Bagni Alfredo a Forte dei Marmi: Storia e Servizi di un'Eccellenza Balneare
Forte dei Marmi, nel cuore pulsante della Versilia, è una località che evoca un'immagine di spiagge di sabbia finissima e un mare cristallino. Ma quel che distingue Forte dei Marmi da ogni altro paese del mare nostrum è la sua storia, fatta di arte e lusso.
Le Origini: Dal Commercio del Marmo al Turismo d'Élite
Tutto inizia nel 1513, quando papa Leone X consegna la Versilia, fino ad allora parte della Repubblica di Lucca, ai Medici. Come conseguenza, Michelangelo Buonarroti deve abbandonare Carrara per occuparsi delle cave di Serravezza. Solo nel ‘700, con la bonifica delle paludi e la costruzione di un fortino, l’insediamento comincia ad avere l’aspetto che oggi conosciamo: è Forte dei Marmi.
Nel corso dell’800 la località diventa meta di cure elio e talassoterapiche, cominciando a guadagnarsi la fama di luogo appartato e distante dalla più gettonata Viareggio. Arrivano i primi stranieri, i tedeschi che dalla colonia di Firenze si spostano al mare. Nasce il mercato e il paese si dota di tram. La vocazione mercantile che in origine era dedicata esclusivamente al commercio del marmo, comincia ad attivare un turismo d’élite.
L'Atmosfera Retrò e il Fascino Invariato
Si respira ancora un’aria retrò tra le storiche tende dei bagni di Forte dei Marmi. Lì tutto, o quasi, è rimasto invariato. I colori delle cabine in legno si alternano uno dietro l’altro in un gioco di contrasti impercettibili, i vestiti di lino bianco svolazzano sul bagnasciuga in attesa dell’aperitivo al tramonto. Se si chiudono gli occhi sembra di sentirsela quella vita di mare che scorre lenta. Quel profumo di spaghetti alle arselle che aspetti tutto l’anno. Quel chiacchiericcio lontano all’ombra dei primi raggi di sole.
La modernità è arrivata anche qui ma non ha spostato il fascino vintage delle ville affacciate sul mare, delle spiagge lunghissime e degli stabilimenti balneari dove una vacanza al mare diventa una bella storia da ricordare e raccontare.
Bagno Silvio: Un Secolo di Tradizione Familiare
Sono quasi 100 gli anni di vita del Bagno Silvio a Forte dei Marmi (Lu). Era il 1919 e la capitale della movida della Versilia stava diventando meta di villeggiatura per diverse famiglie nobili come la famiglia del Cavaliere Alfredo Susini che aveva acquistato una villa fronte mare con annessi 30 metri di spiaggia. Il nobile aveva affidato la manutenzione dei giardini a Pietro Dazzi, ma la spiaggia rimaneva non curata. Fu allora che Pietro propose alla proprietà suo figlio Silvio, che iniziò così l’attività di guardiano e bagnino. Il bagno aprì con solo due cabine destinate al Cavaliere e ai suoi ospiti e Silvio si faceva in quattro per offrire un ottimo servizio.
Ogni anno andava aumentando il numero delle cabine e il bagno subiva notevoli migliorie. Alla fine degli anni Venti il Cavaliere, notando le capacità di gestione e conduzione della spiaggia, decise di cedere il bagno a Silvio, che gli diede il suo nome. Da allora è sempre stato condotto dalla famiglia Dazzi, passando di padre in figlio fino ad oggi in cui la gestione è affidata alla quarta e quinta generazione, con Luca sul “ponte di comando” e la sorella Vanna a dirigere la cucina, mentre il giovane Gianluca, rispettivamente nipote e figlio, si occupa con familiare professionalità del ristorante.
I piatti non possono che essere tipici e tutti a base di pesce freschissimo cucinato al momento e con grande maestria. È possibile degustare queste prelibatezza seduti all’interno del locale, che per molti versi ricorda il ponte di una nave, oppure sorseggiando un fresco calice di bollicine seduti sotto una delle tende private in spiaggia annusando il profumo del mare. L’ambiente è molto riservato. La famiglia Dazzi non si concede al gossip, così che le immagini “rubate” dagli amici sono le uniche testimonianze delle estati passate al Bagno Silvio.
Qualcuno racconta di aver visto, sotto le tende o al ristorante per il famoso spaghettino alle arselle e le verdure dell’orticello della Vanna a Terrinca, Loredana Berté, Ugo Tognazzi, Renzo Arbore e “Quelli della notte” negli anni ’80, e poi Giancarlo Giannini, Massimiliano Pani, figlio di Mina, Gino Paoli, Renato Pozzetto, la bellissima Ainett Stephens, Andrea Bocelli, che ha la villa a 200 metri dal bagno, ma anche chef stellati come Sirio Maccioni di Le Cirque di New York o scrittori di gastronomia come Beppe Bigazzi o il “Gastronauta” Davide Paolini.
Altri Bagni Storici e di Lusso
Oltre al Bagno Silvio, Forte dei Marmi vanta numerosi altri stabilimenti balneari storici e di lusso, ognuno con la propria identità e peculiarità:
- Bagno Piero: Ospita fin dagli anni ’30 nomi noti dell’industria italiana e non solo. Qui, dove ancora ci sono le cabine in legno coperte con tegole in cotto, pattini in legno e barche a vela, sembra che le lancette del tempo si siano fermate restituendo alla Versilia quell’atmosfera romantica e anche un po’ retrò che contraddistingueva le vacanze di un tempo. Location ideale per un pranzo al profumo di arselle, piatto forte del bagno, e una vacanza tutto da vivere all’ombra delle tende fronte mare che ancora sventolano portando un sé l’eco di un ricordo lontano.
- Bagno Gilda: Stabilimento charmant che fa della sua storia e dell'amore per i suoi clienti le sue cifre stilistiche da sempre. Ad attendervi una veranda ad 80 metri dal mare dove gustare le più prelibate specialità versiliesi e di mare.
- Bagno Alpemare: Meta prediletta di grandi poeti come Montale, Ungaretti e D’Annunzio e di grandi cantanti come Edith Piaf, Mina e Ray Charles. Un luogo magico, dove la Dolcevita non è mai tramontata. Grazie alla famiglia Bocelli che lo ha interamente ristrutturato trasformandolo in una vera e propria oasi per i suoi clienti, oggi è una delle punte di diamante della costa. Nessun ombrellone, ma 48 splendide tende che aprono le porte dell’innovazione ma nel pieno rispetto della tradizione. Comfort ed eleganza, ma anche discrezione e attenzione verso il cliente, queste sono i valori cardine del Bagno Alpemare. Il ristorante è a completa disposizione degli ospiti e propone una cucina biodinamica, semplice, ma fatta anche di accostamenti particolari, raffinati e ricchi di creatività che vanno ad esaltare i 5 sensi degli ospiti.
- Bagno Alcione: Uno dei nomi storici del litorale, dove privacy, relax ed eleganza sono le parole d’ordine. Il Bagno Alcione nel tempo ha reso più contemporanei e ricercati i servizi, primo tra tutti il ristorante che prepara freschissimi piatti tradizionali a base di pesce, come gli spaghetti alle arselle, ma anche innovative pokè, piatti hawaiani a base di pesce crudo. La piscina che prevede anche la possibilità di fare dei corsi di nuoto arricchisce un’offerta già ampia e variegata, in cui non manca nemmeno l’animazione per i più piccoli. Nonostante le nuove funzionalità e la struttura più innovativa del bagno, i rinnovamenti del tempo sono sempre riusciti a lasciare invariato il fascino vintage dato dalle storiche tende che da sempre lo caratterizzano.
- Bagno Santa Maria: Conserva lo stile fortemarmiano dei primi anni ’60 con i tradizionali tamerici e le cabine verdi in legno che proteggono i salottini interni dal vento. Una spiaggia che privilegia la tranquillità e la privacy dei clienti. Un ristorante che offre piatti semplici ma curati per un pranzo vista mare dove non mancano mai gli spaghetti alle arselle.
- Bagno Annetta: Più che uno stabilimento balneare è uno stile di vita con un’autentica atmosfera di leggerezza dove godersi al massimo l’estate. Situato nella zona di Roma Imperiale, dopo quasi un secolo di storia continua ad affascinare turisti italiani e stranieri con servizi sempre più innovativi. Sulla grande spiaggia dorata si mischiano modernità e tradizione e le tende, disposte a grande distanza l’una dall’altra, garantiscono una vacanza all’insegna del relax e della privacy. Ogni tenda è organizzata con lettini, sedia registra, tavolo, e set teli mare per vivere ogni vacanza senza rinunciare al comfort. Il ristorante del bagno è dotato di una bellissima terrazza sul mare, dove i colori dei tavoli e delle sedie riprendono il colore azzurro del mare. Tra i vanti della cucina gli spaghetti alle arselle, il tris di tartare e il fritto misto.
- Bagno America: Si distingue per sobrietà, eleganza e semplicità nella continua ricerca di mettere i clienti a proprio agio in un ambiente familiare.
La "Guida ai Migliori Beach Club d'Italia 2024"
La Versilia ha sbancato nella prima “Guida ai migliori beach club d’Italia”. Ogni bagno è recensito con una scheda in cui vengono votati in centesimi: location, servizi, design, food, beverage e mood della struttura. Alpemare ha conquistato il premio più prestigioso: l’Aperitivo Festival Award per il miglior beach club d’Italia.
Sono stati assegnati sei premi speciali suddivisi per categoria. A imporsi nella ristorazione, conquistando il Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2024, è Gilda a Forte dei Marmi. Il premio heritage è andato a Bagno Piero (Forte dei Marmi), in attività dagli anni Trenta del secolo scorso.
L'Arrivo di Nuovi Brand: Giacomo Milano al Bagno Marechiaro
Forte dei Marmi si conferma sempre più una meta ambita dai grandi nomi della ristorazione di alta fascia. Nell’estate 2025 aprirà un nuovo ristorante all’interno del mitico Bagno Marechiaro, un’operazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand in Toscana.
Maitó Beach Club
Dalla lunga esperienza del ristorante Maitó, protagonista della scena versiliese sin dai ruggenti anni ’60, nasce la raffinata ospitalità del Maitó Beach Club, una delle novità dell'estate a Forte dei Marmi. La maestosa potenza del Maitò 1960 arriva dalla fusione del ristorante Maitò, il bagno Maitò beach e l’ex Orsa Maggiore, che ha permesso la realizzazione di una piscina di circa 300 metri quadrati con servizi extra lusso, zone idromassaggio e un bellissimo corner bar. A bordo piscine lettine e tende per rilassarsi, sorseggiare un cocktail al sole e vivere emozioni da sogno in un ambiente elegante e rilassato.
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