Bagni Pubblici a Venezia: Orari, Prezzi e Informazioni Utili
Visitare Venezia è un'esperienza unica, ma è importante essere preparati per quanto riguarda i servizi essenziali, come i bagni pubblici. Trovare un bagno pubblico a Venezia può essere una sfida, ma con le giuste informazioni è possibile orientarsi tra le diverse opzioni disponibili. Questa guida fornisce dettagli su orari, prezzi e accessibilità dei bagni pubblici a Venezia, oltre a suggerimenti per alternative gratuite o a basso costo.
Servizi Igienici a Venezia: Panoramica
La città di Venezia offre diverse soluzioni per i servizi igienici pubblici, gestiti da vari operatori. Ecco una panoramica delle principali opzioni:
- Veritas: Gestisce la maggior parte dei bagni pubblici, con tariffe che variano a seconda dell'età, della disabilità e del possesso della WC Card.
- Avm: Fornisce servizi igienici presso i garage di Piazzale Roma, Piazzale Cialdini a Mestre, Santa Maria Elisabetta al Lido e ZTL bus - via dei Petroli a Marghera.
- Ferrovie: Offre bagni pubblici presso la stazione di Santa Lucia.
- Tronchetto Parking: Dispone di bagni pubblici.
- Fontego dei Tedeschi: Presenta bagni pubblici.
- Musei: I musei offrono servizi igienici ai visitatori.
Tariffe e Agevolazioni
I costi per l'utilizzo dei bagni pubblici a Venezia variano. In generale, la tariffa standard è di 1,50 euro, ma sono disponibili diverse agevolazioni:
- Venezia Unica Card: I possessori della Venezia Unica Card possono usufruire di una tariffa ridotta di 0,25 euro.
- Gratuità: L'accesso è gratuito per over 65, portatori di handicap e bambini sotto i 6 anni.
WC Card e Venezia Unica
In passato, era disponibile una WC Card specifica per l'accesso ai bagni pubblici, emessa da Veritas. Tuttavia, ora è possibile utilizzare la Venezia Unica Card per ottenere tariffe agevolate. La Venezia Unica Card è un city pass che consente di usufruire dei vaporetti a un costo inferiore e, volendo, entrare nei musei convenzionati.
Per caricare le "soste pipì" sulla Venezia Unica Card, è sufficiente rivolgersi agli sportelli che vendono i biglietti dei vaporetti o utilizzare il sito web Venezia Unica del gruppo Avm. Il costo di attivazione della carta esistente è di 3 euro.
A Venezia andare in un bagno pubblico costerà 3 euro a partire dal prossimo 1 febbraio… ma solo in alta stagione! Durante i periodi di meno afflusso si pagherà “solo” 1,50 €…
Una delibera approvata dal Comune ha stabilito che i turisti che vogliono utilizzare i bagni pubblici nel capoluogo veneto debbano sborsare 3 euro per l’abbonamento giornaliero che consentirà 2 accessi nell’arco della giornata a tutti i servizi igienici pubblici della città.
Prenotando via internet il prezzo della wc card giornaliero scenderà a 2 euro (per la bassa stagione 1 €) e sarà possibile acquistare anche un abbonamento valido per l’intera stagione a 7 € per l’alta stagione e 5 € per la bassa stagione.
Ma naturalmente per i residenti sono previste tariffe più basse: 0,25 centesimi se sono possessori della “wc card annuale”, che costa 3 €. Mentre gli ultrasessantenni sempre al costo di 3 € potranno acquistare la Wc card” che consentirà l’accesso gratuitoper 4 anni.
Dove Trovare i Bagni Pubblici
A Venezia ci sono un totale di 374 bagni pubblici disponibili, gestiti da diversi operatori. Molti di questi servizi sono dotati di strutture per disabili e nursery. Alcuni servizi sono gratuiti, mentre altri sono a pagamento.
Veritas gestisce 191 bagni pubblici situati in diverse zone, tra cui Tronchetto, Piazzale Roma, San Leonardo, Rialto Novo, San Bartolomeo, San Marco, Accademia, Bragora, Giardini Napoleonici, Murano, Burano, Torcello, Sant’Elena, Lido Quattro Fontane, Punta Fusina, Mercato Marghera, Giardini Reali in San Marco e in SS Filippo e Giacomo.
Ecco alcuni esempi di servizi igienici:
- Il servizio igienico della Bragora (castello 4052) è situato in un edificio relativamente recente.
- Il servizio igienico del Diurno è il più grande e importante bagno della città.
- Il servizio igienico di piazzale Roma (Santa Croce 456) è situato nel punto di interscambio automobilistico-pedonale di Venezia.
- Il servizio igienico di San Bartolomeo (San Marco 4054) è adiacente all’omonimo campo, a est del ponte di Rialto.
Per trovare il bagno pubblico più vicino, è possibile consultare il sito web wctoilettevenezia.com, che offre un motore di ricerca georeferenziato con informazioni su orari, costi e servizi offerti.
Alternative Gratuite o a Basso Costo
Oltre ai bagni pubblici a pagamento, esistono alcune alternative gratuite o a basso costo:
- Bar e Caffè: Consumare un caffè (il cui costo medio a Venezia è di 1,10-1,20 euro) può essere un'alternativa più piacevole e conveniente rispetto al pagamento di 1,50 euro per un bagno pubblico.
- Musei: I musei offrono servizi igienici gratuiti ai visitatori.
Migliorare l'Igiene Urbana
Le facilitazioni di prezzo per i residenti e i possessori della Venezia Unica Card mirano anche a ridurre il malcostume di urinare in prossimità dei canali o nelle calli più nascoste, un problema particolarmente sentito durante i mesi estivi. Tutto ciò, secondo il Comune, per scoraggiare le presenze “dalla mattina alla sera” dei turisti che sempre più di frequente vanno a Venezia accontentandosi di vederla nel corso di una giornata, senza alloggiarvi e diminuendo quindi il numero delle presenze complessive.
Tra poche settimane, quando inizierà il Carnevale, le nuove norme saranno già in vigore.
Nasce così l’idea di introdurre un “ticket” per poter fare pipì: la proposta è stata lanciata da AEPE (Associazione Bar Ristoranti a Venezia), e prevede il pagamento di 1,50€ per poter accedere ai bagni. Prezzo che, naturalmente, verrebbe scalato da un’eventuale consumazione.
In molte parti del mondo, provvedimenti simili sono stati già adottati da parecchio tempo e sembrano funzionare a dovere. Ma in Italia, da questo punto di vista, siamo decisamente indietro.
Per questo la Giunta Comunale ha approvato l’introduzione di un biglietto d’ingresso alla città, così da poter tenere meglio sotto controllo l’afflusso di visitatori. A partire dal 2024, e solamente per un periodo di prova di 30 giorni, chi vorrà entrare a Venezia dovrà prenotarsi online e pagare un ticket di 5 euro.
Probabilmente il sistema verrà implementato nelle stagioni in cui si sente maggiormente il problema dell’affollamento turistico, ovvero tra la primavera e l’estate e durante i ponti festivi.
Trasporto Pubblico a Venezia: Biglietti e Tariffe
Oltre alle informazioni sui bagni pubblici, è utile conoscere le tariffe e le opzioni per il trasporto pubblico a Venezia. Ecco alcune informazioni utili:
- Biglietti di Bordo: Nei servizi di navigazione, i biglietti di bordo possono essere acquistati solo tramite POS e sono già validati. Nel servizio automobilistico, i biglietti possono essere acquistati solo in contanti e devono essere validati a bordo.
- Chat&Go® by muoversivenezia: Permette di acquistare il titolo urbano valido 75 minuti per autobus, tram e people mover da € 1,50 (non valido in navigazione), il titolo aerobus da € 10,00 e il titolo ordinario rete unica da € 9,50 (valido per 75 minuti sulla rete unica urbana del comune di Venezia, compresa la rete di navigazione, automobilistica, tranviaria e people mover, esclusi i viaggi da e per l'aeroporto Marco Polo di Venezia).
- Tap to Pay: Consente di pagare con carte bancarie sulle validatrici tramite tecnologia EMV, valido per 75 minuti dalla prima validazione sulle reti urbane del Comune di Venezia (escluse le linee 16 e 19, la linea Casinò e le linee Alilaguna).
- Biglietto 24 Ore: Valido per 24 ore dalla prima validazione sulle reti urbane del Comune di Venezia (escluse le linee 16 e 19, la linea Casinò e le linee Alilaguna) e sul servizio ferroviario Trenitalia entro il territorio del comune di Venezia.
Servizi al Viaggiatore: Bagni Pubblici a Venezia
L'app MyPass Venezia è uno strumento utile che indica tutti i servizi igienici pubblici con tanto di mappa a disposizione. Inoltre, è possibile acquistare direttamente in App il pass per le toilette che consente l'accesso alle diverse strutture con servizi igienici e zone attrezzate con nursery e fasciatoio per bambini.
La sezione Servizi al viaggiatore è un tocco in più in un'app comunque già molto completa e utile.
Albergo Diurno Venezia: Un Pezzo di Storia
Alla scoperta dell'Albergo Diurno Venezia, uno dei bagni diurni d’Italia meglio conservati, grazie alla visita guidata organizzata dai FAI di Milano.
Questo vero e proprio gioiello di architettura Art Déco, dopo circa un decennio di abbandono, e esattamente a 90 anni dalla sua inaugurazione, è stato reso di nuovo accessibile e visitabile grazie alla delegazione di Milano del FAI, che a Dicembre e Gennaio ha programmato una serie di visite guidate straordinarie e gratuite, per permettere a tutti di poter scoprire o rivedere (se frequentatori in passato) questo posto della storia passata della città meneghina.
In verità l’Albergo Diurno Metropolitano “Venezia”, questo il suo vero nome, inaugurato nel gennaio del 1926 dopo due anni di costruzione, aveva lo scopo di fornire vari servizi per cittadini e viaggiatori: erano sì dei bagni pubblici (dieci gabinetti da toilette e 2 WC), ma si poteva anche andare per farsi una doccia o un bagno in bagni privati e per l’epoca anche molto all’avanguardia (c’erano infatti 30 cabine da bagno tra comuni e di lusso e 6 cabine per doccia con spogliatoio), e si avevano inoltre una serie di servizi per la cura del corpo, dal barbiere da uomo al parrucchiere per donna, alla manicure e alla pedicure, oltre ad altri servizi come l’agenzia di viaggio, il fotografo, la lavanderia, un servizio di dattilografia e altri servizi per il cittadino.
È stato l’albergo diurno più importante della città, grazie anche alla sua posizione strategica. Era infatti un crocevia di moltissimi viaggiatori, di persone che prendevano il tram (lì arrivava il tram Milano- Monza) o il treno (nella vicina Piazza Repubblica sorgeva all’epoca la Stazione Centrale).
Immaginate inoltre che all’epoca i treni andavano a carbone e d’estate per il caldo si viaggiava con i finestrini aperti…. Una volta arrivati a Milano, i viaggiatori erano ricoperti di fuliggine e necessitavano quindi di rinfrescarsi o rimettersi in ordine. Di conseguenza, l’Albergo Diurno Venezia era frequentato da moltissimi viaggiatori.
L’Albergo Diurno Venezia era frequentato inoltre dagli abitanti della zona. Era sorto vicino ad un quartiere di edilizia intensiva, con moltissime case di ringhiera in cui non si avevano in casa bagni igienici (si aveva un unico bagno sul pianerottolo comune per tutti, e senza doccia)… per questo l’Albergo Diurno Venezia, aveva una posizione strategica anche per tutti gli abitanti della zona che almeno una volta a settimana avevano bisogno di farsi una doccia o un bagno.
L’Albergo Diurno Venezia infine era frequentato anche da chi andava in zona al cinema o nei locali.
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