Tisane per andare in bagno: quali sono e come prepararle

Nel mondo frenetico di oggi, la stitichezza è un problema comune che molti si trovano ad affrontare. La stitichezza, chiamata anche stipsi, è una difficoltosa o infrequente evacuazione con sensazione di incompleto svuotamento intestinale. Quando l'evacuazione avviene meno di tre volte alla settimana, è importante intervenire per evitare accumuli di tossine che potrebbero compromettere il benessere generale dell'organismo. Stressati, sempre di corsa, con ritmi frenetici, orari e pasti non regolari fanno si che l’organismo vada in tilt e si ribelli alle cattive abitudini. La stitichezza fa parte di quei meccanismi di avvertimento messi in atto dal corpo come segnale d’allarme: è importante imparare a far fronte a queste avvisaglie, cercando rimedi che siano il più possibile naturali e di prevenzione.

Stitichezza e alterazioni del transito intestinale sono manifestazioni molto comuni, tuttavia per contrastarli in modo naturale e ritrovare la propria naturale regolarità un aiuto arriva dal mondo vegetale. Le tisane lassative rappresentano una soluzione naturale ed efficace per ritrovare l'equilibrio intestinale e promuovere il benessere generale. Queste bevande naturali, grazie alla loro capacità di idratare e ammorbidire le feci, facilitano il transito intestinale e migliorano la consistenza delle feci stesse. Esse si possono usare sotto forma di oli essenziali, di decotti e di tisane lassative, le quali rappresentano un rimedio efficace ma, al tempo stesso, molto delicato.

Cosa sono le tisane lassative?

Le tisane lassative sono bevande a base di erbe che aiutano a stimolare la regolarità intestinale in modo delicato e senza effetti collaterali indesiderati. Bere tisane lassative offre numerosi benefici, rendendole un rimedio ideale per chi soffre di stitichezza o irregolarità intestinale. Queste bevande, ricche di erbe dalle proprietà benefiche, aiutano a stimolare la regolarità intestinale in modo delicato e senza effetti collaterali indesiderati. Esistono diversi tipi di lassativi naturali, tra cui quelli di massa che aumentano il volume delle feci, quelli stimolanti che potenziano la peristalsi intestinale, e quelli osmotici che richiamano acqua nel colon.

Benefici delle tisane lassative

  • Idratazione e Ammorbidimento delle Feci: Le tisane forniscono un apporto extra di liquidi, che aiuta a mantenere le feci morbide e più facili da evacuare.

Erbe più efficaci per le tisane lassative

Le tisane lassative spesso si avvalgono di erbe lassative, potenti alleate nel promuovere la regolarità intestinale. Queste piante, oltre ad essere utilizzate in infusi, possono essere assunte sotto forma di capsule, estratti o integratori. Vediamo alcune delle erbe più efficaci:

  • Senna: La senna è una delle erbe lassative più conosciute, apprezzata per la sua capacità di stimolare la motilità intestinale grazie agli antrachinoni che contiene. Preparazioni a base di foglie o frutti di Cassia senna L. rientrano tra gli ingredienti utilizzati.
  • Frangola: La frangola è una delle piante più note e sfruttate per preparare delle tisane per evacuare ed è rinomata per il suo effetto diretto sull'intestino. Essa svolge, infatti, un'azione lassativa diretta e, oltre a stimolare l'intestino, incrementa la produzione di bile. Preparazioni a base di corteccia di Rhamnus frangula L. o Rhamnus purshiana DC. sono comuni.
  • Tarassaco: Il tarassaco è una pianta dalla potente azione depurativa che può essere utilizzata anche per favorire il transito intestinale. Il tarassaco, noto anche come dente di leone, offre un'azione depurativa e favorisce il transito intestinale. Per sfruttarne le proprietà basta portare ad ebollizione dell'acqua e porre in infusione le radici.
  • Malva: La malva è particolarmente delicata ed efficace nel rendere le feci più morbide grazie alle sue mucillagini. La malva è una pianta in grado di far assorbire acqua alle feci e di renderle più morbide.
  • Rabarbaro: Il rabarbaro è una pianta utilizzata fin dall'antichità che, se assunta in quantità elevate svolge un'azione lassativa.
  • Sambuco: Il sambuco è utilizzato per le sue proprietà diuretiche e lassative leggere.
  • Cumino: Il cumino è una spezia che favorisce la digestione e allevia il gonfiore addominale.
  • Aloe vera: L'aloe vera contiene composti che possono aiutare a stimolare i movimenti intestinali.

Fanno parte di questo gruppo piante come la senna, la frangola, il rabarbaro e la cascara, quelle che contengono sostanze dette antrachinoni, dette anche "lassativi di contatto".

Altri ingredienti utili

Oltre alla frangula corteccia, un altro ingrediente molto importante della tisana è il seme integro di lino, noto per la sua ricchezza in mucillagini. Anice stellato e liquirizia vengono aggiunte al preparato non tanto per le loro proprietà lassative, quanto per la capacità di migliorare le caratteristiche organolettiche. L'anice, oltre a modificare il gusto della tisana lassativa, ha proprietà carminative (facilita l'eliminazione dei gas intestinali) ed antispastiche (attenua i crampi addominali).

Come preparare una tisana lassativa in casa

Preparare una tisana lassativa in casa è un modo semplice per beneficiare delle proprietà naturali delle erbe. È importante sapere come e quando assumere queste tisane per massimizzare i benefici e minimizzare gli effetti indesiderati.

Esempio di preparazione

Tisana a base di Senna, Menta e Cumino: Lasciare a macerare in 150 ml di acqua calda due grammi di foglie di senna insieme a qualche foglia di menta e a qualche seme di cumino.

Tisana con ingredienti vari: Mescolare insieme tutti gli ingredienti, poi portare ad ebollizione un cucchiaino d'acqua e lasciare in infusione il tutto per dieci minuti.

Tisana con ingredienti in polvere: Mescolare tutti gli ingredienti, poi versare un cucchiaio di questo preparato in 200 ml di acqua bollente. Far raffreddare, filtrare e assumere una tazza di questa tisana per evacuare alla sera prima di andare a dormire.

Per preparare il decotto di frangola basterà porre in infusione due- tre cucchiai di polvere all'interno di 200 ml di acqua.

Per il tarassaco, portare ad ebollizione dell'acqua e porre in infusione le radici.

Porre in infusione le foglie di rosmarino in acqua bollente calcolando un cucchiaio di foglie per ogni tazza.

Per la frangula, preparare per infusione: versare 200 ml di acqua bollente su un cucchiaio da minestra di preparato. Portare a raffreddamento e filtrare.

Preparazione: Portate a bollore tutti gli ingredienti in un pentolino con acqua. Lasciate riposare per circa 10 minuti, poi filtrate il liquido ottenuto. Preparazione: Lasciate macerare tutti gli ingredienti in acqua calda per un'ora.

Quando e come assumere le tisane lassative

Le tisane lassative vanno assunte preferibilmente la sera, prima di coricarsi, per consentire al corpo di lavorare durante la notte. L'azione lassativa della tisana si manifesta, indicativamente, dopo 12-36 ore dall'assunzione.

Consigli per l'uso

Integrare le tisane lassative con uno stile di vita sano, una dieta ricca di fibre e un'adeguata attività fisica può potenziare i loro effetti benefici. Inoltre è bene non abusare delle tisane che contengono erbe lassative, come soprattutto la senna. Quando sussistono problemi intestinali, spesso il colon è irritato. Per non infastidirlo ancora di più, le tisane lassative vanno assunte gradatamente, iniziando con una volta al giorno, abbinandole a una dieta sana, un bicchiere d’acqua tiepida appena svegli e un kiwi maturo per iniziare la giornata.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Le tisane lassative, pur essendo un rimedio naturale, possono presentare alcune controindicazioni che è importante tenere in considerazione. L'assunzione di queste bevande è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento, a meno che non si disponga di un parere medico specifico. È essenziale limitare l'uso di tisane lassative a brevi periodi, preferibilmente per risolvere episodi acuti di stitichezza, e successivamente passare a tisane che promuovono la regolarità intestinale.

Le tisane lassative, per evitare che vengano a manifestarsi problemi come mal di pancia, gonfiore addominale, eccessiva evacuazione, vanno assunte la sera, appena prima di coricarsi.

tag: #Bagno

Leggi anche: