Bagni di Fieno: Benefici e Controindicazioni
Il mondo del wellness è vasto e complesso, offrendo molte soluzioni per vivere momenti di totale benessere, anche attraverso trattamenti particolari come i bagni di fieno. Questa pratica, chiamata in gergo tecnico "fitobalneoterapia", affonda le sue radici nella tradizione contadina.
Origini e Tradizioni
Per secoli, i contadini del Trentino Alto Adige hanno custodito un segreto: al ritorno da una dura giornata di lavoro sui pascoli, si riposavano su materassi improvvisati di erba appena tagliata. Attualmente, il fieno conserva le stesse incredibili proprietà riposanti, offrendo la possibilità di immergersi in un clima caldo umido (circa 40-70 gradi) che stimola la sudorazione, portando sollievo e benessere all’organismo. La tradizione continua ancora oggi.
I bagni di fieno sono un trattamento termale che ha origine dalle tradizioni contadine dell’Alto Adige. I braccianti, dopo una dura giornata di lavoro tra le montagne, erano soliti trascorrere la notte sdraiati nell’erba appena falciata. Ben presto, si accorsero dei benefici del fieno, il quale aveva il potere di eliminare la stanchezza e alleviare i dolori alle articolazioni e alle ossa.
Il primo documento che attesta il riconoscimento della fitobalneoterapia risale al 1803 ed è apparso su un libro pubblicato dal Dott. Christian H.T. Il presbitero e abate tedesco Sebastian Kneipp, inventore del famoso percorso Kneipp per il benessere di gambe e piedi, è stato un fautore dei bagni di fieno.
Cos'è la Fitobalneoterapia
La fitobalneoterapia consiste nell’immergersi nell’erba fresca appena tagliata, la quale viene fatta fermentare per alcuni giorni. Durante l’immersione, si raggiunge una temperatura compresa tra i 40° e i 70°. Il calore generato dal fieno stimola la sudorazione e facilita l’assorbimento da parte dell’organismo delle sostanze terapeutiche contenute nelle erbe.
Preparazione del Fieno
La preparazione del fieno segue un procedimento scrupoloso che si concretizza nella scelta meticolosa delle migliori erbe di montagna dalle proprietà officinali. Le erbe utilizzate devono provenire da prati di alta montagna, lontani dall’inquinamento cittadino e trattati con metodi naturali. Inoltre devono essere ricche di proprietà curative e, una volta falciate, devono essere raccolte la sera o alle prime ore dell’alba. In seguito, le erbe sono lasciate macerare per alcuni giorni all’interno di grosse vasche.
Innanzitutto, il fieno non può provenire dal prato di una collina appena fuori città ma deve essere falciato su terreni curati con metodi naturali e ricchi di erbe come arnica, pulsatilla, achillea, genziana, primula, ranuncolo e aquilegia.
Il Trattamento
Una volta pronto, il fieno può essere utilizzato per l’immersione, la quale avviene a corpo nudo e dura circa 15/20 minuti. Terminato il bagno, il cliente è avvolto con delle coperte e fatto sdraiare su un lettino di reazione per circa 45 minuti. Poiché la sudorazione si protrae anche per 3/4 ore, il cliente deve reintegrare i liquidi persi bevendo acqua o tisane.
Esistono infinite varianti della pratica del bagno di fieno. Una sauna di questo genere prevede la presenza di una superficie riscaldata ricoperta di fieno; tramite questo, il vapore circola a a una temperatura elevata ma non eccessiva. Ogni seduta può avere una durata variabile che va dai 10 ai 20 minuti, ossia l'arco di tempo più indicato affinchè il calore e l'umidità penetrino nel fieno con conseguenti azioni benefiche per il corpo.
Alla fase del calore, segue quella della decompressione, durante la quale il corpo viene avvolto in coperte di lana e la temperatura scende lentamente.
Benefici dei Bagni di Fieno
I benefici dei bagni di fieno sono tanti e dipendono dai principi attivi contenuti nelle erbe utilizzate e dal luogo da cui provengono. Questo trattamento, oltre ad avere un effetto rigenerante, purifica e tonifica la pelle e stimola la circolazione. Grazie all’azione detossinante, i bagni di fieno sono utili per rinforzare il sistema immunitario.
- Effetto Antispastico e Sedativo: Utilizzato come antispastico e come sedativo dei dolori cronici delle articolazioni, oltre che nel caso di artrosi, cervicalgie, lombaggini e sciatalgie.
- Efficace per Contratture Muscolari: È efficace in caso di contratture e spasmi muscolari.
- Stimolazione delle Funzioni Organiche: Ha la proprietà di stimolare le funzioni organiche, favorendo la diuresi e i processi ghiandolari di eliminazione dei rifiuti metabolici.
- Lenitivo e Rilassante: Lenisce i dolori, attenua i crampi e le coliche, renali o epatiche. Se applicato dopo il bagno caldo stimola molto la sudorazione e rilassa le tensioni, favorendo il sonno.
- Benefici per la Pelle: Il calore intenso provoca l’alta sudorazione e il ricambio idrosalino tale per cui la pelle viene stimolata alla tonicità e alla stimolazione della circolazione periferica che purifica la pelle lisciandola e rendendola più bella.
- Allevio di Patologie Reumatiche: I benefici del calore incidono positivamente su molte patologie reumatiche, sulla tensione muscolare, l’ernia al disco e nevralgie.
- Rinforzo del Sistema Immunitario: Ottimo rimedio in caso di raffreddore persistente e congenito, e un ottimo metodo per rinforzare un debole sistema immunitario in modo naturale.
Le Erbe Scelte
Le erbe scelte crescono spontaneamente ad alta quota e comprendono varietà rare dalle proprietà miracolose. La cumarina è il vero segreto del bagno di fieno, con effetti altamente curativi sull’organismo. Le erbe principali che facilitano l’intero trattamento sono l’arnica, la camomilla di montagna, la veronica e le millefoglie, che penetrano con facilità nella pelle.
Controindicazioni
Non tutti possono fare i bagni di fieno. È sconsigliato infatti a chi è affetto da patologie cardiache, malattie della pelle, enfisema polmonare, problemi circolatori o renali. Questo trattamento benefico viene solitamente prescritto dal medico di base in seguito ad analisi del sangue di routine e di qualche controllo dell’apparato cardio-circolatorio e respiratorio.
Prima di sottoporsi a una seduta in una sauna al fieno, è assolutamente necessario effettuare una visita medica preliminare per assicurarsi di essere idonei al trattamento. Di norma, in un ciclo completo, che dura circa una decina di giorni, si effettua un giorno di pausa a metà trattamento. Dal momento che il paziente è sottoposto a forte calore è sconsigliato a soggetti con problematiche di pressione, bambini e donne in gravidanza.
In generale tutti i bagni di fieno sono ben tollerati dalla maggior parte delle persone. Anche chi soffre di allergia ai pollini non avrà problemi: i pollini contenuti nel fieno possono essere controllati grazie all'applicazione di acqua. Solo in rari casi possono presentarsi delle controindicazioni: non sono adatti a chi soffre di problemi cardiaci, problemi circolatori, problemi renali, di malattie della pelle o di enfisema polmonare.
I Fiori di Fieno
Oltre all'immersione completa, si possono utilizzare anche sacchetti di fiori di fieno per applicazioni localizzate. In un sacchetto di garza o di tela molto sottile si racchiude un'adeguata quantità di fieno di montagna tritato. Il tutto viene riscaldato al vapore per circa mezz'ora. Il sacchetto viene infine applicato su qualsiasi parte del corpo che richieda questa applicazione. Molto spesso si sceglie la zona lombare per apportare energie vitali e calore all'intero organismo.
Applicazione ai Reni e alla Cervicale
La zona più indicata per l’applicazione di questa terapia è la zona renale/lombosacrale, in quanto risulta spesso la zona maggiormente in debito di calore e soggetta, più di altre, a spasmi, rigidità, dolenze e contrazioni. Applicando il sacchetto di fiori di fieno in questo distretto tutto l’organismo ne riceve subito un benefico effetto di rilassamento e di rigenerazione.
I fiori di fieno possono essere applicati anche in altre parti del corpo, ad esempio è possibile posizionarli contemporaneamente sulla regione cervicale e sulla zona renale. Questa combinazione favorisce l’azione della terapia, senza provocare alcun danno o affaticamento. L’impacco alla regione cervicale è indicato soprattutto contro i problemi di rigidità della nuca e per ogni altra forma di cervicalgia o torcicollo.
Bagni di Fieno per Allergici
I bagni di fieno sono un trattamento di bellezza che possono fare anche i soggetti allergici dal momento che, il fieno bagnato, non arreca fastidio a chi soffre di raffreddore da fieno. Cari allergici, c’è una speranza anche per voi.
Dove Fare i Bagni di Fieno
Esistono diversi posti sulle Alpi. Tuttavia, il luogo che vanta la più lunga tradizione è il Trentino Alto Adige. Qui l’offerta turistica relativa al benessere è molto ampia e si basa su una tradizione di inizio XX secolo. All’epoca, infatti, il dott. Nel 1903 aprì il primo hotel che offriva i bagni al fieno curativi. Si tratta dell’Hotel Heubad, ancora oggi esistente.
Costi
Il costo di un bagno di fieno è simile a quello di un massaggio, può andare dai 35 ai 70 euro.
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