Bagni in Arte Povera: Idee e Ispirazioni per un Ambiente Accogliente

L’arte povera è uno stile nato nella seconda metà degli anni Sessanta in contrapposizione alla tecnologia e all’arte moderna. In Italia, dalla seconda metà degli anni sessanta, esiste un filone d’interior in grado di evocare, al primo sguardo, le atmosfere familiari e popolari tipiche della nostra terra.

Con il termine “mobili in arte povera” ci si riferisce a un tipo di arredamento rustico e retrò che ricorda i disegni delle case delle nonne. Le linee sono tradizionali, sobrie e solide. I mobili in arte povera nascono come risposta alle esigenze delle case di campagna. L’arte povera è molto più di uno stile d’arredo; è un modo per riportare in vita la tradizione e la bellezza del passato, adattandola ai giorni nostri.

Oggi quando si parla di arredo in arte povera si pensa subito ad un insieme di vecchi mobili anonimi e trasandati. Adottarlo, dunque, non significa amare il vetusto o il demodè, piuttosto cercare di ricreare un’opera d’arte eterna. L’arte povera viene prediletta, solitamente, per arredare le stanze più vissute della casa, come la cucina e il soggiorno.

Caratteristiche e Vantaggi dello Stile Arte Povera

Il vantaggio di un bagno in stile arte povera è il suo carattere accogliente. Inoltre, preferendo per antonomasia elementi modesti, non intaccherà la funzionalità di uno stile di vita affine alla sensibilità del mondo contemporaneo.

  • Materiali Pregiati: I mobili bagno in arte povera sono realizzati con materiali pregiati come il noce, il ciliegio e il castagno, e sono pensati per durare nel tempo.
  • Legno Massello: Quando si inizia la progettazione di un bagno in arte povera bisogna tenere in considerazione un elemento essenziale: il legno massello.
  • Colori Naturali: Per selezionare adeguatamente i colori considera le caratteristiche strutturali già presenti. Dimenticatevi qualsiasi colore acceso e vibrante. La gamma cromatica più idonea riguarda tutte le tonalità candide come il beige, il bianco, il bianco sporco, il verde pastello o l’azzurro antico, molto trendy.

Come Progettare un Bagno in Arte Povera

Progettare un bagno in arte povera significa scegliere un arredamento che si distingue per la sua eleganza e il suo fascino senza tempo. Tuttavia, non devi necessariamente limitarti a uno stile tradizionale. Un esempio potrebbe essere l’abbinamento di mobili in arte povera con sanitari contemporanei e cabine doccia in vetro. Un’ottima idea è abbinare questi mobili con cabine doccia e sanitari contemporanei.

1. Rivestimenti e Pavimenti

I rivestimenti rappresentano un tassello importante nella progettazione e conseguente realizzazione di un bagno in questo stile. L’ideale è rappresentato da piastrelle dai formati ridotti in grado di consentire degli schemi di posa vari. Se hai scelto di tinteggiare la parete in modo canonico puoi giocare con piastrelle in stile country dai formati ridotti, in colorazioni azzurre, ambrate, verdi o marroni. Puoi lasciare la parete nuda se è in pietra pregiata o in mattone di colore chiaro. Altra possibilità riguarda i rivestimenti in listoni lignei che abbracciano tutto il perimetro del locale.

Per le pavimentazioni si preferisce solitamente il parquet, come quello di frassino, ciliegio o noce. Un pavimento in marmo, invece, darà l’idea di una commistione tra stili molto ricercata. L’ambiente risulterà meno rustico e più lussuoso.

2. Sanitari e Rubinetteria

Per arredare al meglio una stanza da bagno in arte povera non bisogna tralasciare alcun dettaglio. In tal caso possiamo fare spazio ad altri materiali come la porcellana. I sanitari, infatti, poggiano rigorosamente a terra e le colorazioni da preferire sono il bianco e il beige chiaro.

La rubinetteria presenta forme classicheggianti, con colorazioni tra il bronzo e il bianco perla, raramente si opta per un miscelatore centrale, perché si tende a preferire i due rubinetti ai lati del soffione.

3. Mobili e Complementi d'Arredo

Nell’arte povera i mobili sono l’elemento cardine per stabilire un legame confidenziale con i complementi d’arredo, naturalmente anche loro fanno rima con la parola legno. Non sempre si mantiene il colore originale del legno: alcune volte viene sottoposto ad una lunga lavorazione per ottenere la tonalità ideale. Sono molto in voga, infatti, il verdino chiaro o il bianco. Qualora si scegliesse il decapé, è importante lasciar intravedere le venature del legno che, anche quando viene riprodotto con tecniche industriali, deve dare l’idea di artigianalità.

Molto spesso vengono accostati al legno altri materiali. Splendido, al tal proposito il top in marmo. Il lavandino (o i lavabi, visto che nel bagno padronale è frequente il ricorso al doppio servizio) è quasi sempre incastonato nel mobile che lo supporta. Vengono preferiti lavabi di ceramica, che può essere utilizzata anche per i pomelli delle ante. In alternativa al mobile in legno, si può usare un sostegno in ferro battuto senza ante, con oggettistica in pendant a vista.

Esempi di Mobili in Arte Povera

  • Composizione Malta: Realizzata in noce intarsiato, Malta è un mobile dalle dimensioni contenute (104×50,5 cm) ma capace di aggiungere un tocco di eleganza al tuo bagno.
  • Composizione Salina: Il top è in marmo bianco di Carrara ed è provvisto di alzatina coordinata. Le dimensioni generose (160×57 cm) rendono Salina perfetto per chi ha bisogno di spazio e desidera un bagno che unisca praticità e raffinatezza.
  • Mobile Rodi: Con dimensioni di 110×61 cm, questo mobile in noce intarsiato con lavabo in ceramica bianca è un capolavoro di eleganza.

4. Vasca da Bagno

La regola d’oro per la scelta della vasca è il gusto retrò. Per dare un tocco di personalità, puoi scegliere il contrasto materico: vasca in porcellana e piedini in ottone.

5. Illuminazione

Illuminare l’ambiente bagno è sempre un argomento affascinante. Come nei migliori filtri Instagram, dobbiamo ricreare quell’effetto invecchiato ed autentico. Nell’arte povera il posizionamento della luce artificiale è strategico: spesso, infatti, il punto illuminante si trova nella famosa specchiera con applique. Se vuoi stupire, senza rinunciare alla semplicità, puoi far luce inserendo una candela in un vecchio barattolo di vetro, un’ottima idea per dare nuova vita agli oggetti usati.

6. Accessori e Dettagli Finali

Uno sgabellino in legno naturale conferirà fascino ed eleganza al tuo spazio. Puoi utilizzarlo come punto d’appoggio su cui lasciare il tuo accappatoio. Per gli accessori scegli vetro o ceramica a seconda del materiale usato per applique e lavabi. Nei casi in cui lo spazio sia abbondante potete inserire anche una colonnina, con ante in vetro e cassetti.

In alternativa alla specchiera in legno, possiamo avvalerci di una specchiera in ferro battuto e abbinarci anche degli accessori dello stesso genere.

Per dare un tocco originale alle pareti è possibile realizzare decorazioni attraverso gli stencil.

Mobili Bagno: Arte Povera vs Moderno

Come si scelgono i mobili bagno? E' preferibile optare per mobili bagno in arte povera o per mobili bagno moderni? Se hai una casa che si presta ad un arredamento più rustico, semplice, dove inserire mobili artigianali realizzati con legni di buona qualità, forse la scelta migliore è puntare sullo stile in arte povera.

Altro elemento fondamentale nella scelta è rappresentato dalla qualità dei materiali utilizzati. I mobili bagno moderni sono molto resistenti, e spesso hanno costi inferiori rispetto a quelli in arte povera, ma dipende ovviamente dal prodotto acquistato. E tu cosa preferisci? I mobili bagno in arte povera o quelli moderni?

Lo stile e i prodotti in arte povera devono essere sinonimo di qualità. Quindi devi porre molta attenzione ai materiali utilizzati. Infatti sono mobili da bagno in arte povera costruiti per durare a lungo. Sono espressione di un’eleganza senza tempo.

Per ottenere ottimi risultati d’arredo, non è necessario saturare il tuo bagno di mobili e complementi in arte povera. L’arte povera è uno stile che evoca il calore e il fascino delle case di campagna di una volta, con un tocco di eleganza che non passa mai di moda.

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