Bagni Pubblici a Padova: Orari, Indirizzi e Nuove Iniziative
La questione dei servizi igienici pubblici nel centro storico di Padova è un tema di grande attualità, con diverse iniziative intraprese per migliorare la situazione esistente.
Raccolta Firme per Sensibilizzare l'Amministrazione Comunale
È partita una raccolta firme per sensibilizzare l’amministrazione comunale sul grave problema dei servizi igienici del centro storico. Ad occuparsene è la "pasionaria" della Lega, Vanda Pellizzari.
L'ex consigliera comunale, nonostante non ricopra più ruoli istituzionali, non ha mai smesso di occuparsi della città e soprattutto delle tematiche sollevate dai commercianti del centro.
«Come è noto, molti esercizi commerciali del centro sono sprovvisti di bagni, soprattutto quelli del Salone e i mercati adiacenti degli ambulanti - spiega la leghista -. La necessità di avere bagni pubblici è arcinota. Esiste un bagno in piazza delle Erbe, la cui situazione igienico sanitaria inaccettabile non permette il suo uso, mentre l’altro bagno in via Pietro d’Abano ha degli orari insufficienti.
Tutto questo ha creato e sta creando vari disagi agli operatori e ai molti turisti che sono in città e che arriveranno tra primavera ed estate. Visto che la nostra città è patrimonio Unesco, non possiamo permetterci una situazione simile e l'amministrazione deve assolutamente fare qualcosa.
Sono decine i negozi e le attività commerciali delle piazze, compresi i banchi degli ambulanti o sotto il Salone, che non solo non hanno un bagno proprio, ma che non possono contare nemmeno sui servizi igienici pubblici del centro di Padova.
Orari insufficienti o sbagliati, condizioni sanitarie pessime, spesso frequentati da sbandati, oppure a pagamento, per questo è partita una raccolta firme, che ha già superato quota 200, per sensibilizzare l’amministrazione comunale.
Le firme, che saranno raccolte ancora per alcune settimane, verranno poi depositate in Comune, in attesa di una risposta.
Il servizio igienico di piazza delle Erbe ne è un esempio, situazione non molto diversa nei servizi di via Pietro d’Abano, specie per gli orari.
Da pochi giorni la gestione del bagno di piazza delle Erbe è cambiata, ma non basta. Vanno modificati gli orari e garantita la sicurezza degli utenti. Senza dimenticare che il servizio va garantito anche ai turisti, in una città che punta moltissimo su questo settore.
Nuovi Bagni Pubblici in Arrivo
In arrivo nuovi bagni pubblici in piazza dei Signori. Come annunciato subito dopo l'estate, l'amministrazione Giordani vuole mettere in campo una serie di provvedimenti per contrastare la mala movida.
Soprattutto il mercoledì e il fine settimana, infatti, molti frequentatori delle piazze la sera utilizzano i portici più defilati come latrine.
«In occasione dell'ultima riunione di Giunta - ha annunciato il vicesindaco Andrea Micalizzi - abbiamo stanziato 100mila euro che serviranno in parte per ristrutturare i bagni pubblici di piazza delle Erbe, che in prospettiva saranno riservati agli operatori di Sotto il Salone, e in parte per realizzare dei nuovi servizi in piazza dei Signori».
Dettagli sulla Nuova Struttura
«La nuova struttura troverà posto nell'ex biglietteria di Aps - ha detto ancora Micalizzi - di fatto si tratta di un locale di proprietà comunale che si trova tra le Poste e Palazzo Monte di Pietà. Qui troveranno posto due nuovi servizi igienici. I lavori dovrebbero iniziare a breve e terminare entro i primi mesi del 2025. Si tratta di un servizio che metteremo a disposizione anche dei tanti turisti che frequentano la nostra città».
Proprio per andare incontro alle esigenze dei turisti si starebbe lavorando all'individuazione di locali adatti per realizzare un altro bagno pubblico in zona Eremitani-corso del Popolo. Sempre contro la mala movida si sta cerando di individuare una soluzione per installare delle nuove toilette anche al Portello.
Nuovi bagni pubblici in piazza dei Signori. L'amministrazione ha infatti investito 100 mila euro per rifare completamente le toilette in piazza delle Erbe e ricavare almeno altri due bagni negli ex locali della biglietteria sotto l'orologio, ai confini con piazza Duomo e affianco alle Poste Italiane. Nei prossimi mesi, i settori di Palazzo Moroni lavoreranno anche per trovare un'altra sede nella zona dei musei e al Portello, dove ultimamente si è concentrata la movida universitaria.
Al Comune costa 18 euro l’ora, 300 mila euro l’anno: «Abbiamo un locale di proprietà inutilizzato fra piazza dei Signori e piazza Duomo che era la biglietteria di BusItalia - conferma il vicesindaco, Andrea Micalizzi -. Abbiamo deciso di ristrutturarlo e ricavarci dei bagni pubblici, ma senza la pretesa di aver risolto tutti i problemi. Stiamo studiando anche altre possibilità da aggiungere».
I bangni in piazza delle Erbe, una volta ristrutturati, dovrebbero diventare ad uso esclusivo dei commercianti che lavorano sotto il Salone.
Ordinanze Contro la Mala Movida
In questa direzione vanno anche le due ordinanze che a ottobre sono state rinnovate da sindaco Sergio Giordani.
Entrambe, infatti, vanno incontro alle richieste che, ormai da anni, arrivano dai residenti delle Piazze e del Portello esasperati dalle migliaia di giovani che, soprattutto il mercoledì e nel fine settimana, passano la serata e, molto spesso la notte, nel cuore del centro storico o, appunto, al Portello.
Per quel che riguarda l'ordinanza anti-alcol (in vigore dall'ottobre del 2023) questa è stata prorogata per un anno anno, quindi fino al 31 ottobre 2025. Il dispositivo stabilisce dalle 20 alle 7 il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in tutto il centro storico, al Portello, in zona Stazione e alla Stanga.
L'ordinanza si rivolge a tutte le attività che vendono alcolici: dai locali ai supermercati. Si può, però, continuare a consumare alcolici all'interno dei pubblici esercizi e dei loro plateatici.
Risale invece a giugno 2023 ed è stato prorogato fino al 30 aprile 2025 il dispositivo che vieta dalla mezzanotte alle 6 l'utilizzo delle casse a bluetooth che, soprattutto i più giovani, utilizzano per amplificare la musica dei loro smartphone.
Il divieto resta valido in tutta l'area pubblica del centro storico delimitata dalle mura cinquecentesche.
Orari di Apertura Attuali
Oggi l’unico bagno del centro è quello di via Pietro d’Abano, il cui orario è stato recentemente prolungato fino all'una di notte, almeno nei giorni in cui sono previste più persone in giro, quindi venerdì e sabato.
Attualmente sono aperti da gennaio a giugno dalle 9 alle 19.30 (il lunedì solo il pomeriggio dalle 15 alle 19.30), mentre luglio e agosto fino alle 21 e da maggio a settembre fino alle 20, ma con una pausa dalle 12.30 alle 16. Ora, invece, il venerdì e il sabato rimarranno aperti fino all'una di notte.
In questo modo la giunta Giordani prova a rispondere alla necessità di bagni pubblici in centro, che una città che vuole essere ai vertici turistici richiede.
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