Torelli per Piastrelle Bagno: Tipologie e Materiali

State cercando di dare un volto nuovo al vostro appartamento, partendo magari dai pavimenti? Volete rinnovare il rivestimento del vostro bagno secondo le più attuali linee di tendenza, scegliendo, inoltre, tra un'ampia gamma di materiali e di colori che gli conferiscano un tocco in più? Venite a trovarci presso i nostri punti vendita.

Materiali e Design Innovativi

Un nome che esprime chiaramente le caratteristiche del più avanzato materiale per pavimenti e rivestimenti: il Grès porcellanato. Non più semplicemente piastrelle, ma una nuova materia, capace di trasmettere tutte le emozioni che fino a ieri solo marmo e granito di cava potevano regalare. Infatti come marmo e granito di cava è disponibile nelle finiture naturale, satinato, e levigato a specchio.

Granito porcellanato non è un ricomposto, non contiene resine, ma è una massa compattissima completamente greificata, a circa 1300° C, di minerali purissimi, sapientemente miscelati tra loro. Molto compatto ed altamente sinterizzato, raggiunge per questo, un bassissimo grado di assorbimento e offre ai vari test i più alti valori tecnologici.

Listelli Bamboo: dimensioni 10 x 50 cm.

Pietra lavica: disponibile a scelta in formato 120 x 120 oppure 90 x 180 cm.

Complessivi tra le due tipologie di rivestimenti pezzi rari a tiratura illimitata.

Il bambù è il termine utilizzato per identificare un gruppo di piante della famiglia delle graminacee che conta circa 1.400 specie e 100 generi, di crescita veloce, analoghe ad altre graminacee come il riso, il mais il grano ecc.; esistono diversi tipi di bambù, dai tropicali a quelli che ben si adattano anche a climi temperati e freddi. È originario delle regioni tropicali e sub-tropicali per lo più dell’Estremo Oriente, ma si trova naturalmente anche in zone temperate.

Le Ceramiche e il Design d'Autore

Da sempre attenta all'arte in ogni sua manifestazione, PIEMME crea i suoi prodotti insieme al grande stilista Valentino, esempio universale di squisita eleganza e raffinatezza. Valentino ha vestito di design la ceramica: da superficie ad elemento di decorazione, da materiale muto a intervento d'arredamento. Vi ha fissato i desideri, gli incanti, le nozioni della sua cultura figurativa. Vi ha ricamato i fiori della sua serra. Per primo ha sintetizzato nella ceramica i suoi sogni, il suo amore per l'antiquariato, i suoi legami crativi tra passato e futuro.

Le linee della collezione Valentino - Piemme, costituiscono interventi d'arredamento da sogno, capaci di creare in ogni ambiente "un'atmosfera inconfondibile".

La Graniglia: Un Classico Rivisitato

Conosciuta in tutto il mondo con nomi diversi (terrazzo tiles, baldosa…) la graniglia è uno dei primi materiali nati grazie al riciclo degli scarti della lavorazione del marmo e delle pietre, legati con cemento, colorati con ossidi naturali ed impastati con acqua. Proprio come molti piatti della cucina tradizionale Italiana, la mattonella in graniglia nasce come prodotto povero, le possibilità infinite di decorazione con le bordure, i tappeti che arricchiscono le tinte unite, hanno permesso e permettono tutt’oggi di ottenere pavimenti di altissimo pregio che contraddistinguono le più belle pavimentazioni in Italia e nel mondo.

La marmetta nasce alla fine del 1800, parallelamente all’invenzione e all’utilizzo del cemento, usato come legante per le schegge ottenute dalla frantumazione dei più svariati tipi di marmo a costituire l’impasto successivamente pressato in forme. Progettualmente, stilisticamente, esteticamente la marmetta in graniglia è certamente ispirata agli stupendi pavimenti in “terrazzo alla veneziana” che venivano interamente realizzati sul posto e che ornano ancora oggi le più belle ville d’Italia.

Determinanti nella valorizzazione dei pavimenti in graniglia sono stati gli ornamenti: greche, bordure e tappeti che abbelliscono i fondi in tinta unita. Questi ornamenti, oggi divenuti dei classici, nacquero e si svilupparono nei primi decenni del ‘900 e si suddividono ancor oggi in “geometrici” e “floreali” secondo le due tendenze culturali allora dominanti: quella liberty (1910/20), in Italia più propriamente detta “floreale”, e quella futurista (1930/40) che predilige movimenti e geometrie.

LA PRODUZIONE CONTEMPORANEA: Il pavimento in graniglia riprende quota in questo ultimo decennio, trovando un raffinato impiego nella ristrutturazione di pregio, un segmento di mercato che diviene ogni anno più importante. La riscoperta e il successo della graniglia sono certamente dovuti anche alla messa a punto di nuove tecniche che eliminano i punti deboli della precedente produzione.

  • Il trattamento con efficaci prodotti antiassorbenti la protegge dalle macchie;
  • La possibilità di offrire una finitura di superfice lucida consente di escludere la lucidatura dopo la posa in opera;
  • Una facile reperibilità del prodotto sul mercato.

Da ultimo, la graniglia ha fatto il suo ingresso nel mondo del rivestimento, entrando in bagno e cucina ed offrendo particolari soluzioni di arredo che spaziano dai mosaici ai torelli di finitura, dai top alle mensole sagomate e alle cornici per gli specchi.

Altezza dei Rivestimenti: Tendenze e Considerazioni

Negli anni '70 i rivestimenti dei bagni arrivavano fino a, circa, 30 centimetri dal soffitto. Si realizzavano con piastrelle di piccole dimensioni, arricchite da greche, listelli e decori geometrici o floreali.

Negli anni a cavallo del secolo sia i cataloghi dei produttori che le riviste presentavano come "moda del momento" rivestimenti che arrivavano a circa 110 / 120 centimetri. Qualcuno li chiamava "boiserie" appunto per l'altezza ridotta. Per realizzarli venivano utilizzate piastrelle "rustiche", di dimensioni ridotte, che imitavano pietre o marmi e che venivano rifinite con sguscie, torelli ed altri elementi decorativi.

Con l'affermarsi dell'utilizzo delle grandi lastre ceramiche i rivestimenti arrivano, invece, fino al soffitto. Sia sulle riviste di settore che nei cataloghi i bagni moderni vengono presentati rivestiti a tutta altezza, grazie anche alle dimensioni verticali delle lastre di 270 o di 280 centimetri.

L'altezza corretta a cui deve essere tenuta una boiserie è circa di 110 centimetri per consentire allo specchio di appoggiare completamente nella parete e non finire "a cavallo" della bordura di completamento.

Rivestimenti Bassi: Quando Farli e Quando No

Un rivestimento in piastrelle realizzato fermandosi ad altezza ridotta può risultare raffinato ed elegante se rispetta alcune caratteristiche mentre sembra "sbagliato" se viene improvvisato o se si "costringe" ad uno spazio ridotto un materiale da rivestimento nato per essere usato a tutta altezza.

Quando va bene:

  • Il rispetto dello stile inglese: nella proporzione, nei colori, nei decori, nei formati del rivestimento scelto.
  • La presenza di un elemento di finitura che completa il rivestimento da posizionare a 110 cm.
  • L'utilizzo di una finitura abbinata nella parte alta del bagno.

Quando, invece, non va bene:

  • Mancanza di un elemento di finitura superiore.
  • Utilizzo, in mancanza di un elemento di finitura, di un profilo metallico.
  • Pittura delle pareti utilizzando una classica e "normale" tempera bianca.
  • Utilizzo di lastre pensate per andare a tutta altezza che vengono "castrate" tagliandole a 110 centimetri o disposte in orizzontale.
  • Presenza di elementi che verrebbero "tagliati" da un rivestimento parziale.

Il rischio è quello di avere, come risultato, un bagno che sembra incompleto.

Quando acquisti dei materiali per la casa dovresti valutare sia il risparmio nel breve termine ma anche la durabilità del materiale. Nel caso di un bagno rivestito fino all'altezza del lavello dovrai considerare il costo del rinnovo periodico della tinteggiatura nella parte superiore, mentre le piastrelle non necessitano essere rinnovate.

Igiene e Pulizia dei Rivestimenti

Per una ottimale igiene del bagno occorre che le pareti siano facilmente pulibili. Le pareti del bagno, infatti, vengono interessate fino all'altezza di 150 centimetri sopra al WC da batteri. Se non vengono pulite e disinfettate i batteri si riproducono e rendono l'ambiente insalubre.

Anche le norme edilizie impongono che le superfici siano lavabili fino a 180 centimetri nei bagni degli ambienti pubblici, proprio per consentire una facile e continua pulizia delle pareti.

Caratteristiche Tecniche e Certificazioni

Prima Azienda In Europa A Livello Di Qualità e Di Certificazioni Europee Depositate:

  • UNE - EN ISO 10545-3 AA - 3%< Eb ≤ 6 % Determinazione dell'assorbimento di acqua, della porosità apparente
  • UNE - EN ISO 10545-4 R-F - ≥ 22 N/mm2 Determinazione del modulo di rottura e della forza di rottura
  • UNE - EN ISO 10545-9 - R-CH-T Determinazione della resistenza agli sbalzi termici
  • UNE - EN ISO 10545-14 - M 5 Determinazione della resistenza alle macchie
  • UNE - EN ISO 10545-13 - AL GA Determinazione della resistenza chimica (Agenti chimici 1 - livello)
  • UNE - EN ISO 10545-13 - L GLA Determinazione della resistenza chimica (Agenti chimici 2 - livello)
  • UNE - EN ISO 10545-13 - H GHA Determinazione della resistenza chimica (Agenti chimici 3 - livello)
  • UNE 67-101 8 Resistenza all'usura/graffio
  • UNE - ENV 12633 Valore di resistenza allo scivolamento / scivolamento non lucidato e lucidato
  • UNE - EN ISO 10545-7 PEI 4 Determinazione della resistenza all'abrasione superficiale per piastrelle smaltate

Toni caldi, rilievi corposi, rendono questo pavimento 3D di altissima qualità, unico !

Il Grès porcellanato PIEMME è il materiale ideale per ambienti interni ed esterni particolarmente impegnativi di edilizia pubblica, commerciale e residenziale.

Il gres porcellanato colorazione in massa è un prodotto tecnico realizzato con argille speciali e materie prime selezionate cotto ad alta temperatura. L'impasto a tutta massa, può essere miscelato a micro-granuli colorati per ottenere il Gres Porcellanato Massivo Porfirizzato, oppure a variegate polveri e ossidi per ottenere superfici venate, rustiche o effetti speciali.

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