San Casciano dei Bagni: Storia e Terme tra Etruschi e Romani

Nel cuore delle colline senesi, si trova il suggestivo borgo di San Casciano dei Bagni, noto per le sue acque termali dalle preziose proprietà terapeutiche che sgorgano a 42°C dalle viscere della terra.

Le Terme Libere e la Storia Millenaria

Un'interessante curiosità riguarda i bagni liberi di San Casciano dei Bagni: spesso, chi cerca informazioni su terme gratuite online potrebbe confondere questa località con San Casciano Val di Pesa. Tuttavia, è importante sottolineare che San Casciano in Val di Pesa si trova nelle vicinanze di Firenze e non offre bagni liberi, a differenza della distante San Casciano dei Bagni.

Si può parcheggiare gratuitamente e, con una breve camminata di circa 10 minuti, si raggiungono le vasche termali di epoca romana. La prima vasca è leggermente più piccola e con acqua meno calda, mentre proseguendo si arriva alle vasche più grandi dove l’acqua è molto calda. L'ambiente è piacevolmente illuminato e reso ancora più interessante dagli scavi archeologici in corso proprio a fianco delle vasche; l'immersione è molto piacevole e rilassante, a patto che non vi sia troppo affollamento.

La Scoperta del Santuario Etrusco-Romano

Sono passate dal caldo e dalla quiete di una coperta di fanghi termali alla ribalta mondiale: 24 statue di bronzo di raffinatissima fattura e in perfetto stato di conservazione sono state riportate alla luce nelle vasche sacre del santuario etrusco-romano di San Casciano dei Bagni, un comune in provincia di Siena.

Ci sono un efebo, la dea della salute Igea, Apollo, e poi matrone, imperatori, donne, fanciulli, risalenti a un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C.. Il santuario del Bagno Grande, con le sue piscine ribollenti e le terrazze digradanti, esisteva almeno dal III secolo a.C. e rimase attivo fino al V secolo d.C..

Mentre fuori infuriavano guerre sociali, tra Roma e le cittĂ  etrusche e all'interno dell'Urbe stessa, all'interno del santuario avveniva un processo di osmosi culturale, come testimoniano le iscrizioni bilingui etrusche e latine visibili sulle statue. In epoca cristiana il santuario venne chiuso e i suoi tesori affidati all'acqua ribollente delle vasche, sigillate con colonne di pietra.

Un Laboratorio di DiversitĂ  Culturale

«Il santuario con le sue statue appare come un laboratorio di ricerca sulla diversità culturale nell'antichità, testimonianza unica della mobilità etrusca e romana», commenta Tabolli, una ricchezza di culture che da sempre caratterizza la storia del nostro Paese.

Sotto l’Impero romano, però, su quelle acque vegliava il gotha degli dei: da Apollo a Fortuna, da Asclepio a Igea, fino all’egizia Iside. Un grande tempio a loro dedicato sorgeva a pochi passi dalle vasche del cosiddetto Bagno Grande, dove tuttora si immerge chi è in cerca di salute e relax.

A stupire gli archeologi sono state soprattutto le dimensioni del complesso termale, insieme all’inaspettato carattere sacro del sito. Costruito probabilmente in età augustea, il tempio sorgeva su un luogo già sacro agli Etruschi. Lo testimoniano le numerose gocce di piombo trovate nell’area circostante, tracce di un rituale in onore di Suri, il dio della medicina legato al mondo sotterraneo.

Il tempio romano, invece, raggiunse il massimo splendore verso la fine del II secolo d.C. quando diversi altari vengono innalzati per propiziare la guarigione di una donna di nome Triaria e poi per ringraziare gli dei della guarigione. Era l’epoca della cosiddetta “peste antonina”, che decimò le popolazioni dell’Impero portata dai soldati di ritorno dalle campagne contro i Parti.

Con la diffusione del Cristianesimo, la fortuna del tempio declinò rapidamente, mentre le vasche continuarono a funzionare.

Il Futuro degli Scavi e la Valorizzazione del Sito

A San Casciano dei Bagni gli scavi continuano con l’obiettivo di portare alla luce l’intero complesso. “Quando l’area sarà restituita ai cittadini”, annuncia Tabolli, “il paesaggio della valle sarà radicalmente cambiato. Per preservare al meglio le antiche vasche si dovranno riempire d’acqua e il santuario tornerà esattamente com’era in passato”.

Cosa Portare per un'Esperienza Termale Ottimale

Costume da bagno, telo mare, ciabatte, vestiti di ricambio e sacchetti per l’immondizia costituiscono la base da cui partire, pertanto non dimenticate nulla.

tag: #Bagni

Leggi anche: