Bagno Camper Fai Da Te: Guida Completa alla Realizzazione

Costruire un bagno camper fai-da-te è una sfida delicata ma allo stesso tempo avvincente. All’interno di un van, lo spazio deve essere sfruttato al millimetro. Innanzitutto ci teniamo a sottolineare che non c’è una soluzione uguale per tutte le tipologie di furgoni da camperizzare ed il bello è proprio questo.

In base alle dimensioni del tuo furgone infatti, potrai scegliere se inglobare all’interno della struttura un wc fisso o a scomparsa. Nel corso della nostra esperienza di camperizzazione siamo riusciti a provare entrambe le soluzioni. Vediamo assieme le caratteristiche ed il prezzo dei principali materiali elencati.

Materiali e Strumenti Necessari

Per la creazione della struttura bagno camper fai-da-te dovrai munirti di pannelli in compensato di pioppo spessi almeno 15mm. Il materiale che ti consigliamo di comprare è PVC, evita legno e metallo. Il PVC espanso è un ottimo materiale non solo dal punto di vista isolante ma anche da quello della resistenza.

Le viti da legno possono variare di lunghezza e dimensione oltre che per il materiale di cui sono composte. Il nostro consiglio è quello di munirsi, per tutto il progetto di camperizzazione, di più misure e lunghezze. Una volta ritagliati i singoli pannelli, ti consigliamo di carteggiare leggermente la loro superficie e le linee di taglio.

Per non danneggiare il pannello, ti consigliamo di creare un piccolo foro di invito dove inserire la vite da legno. I pannelli in PVC espanso hanno un costo che varia in base alle dimensioni e allo spessore. Per l’ultimo progetto di camperizzazione ci siamo affidati a silicone e colla sigillante della marca Sikaflex.

Il piatto doccia in resina è il prodotto con cui ci siamo trovati meglio. Ha un’ottima resistenza agli urti, al peso e alle sollecitazioni meccaniche. Il costo finale è di minimo 80,00€ e può arrivare fino a 300,00€. Anche nel caso del doccino e del miscelatore, il prezzo varia in base al materiale, alle dimensioni e al comfort. L’illuminazione del bagno camper fai-da-te è una spesa variabile.

Ricorda di ricavare anticipatamente i fori per il miscelatore e per il doccino sul pannello in legno e sul PVC espanso! Una volta montate le pareti della doccia e fissate stabilmente alla struttura portante del van, bisogna cospargere di schiuma espansa la base del box. Il tema dell’impermeabilizzazione van fai-da-te è molto vasto e proprio per questo va affrontato accuratamente.

WC: Fisso, Portatile, Chimico o a Scomparsa?

Il prezzo per un wc compostabile può variare dai 500,00€ ai 900,00€. Il porta potti invece è un wc chimico dalle piccole dimensioni, molto maneggevole e pratico da riporre. Il nostro consiglio, se hai a disposizione abbastanza spazio, è quello di non optare per la soluzione a scomparsa.

Una soluzione con wc a scomparsa se fatta con leggerezza potrebbe trasformarsi in un incubo. L’acqua è un elemento inarrestabile. Il wc compostabile per van ha al suo interno la predisposizione per essere fissato alla parete del bagno camper fai-da-te. Questa tipologia di wc è compresa di ventola anti odore.

Tipologie di WC per Furgoni Camperizzati

Quando si tratta di scegliere il WC per il tuo furgone camperizzato, una delle prime decisioni da prendere è se optare per un WC fisso o un WC amovibile. I WC fissi sono installati permanentemente all’interno del veicolo, offrendo stabilità e un aspetto più integrato. Tuttavia, richiedono una pianificazione accurata dello spazio e possono essere più complessi da installare. Questi WC sono ideali se prevedi di utilizzare frequentemente il camper, garantendo comfort e una sensazione di “casa”.

D’altra parte, i WC amovibili offrono una maggiore flessibilità. Sono facili da installare e rimuovere, il che li rende perfetti per chi ha bisogno di massimizzare lo spazio o desidera una soluzione temporanea. Questi WC sono spesso più economici e semplici da mantenere, rendendoli una scelta pratica per viaggiatori occasionali o per chi ha un budget limitato. La portabilità consente anche di utilizzarli all’esterno del veicolo, offrendo un ulteriore livello di versatilità.

WC Chimico vs WC a secco per furgone camperizzato

I WC chimici sono tra le opzioni più popolari per i furgoni camperizzati grazie alla loro praticità e facilità d’uso. Questi WC utilizzano prodotti chimici per trattare i rifiuti, riducendo gli odori e facilitando lo smaltimento. Uno dei più conosciuti è il Porta Potti.

Come funziona un WC chimico? È semplice: il rifiuto viene raccolto in un serbatoio contenente una soluzione chimica che lo decompone e neutralizza gli odori.

Un’alternativa ecologica e sostenibile alle tradizionali toilette chimiche è il WC a secco o a separazione come Trelino. Questo tipo di WC utilizza un processo naturale di decomposizione per gestire i rifiuti, trasformandoli in compost utilizzabile.

Come funziona un WC a secco? I rifiuti solidi e liquidi vengono separati, con i solidi che si decompongono grazie all’azione di microrganismi, spesso accelerata dall’uso di materiali come segatura o torba.

WC Inceneritore per furgone camperizzato

Il WC inceneritore rappresenta una soluzione innovativa e tecnologicamente avanzata per la gestione dei rifiuti nei camper. Questi WC utilizzano un processo di incenerimento per ridurre i rifiuti a cenere, eliminando la necessità di serbatoi di raccolta e prodotti chimici.

Come funziona un WC inceneritore? I rifiuti vengono bruciati ad alte temperature, riducendosi a una piccola quantità di cenere che può essere facilmente smaltita.

Altre Opzioni di WC per camper

Oltre ai WC chimici, a secco e inceneritori, esistono altre opzioni che potrebbero adattarsi meglio alle tue esigenze specifiche. Le toilette pieghevoli con busta ad esempio, sono una scelta popolare per la loro semplicità e versatilità. Sono leggeri, facili da trasportare e possono essere utilizzati sia all’interno che all’esterno del camper. Questi WC sono ideali per brevi viaggi o come soluzione di emergenza.

Ventilazione e Gestione degli Odori

Per eliminare la condensa ed aspirare eventuali cattivi odori, ti consigliamo di montare all’interno del bagno camper fai-da-te una ventola aspirante. In commercio esistono molte soluzioni e tipologie.

Aria, umidità e... puzza. I bagni hanno diversi sistemi di areazione: chi ha il finestrino, chi l'oblò, chi il fungo di areazione, chi una ventola... Il nostro è arieggiato grazie a un finestrino laterale e un fungo sul tetto: secondo noi produce un'ottima ventilazione, il fungo permette di far uscire l'umidità davvero in breve tempo, soprattutto quando si apre anche solo un pochino il finestrino.

Gestione degli Spazi e Impermeabilizzazione

La gestione degli spazi in fase di progettazione dell’allestimento è di fondamentale importanza. Abbiamo elaborato un articolo in merito alla gestione degli spazi che ti consigliamo di leggere.

Una volta ottenuta la struttura primaria del bagno camper fai-da-te avrai bisogno di fissarla alla parete portante del van. Così facendo, è possibile creare una fascia più ampia, o gradino, nella parte bassa della porta.

Consigli Aggiuntivi

Molti ci hanno chiesto come mai nel nostro van non abbiamo scelto il cosiddetto “bagno variabile”, una nuova soluzione che permette anche sui van di ottenere un vano doccia nel corridoio separato dal bagno grazie a una porta scorrevole, che permette di lavarsi senza bagnare tutte le pareti del bagno, il wc eccetera. È una buona soluzione sotto diversi punti di vista, ma dipende molto dall'equipaggio: ottima per chi viaggia solo o in coppia, ma abbiamo valutato troppo invadente e scomoda per noi che siamo in quattro, e non possiamo permetterci di occupare e bloccare il corridoio e parte della cucina quando qualcuno si sta lavando.

Quindi si può fare, se scegliete di appoggiarvi a servizi esterni. Si può scegliere di fare a meno completamente del wc, o di avere un piccolo wc portatile, o ancora di avere un bagno fisso anche se non separato.

Il primo consiglio che vi diamo è, paradossalmente, di fidarvi poco dei consigli che vi danno altri utilizzatori di van (e relativi bagni).

Questi sono gli step necessari per creare un bagno camper fai-da-te correttamente. Non temere, se ci siamo riusciti noi puoi tranquillamente farcela anche tu.

Bagno sì o no?

Dal momento in cui in una persona, coppia o famiglia nasce il desiderio di acquistare un mezzo per le vacanze - che sia un camper o una roulotte - fino a quando si arriva alla scelta finale del proprio camper, spesso passano davvero tante domande, dubbi, piccole e grandi scelte.

Ci piace un modello, magari in modo molto astratto, ma poi sarà quello giusto per noi? Avrà le caratteristiche che davvero mi servono?

Sono tanti gli elementi che si valutano per restringere il campo e capire se un mezzo, per noi, va o non va bene: innanzitutto le dimensioni esterne e lo spazio interno, poi il numero di posti viaggio e posti letto, e poi ci sono tante altre caratteristiche a cui ciascuno darà più o meno importanza, a seconda del tipo di viaggi che vuol farne.

C'è chi cerca un ampio spazio di stivaggio, chi si concentra sulla cucina che deve avere caratteristiche irrinunciabili, come un grande frigo o un forno, chi ha la priorità di avere letti ampi e comodi, chi vuole un mezzo piccolo facile da parcheggiare e guidare, chi si concentra sulla comodità della dinette... Raramente però tra le priorità che influenzano la scelta c'è il bagno.

O meglio, lo si guarda, certo, ma spesso ci si concentra alla questione “comodità della doccia”. Consigli sul bagno: occhio alle necessità. Concentriamoci ora sui van. Dato che sono più spaziosi, i bagni sui camper mansardati o semintegrali sono meno sacrificati, mentre se si sceglie un van bisognerà essere disposti a sacrificare qualcosa.

È importante chiarire allora a cosa siete disposti a rinunciare, e cosa invece sarà tra gli elementi che vi permetteranno di giudicare un bagno (e un van) adatto a voi.

Perché non per tutti il bagno è ugualmente fondamentale, e ciascuno ha le sue necessità, anche quando parliamo di quelle necessità lì.

Dotazioni da valutare nel bagno camper

Quando scegli un camper, una delle decisioni più sottovalutate ma fondamentali è: che tipo di bagno vuoi a bordo?

Se ti sei mai chiesto se sia meglio un bagno compatto o completo, o se davvero serva la doccia separata per le tue vacanze, questa guida fa per te.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta del bagno camper più adatto al tuo stile di viaggio. Questi sono i punti principali da conoscere prima di acquistare un camper nuovo o usato:

  • tipologie di bagni per camper
  • accessori utili
  • manutenzione e praticità in viaggio

Quali tipi di bagno ci sono nei camper?

  • Bagno Ampio e doccia separata
  • Bagno completo con doccia interna separata
  • Bagno compatto

Doccia: separata o integrata?

Se viaggi in coppia o in famiglia, avere una doccia separata nel camper può fare una grande differenza in termini di comfort, sia nell’uso quotidiano del bagno, sia nella gestione degli spazi della zona notte.

Nei camper con bagno e doccia separati, il layout prevede spesso la doccia posizionata di fronte al vano bagno vero e proprio. Grazie a un sistema di porte mobili studiato appositamente, durante l’utilizzo è possibile ampliare temporaneamente il volume del bagno, includendo anche il corridoio centrale.

In alcuni modelli, la doccia è chiusa con porte in metacrilato e può includere una porta in legno: un elemento multifunzionale che, nelle ore notturne, consente di separare la zona notte posteriore dal resto dell’abitacolo, aumentando privacy e isolamento.

Nei camper con doccia integrata nel bagno, lo spazio è più contenuto e può dare una percezione di minor ampiezza. Tuttavia, questa configurazione ha un vantaggio pratico: non invade la zona abitativa, permettendo agli altri passeggeri di accedere liberamente alla zona notte o ad altre aree del veicolo anche quando il bagno è in uso.

La doccia può comunque essere dotata di una porta doppia in metacrilato o di una tenda pieghevole, che la rende indipendente e funzionale anche in spazi ridotti.

I van hanno davvero il bagno?

Sì! Tutti i van camperizzati offrono un bagno compatto ma funzionale, progettato per garantire autonomia e comfort anche in spazi ridotti. Nella maggior parte dei modelli, il bagno include WC, lavandino (in alcuni casi ribaltabile) e doccia integrata nello stesso vano.

Non manca quasi mai un oblò per l’aerazione, e oggi è sempre più comune trovare anche una finestra laterale, anche nei veicoli più compatti. Questo dettaglio è particolarmente apprezzato da chi sceglie un van con letto a soffietto sul tetto: senza una finestra, infatti, il vano bagno risulterebbe poco arieggiato e meno funzionale.

Se viaggi da solo o in coppia e desideri un mezzo maneggevole, il van con bagno può essere una soluzione perfetta. Alcuni modelli permettono anche di personalizzare la configurazione del bagno, a seconda delle tue esigenze di viaggio.

Lavandino e rubinetteria

I lavandini per bagno camper sono studiati per occupare il minor spazio possibile, senza rinunciare alla funzionalità. I modelli più richiesti sono:

  • angolari, per sfruttare gli spazi stretti
  • a ribalta, perfetti nei van e nei bagni piccoli
  • combinati con rubinetti estraibili, che si trasformano all’occorrenza in una doccetta

La doccetta, integrata o dedicata, è quasi sempre dotata di un doppio pulsante sull’impugnatura, utile per interrompere facilmente il flusso d’acqua. La disposizione dei mobili e pensili è studiata per garantire ordine, praticità e resistenza nel tempo.

Nei veicoli di ultima generazione, il vano bagno è solitamente dotato di:

  • mobiletti sotto il lavandino per oggetti di uso quotidiano
  • pensili a parete o verticali, ideali per sfruttare lo spazio in altezza
  • specchi contenitori o con vani integrati
  • elementi salvaspazio come portaoggetti da parete e ripiani a scomparsa

Quali materiali vengono utilizzati dai produttori?

Per garantire durabilità, leggerezza e igiene, i costruttori scelgono materiali resistenti all’umidità e facili da pulire. I più comuni sono:

  • plastica ABS per lavabi e pareti doccia
  • laminati impermeabili, resine termoformate o materiali compositi (come il Corian) nei modelli più rifiniti
  • vetro temperato per specchi
  • policarbonato per porte doccia

Questi materiali non sono pensati per modifiche fai-da-te, ma sono un importante indicatore della qualità costruttiva del bagno, utile da valutare quando si sceglie un camper, nuovo o usato.

Manutenzione bagno camper

Anche se scegli un bagno camper super accessoriato, ricorda che:

  • Le acque nere (WC) vanno svuotate regolarmente in aree autorizzate.
  • È consigliabile sciacquare la cassetta più volte con acqua pulita prima di riposizionarla del vano wc.
  • Meglio se a cassetta vuota, detersa e riposizionata, si aggiunge subito anche una piccola quantità di disgregante.
  • Serve un buon liquido disgregante per bagno camper.
  • Rifornirsi di carta igienica specifica per il camper.
  • Lavandini e docce si mantengono con detergenti dedicati.
  • Non appendere capi bagnati sulla porta della doccia, ma usa gli appositi ganci o lo stendibiancheria, se possibile: in viaggio le sollecitazioni potrebbero compromettere la stabilità e il funzionamento della porta doccia che non è progettata per sostenere pesi.
  • Rifornirsi di una seconda cassetta Thetford da tenere di scorta nel gavone/garage se si prevede di fare lunghi viaggi, in modo da avere più autonomia e non doversi fermare/cercare un punto di scarico.

Presso Tiberi Camper, possiamo aiutarti anche dopo l’acquisto: installiamo oblò, rubinetti, lavandini nuovi o modifichiamo la disposizione del bagno secondo le tue esigenze.

Tipologia di Bagno Vantaggi Svantaggi
Ampio con doccia separata Massimo comfort, spazi ben distribuiti Tipico di camper di fascia alta, ingombrante
Completo con doccia interna separata Comfort elevato, ideale per viaggi in autonomia Spazio limitato rispetto al bagno ampio
Compatto Ideale per camper di dimensioni ridotte, essenziale Spazio limitato, doccia condivisa

Il WC Chimico: Come Funziona e Come Gestirlo

L’opzione del camper con wc chimico viene invece vista con sospetto da chi non ne ha mai provato uno. La bella notizia è che gestire il bagno del camper è meno complicato di quanto si pensi.

Tutto ciò di cui hai bisogno è una guida completa sul wc chimico: come funziona? Come usarlo? Dove si svuota? Qual è la cosa più preoccupante di un viaggio in camper? Per molti, la risposta è una questione di… servizi. I bagni pubblici non sono sempre tenuti bene come si spererebbe.

Una volta presa confidenza con questo strumento, invece, non dovrai più fare la coda in un bagno pubblico né preoccuparti di igienizzare ogni singola superficie. Tieni conto che il wc dei camper è pensato appositamente per ridurre al minimo gli odori e per richiedere poche e semplici operazioni di pulizia. Basta seguire le giuste regole di manutenzione!

Come Funziona

Un wc chimico è composto sostanzialmente da due serbatoi. Uno destinato allo scarico e uno contenente l’acqua pulita. Entrambi si mantengono igienici grazie all’utilizzo di appositi prodotti chimici che permettono la decomposizione dei fluidi di scarico e limitano la formazione di cattivi odori. Tieni anche presente che esistono due tipologie di bagni chimici: quelli portatili e quelli a sistema integrato.

Prodotti Chimici e Carta Igienica

Per la pulizia dei sanitari, non utilizzare prodotti della casa. Per quanto riguarda i prodotti chimici, ne esistono di due tipi principali. Gli agenti per dissolvere sono obbligatori e destinati al serbatoio inferiore (nel portatile) o di scarico (nell’integrato). In questo caso, le proporzioni sono circa di 120 ml di prodotto per 3 litri d’acqua. Puoi anche utilizzare un altro prodotto nel contenitore superiore, ossia il serbatoio d’acqua pulita per lo scarico.

L’utilizzo è la parte più semplice. Prima di servirtene, apri la valvola di scarico. Solitamente, corrisponde a una levetta posta nella parte inferiore del wc. Dopodiché, tira lo sciacquone con il tasto apposito. E per quanto riguarda la carta? La soluzione ottimale sarebbe una carta igienica per wc chimico, fatta di una cellulosa più sottile e più facile quindi da far dissolvere nel disgregante chimico. Utilizzando grosse quantità di carta igienica normale rischi che, in fase di svuotamento, dei residui non disciolti intasino il tubo di scarico.

Svuotamento e Manutenzione

Cominciamo con lo svuotamento della toilette integrata al tuo camper. In corrispondenza della tua toilette mobile, all’esterno del camper troverai una finestrella, contenente il serbatoio da svuotare. Molte cassette sono dotate di un mini carrellino o di ruote, per il trasporto fino all’area di scarico. Raggiunto il punto di smaltimento, metti la cassetta in posizione verticale. Ruota il manicotto verso l’alto, svita il tappo e poi inclina la cassa per permettere l’uscita dei rifiuti. In questi siti di smaltimento troverai di solito anche dei tubi per sciacquare l’interno del serbatoio e pulirlo meglio. Infine, prima di riporre il serbatoio nella sua fessura, riempilo con un po’ d’acqua e gli appositi prodotti chimici disgreganti (che siano in forma liquida o in pastiglie solide).

Il wc chimico portatile funziona con lo stesso principio: raccoglie in un piccolo serbatoio i detriti, disciolti e depurati attraverso speciali prodotti chimici. Smonta il serbatoio dello scarico da quello inferiore di riempimento (solitamente attraverso una levetta). Punta il manicotto verso l’alto tenendo il serbatoio in verticale. Smonta il tappo e poi indirizza il tubo verso il basso, svuotando il contenuto nell’area di smaltimento.

Il wc chimico di un camper è solitamente dotato anche di un indicatore che ti avvisa quando il serbatoio è pieno e ha bisogno di essere svuotato. Le tempistiche si accorciano d’estate. Le alte temperature sono infatti la condizione ideale per la proliferazione di batteri e, quindi, di cattivi odori.

Dove Svuotare il WC Chimico

Questo punto è fondamentale. Il contenuto di un serbatoio chimico non è solo “maleodorante”. I batteri prodotti dagli scarichi e i disgreganti contenuti dei prodotti chimici al suo interno sono estremamente dannosi per l’ambiente. L’unico luogo di scarico adatto sono le apposite stazioni di svuotamento che troverai nelle aree campeggio allestite. Approfittane ogni volta che ne incontri una, per non rischiare di ritrovarti in situazioni d’emergenza e cedere così alla tentazione di liberartene nella natura. Naturalmente, se il camper è di tua proprietà, puoi anche svuotare il serbatoio direttamente nello scarico del tuo bagno di casa.

Prodotti Consigliati

Una volta compreso come funziona un wc chimico, cadrà anche l’ultima resistenza alla tentazione di un viaggio in camper. La presenza di prodotti chimici protegge il tuo serbatoio dalla proliferazione di batteri e cattivi odori. Anche lo svuotamento è piuttosto intuitivo e meno “sporco” di quanto si possa immaginare. A proposito di prodotti, per i wc chimici di Indie Campers ti suggeriamo di utilizzare Aqua Kem Blue per il serbatoio inferiore o l’Aqua Kem Pink per il serbatoio con le acque pulite.

Arredamento e Accessori per Personalizzare il Bagno del Tuo Camper

Dovendo sfruttare al massimo gli spazi, è bene tenere conto di tutti gli optional che potranno permetterti il massimo del comfort:

  • Appendini: elementi fondamentali per gli amanti dell’ordine. Ti consigliamo di preferire quelli a ventosa, di facile applicazione. Scegli inoltre appendini fatti in materiale non soltanto resistente ma anche idrorepellente e facile da pulire.
  • Piantana: non sistemarla dove potrebbe essere d’intralcio, altrimenti ne vanificherai l’utilità.
  • Parete attrezzata: Phon, rotoli di carta igienica, spazzole e altro ancora potranno essere sistemati in perfetto ordine.
  • Saliscendi per doccia: la cui funzione non è soltanto quella di regolare l’altezza del soffione ma anche di fornirti un piano su cui poggiare spugna, sapone e shampoo.
  • Presa a 230v: Più ce ne sono meglio è.

Aggiungendo questi accessori, personalizzerai l’ambiente così come ideato dal costruttore. E c’è di più:

  • Mobiletti: ti divertirai a montare il tuo mobile su misura per il bagno del camper e a dare così tocco più personale all’ambiente.
  • Specchio: ti occorre soltanto trovare lo specchio adatto alle dimensioni della parete, e costruire una struttura attorno, meglio se con i faretti inclusi.
  • Cassetta portaoggetti: da utilizzare sotto la doccia per riporre i prodotti per l’igiene.

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