Bagni di Masino: Un Tesoro Termale nel Cuore della Val Masino

La Val Masino, situata nel versante retico della bassa Valtellina, è un comune di 952 abitanti della provincia di Sondrio. Il comune della Val Masino occupa il territorio dell'omonima valle, percorsa dal torrente Masino. Tale valle, ricca di rocce di granito, è un paradiso dell'arrampicata per la presenza di cime come il pizzo Badile o della Val di Mello ai cui lati si ergono pareti di granito solcate da molte vie di arrampicata.

Le Terme dei Bagni di Masino si trovano all'apice della Val Masino tra le montagne più spettacolari della Lombardia. Lo stabilimento termale di Bagni di Masino è uno dei centri termali della provincia di Sondrio, ed uno dei meno conosciuti in Lombardia e in Italia, nonostante vanti una tradizione termale ed una storia di efficacia terapeutica lunga cinque secoli.

Storia e Tradizione dei Bagni di Masino

I Bagni di Masino vantano oltre cinque secoli di storia, dato che le prime notizie a riguardo risalgono addirittura al XV secolo: in una missiva indirizzata all’allora Duca di Milano Francesco Sforza e datata 1462, infatti, il Podestà di Morbegno segnalava la presenza di bagni termali che sfruttavano acque “scaturenti in Val Masino, fra le alpine valli bellissima, acque salutari per ogni languore”. Alla fine del Quattrocento erano già molti i frequentatori ma la fama dei Bagni di Masino prese definitivamente piede nei secoli a seguire; si narrava infatti in alcune novelle di chi, dopo le cure dei Bagni, ebbe grandi benefici nella cura di malanni.

I primi studi sull’efficacia terapeutica delle acque della Val Masino risalgono invece al 1545, quando a Venezia viene data alle stampe uno scritto del medico Pietro Paolo Pallavicini che mette in risalto la valenza curativa della sorgente sulle malattie dermatologiche, quelle epatiche, l’artrite, l’emicrania e le patologie oculari. Lo stabilimento termale subì diversi ampliamenti e rinnovamenti nel corso degli anni e dato l'elevato numero di presenze ma la difficoltà nel raggiungere la località, fu realizzata a metà del 1800 la prima strada carrozzabile in Val Masino. All'inizio del Novecento venne terminato l'albergo nuovo collegato allo stabilimento termale. Tra il 1920 e il 1924 venne costruito l’albergo Nuovo: un ponte coperto, in legno, scavalca il torrente Masino e collega l’albergo all’edificio delle Terme, oggi dichiarato bene storico-artistico di interesse nazionale. La storica struttura si distingue per una semplice, ma robusta architettura alpina.

Proprietà Terapeutiche delle Acque

Le acque dei Bagni del Masino sono specifiche per il trattamento delle malattie del fegato e delle vie biliari, dei disturbi all’apparato digerente, come gastropatie e coliti spastiche, e per la prevenzione delle malattie infiammatorie delle prime vie aeree, di quelle dermatologiche e a volte anche di quelle ginecologiche. La terapia si avvale di bibita, irrigazioni e inalazioni.

Gli impianti termali della Val Masino sono alimentati da un’acqua classificata come alcalina e radioattiva, che sgorga in superficie alla temperatura costante di 38 gradi. Le acque di natura mediominerali solfato-alcaline sgorgano ad una temperatura di 38 °C e presentano abbondanza di silicio. E’ famosa per le sue proprietà diuretiche e viene somministrata principalmente sotto forma di bibita termale nell’ambito della classica cura idropinica erogata all’interno del parco termale tramite apposite fontane, cui si abbeverano quanti soffrono di disturbi gastro-enterici, renali e delle vie biliari.

Grazie alla presenza di radon in sospensione, inoltre, le acque dei Bagni di Masino sono in grado di esplicare azione sedativa e calmante sia sul sistema nervoso centrale che periferico, inducendo uno stato di relax ideale nei casi di stress e tensione eccessivi.

Natura e Attività nei Dintorni

La zona dei Bagni è una delle due porzioni (l’altra è la Val di Mello) della Foresta di Lombardia Val Masino, denominata appunto “Bagni di Masino”. Al suo interno l’ERSAF ha realizzato un “Percorso sensoriale” dedicato anche alle persone ipovedenti o non vedenti. Un anello quasi completamente pianeggiante, costeggiato in larga parte da un corrimano in legno, con stazioni tematiche corredate di pannelli informativi che raccontano gli elementi naturali e la morfologia del territorio (anche tattili, attraverso il Braille).

La località sorge a 1172 m di altitudine, in una conca delimitata da alte pareti di granito, che la riparano dai venti. In primavera durante il risveglio della natura, oppure in autunno quando i colori si infiammano di giallo e rosso, ma anche in estate, per trovare un po’ di refrigerio.

Come Arrivare

Con l’auto o con altro mezzo proprio, dunque, si percorre prima la Statale 38 che collega Lecco e Sondrio per staccarsene all’altezza di Morbegno ed imboccare la SP9 che percorre tutta la Valmasino. Ardenno in Valtellina è collegato via treno con Sondrio e Milano, da qui un un servizio autobus collega la Val Masino fino a San Martino.

A causa di ripetuti disagi alla circolazione (chiusure stradali nel periodo autunnale e primaverile) i Bagni Masino hanno chiuso la loro attività.

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