Tremante Idraulica a Napoli: Cause e Soluzioni
Il tema della tremante idraulica a Napoli è complesso e richiede un'analisi approfondita delle cause e delle possibili soluzioni. In questo contesto, possiamo esaminare un caso specifico che riguarda la realizzazione di una vasca di laminazione per la messa in sicurezza del torrente Curogna a Pederobba, e come questo tipo di intervento possa essere applicato in contesti simili a Napoli.
Il Caso di Pederobba e il Torrente Curogna
A Pederobba, il Comune ha avviato delle procedure per ridurre la vulnerabilità idraulica, idrogeologica e geomorfologica dell'area interessata dal torrente Curogna. Un avviso pubblico è stato emesso, e la ditta E.Ma.Pri.Ce. SpA ha proposto di realizzare una vasca di laminazione nei terreni di sua proprietà.
Con delibera della Giunta del Comune del 2014 è stato approvato un verbale di gara ed è stato nominato il responsabile del procedimento dal quale non è stato adottato nessun procedimento, la società E.Ma.Pri.Ce. ha presentato il progetto di cava definitivo "Cava di Argilla VALGRANDE con ricomposizione ambientale mediante realizzazione di una vasca di laminazione". Il progetto è stato inviato al Comune, alla Provincia e anche alla Regione del Veneto, il costo degli investimenti a base d'asta riferiti all'opera pubblica desumibili dal computo metrico estimativo proposto dal concorrente ammontano a circa 728 mila euro e la domanda è: trattandosi di un'esecuzione di un'opera pubblica, nel senso che ha finalità pubbliche e di interesse pubblico, il procedimento dovrebbe essere proposto nel rispetto del codice dei contratti che nella fattispecie viene disatteso?
Coinvolgimento delle Strutture Regionali
Le procedure seguite dal Comune di Pederobba sono avvenute senza il coinvolgimento diretto delle strutture regionali. La Regione non ha titolo per controllare o intervenire su azioni intraprese autonomamente dai Comuni, a meno che non vi sia una violazione di pareri regionali imposti per legge o regolamento.
La Sezione regionale bacino idrografico Piave Livenza-Sezione di Treviso aveva manifestato il convincimento che fosse utile la realizzazione di una vasca di laminazione per scongiurare nuove esondazioni del torrente Curogna. La stessa struttura regionale ha concordato sull'ubicazione della vasca, come individuata dallo studio commissionato dall'Amministrazione Comunale di Pederobba, rispetto alle altre alternative esaminate.
La Cava di Argilla "VALGRANDE"
La ditta E.MA.PRI.CE. SpA ha presentato domanda di compatibilità ambientale e di autorizzazione alla coltivazione per la cava di argilla denominata "Val Grande", con ricomposizione ambientale che prevede la realizzazione di una vasca di laminazione per la messa in sicurezza del Torrente Curogna. Il progetto prevede che alla fine della coltivazione il sito sia utilizzato quale bacino di laminazione delle piene del torrente Curogna, comprendendo opere idrauliche quali canali di adduzione e scarico, manufatti di regolazione ecc.
La presentazione del progetto alla Commissione VIA è avvenuta in data 11.3.2015 e la stessa Commissione, come gruppo istruttorio incaricato, ha eseguito un sopralluogo sui luoghi interessati dall'intervento in data 7.5.2015.
Una simile proposta di ricomposizione del sito estrattivo appare essere, in linea generale, corretta sotto il profilo ambientale nonché utile per la difesa del territorio. Il parere VIA e il successivo provvedimento di autorizzazione emesso dalla Giunta regionale, saranno riferiti all'attività estrattiva che la ditta propone di attivare con il progetto presentato. Tuttavia, la presenza nella ricomposizione della cava di opere di natura idraulica finalizzate a utilizzare la cava, una volta esaurita, come bacino di laminazione, comporta che, nell'istruttoria VIA, si valuti anche l'ammissibilità dell'intervento in relazione all'adeguatezza e funzionalità delle opere idrauliche previste e, soprattutto, nella capacità delle stesse di rispondere efficacemente all'obiettivo di laminare le piene del torrente Curogna e quindi di migliorare effettivamente la sicurezza idraulica dei territori di valle.
Criticità e Accertamenti
Nonostante i pareri favorevoli, sono state sollevate criticità riguardo al rispetto delle normative in materia di appalto e all'articolo 128 del Codice dei Contratti, poiché l'opera non era prevista nel Programma triennale e nell'Elenco annuale delle opere pubbliche. L'Autorità Nazionale Anticorruzione ANAC è stata interessata dalla vicenda con apposito esposto.
La Regione del Veneto ha dovuto accertare la regolarità del procedimento avviato, contenente aspetti meritevoli di verifica.
Applicazione a Napoli
Il caso di Pederobba offre spunti interessanti per affrontare la problematica della tremante idraulica a Napoli. La realizzazione di vasche di laminazione, la corretta gestione dei corsi d'acqua e il rispetto delle normative ambientali sono elementi cruciali per garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini.
tag: #Idraulica
