Tatuaggio e Bagno al Mare: Quanto Tempo Aspettare e Come Proteggerlo
Quando si fa un tatuaggio, certamente lo si fa per sé, per portare per tutta la vita un significato importante stampato sulla propria pelle. Lo si fa, però, anche per gli altri, per mostrarlo e farlo apprezzare. Il momento e il luogo migliori? L’estate, tra spiaggia, mare e piscina.
Innanziutto è bene sapere che esistono molte variabili di cui tenere conto, ad esempio se si tratta di un disegno soltanto nero oppure colorato, se il tatuaggio è grande e piccolo e soprattutto occorre considerare che ognuno di noi ha una pelle differente e quindi un tempo di guarigione puramente soggettivo.
Quando è Sicuro Fare il Bagno in Mare Dopo un Tatuaggio?
Tornare troppo presto in piscina può essere rischioso soprattutto per la buona riuscita del tatuaggio che richiede una perfetta guarigione. La regola generale è quella di aspettare almeno due settimane prima di fare il bagno in piscina. Evitate assolutamente di fare bagni in piscina per almeno due settimane, l’acqua con il cloro è deleteria per i colori dei tatuaggi e secca moltissimo la pelle.
Il tempo di guarigione di un tatuaggio varia sia dal tipo di tatuaggio che dalla diversa risposta di ognuno di noi alla cicatrizzazione di quella che, a tutti gli effetti, è una cicatrice. Tendenzialmente si va da 4/5 giorni per il tatuaggio di una piccola lettera e poi dopo aver aspettato altri 4/5 giorni si può anche andare al mare (utilizzando le protezioni solari), fino a 15 giorni per un tatuaggio più grande.
Per quanto riguarda fare il bagno, andare in una spa o fare anche solo una sauna ad esempio, è assolutamente controindicato se c’è ancora qualche pellicina sul tatuaggio, se il tatuaggio sta spelando o se c’è ancora qualche crosticina.
Inoltre: «Va assolutamente evitato è il contatto con l'acqua del mare e della piscina, perché i batteri possono aggredire la patina protettiva che si forma sul tattoo nelle prime settimane dall'incisione causando infezioni o reazioni allergiche», spiega Claudio Pittan, esperto di tatuaggi giapponesi a Milano.
Perché l'Acqua di Mare e le Piscine Sono un Problema?
Il cloro è una sostanza chimica presente in quasi tutte le piscine. È bene sapere che si tratta di una sostanza potenzialmente aggressiva che può arrecare danni alla pelle, causando irritazioni, secchezza e la fastidiosa dermatite da cloro. Inoltre, è noto che il cloro può interagire con i pigmenti dei tatuaggi, con il rischio di rimuoverli e sbiadirli. Per questo motivo gli esperti consigliano, specialmente quando il tatuaggio è fresco, di evitare l’esposizione diretta al cloro, sia nelle piscine che nelle vasche idromassaggio.
Oltre al contatto tra i tatuaggi e il cloro della piscina, infatti, le piscine possono essere una fonte di batteri e germi, pericolosi per il tatuaggio che è ancora una ferita non completamente rigenerata.
Il contatto con determinati agenti chimici come il sale e il cloro potrebbe contribuire anch’esso a sbiadire e rendere meno definito il tatuaggio, al pari dell’azione del sole.
Andare al mare o in piscina subito dopo il tatuaggio è possibile, ma ad alcune condizioni, su tutte quella di fare una bella doccia subito dopo il bagno, o almeno a fine giornata. Altrimenti, meglio restare a casa per un po’.
Proteggere il Tatuaggio dal Sole
In generale, però, questo può porre un problema da non sottovalutare: l’effetto dei raggi solari sui tatuaggi. Forse non tutti lo sanno, ma le radiazioni emesse dal sole (raggi UVA e raggi UVB, per la precisione, quindi anche quelli delle lampade abbronzanti) possono avere un effetto negativo sui tatuaggi, e portarli a sbiadire e perdere definizione.
La penetrazione dei raggi ultravioletti nella pelle e nel derma sottostante, infatti, arriva inevitabilmente fino ai pigmenti colorati di cui il tatuaggio è composto. Sia il calore che la luce possono innescare una serie di reazioni naturali che hanno l’effetto di consumare il disegno, in maniera tale che l’inchiostro diventi meno luminoso e brillante, più sfumato e privo di nitidezza.
Quali Tatuaggi Sono Più A Rischio?
In linea di massima si può dire che ci sono determinati tattoo che possono essere rovinati più facilmente dal sole. Senza dubbio esiste una resistenza differente da parte di pigmenti diversi. In altri termini, alcuni colori, per quanto magari appaiano più vividi appena vengono applicati, possono essere più facilmente cancellati o sbiaditi da una forte esposizione ai raggi UV.
In particolare, si può dire che un tatuaggio nero ha una maggiore resistenza al sole rispetto a uno colorato, o comunque a pigmenti di tonalità differenti. Non è possibile stilare una classifica vera e propria, ma di norma uno dei pigmenti che più è affetto dalla luce solare è il rosso, nelle sue varie tinte, e a seguire i colori pastello e quelli più tenui.
Se l’area interessata è più esposta (per esempio spalle, braccia, mani o collo) naturalmente l’effetto del sole sarà più dirompente; se invece è più nascosta (come i glutei, o la coscia), allora il problema sarà meno evidente, ma in ogni caso da non sottovalutare.
Consigli Utili per Proteggere il Tatuaggio
Dopo aver visto qual è il meccanismo che fa sì che il tatuaggio sbiadisca alla luce solare, e quali sono i tatuaggi che rischiano di più, ecco allora qualche trucco e alcuni consigli utili per preservare il tatuaggio dagli effetti negativi dell’esposizione al sole.
Il primo consiglio, il più importante non solo per una questione estetica ma anche di benessere e salute della pelle, è quello di attendere che la pelle torni ad essere liscia e senza crosticine di colare prima di esporlo alla luce solare diretta. I tempi sono, in media, pari a un paio di settimane, ma aspettare un po’ di più potrebbe essere anche più prudente.
Durante questo periodo, bisogna seguire tutte le regole igieniche corrette e le indicazioni date dal tatuatore o dal proprio dermatologo. In particolare, bisogna ricordarsi di applicare una crema apposita a cadenza regolare, con effetti rigeneranti, lenitivi. Occorre inoltre mantenere la zona interessata sempre ben pulita: va lavata, sempre a intervalli regolari, usando acqua tiepida e un sapone neutro o naturale, privo di agenti chimici potenzialmente irritanti. Le crosticine che si formano non dovrebbero essere mai tolte con le unghie, per non compromettere la fissazione del colore: basta lasciare che cadano spontaneamente.
Se, in questa fase del processo di rigenerazione, diventa indispensabile esporsi al sole continuativamente per qualsiasi motivo, è fortemente consigliato coprire il tatuaggio utilizzando preferibilmente della garza sterile di cotone, o un qualche mezzo analogo, così che possa essere protetto completamente.
Infine, molte precauzioni possono essere abbandonate, tranne una: l’utilizzo costante di una crema solare a protezione elevata sul tatuaggio. Per i motivi che abbiamo elencato in precedenza: fare in modo che il tattoo non sia esposto troppo ai raggi UV è un ottimo modo per garantirgli una vita lunga e una vividezza costante.
Errori da Evitare
Ecco altri consigli utili, questa volta relativi agli errori da non fare quando si vuole esporre un tatuaggio al sole, soprattutto nella stagione estiva:
- Non dimenticare mai la crema solare. Il tatuaggio, anche dopo anni dalla sua realizzazione, andrebbe sempre protetto utilizzando una crema con protezione solare molto alta (SPF 50+);
- Non affrettare i tempi per l’esposizione al sole, altrimenti l’effetto dei raggi UV sarà potenziato, e potrebbe risultare molto dannoso per il benessere della pelle e l’estetica del tattoo;
- Meglio evitare i bagni in mare o in piscina nei primi tempi. Il contatto con determinati agenti chimici come il sale e il cloro potrebbe contribuire anch’esso a sbiadire e rendere meno definito il tatuaggio, al pari dell’azione del sole;
- Preferire alcuni colori e alcune posizioni per il proprio tatuaggio. Se si è preoccupati per la sua durata nel tempo, è meglio evitare fin da subito di farselo fare in un luogo esposto, e scegliere una tinta a prevalenza di nero. Chiedere consiglio a un professionista, in questo caso, è sempre un’ottima idea.
Come Proteggere il Tatuaggio in Piscina
Il desiderio di godersi una rinfrescante nuotata in piscina non dovrebbe mai compromettere la bellezza e l’integrità dei tatuaggi. È fondamentale comprendere che i tatuaggi richiedono cure speciali, soprattutto durante il delicato periodo successivo alla sua realizzazione.
Metodi di Protezione
- Applicare una crema protettiva per tatuaggio prima di entrare in piscina. Queste apposite creme creano uno strato protettivo sulla pelle che può ridurre il contatto diretto con l’acqua clorata;
- Usare una crema solare. La crema solare deve essere applicata su tutto il corpo con particolare attenzione alle zone in cui sono presenti tatuaggi. In questi casi, si consiglia di utilizzare creme solari a schermo totale;
- Coprire il tatuaggio per il bagno in piscina è una soluzione efficace per proteggerlo dall’acqua. Uno dei modi per proteggere al meglio il tatuaggio dalla piscina prevede di coprirlo per evitare il contatto diretto con l’acqua.
Come Coprire il Tatuaggio in Piscina?
- Benda o cerotto impermeabile: Sul mercato esistono varie bende impermeabili progettate per proteggere le ferite dall’acqua. Queste bende sono spesso trasparenti e aderiscono bene alla pelle, creando una barriera efficace tra il tatuaggio e l’acqua della piscina. In alternativa, è possibile utilizzare un apposito cerotto per tatuaggio per piscina. Se si opta per i cerotti, è necessario assicurarsi che siano abbastanza grandi da coprire completamente il tatuaggio;
- Film protettivo per tatuaggi: alcuni prodotti specifici per tatuaggi offrono film o pellicole protettive che possono essere applicate sulla pelle per coprire il tatuaggio. È possibile anche andare in piscina coprendo il tatuaggio con il cellophane trasparente;
- Costumi da bagno a copertura totale: se si preferisce una soluzione più coprente, è possibile optare per costumi interi o rash guard, che coprono gran parte del corpo, incluso il tatuaggio.
Cura del Tatuaggio: Guida Completa per una Guarigione Perfetta
Un tatuaggio appena fatto è a tutti gli effetti una ferita aperta, e come tale va trattata. Il tempo di guarigione può variare da circa 10 giorni fino a più di un mese per tatuaggi particolarmente estesi. Tuttavia, il processo completo di cicatrizzazione dipende da vari fattori, tra cui il tipo di pelle; in alcuni casi, la completa stabilizzazione della pelle può richiedere fino a un anno. Per questo è importante seguire queste semplici regole:
- Al termine della seduta, il tatuatore applicherà sulla zona tatuata una pellicola protettiva e uno strato sottile di crema specifica, con il duplice scopo di prevenire contaminazioni esterne e proteggere indumenti e tessuti dalle eventuali fuoriuscite di inchiostro e fluidi corporei, tipici nella fase iniziale.
- Dopo circa due ore, o non appena giunti a casa, sarà necessario lavarsi le mani e rimuovere la pellicola, per permettere alla pelle e al neo-tatuaggio di respirare.
Detersione del Tatuaggio
Lavati bene le mani e poi detergi bene il tatuaggio con acqua tiepida e un detergente neutro e cicatrizzante. Dopo il lavaggio, asciuga tamponando delicatamente con un asciugamano pulito o una salvietta di carta. Ripeti la detersione delicata del tatuaggio almeno due volte al giorno.
Crema per Tatuaggi Appena Fatti: Quale Scegliere
Dopo la detersione, è il momento di applicare una crema per tatuaggio appena fatto. Opta per prodotti lenitivi a base di pantenolo o calendula, ideali per idratare la pelle e accelerare la cicatrizzazione. Applica la crema 3-4 volte al giorno per almeno 20 giorni. Dopodiché, passa a un fluido idratante quotidiano per preservare la brillantezza del tattoo.
Protezione Solare per il Tatuaggio
Proteggere il tatuaggio dal sole è assolutamente fondamentale per mantenerlo vibrante e definito nel tempo! Esporre un tatuaggio ai raggi solari senza adeguata protezione può causare lo sbiadimento dei pigmenti, alterandone i colori originali e compromettendo la qualità complessiva del disegno.
Per evitare tutto questo, scegli sempre una crema solare ad alta protezione (SPF 50+). Ricorda che, anche dopo la completa cicatrizzazione, i pigmenti possono subire alterazioni se non vengono protetti correttamente. In particolare, i tatuaggi colorati richiedono attenzioni extra perché i colori possono facilmente variare a causa dei raggi UV.
Tabella Riassuntiva dei Consigli Utili
| Azione | Consigli |
|---|---|
| Tempo prima del bagno | Almeno due settimane |
| Protezione solare | SPF 50+ sempre |
| Pulizia | Sapone neutro e acqua tiepida |
| Idratazione | Crema specifica per tatuaggi |
| Errori da evitare | Esposizione al sole senza protezione, bagni precoci in mare o piscina |
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