Termoventilatore da Bagno a Basso Consumo: Caratteristiche e Consigli per la Scelta
Durante l'inverno, il calore in casa non sembra mai sufficiente, soprattutto al mattino, dopo la doccia. Per trasformare anche la stanza più fredda in uno spazio accogliente, una delle soluzioni più semplici è l'uso di un termoventilatore. Ma come scegliere il termoventilatore giusto tra le numerose opzioni disponibili sul mercato? Vediamo insieme le caratteristiche principali di un termoventilatore da bagno a basso consumo.
Cos'è un Termoventilatore e Quando Usarlo
Il termoventilatore è un piccolo elettrodomestico alimentato tramite corrente elettrica, ideale per riscaldare rapidamente ambienti di piccole dimensioni, come il bagno. Non è consigliato per riscaldare l’intera abitazione, ma è perfetto per rendere accoglienti ambienti non troppo grandi. Lo si può utilizzare, ad esempio, per riscaldare il bagno prima o dopo aver fatto la doccia.
Tipi di Termoventilatori
Esistono diversi tipi di termoventilatori, ognuno con le sue peculiarità :
- Termoventilatori da tavolo: Si caratterizzano per le loro dimensioni ridotte, progettati per essere posizionati su ripiani ristretti come un davanzale o una scrivania, in modo da produrre aria calda ad altezza del busto. Esempi di termoventilatore da tavolo sono il Rowenta SO2210 Compact Power o il De’Longhi HVY1020.
- Termoventilatori da parete: Devono essere fissati al muro; sono adatti per gli ambienti in cui si deve evitare il contatto con l’acqua come in bagno, oppure in piccoli spazi in cui si vuole lasciare libero il passaggio.
- Termoventilatori a torre: Invece si caratterizzano per la loro forma allungata che si sviluppa in altezza e con essi l’aria calda è trasmessa in verticale. Visto lo spazio ridotto che occupano possono essere posizionati negli angoli di una stanza.
- Termoventilatore ceramico: Il termoventilatore ceramico per i motivi spiegati in precedenza è il modello più caro perché dotato di tecnologie avanzate, quindi il prodotto è migliore viste anche le sue capacità di diffondere aria calda in maniera omogenea. Un termoventilatore ceramico sfrutta la presenza di pannelli in ceramica. Avendo una resistenza in ceramica, questo tipo di termoventilatore si raffredda meno velocemente e rimane quindi caldo più a lungo. Per questo motivo un termoventilatore ceramico può essere usato con successo anche a 750w, riducendo di oltre un terzo i consumi rispetto ai dispositivi più potenti e, quindi, abbattendo anche i costi del riscaldamento.
Caratteristiche da Considerare
Prima di acquistare un termoventilatore, è importante valutare alcuni aspetti chiave:
- Potenza: Indica la capacità di riscaldamento del termoventilatore e incide sui consumi. Di solito varia dai 1500 W ai 2200 W, ma esistono anche modelli più potenti. Un buon termoventilatore elettrico deve disporre di almeno 2000 W di potenza, capaci di riscaldare un ambiente di circa 60 metri quadrati.
- Consumi: Il termoventilatore funziona grazie a una resistenza elettrica per generare calore, per questo è uno degli apparecchi che consuma di più, soprattutto se utilizzato per periodi prolungati. È fondamentale quindi scegliere un modello a basso consumo, per ridurre l'impatto energetico e i costi in bolletta.
- Tipo di resistenza: I termoventilatori elettrici tradizionali hanno una resistenza metallica, ma ormai sono sempre più diffusi i termoventilatori ceramici che garantiscono un riscaldamento più rapido e uniforme.
- Sicurezza: Assicurati che il termoventilatore abbia funzioni di sicurezza come la protezione contro il surriscaldamento e un sistema di spegnimento automatico in caso di ribaltamento. Nel caso in cui il termoventilatore dovesse rovesciarsi, potrebbe entrare in azione il dispositivo anti-ribaltamento, che per sicurezza spegne la stufa in automatico.
- Rumorosità : Dimentica le ventole rumorose che disturbano ogni angolo della casa: grazie alle tecnologie moderne, oggi i termoventilatori migliori sono estremamente silenziosi, che si aggirano sui 40 dB.
- Peso, dimensioni e design: Ci sono diverse forme di termoventilatori, tra cui modelli compatti e modelli a torre. È importante valutare quale tipo si adatta meglio alla stanza in cui intendi collocarlo, tenendo conto anche dello stile dell'arredamento.
Caratteristiche Facoltative
Oltre alle caratteristiche essenziali, alcuni termoventilatori offrono funzioni aggiuntive:
- Tre livelli di velocità : Per gestire in base alle proprie esigenze i livelli di riscaldamento. Molti modelli hanno anche la funzione ECO, che serve ad alternare livelli di potenza differenti per ottenere un ambiente caldo, ma con un risparmio energetico.
- Funzione aria fredda: Da sfruttare magari nei mesi estivi come un semplice ventilatore in cui viene attivata solo la ventola, perciò non produce aria fredda, ma ne favorisce solo la circolazione.
- Termostato interno: Che permette l’accensione automatica quando viene percepita una temperatura inferiore a quella che avete impostato. I termoventilatori più recenti sono dotati anche della funzione antigelo, che permette l’attivazione automatica della stufa quando la temperatura dell’abitazione sfiora i 5°C.
- Timer: Che fa attivare il termoventilatore all’ora che avete impostato e in genere è abbinato al termostato, per cui una volta entrata in azione, la stufa rimane accesa fino al raggiungimento della temperatura da voi selezionata.
- IP 21: Ovvero Internetional Protection 21 è una sigla che indica che il vostro termoventilatore ha una protezione per salvaguardare il suo funzionamento anche se entra in contatto con l’acqua. Quindi se avete una stufa con questa indicazione potete utilizzarla nel vostro bagno, facendo comunque attenzione ai getti di acqua diretti.
- Doppio isolamento esterno: Ovvero un doppio strato di materiale isolante che in caso di guasti evita il contatto diretto con le parti elettrificate.
Consumi e Costi
I consumi di un termoventilatore dipendono dalla quantità di Watt utilizzati. Sfruttando una potenza di 2000 W si consumerà di più (circa 0,40 euro all’ora) rispetto a un modello da 1500 W. La potenza media di un termoventilatore elettrico è di 2000 W. Ciò significa che consuma circa 2 kW ogni ora. Il consumo in termini di prezzo varia a seconda della tariffa del proprio gestore.
Per ridurre i consumi, è possibile regolare il termostato su temperature più basse o utilizzare la modalità ECO se disponibile. In un mese invernale, con un utilizzo medio di 4 ore al giorno, il costo stimato sarebbe di circa 52,80 €.
Consigli per l'Uso Efficiente
Per ottimizzare l'uso del termoventilatore e ridurre i consumi, considera questi suggerimenti:
- Posizionamento intelligente: Colloca la stufetta lontano da finestre o porte, perché il calore si disperderebbe più rapidamente.
- Accensione mirata: Tieni accesa la stufa solo quando sei presente nella stanza.
- Combinazione con altre soluzioni: Se hai dei ventilatori a soffitto, puoi utilizzarli in modalità inversa per far circolare l’aria calda in tutta la stanza.
- Temperatura controllata: Non è necessario impostare la temperatura al massimo livello, in genere è più che sufficiente anche il livello più basso.
- Funzione ECO: Indispensabile se volete tenere sotto controllo i consumi energetici. Questa funzione permette infatti di riscaldare ma modulando la potenza in modo da evitare qualsiasi spreco.
- Possibilità di scegliere diverse velocità : Per gestire ancora meglio i consumi di energia.
- Possibilità di impostare il timer: Una funzionalità interessante soprattutto per trovare il bagno ben caldo la mattina o la sera quando arriva il momento della doccia.
Modelli Consigliati
Ecco alcuni modelli di termoventilatori a basso consumo che si distinguono per efficienza e funzionalità :
- De’ Longhi HFX65V20: Modello a torre, ideale per chi cerca un prodotto potente ma silenzioso, perfetto per riscaldare senza disturbare. Dotato di tecnologia ceramica, funzione ECO Plus, display LED e sistema di sicurezza.
- Dreo Atom One: Termoventilatore a ceramica compatto, adatto anche a piccoli spazi. Dotato di display LED, telecomando, modalità ECO e materiali ignifughi.
- Rowenta SO9266 Mini Excel Eco Safe: Termoventilatore potente e sicuro, resistente agli schizzi d’acqua (IP 21) e dotato di doppia protezione contro il surriscaldamento.
- Philips 2000 Series 2050W: Termoventilatore con intelligenza artificiale che permette di risparmiare fino al 50% dell’energia. Controllabile da remoto tramite app.
- Imetec Silent Power Eco: Termoventilatore che permette di consumare fino al 45% di energia in meno grazie alla modalità ECO. Dotato di tecnologia ceramica e filtro Hepa.
- Argo Chic Silver: Termoventilatore ceramico che si installa a parete. Le modalità di riscaldamento sono tre e sono gestibili tramite un piccolo display LED che mostra la temperatura in tempo reale. La confezione include un comodo telecomando per impartire comandi a distanza.
- Ardes: Il modello di Ardes è un termoventilatore ceramico a basso consumo. Il suo design è davvero molto bello e particolare. Questo prodotto ha un prezzo in linea concorrenza. Dispone comunque di due livelli (eco e una comfort). L’Ardes, però, è uno dei pochi modelli in grado di vantare un telecomando personalizzato.
- Imetec Eco ceramic: L’Imetec Eco ceramic è un termoventilatore ceramico a basso consumo energetico. Dispone di tre diversi livelli di temperatura e di un termostato ambientale integrato. Il termostato integrato permette di scegliere e mantenere una specifica temperatura. Questo modello, inoltre, è dotato di un filtro antipolvere.
- De’Longhi DCH7993ER.BC: Parliamo di un termoventilatore ceramico verticale molto silenzioso, dotato di 3 livelli differenti di potenza. Questo modello ha una potenza di 2400 W, caratteristica che lo rende uno dei migliori in assoluto.
Pulizia e Manutenzione
Per mantenere il termoventilatore in buone condizioni e garantire un funzionamento sicuro, segui questi passaggi:
- Spegni e scollega l'apparecchio dalla presa di corrente per evitare rischi di scosse elettriche.
- Usa un panno morbido e asciutto per rimuovere la polvere dalla griglia e dalla superficie esterna. Puoi anche usare un aspirapolvere con un attacco a pennello.
- Se possibile, smonta la griglia per una pulizia più approfondita, poi immergila in acqua calda e sapone per rimuovere tutti i residui.
Tabella Comparativa Modelli
| Modello | Potenza (W) | Tipo Resistenza | Funzioni Speciali | Livello di Rumore (dB) |
|---|---|---|---|---|
| De’ Longhi HFX65V20 | 2000 | Ceramica | ECO Plus, Display LED, Antigelo | 37 |
| Dreo Atom One | 1500 | Ceramica | ECO, Display LED, Telecomando | N/A |
| Rowenta SO9266 Mini Excel Eco Safe | 2400 | N/A | IP 21, Antigelo, Ventilazione Fredda | N/A |
| Philips 2000 Series 2050W | 2050 | N/A | Intelligenza Artificiale, App Control | N/A |
| Imetec Silent Power Eco | N/A | Ceramica | ECO, Filtro Hepa | N/A |
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