Tinta per Piastrelle Bagno: Guida Completa per un Rinnovo Economico e di Stile
La verniciatura delle piastrelle del bagno è un'ottima soluzione per rinnovare l’ambiente in modo semplice ed economico. Spesso c'è solo un rimedio contro le piastrelle antiestetiche: sostituirle o coprirle con un laminato. Oltre ad essere economica e a far risparmiare tempo, la verniciatura delle piastrelle assicura invece risultati più belli e resistenti del laminato. Per conferire un nuovo look alle piastrelle non occorre essere piastrellisti.
Cosa Devi Sapere sulla Vernice per Piastrelle
Gli artigiani esperti lo sanno già: la vernice è un materiale composto da solventi e leganti, pigmenti colorati, riempitivi e additivi. Quella per piastrelle non fa eccezione, ma la formula dei suoi componenti è esattamente allineata allo scopo del prodotto. Le vernici per piastrelle sono disponibili sia per superfici verticali (pareti) che orizzontali (pavimenti) e rivestimenti esterni. In ogni caso, questi prodotti devono essere particolarmente resistenti (anche alle intemperie per le superfici esterne).
Tipi di Vernice per Piastrelle
La vernice per piastrelle è disponibile in due versioni: mono e bicomponente. Con la prima, tutti i componenti sono già miscelati e possono quindi essere applicati con particolare facilità. Questo tipo di prodotto è adatto per quei clienti che vogliono rifare il colore delle piastrelle. Per le superfici esposte a continue sollecitazioni, come i pavimenti, è necessaria una vernice a due componenti forniti singolarmente, da unirsi prima della lavorazione e da applicare rapidamente. La composizione, che assicura una finitura forte e robusta, rende la vernice bicomponente più costosa e danneggia la superficie dei rulli di plastica, rendendo difficile l'applicazione con questi utensili.
Applicazione a Spruzzo: Vantaggi e Tecniche
Le piastrelle possono essere verniciate a spruzzo anziché a mano e con risultati eccellenti. Il sistema a spruzzo presenta i seguenti vantaggi rispetto all'applicazione manuale:
- Risparmio di tempo: In media, sono più veloci i sistemi a spruzzo che la lavorazione manuale.
- Risparmio di materiale: Per trattare una superficie di uguale grandezza, il consumo di colore è minore con i sistemi a spruzzo. Tutto questo si traduce anche in un risparmio di costi.
Apparecchi WAGNER per la Verniciatura a Spruzzo
Con WAGNER potete scegliere tra i pratici apparecchi XLVP e le potenti soluzioni airless. Per gli apparecchi XVLP (Extra Volume Low Pressure) è stata ottimizzata la normale tecnologia HVLP e accresciuta la potenza di nebulizzazione. Rispetto agli altri apparecchi a bassa pressione, quelli XVLP offrono il 60% di erogazione di aria in più e il 30% di copertura in più della superficie. La nuova turbina consente inoltre di lavorare un numero maggiore di materiali a viscosità più elevata, quali ad esempio vernici, colori a base di latex e persino materiali tissotropici dalla viscosità variabile. Il sistema è inoltre corredato da numerosi accessori appositamente pensati per facilitare il lavoro: ad esempio, i vari accessori di spruzzatura sviluppati per materiali di diversa viscosità, o l'adattatore Can Adapter, che rende superflui i travasi grazie alla possibilità di avvitare direttamente il barattolo all'apparecchio.
Gli apparecchi airless di WAGNER sono soluzioni ideali per grandi lavori, ma anche per la semplice verniciatura delle piastrelle. Come suggerisce il nome stesso, il materiale viene nebulizzato senza aria. La vernice viene pressata attraverso l'ugello a una pressione del materiale fino a 25 MPa, quindi scomposta e nebulizzata finemente. Gli apparecchi WAGNER consentono l'applicazione a spruzzo di vernici sia mono che bicomponente.
Verniciare le Piastrelle in 7 Passaggi
Come per molti lavori di pittura e verniciatura, la preparazione costituisce metà dell'opera. Se fatta con la dovuta attenzione, la verniciatura delle piastrelle con la pistola a spruzzo risulta un'operazione davvero facile.
- Passaggio 1: la preparazione - riparazioni e pulizia Prima di tutto, devono essere riparate eventuali irregolarità presenti sulle piastrelle o sulle fughe. In particolare nel caso di superfici molto esposte a forti sollecitazioni, come la parete condominiale del presente caso, occorre sigillare o risanare eventuali fori o crepe.
- Passaggio 2: mascherare E adesso tocca ai lavori di mascheratura. Come per qualsiasi altro lavoro di pittura o verniciatura, è necessario mascherare tutte le superfici da non trattare. Rimuovere gli oggetti fissati alla parete, come il corrimano nel presente caso. Per verniciare le piastrelle di cucina, sarà naturalmente necessario rimuovere i pensili. Consiglio: Se si utilizza un apparecchio a spruzzo XVLP, applicare un nastro di mascheratura altamente adesivo, onde evitare il suo possibile distacco per effetto dell'aria e l'applicazione della vernice anche su superfici da non trattare.
- Passaggio 3: carteggiare le piastrelle e pulirle di nuovo Carteggiare le piastrelle in modo da assicurare un'adeguata aderenza della vernice. Rimuovere di nuovo polvere e sporcizia, meglio se utilizzando panni in microfibra. E adesso si pone la questione relativa al prodotto utilizzato. Se la vostra vernice per piastrelle contiene anche un primer, potete continuare con il passaggio 4. Se invece non è un prodotto 2in1 o 3in1, è necessario applicare un primer.
- Passaggio 4: riempire il serbatoio e regolare l’apparecchio Mescolare quindi la vernice per piastrelle seguendo le istruzioni del produttore. Per un risultato cromatico ideale e un lavoro confortevole e a basso consumo di materiale, si consiglia di diluire la vernice con acqua in ragione del 10 %. Procedere quindi con la regolazione della pistola: grazie al Direct Spray Control, l'apparecchio XVLP consente di orientare il getto in senso orizzontale o verticale e di regolarne la larghezza. A tale scopo è possibile regolare in continuo il volume del materiale e dell'aria. Con gli apparecchi airless, come il SuperFinish 23 Plus con TempSpray illustrato di seguito, è anche possibile impostare l'orientamento, la pressione e la quantità del materiale. Verificare brevemente le impostazioni su un pezzo di cartone.
- Passaggio 5: verniciatura delle piastrelle E adesso ha inizio il processo di lavoro vero e proprio: la verniciatura a spruzzo. Mantenere un'angolazione e una distanza dalla superficie più costanti possibile, in modo da assicurare un'applicazione uniforme del colore. Per una finitura uniforme, lavorare bagnato su bagnato in movimento incrociato per evitare spigoli o passaggi visibili. Rimuovere il nastro quando la vernice è ancora umida. Se la vernice è già essiccata, può sfaldarsi ai bordi durante la rimozione del nastro di mascheratura.
- Passaggio 6: la sigillatura Alcune superfici richiedono una sigillatura. Di regola, sono le piastrelle a contatto continuo con l'acqua, come in bagno. Oppure le piastrelle in cucina vicino ai fornelli e al lavello, continuamente esposte all'acqua, al vapore e a schizzi di grasso. Ma anche le superfici particolarmente sollecitate possono essere trattate con una protezione aggiuntiva. A tale scopo è necessario applicare una nuova mascheratura, in modo che i residui di vernice essiccati sulla vecchia pellicola non si stacchino e finiscano nel sigillante.
- Passaggio 7: pulizia Infine, non resta che pulire l'apparecchio e informare il cliente sui tempi di essiccazione. Per la pulizia è sufficiente smontare gli apparecchi e lavarli con acqua calda. Potete semplicemente mettere il tubo di aspirazione e di ritorno dell'apparecchio airless in un secchio di acqua calda e accendere l'apparecchio, che si lava praticamente da solo.
Attenzioni Richieste nell'Applicazione a Spruzzo
Non tutte le vernici per piastrelle sono adatte anche per superfici che devono resistere all'esposizione permanente all'acqua, come vasche da bagno o lavelli. Prima dell'applicazione, verificare attentamente se la vernice per piastrelle soddisfa i requisiti necessari! Per lavori d'interni: garantire una buona ventilazione, ma senza correnti d'aria, onde evitare sollevamenti di polvere e depositi della medesima sulle piastrelle o sulla vernice appena applicata. Se non si fa uso di una vernice per piastrelle 2-in-1 dotata di primer, si consiglia assolutamente di pretrattare le piastrelle con quest'ultimo. Le vernici si applicano al meglio a temperatura ambiente. Il legante è in tal caso più morbido e omogeneo, per cui è possibile un'applicazione uniforme. La vernice sarà quindi particolarmente facile da lavorare. A questo scopo, è meglio conservare la vernice a circa 22 gradi per circa 24 ore.
Alternative e Prodotti Consigliati
Oltre alla verniciatura, esistono altre opzioni per rinnovare le piastrelle del bagno:
- Rivestimenti in resina: Offrono una superficie liscia, resistente e moderna. Vertical Glass è una resina epossidica ideale per rivestimenti verticali e inclinati, offrendo protezione durevole contro usura e umidità.
- Smalto all'acqua Rigenera: Una soluzione semplice ed efficace per rinnovare le piastrelle senza una preparazione specifica della superficie, resistente a urti, graffi e agenti chimici.
- Vernici epossidiche e acriliche: Prodotti come la Linea TecnoCeramic della Univer (epossidica) e la linea ReFlow della Sestriere (acrilica) offrono risultati ottimali e duraturi.
Consigli per la Preparazione e l'Applicazione
Dipingere le piastrelle del bagno è un’alternativa economica e creativa al loro sostituzione.
- Pulizia: assicurati che le piastrelle siano pulite e prive di muffe o residui di sapone.
- Vernice: scegli una vernice acrilica resistente all’acqua e all’umidità.
- Applicazione: utilizza un pennello a setole sintetiche o un rullo per una finitura uniforme.
- Primer: Applicare un primer specifico per piastrelle per garantire una migliore adesione della vernice.
Tecniche verniciatura piastrelle bagno: La verniciatura delle piastrelle del bagno è un’operazione che può essere eseguita seguendo alcune tecniche specifiche per garantire risultati duraturi e di qualità. Preparazione: Pulire accuratamente le piastrelle con un detergente sgrassante per rimuovere sporco, calcare e grasso.
Prodotti Specifici e le Loro Caratteristiche
Per garantire un risultato professionale e duraturo, è importante scegliere prodotti specifici e di alta qualità. Ecco alcuni esempi:
- Rivestimento poliuretanico colorato bicomponente: Rivestimento poliuretanico alifatico bicomponente, UV resistente, colorato in veicolo solvente per la finitura lucida di superfici in calcestruzzo, vetroresina ed acciaio. Consumo Indicativo: 0,15 - 0,2 kg/m² per mano.
- Finitura poliuretanica alifatica bicomponente UV-resistente: Finitura trasparente e resistente, progettata per proteggere superfici in calcestruzzo, sistemi in resina multistrato e altre strutture soggette a sollecitazioni meccaniche. Consumo Indicativo: 0,1 - 0,13 kg/m² per mano.
- Primer monocomponente a elevata penetrazione capillare: Ideato per numerosi impieghi, il prodotto agisce come primer, impregnante, antipolvere e ponte di adesione, migliorando l’adesione dei rivestimenti resinosi successivi e riducendo la porosità dei supporti.
Tabella Comparativa dei Prodotti
| Prodotto | Tipo | Consumo Indicativo | Caratteristiche Principali |
|---|---|---|---|
| Rivestimento poliuretanico colorato bicomponente | Poliuretanico | 0,15 - 0,2 kg/m² per mano | Finitura lucida, resistente ai raggi UV |
| Finitura poliuretanica alifatica bicomponente UV-resistente | Poliuretanico | 0,1 - 0,13 kg/m² per mano | Trasparente, resistente ai raggi UV |
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