Termosifone da Bagno: Guida all'Acquisto per una Scelta Perfetta

Siete alla ricerca dello scaldasalviette adatto, ma vi sentite persi nella marea di opzioni disponibili? La nostra guida vi aiuterà a scegliere con sicurezza il prodotto giusto per ogni abitazione.

Lo scaldasalviette è un prodotto molto utile, la cui assenza, per molte famiglie, non sarebbe neanche immaginabile. Rapidamente i termoarredi stanno sostituendo i classici termosifoni all’interno delle case. Chiunque effettui una ristrutturazione è pronto a dire addio alle vecchie soluzioni, optando per il termoarredo soprattutto nella stanza da bagno.

Non è un caso se in molti tendono a riferirsi ai termoarredi come “scaldasalviette”. Se si intende sostituire i propri vecchi termosifoni non vi è soluzione migliore dei termoarredi di nuova generazione.

Fattori da Considerare Prima dell'Acquisto

Occorre stabilire, in primo luogo, se lo scaldasalviette verrà utilizzato solo per asciugare gli asciugamani o anche come fonte di calore. In bagni con riscaldamento a pavimento, è possibile utilizzare il termoarredo solo per asciugare asciugamani o piccoli indumenti intimi. Se, invece, si intende utilizzare il termoarredo del bagno come sua principale fonte di calore, è necessario considerare anche la potenza termica del prodotto.

Potenza Termica e Dimensioni

In generale, si può dire che ogni metro cubo necessita di circa 60-100 watt di potenza termica. E per quanto riguarda la larghezza? La larghezza ottimale è intorno ai 600 mm, anche in questo caso, però, la regola è basare la scelta sullo spazio nel bagno.

Un termoarredo ben scelto può migliorare l’efficienza energetica e garantire il comfort termico durante l’inverno, ma per ottenere il massimo dei benefici è fondamentale scegliere il modello giusto e ciò dipende in prima istanza dalle dimensioni della stanza. Un errore nelle misure, infatti, può compromettere l’efficacia del riscaldamento e ridurre il comfort generale del bagno, facendo diventare lo scaldasalviette dispendioso o addirittura per niente utile.

Calcolare la Dimensione Giusta

Quando si tratta di scegliere il termoarredo per il bagno, la misura giusta è un aspetto fondamentale. Un termoarredo troppo piccolo non sarà in grado di riscaldare correttamente l'ambiente, mentre uno troppo grande potrebbe risultare eccessivo sia in termini di spazi che di consumo energetico. Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti.

Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3. A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Dimensioni per Bagni di Diverse Misure

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento.

Le misure standard dei termoarredo variano in base alla tipologia e al design scelto. Ecco alcune delle configurazioni più comuni:

  • Termoarredo verticale: questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza. Un termoarredo verticale è particolarmente adatto per bagni con spazi limitati, in quanto permette di riscaldare in modo efficace senza occupare troppo spazio orizzontale e quindi permettendo una fruizione migliore dell’ambiente dal pavimento ad altezza uomo, senza intralciare in alcun modo.
  • Termoarredo orizzontale: per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza. Questi modelli sono ideali per bagni più grandi, dove l’ingombro verticale potrebbe risultare problematico o comunque non strettamente necessario, poiché ci sono ampie zone in cui muoversi comodamente. La soluzione orizzontale riesce inoltre ad irradiare calore in modo più omogeneo e più velocemente.

Tipologie di Riscaldamento

La più grande difficoltà con il termoarredo del bagno è il metodo di riscaldamento:

  • Riscaldamento ad acqua calda: lo scaldasalviette è collegato al sistema dell‘acqua calda e funziona in modo simile agli altri radiatori della casa.
  • Riscaldamento combinato: nella stagione fredda, il riscaldamento avviene ad acqua calda.

Design e Installazione

Il riscaldamento del bagno non è più solo una questione funzionale. Sempre più famiglie desiderano perfezionare il proprio bagno in termini di design. E sempre più clienti installano il termoarredo nell'ingresso o nella camera da letto. Orientamento - lo scaldasalviette può essere verticale o orizzontale.

  • Superficie dello scaldasalviette - sono disponibili nell’elegante finitura cromata o un design bianco tradizionale.
  • Installazione: molto spesso incontrerete il termoarredo a parete, ma anche gli scaldasalviette a centro stanza sono popolari.

IL CONSIGLIO DI SANITINO: è possibile aggiungere ganci singoli, doppi o appendiabiti allo scaldasalviette.

In passato non si teneva conto dell’effettivo valore estetico dei radiatori installati all’interno delle abitazioni. Al tempo stesso non vi era questa particolare cura anche per la resa vera e propria. Si installava un termosifone all’interno di un ambiente e tanto bastava a reputare completa l’opera. Oggi invece, ricorrendo al termoarredo da bagno, si è certo di poter riscaldare in maniera omogenea una stanza, aumentando il livello di benessere e, al tempo stesso, il valore dell’abitazione.

Vantaggi del Termoarredo Rispetto ai Termosifoni Tradizionali

Chi vanta ancora dei termosifoni all’interno della propria abitazione sa bene quanto tempo impieghino per raggiungere la temperatura desiderata. Più di una semplice scocciatura. Si tratta di un vero e proprio limite, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno e nelle regioni maggiormente soggette a temperature rigide durante l’inverno.

I termosifoni classici, data la loro forma, tendono inoltre ad accumulare polvere, rendendo abbastanza complesso il processo di pulizia, così come di manutenzione. Alcuni modelli sono inoltre soggetti alla formazione di ruggine. Non è un caso che in generale si procedesse a installarli in aree della casa con minore esposizione.

Ricorrere al termoarredo, per il bagno o altre aree della casa, è la soluzione migliore per qualsiasi tipologia di abitazione. Il bagno è una delle aree principali da voler riscaldare in breve tempo. Una volta giunto l’inverno e, di conseguenza, calate le temperature, non c’è nulla di più rilassante di un bagno o una doccia bollenti. Il termoarredo consente di creare in pochissimo tempo un’atmosfera confortevole, senza rinunciare a un’estetica gradevole di design.

Si tratta di elementi studiati principalmente per i bagni, il che li rende altamente tollerabili all’umidità. Oltre al calore della stanza da bagno, si apprezzerà enormemente il fatto di poter adoperare sempre asciugamani caldi, così come accappatoi. Totalmente bagnati dopo una doccia o un bagno, si riceverà un caldo abbraccio.

Termoarredo: non solo Bagno

Essendo esteticamente molto belli, oltre a essere funzionali radiatori, i termoarredi sono destinati anche ad altri ambienti della casa. All’interno delle stanze, è ideale posizionare il termoarredo vicino alle finestre o alle porte. Se si acquista però un termoarredo di design a pannello, dall’alto impatto visivo, si potrebbe valutare di collocarlo al centro di una parete lunga. In questo caso il calore verrà distribuito uniformemente in tutto l’ambiente.

Materiali, Finiture e Funzionamento

I termoarredi rientrano tra i dispositivi termici che, oltre a riscaldare gli ambienti domestici, sono esteticamente originali e affascinanti. Per questo motivo, molto spesso vengono definiti termoarredi di design e sono perfetti per dare calore in qualsiasi stanza della casa. I termoarredi sono disponibili in un’ampia scelta di materiali, finiture, forme e colori. La differenza tra un termoarredo in acciaio o un termoarredo in alluminio è il potere calorifero. Nello specifico l’acciaio assorbe e rilascia calore più lentamente, continuando a riscaldare l’ambiente, anche dopo lo spegnimento. In base alla resa estetica più adatta alla propria casa, è possibile scegliere una finitura cromata oppure una verniciatura bianca o colorata. I termoarredi cromati sono perfetti per qualsiasi ambiente, da quello più tradizionale a quello più moderno e sofisticato.

Il design è la caratteristica che identifica principalmente un termoarredo poiché questi possono essere di forma tubolare o a pannello, orizzontali o verticali, a profili circolari o quadrati. Oltre alla scelta del materiale, del design e della potenza termica, ciò che differenzia un termoarredo è il suo funzionamento.

  • Termoarredo idraulico: collegato a collettori e tubi radianti all'interno dei quali passa l’acqua. Sfrutta quindi come fonte di riscaldamento il flusso di acqua calda.
  • Termoarredo elettrico: collegato alla corrente, come un qualsiasi dispositivo elettrico. Per il corretto funzionamento è necessaria una presa dedicata e può essere acceso o spento, in base alle proprie esigenze. Il riscaldamento è prodotto tramite la corrente elettrica che aziona la resistenza integrata e irradia calore nell'ambiente.
  • Termoarredo ibrido: ovvero con azionamento misto, funziona sfruttando entrambi le soluzioni precedenti a seconda delle impostazioni scelte da chi lo utilizza. Può essere infatti, collegato sia a un impianto idrico che alla corrente elettrica. La scelta di installare questa tipologia di termoarredo è dovuta dalla possibilità di decidere all’occorrenza la fonte di calore più adatta, garantendo un minimo di riscaldamento in ogni periodo dell'anno.

Dove Posizionare il Termoarredo

La prima cosa da valutare quando si decide dove posizionare il termoarredo è osservare la collocazione delle tubature o degli attacchi elettrici. Generalmente quando si parla di termoarredo si usa anche il termine scaldasalviette. In bagno, se posizionato infatti accanto al box doccia o alla vasca da bagno, può essere utilizzato per scaldare asciugamani e accappatoi. Una soluzione originale è anche quella di installarlo sopra la vasca da bagno.

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