Termosifone Bagno a Parete: Guida all'Acquisto

Il termoarredo è la soluzione ideale per riscaldare gli ambienti domestici senza rinunciare allo stile! È un dispositivo per il riscaldamento domestico che unisce design e funzionalità. È conosciuto anche con il nome di scaldasalviette, poiché, la sua funzione principale è proprio quella di riscaldare e asciugare gli asciugamani da bagno. Ma poiché si tratta a tutti gli effetti di un calorifero, può essere impiegato anche per il riscaldamento dell’ambiente. È un prodotto nato dall’unione tra innovazione e tecnologia che, partendo dall’idea base dei radiatori tradizionali, risponde anche ad un’esigenza estetica, creando una soluzione che unisce funzionalità e stile. Ne esistono di varie tipologie e misure, da scegliere in base alla destinazione di impianto.

Scegliere un termoarredo piuttosto che un termosifone, rappresenta la scelta ideale per quelle stanze nelle quali c’è bisogno di ottimizzare lo spazio, e quindi un complemento d’arredo funzionale come uno scaldasalviette è perfetto per la stanza da bagno, il luogo più intimo ma anche più piccolo della casa. Optare per i termoarredi, garantisce non solo un bagno sempre caldo nella stagione invernale, ma anche asciugamani tiepidi in cui avvolgersi dopo la doccia.

Comfort e Design: le Soluzioni di Termoarredo Bagno

In Italia esiste una vera e propria cultura del bagno che non trova riscontro in altri Paesi. Basta confrontare questi dati con le dimensioni dei bagni nella maggior parte delle case all’estero, per rendersi conto che da noi a questo ambiente viene dedicata molta attenzione in fase di acquisto casa o di lavori di ristrutturazione. C’è una particolare dedizione anche nello studio delle soluzioni di arredamento e degli elementi per migliorare il comfort abitativo.

Da questa premessa si comprende ancora meglio perché il termoarredo bagno di design abbia riscosso tanto successo. E così quello che prima era un mercato di nicchia (per business hotel, centri estetici, sale congressi, ville signorili ed abitazioni di lusso), oggi si è esteso notevolmente nelle abitazioni comuni.

Chi cerca un elemento di termoarredo bagno vuole qualcosa in più di un semplice radiatore. Come suggerisce il nome, la funzione è duplice: oltre a scaldare l’ambiente, questi elementi personalizzano la stanza e migliorano il comfort abitativo. Se poi consideriamo la categoria degli scaldasalviette elettrici, a queste funzionalità se ne aggiunge una terza: mantenere asciutti teli e accappatoi (questo indirettamente, peraltro, rende anche l’ambiente meno umido e, quindi, più salubre).

Come Funzionano i Termoarredo Bagno Elettrici o Idraulici

Compresa l’utilità di uno scaldasalviette nella propria casa e nello specifico nel proprio bagno, vediamo insieme come avviene il funzionamento del termoarredo.

Termoarredi Elettrici

I termoarredi elettrici sono una soluzione pratica e versatile e, quindi, molto richiesta per i bagni. Non servono collegamenti al sistema idraulico: i radiatori vengono forniti con kit di fissaggio alla parete. Come suggerisce il nome, infatti, l’alimentazione proviene dalla corrente elettrica. Basta avere l’accortezza di posizionarli ad una distanza di sicurezza dai rubinetti e fonti d’acqua (soprattutto se non si tratta di materiali resistenti agli schizzi).

Il termoarredo elettrico funziona grazie ad una resistenza elettrica, che rilascia liquido termovettore al suo interno, e che a sua volta cederà calore all’ambiente esterno. Questo processo è regolato grazie ad un termostato, che interrompe l’alimentazione una volta raggiunta la temperatura. Il termostato svolge quindi un ruolo fondamentale, poiché evita il surriscaldamento e gli eventuali danni. In commercio esistono anche i cronotermostati per la termoregolazione wifi, che non possono essere integrati nello scaldasalviette ma, collocati sulla parete, grazie ai raggi infrarossi possono comunicare con il termoarredo.

Non richiedendo opere murarie, il termoarredo elettrico può essere collocato anche dopo che è stata terminata una ristrutturazione bagno. Alcune indicazioni possono essere utili in merito all’altezza da terra. Premesso che esistono anche termoarredo a piantana, la regola generale prevede che siano alti almeno 60 cm da terra ( o a filo se si tratta di un termoarredo da bidet). Questo per questioni di sicurezza visto che viene sfruttato il principio della convenzione. Non è raro trovare termoarredo bagno orizzontali posizionati ad altezza viso: tutto dipende dallo spazio a disposizione che si può sfruttare.

Lo scaldasalviette elettrico è particolarmente adatto in quelle abitazioni dove non è presente un sistema di riscaldamento centralizzato o anche dove non vi è un impianto gas o acqua. È un modello molto semplice da installare, poiché funziona con una presa elettrica. Una volta inserita la spina, la corrente aziona la resistenza e a sua volta fa sì che lo scaldasalviette diffonda il calore tutt’intorno.

Termoarredi Idraulici

I termoarredi idraulici, invece, sono collegati all’impianto di riscaldamento e funzionano per mezzo di collettori e tubi radianti all’interno dei quali passa l’acqua. Quando parliamo di termoarredo idraulico, ci riferiamo ad un sistema di riscaldamento che funziona esattamente come i vecchi termosifoni, ed è quindi collegato alle valvole dell’impianto di riscaldamento. Proprio come i termosifoni, anche qui circola acqua all’interno.

Termoarredi Misti

Esistono anche modelli cosiddetti misti che possono sfruttare entrambe le modalità di funzionamento. Acquistare un termoarredo misto vuol dire scegliere un termoarredo sia elettrico che idraulico, il cui funzionamento dipende dalle impostazioni dell’utilizzatore. È la scelta migliore per chi ha nella propria casa un sistema di riscaldamento centralizzato e un impianto acqua.

Termoarredo in Acciaio, Ghisa e Alluminio: Quale Materiale per il Bagno

I termoarredi bagno di design consentono una vasta scelta di linee e colori per personalizzare l’ambiente. Ma quelle che in apparenza sembrerebbero scelte estetiche, incidono in realtà anche sulla funzionalità. Pensiamo ad esempio ai diversi materiali a disposizione nel mercato. Si possono trovare soluzioni di termoarredo bagno in acciaio, in ghisa o in alluminio e tutte garantiscono performance diverse sul piano dei consumi e della potenza.

Le alternative più richieste dunque sono tre:

  • Termoarredo in acciaio;
  • Termoarredo in ghisa;
  • Termoarredo in alluminio.

Questi materiali hanno alcune caratteristiche intrinseche che incidono sul funzionamento del termoarredo. In particolare, in base al metallo, cambia il tempo richiesto per raggiungere una certa temperatura e la durata, ovvero per quanto si può mantenere il calore dopo lo spegnimento. La ghisa e l’acciaio sono entrambe leghe di ferro e carbonio ma cambiano le percentuali. L’acciaio è particolarmente leggero e malleabile nel plasmarsi nella forma richiesta: ecco perché si trovano termoarredi design in acciaio dalle forme uniche e particolari che sembrano quasi opere d’arte appese alle pareti. Inoltre è buon conduttore di calore quindi si scalda velocemente e garantisce un’efficienza termica superiore all’alluminio. Il termoarredo bagno in acciaio può essere una soluzione pratica quando non si deve tenere acceso l’elemento per molto tempo e si cerca un materiale che scaldi in fretta. Inoltre non subisce il fenomeno della corrosione, aspetto non trascurabile in ambienti umidi come il bagno.

Termoarredi in acciaio: sono caratterizzati da un’elevata durevolezza del materiale che, in quanto ottimo conduttore, una volta riscaldato diffonde nell’ambiente il calore in tempi brevi. Lo stesso vale al momento dello spegnimento del termoarredo in acciaio, che continua a diffondere calore finché i tubi non si saranno completamente raffreddati.

Termoarredi in alluminio: questi termoarredi sono caratterizzati da una rapidità di riscaldamento ancora più elevata rispetto all’acciaio, ma a differenza di quest’ultimo che mantiene il calore, essi si raffreddano molto velocemente dopo lo spegnimento.

Dimensioni e Consumi del Termoarredo Bagno

La dimensione del termoarredo bagno o dello scaldasalviette è variabile. Esistono anche radiatori orizzontali salvaspazio, scaldasalviette da bidet e tante altre idee per chi cerca prodotti poco ingombranti. Attenzione però a rapportare sempre la grandezza dell’elemento scaldante con il volume dell’ambiente da riscaldare: un termosifone troppo piccolo andrà tenuto acceso per più tempo e questo incide inevitabilmente sui consumi. Le dimensioni dipendono poi, secondo quanto spiegato nel paragrafo precedente, dal materiale scelto perché ogni metallo ha una propria efficienza termica.

Quello sui consumi del termoarredo bagno è un discorso ampio perché varia in base a diversi fattori (materiale, dimensioni, funzionamento etc). Difficile quindi, o meglio impossibile, dire a priori quanto consuma un termoarredo bagno. La verità, onesta e professionale, è che dipende. E sicuramente affidarsi a rivenditori specializzati che propongono articoli top di gamma è una garanzia di qualità nella scelta delle materie prime e delle performance del prodotto finale (nonché dell’assistenza in fase di utilizzo).

Calcola la potenza termica necessaria in base alle dimensioni della stanza. Dimensioni della Stanza: Misura con precisione la stanza in cui desideri installare il termoarredo. Questo ti darà un’indicazione del modello e delle dimensioni massime che puoi considerare.

Misure Minime del Termoarredo: Calcolare la Dimensione Giusta

Dunque, è chiaro che quando si tratta di scegliere il termoarredo per il bagno, la misura giusta è un aspetto fondamentale. Un termoarredo troppo piccolo non sarà in grado di riscaldare correttamente l'ambiente, mentre uno troppo grande potrebbe risultare eccessivo sia in termini di spazi che di consumo energetico. Ecco come calcolare la giusta dimensione per il tuo bagno.

Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti.

Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3.

A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Dimensioni Perfette per Bagni Piccoli: Esempi

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Termoarredo in Bagni Grandi

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza, come visto nell’esempio precedente, dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento. Ecco le misure più vendute e come si adattano a diversi tipi di bagno.

Le misure standard dei termoarredo variano in base alla tipologia e al design scelto. Ecco alcune delle configurazioni più comuni:

  • Termoarredo verticale: questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza. Un termoarredo verticale è particolarmente adatto per bagni con spazi limitati, in quanto permette di riscaldare in modo efficace senza occupare troppo spazio orizzontale e quindi permettendo una fruizione migliore dell’ambiente dal pavimento ad altezza uomo, senza intralciare in alcun modo.
  • Termoarredo orizzontale: per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza. Questi modelli sono ideali per bagni più grandi, dove l’ingombro verticale potrebbe risultare problematico o comunque non strettamente necessario, poiché ci sono ampie zone in cui muoversi comodamente. La soluzione orizzontale riesce inoltre ad irradiare calore in modo più omogeneo e più velocemente.

Consigli Aggiuntivi per la Scelta

  • Esistono due tipi principali di termoarredi: elettrici e ad acqua. I termoarredi elettrici sono indipendenti dal sistema di riscaldamento centrale e possono essere facilmente installati ovunque ci sia un punto di alimentazione. Quelli ad acqua sono collegati al sistema di riscaldamento della casa e possono funzionare con l'acqua calda già presente.
  • La potenza del termoarredo è cruciale per garantire un riscaldamento efficace. Calcola la potenza necessaria in base alle dimensioni del tuo bagno e alla sua capacità di riscaldamento. Un termoarredo troppo potente può essere inefficiente, mentre uno troppo debole potrebbe non riscaldare adeguatamente lo spazio.
  • Oltre alle prestazioni, il termoarredo contribuisce all'estetica del tuo bagno. Esplora una varietà di design, dalle classiche barre rettangolari alle opzioni più moderne e artistiche. Scegli un termoarredo che si integri con lo stile del tuo bagno, che sia esso tradizionale o contemporaneo.
  • Il materiale con cui è realizzato il termoarredo influisce sulla sua efficienza e durata nel tempo. L'acciaio inossidabile è popolare per la sua resistenza alla corrosione e la sua capacità di mantenere il calore. L'alluminio è leggero e offre un riscaldamento rapido.
  • Alcuni termoarredi offrono funzionalità aggiuntive che possono migliorare ulteriormente l'esperienza. Timer programmabili, termostati regolabili e funzioni di asciugatura degli asciugamani sono opzioni da prendere in considerazione.
  • Con l'attenzione crescente alla sostenibilità, è essenziale considerare l'efficienza energetica del termoarredo.
  • Prima di acquistare, valuta i requisiti di installazione del termoarredo. Alcuni modelli richiedono una connessione elettrica, mentre altri devono essere collegati al sistema idraulico. Assicurati di avere le competenze o di assumere un professionista per l'installazione.

Siete alla ricerca dello scaldasalviette adatto, ma vi sentite persi nella marea di opzioni disponibili? La nostra guida vi aiuterà a scegliere con sicurezza il prodotto giusto per ogni abitazione. Lo scaldasalviette é un prodotto molto utile, la cui assenza, per molte famiglie, non sarebbe neanche immaginabile. Occorre stabilire, in primo luogo, se lo scaldasalviette verrà utilizzato solo per asciugare gli asciugamani o anche come fonte di calore. In bagni con riscaldamento a pavimento, è possibile utilizzare il termoarredo solo per asciugare asciugamani o piccoli indumenti intimi. Se, invece, si intende utilizzare il termoarredo del bagno come sua principale fonte di calore, è necessario considerare anche la potenza termica del prodotto. In generale, si puó dire che ogni metro cubo necessita di circa 60-100 watt di potenza termica.

E per quanto riguarda la larghezza? La larghezza ottimale é intorno ai 600 mm, anche i questo caso, peró, la regola è basare la scelta sullo spazio nel bagno. La più grande difficoltà con il termoarredo del bagno è il metodo di riscaldamento. Riscaldamento ad acqua calda - lo scaldasalviette è collegato al sistema dell‘acqua calda e funziona in modo simile agli altri radiatori della casa. Riscaldamento combinato - nella stagione fredde, il riscladamento avviene ad acqua calda. Il riscaldamento del bagno non è più solo una questione funzionale. Sempre più famiglie desiderano perfezionare il proprio bagno in termini di design. E sempre più clienti installano il termoaredo nell'ingresso o nella camera da letto. Orientamento - lo scaldasalviette può essere verticale o orizzontale. Superficie dello scaldasalviette - sono disponibili nell’elegante finitura cromata o un design bianco tradizionale. Installazione: molto spesso incontrerete il termoarredo a parete, ma anche gli scaldasalviette a centro stanza sono popolari. IL CONSIGLIO DI SANITINO: é possibile aggiungere ganci singoli, doppi o appendiabiti allo scaldasalviette.

Quando si impiantano i termoarredi, bisogna prestare particolarmente attenzione al punto in cui essi vengono fissati e alla scelta degli accessori giusti, tra cui le valvole per termoarredo.

Scegliere un termoarredo, il più delle volte vuol dire aver vagliato tutti i pro e i contro rispetto all’installazione di un semplice termosifone.

Vantaggi del Termoarredo:

  • Ingombro ridotto: le linee di uno scaldasalviette sono essenziali.
  • Manutenzione: quando parliamo di termoarredi parliamo di elementi di facile pulizia e manutenzione, soprattutto considerando l’essenzialità delle forme di design. Ti basterà passare una spugna umida tra le barre metalliche. Inoltre, soprattutto per un termoarredo elettrico anche l’installazione non necessita dell’intervento di un professionista.

In conclusione, con un termoarredo avrai minimo ingombro e massima resa in design e funzionalità.

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