità del bagno, poiché può aumentare la percezione del freddo. Può bastare anche un rimedio della nonna molto semplice: basta adagiare un colapasta su una vaschetta, riempirlo di circa un chilo di sale grosso e posizionare il tutto sul pavimento.
Se non si potesse fare a meno di un elettrodomestico per riscaldare il bagno nei mesi più ostici dell’inverno, meglio allora orientarsi su soluzioni più moderne rispetto alla classica stufetta con resistenza. Garantiscono infatti una resa migliore, un aumento più uniforme della temperatura e consumi maggiormente ridotti.
- Radiatori elettrici: pur presentando consumi comunque elevati, hanno il vantaggio di mantenere il calore a lungo una volta raggiunta la temperatura desiderata, anche da spenti.
- Termoconvettori elettrici: il consumo è praticamente lo stesso delle stufette, tuttavia riscaldano gli ambienti più velocemente, grazie a un ricircolo forzato dell’aria.
- Stufe e stufette a biomasse: dal pellet al truciolato, possono essere l’ideale per portare calore in un ambiente privo di termosifoni o, comunque, dal riscaldamento non efficiente. Alcune di queste soluzioni - come le stufe a pellet - comportano però una combustione e, di conseguenza, sarà necessario poter installare un condotto di sfiato dei fumi esterni.
In definitiva, meglio ridurre al minimo il ricorso alla stufetta elettrica e migliorare l’isolamento termico del bagno, anche con semplici opere fai da te.
| Tipo di Stufa | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Termoventilatore | Economico, facile da usare, riscaldamento rapido | Può essere rumoroso, aria secca | Riscaldamento veloce di piccoli ambienti |
| Termoconvettore | Silenzioso, riscaldamento uniforme | Più costoso, riscaldamento più lento | Ambienti dove si richiede silenzio |
| Stufa Radiante | Riscaldamento uniforme, diretto agli oggetti e persone | Più costoso | Riscaldamento uniforme di aree specifiche |
| Stufa a Olio | Mantiene il calore a lungo dopo lo spegnimento | Riscaldamento lento | Mantenimento del calore nel tempo |
| Stufa Alogena | Riscaldamento istantaneo | Raggio d'azione limitato, calore svanisce rapidamente | Riscaldamento rapido e localizzato |
| Stufa a Infrarossi | Simile al calore del sole, non secca l'aria | - | Riscaldamento confortevole e diretto |
| Stufa al Quarzo | Adatta per piccoli ambienti | - | Piccoli bagni |
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