Termo Arredo Bagno: Guida all'Acquisto per un Ambiente Confortevole e di Design

Il termoarredo è un elemento chiave nell’arredamento di ogni spazio, offrendo non solo il comfort del calore ma anche la possibilità di integrare uno stile funzionale e accattivante che possa avvalorare l’ambiente. Rapidamente i termoarredi stanno sostituendo i classici termosifoni all’interno delle case.

Chiunque effettui una ristrutturazione è pronto a dire addio alle vecchie soluzioni, optando per il termoarredo soprattutto nella stanza da bagno. Il termoarredo bagno è un elemento indispensabile in molte case moderne, non solo per intiepidire l’ambiente, asciugare gli accappatoi e scaldare le salviette ma anche per aggiungere un tocco di design al gabinetto.

Scegliere il termoarredo ideale per il tuo bagno potrebbe risultare difficile, ma noi siamo qui per aiutarti. In questa mini guida capiremo allora insieme come scegliere il termoarredo che fa al caso nostro.

Fattori Chiave per la Scelta del Termoarredo

Durante la scelta, se lo vorrai, potrai valutare modelli con funzionalità aggiuntive come timer programmabili e termostati integrati. Quindi considera attentamente fattori come la potenza, il design, il materiale di costruzione e le funzionalità aggiuntive.

Potenza Termica

Il primo aspetto da considerare nella scelta di un termoarredo per il bagno è la potenza termica. La potenza è espressa in watt e determina la capacità del termoarredo di riscaldare efficacemente lo spazio. Ti suggeriamo quindi di calcolare la potenza necessaria considerando le dimensioni del tuo bagno e la quantità di calore richiesta.

Un errore nelle misure, infatti, può compromettere l’efficacia del riscaldamento e ridurre il comfort generale del bagno, facendo diventare lo scaldasalviette dispendioso o addirittura per niente utile. Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti.

Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3. A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Design e Stile

Come anticipato, il termoarredo non è solo un dispositivo funzionale: può anche fungere da elemento decorativo nel bagno. Proprio per questo sono disponibili termoarredi di vari colori e design. Il consiglio è quello di valutare le varie opzioni di design e stile fino trovare un termoarredo che si integri armoniosamente con l’arredamento esistente all’interno del tuo bagno.

Grazie al suo aspetto, il prodotto diventa un elemento decorativo che deve integrarsi armoniosamente con lo stile del bagno. Per questo motivo, è possibile scegliere tra diversi materiali e colori, dai più tradizionali in acciaio verniciato a quelli più moderni e minimalisti in alluminio.

Se invece stai arredando uno spazio moderno e minimale, dai uno sguardo alla collezione Lustro con ampia scelta di dimensioni e potenza termica. Come decidere quale stile di radiatore si adatta al tuo bagno? Vuoi che il tuo bagno sembri uno spazio in stile Spa scandinavo? Stai arredando il bagno di una casa di campagna? È un bagno in stile moderno o tradizionale?

Materiali di Costruzione

Ovviamente, il materiale di costruzione del termoarredo gioca un ruolo fondamentale nella sua durabilità e nella sua capacità di condurre il calore in modo efficiente. A questo proposito sappi che l’acciaio inossidabile è una scelta sempre più popolare proprio perché è in grado di garantire un’ottimale resistenza alla corrosione e una buona conduzione termica.

I termoarredi bagno di design consentono una vasta scelta di linee e colori per personalizzare l’ambiente. Ma quelle che in apparenza sembrerebbero scelte estetiche, incidono in realtà anche sulla funzionalità. Si possono trovare soluzioni di termoarredo bagno in acciaio, in ghisa o in alluminio e tutte garantiscono performance diverse sul piano dei consumi e della potenza.

L’acciaio è particolarmente leggero e malleabile nel plasmarsi nella forma richiesta: ecco perché si trovano termoarredi design in acciaio dalle forme uniche e particolari che sembrano quasi opere d’arte appese alle pareti. Inoltre è buon conduttore di calore quindi si scalda velocemente e garantisce un’efficienza termica superiore all’alluminio. Il termoarredo bagno in acciaio può essere una soluzione pratica quando non si deve tenere acceso l’elemento per molto tempo e si cerca un materiale che scaldi in fretta. Inoltre non subisce il fenomeno della corrosione, aspetto non trascurabile in ambienti umidi come il bagno.

L’alluminio è un altro materiale molto usato nella produzione di radiatori con numerosi vantaggi in termini di riscaldamento e installazione. Sebbene siano leggermente più costosi da acquistare, a lungo termine potrebbero farti risparmiare denaro riducendo i costi del riscaldamento.

Modalità di Installazione

Quando ti trovi a scegliere il termoarredo, considera anche che sono disponibili diverse modalità di installazione, tra cui quella a parete e quella a terra. In pratica, nel primo caso il termoarredo si fissa alla parete, mentre nell’altro si fissa nel pavimento. La scelta tra le due dipende dalle tue preferenze estetiche e dalla disposizione del tuo bagno.

Esistono anche termoarredo a piantana, la regola generale prevede che siano alti almeno 60 cm da terra ( o a filo se si tratta di un termoarredo da bidet). Non è raro trovare termoarredo bagno orizzontali posizionati ad altezza viso: tutto dipende dallo spazio a disposizione che si può sfruttare.

Funzionalità Aggiuntive

Durante la scelta, se lo vorrai, potrai valutare modelli con funzionalità aggiuntive come timer programmabili e termostati integrati.

Grazie allo sviluppo tecnologico, dispostivi come questo ti permettono di sfruttare a pieno le potenzialità offerte, godendo di opzioni aggiuntive che possono essere presenti, come le funzioni di asciugatura per asciugamani, i termostati integrati e i timer regolabili. Oltre a tutto ciò, devi anche considerarne l‘efficienza energetica, scegliendo modelli certificati che garantiscono un consumo ridotto e un basso impatto ambientale.

Tipologie di Termoarredo

Le tipologie di radiatori per il bagno. I radiatori idraulici sono quelli che funzionano con l’acqua calda prodotta dalla caldaia dell’impianto di riscaldamento centralizzato e che scorre attraverso i tubi dei termosifoni. Si tratta del sistema più comune di riscaldamento.

I radiatori elettrici sono collegati alla corrente elettrica. Sono quindi autonomi e funzionano senza attivare il sistema di riscaldamento centralizzato. Un radiatore elettrico nel bagno è una scelta ideale perché permette di tenere l’ambiente sempre caldo, ad esempio l’estate, e magari anche gli asciugamani se scegli un modello di scaldasalviette elettrico.

I radiatori misti o a doppia alimentazione funzionano sia come radiatori idraulici che come radiatori elettrici.

Termoarredo Elettrico

Il termoarredo elettrico è particolarmente semplice da installare. Basta infatti collegarlo alla corrente elettrica per metterlo in funzione, rendendosi perfetto per quelle case in cui non è presente un impianto a gas o ad acqua. La corrente elettrica, in questo caso, aziona la resistenza integrata, che a sua volta trasmette il calore da diffondere nel bagno.

Non servono collegamenti al sistema idraulico: i radiatori vengono forniti con kit di fissaggio alla parete. Come suggerisce il nome, infatti, l’alimentazione proviene dalla corrente elettrica. Basta avere l’accortezza di posizionarli ad una distanza di sicurezza dai rubinetti e fonti d’acqua (soprattutto se non si tratta di materiali resistenti agli schizzi).

Non richiedendo opere murarie, il termoarredo elettrico può essere collocato anche dopo che è stata terminata una ristrutturazione bagno.

Termoarredo Idraulico

I termoarredi idraulici, invece, sono collegati all’impianto di riscaldamento e funzionano per mezzo di collettori e tubi radianti all’interno dei quali passa l’acqua.

Nel caso stiamo optando per un termoarredo collegato all'impianto di riscaldamento dell'acqua, dobbiamo poi tenere presente la dimensione dell'interasse, ovvero la distanza tra la valvola e il tubo di ritorno dell'acqua.

Termoarredo Misto

Esistono anche modelli cosiddetti misti che possono sfruttare entrambe le modalità di funzionamento.

Dimensioni e Misure Standard del Termoarredo

La dimensione del termoarredo bagno o dello scaldasalviette è variabile. Esistono anche radiatori orizzontali salvaspazio, scaldasalviette da bidet e tante altre idee per chi cerca prodotti poco ingombranti. Attenzione però a rapportare sempre la grandezza dell’elemento scaldante con il volume dell’ambiente da riscaldare: un termosifone troppo piccolo andrà tenuto acceso per più tempo e questo incide inevitabilmente sui consumi.

Le dimensioni dipendono poi, secondo quanto spiegato nel paragrafo precedente, dal materiale scelto perché ogni metallo ha una propria efficienza termica.

Misure Minime del Termoarredo

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Caratteristica Bagni Piccoli
Dimensioni 6-8 metri quadrati
Potenza 1000-1500 watt
Larghezza 40-60 cm
Altezza 100-150 cm

Termoarredo in Bagni Grandi

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza, come visto nell’esempio precedente, dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Caratteristica Bagni Grandi
Dimensioni Oltre 10 metri quadrati
Potenza 2500-3000 watt
Larghezza 80-100 cm
Altezza 180-200 cm

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento.

Le misure standard dei termoarredo variano in base alla tipologia e al design scelto. Ecco alcune delle configurazioni più comuni:

  • Termoarredo verticale: questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza. Un termoarredo verticale è particolarmente adatto per bagni con spazi limitati, in quanto permette di riscaldare in modo efficace senza occupare troppo spazio orizzontale e quindi permettendo una fruizione migliore dell’ambiente dal pavimento ad altezza uomo, senza intralciare in alcun modo.
  • Termoarredo orizzontale: per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza. Questi modelli sono ideali per bagni più grandi, dove l’ingombro verticale potrebbe risultare problematico o comunque non strettamente necessario, poiché ci sono ampie zone in cui muoversi comodamente. La soluzione orizzontale riesce inoltre ad irradiare calore in modo più omogeneo e più velocemente.

Installazione e Posizionamento

A questo punto, la domanda sorge spontanea: dove conviene posizionare il termoarredo per il bagno? In genere, il posizionamento più utilizzato è quello sopra al bidet, porzione di parete spesso libera. Un altro posto ideale è vicino alla doccia o alla vasca da bagno, per usufruire di maggior tepore mentre ci laviamo e contemporaneamente avere subito a disposizione asciugamani e accappatoi ben caldi.

Per le altre stanze dell'abitazione, invece, il consiglio è quello di montare i termoarredi a ridosso delle pareti vicine all'ingresso o alle finestre, considerando che possono anche essere installati a bandiera, a soffitto o su originali piedini a terra.

Occorre osservare una minima distanza di sicurezza da terra (almeno 60 cm) e da vasche, docce o lavandini. Le eventuali prese d’aria non vanno coperte con asciugamani o teli mentre occorre accertarsi della presenza sull’apparecchio delle diciture IPx4 o IPx5, che illustrano la resistenza dello scaldasalviette agli schizzi d’acqua.

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