Bagni Purificatori: Significato e Importanza
Il concetto di igiene ai nostri giorni è diverso dal passato.
Il Ruolo dell'Acqua nelle Antiche Culture
L'acqua, nel pensiero simbolico, non è legata soltanto alla Luna, ma anche ad altri due simboli di fondamentale importanza: l’albero e il giardino. Osiride rappresenta l’acqua come elemento fertilizzante, fertilizzando il suolo della madre terra - essendo Isis - per portare avanti tutte le creazioni. Osiride è acqua di sorgente ma anche albero: sacrilego è chiudere una sorgente o tagliare un albero da frutto. Acqua e albero uniti sono cantati in alcuni dei più bei passi delle Upanishad; sono presenti nelle visioni profetiche di Ezechiele e nell’Apocalisse. Come gli egiziani considerano il Nilo come l’effusione di Osiride, così essi detengono e credono che la terra sia il corpo di Isis, non tutto, ma così gran parte di esso come il Nilo copre, fertilizzando e unendo con esso. Da questa Unione fanno di Horus la nascita.
Lo storico greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C., definì l’Egitto il dono del Nilo. Con questa espressione l’autore delle ‘Storie’ intendeva marcare la straordinaria importanza rivestita da questo fiume nella vita e nella cultura del popolo egizio. Infatti il Nilo scorre per le vaste terre aride e deserte dell’Africa e prima di tutto trasporta acque limpide, poi riceve sabbie rosse e molte erbe.
I Bagni Purificatori nelle Diverse Religioni
Nella comunità ebraica i rituali di purificazione assumevano un ruolo fondamentale. Tutto intorno corre un sedile scolpito nella pietra. La falda era già conosciuta nell’antichità per l’esistenza nella zona di due pozzi greci. La stanza è fresca e addolcita da luci tenui e soffuse che creano un’atmosfera suggestiva, capace di suscitare il ricordo di questo luogo quando era ancora al colmo della sua attività. Secondo le Scritture, l’immersione in acqua era necessaria per riacquistare la purità rituale e dunque poter accedere al luogo di culto.
Per gli ebrei l’acqua ha un ruolo fondamentale, come ad esempio nell’antico rito dell’immersione nel mikveh, una piscina d’acqua piovana in cui bisognava bagnarsi nudi per liberarsi dai peccati. L’acqua è vista come un elemento positivo, che dà vita alle persone e agli animali. Nel Pentateuco l’acqua è una presenza costante nei testi e nelle interpretazioni più profonde della tradizione ebraica. Nella Creazione ci mostra come l’acqua esistesse da sempre, già quando “lo Spirito del Signore aleggiava sulle acque”. L’acqua la ritroviamo nel racconto del diluvio universale è acqua purificatrice mandata da Dio per risistemare le cose del mondo.
Nel Cristianesimo, l’acqua ha avuto un ruolo centrale, in quanto, come affermava San Francesco d’Assisi: “Laudato si, mi Signore, per sora Acqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta”. L’acqua è sempre stata considerata un segno dello spirito di Dio sia nell’antico che nel nuovo testamento. L’acqua è all’origine della creazione. Essa è in ogni caso una manifestazione di Dio, ma può essere creativa o distruttiva, sorgente della vita come della morte. Oltre a una funzione purificatrice, l’acqua ha anche una funzione di salvezza come si vede nel rito del Battesimo.
Tra i riti purificatori: bagnarsi in uno stagno sacro; tuffarsi in acqua nel momento del bagno purificatore che conclude la maggior parte delle feste è il modo migliore per cancellare i peccati. L’acqua svolge una importante funzione nelle cerimonie dei pellegrinaggi che sono considerati mezzi eccellenti per avvicinarsi agli dei.
Il Gange come tutti i grandi fiumi dell’India sono venerati come divinità femminili: sono sorgenti di vita e di forza in un paese caldo e polveroso. Il Gange, che ha le sue sorgenti nell’Himalaya e attraversa tutto il paese, è il fiume più sacro. A Benares i devoti di Shiva si bagnano nelle acque del Gange per ottenere dalla dea Gaṅgā la liberazione dal karma negativo e dal ciclo delle reincarnazioni. Benares è anche il luogo preferito per la cremazione dei morti e la dispersione delle loro ceneri.
L'Acqua Come Simbolo di Purificazione e Rinascita
“Nel corso del giorno e della notte, nel nostro linguaggio, nei gesti o nei sogni, che ce ne accorgiamo o no, ognuno di noi usa i simboli. La materia vivente iniziò dall’acqua la sua avventura nel nostro pianeta; nel liquido (amniotico) vive l’uomo la sua formazione iniziale; l’acqua costituisce la quasi totalità della materia vivente. Logico quindi che, a monte anche del pensiero razionale, già nell’albeggiare del pensiero simbolico l’uomo percepisse, per immediata intuizione, la fondamentale importanza dell’acqua nel ciclo vitale.
Nella speculazione dei presocratici i quattro elementi sono all’origine del mondo; in particolare l’acqua è all’origine di tutto per Orfeo e per Talete. Per Carl Gustav Jung l’acqua era un’efficace metafora dell’inconscio. L’acqua, il mare, è il simbolo dell’inconscio per eccellenza, con tutti i contenuti rappresentati da tutti gli esseri che vivono nelle sue profondità. Noi tutti abbiamo navigato nel mare uterino delle nostre madri e l’acqua ci ricollega a uno stato in cui non ci sentivamo ancora separati dal grande universo.
Dal Mare Eritreo sorge il babilonese uomo-pesce Oannes, è un essere umano con mani e piedi palmati, considerato uno dei sette saggi apkallu. Secondo il mito raccontato da Berosso nel suo “Storia di Babilonia” (Βαβυλωνιακὰ), sarebbe stato colui che avrebbe insegnato agli uomini la civiltà, le scienze, le lettere e le arti l’astrologia prima del diluvio universale.
I Greci provavano terrore e attrazione per l’acqua, che disintegra e germina dando follia e profezia. Esiodo raccomanda di pregare prima di attraversare un fiume. L’acqua è anche il simbolo di purezza e di rinascita spirituale, in quanto libera l’anima dalle macchie terrene e purifica il corpo liberandolo da infezioni e malattie. Tra gli esempi più noti, c’è quello del diluvio universale che accomuna moltissime civiltà antiche.
Il polo positivo della dimensione simbolica dell‘ acqua comprende la vitalità, la fertilità essa cade dal cielo sotto forma di pioggia, disseta, pulisce, irriga e rende florida la natura. In poesia e in letteratura l’acqua è, per antonomasia, fresca. La freschezza dell’acqua è carica di risveglio, è positiva, impregna la primavera con i suoi zampilli ruscellanti, valorizza tutta la stagione con un rinnovamento. L’acqua fresca è vita. L’acqua è poi simbolo per eccellenza della purificazione morale.
L'Uso Magico del Sale e i Bagni Purificatori
Il sale, così come l’acqua, è un elemento utilissimo quando si desidera fare una purificazione, grazie al suo enorme potere di assorbimento che aiuta a contrastare le influenze negative. La magia del sale ha, tra le sue proprietà, quella di assorbire ogni forma di negatività da oggetti, ambienti e dalla propria persona, aiutando quindi il processo di pulizia energetica.
A partire dal primo giorno di luna piena, per 28 giorni di fila, si può fare un bagno riempiendo la vasca di acqua e sale, immergendosi nell’acqua salata visualizzando ogni scoria di negatività che abbandona il proprio corpo. L’ideale sarebbe lavare i pavimenti della propria casa con una soluzione a base di acqua in cui avrete sciolto alcuni pugni di sale grosso.
Umidificatori e Purificatori d'Aria
Umidificatore e Purificatore sono due dispositivi diversi che hanno come obiettivo quello di migliorare la qualità dell’aria di un ambiente interno operando in due modi distinti e con obiettivi specifici:
- Umidificatore: gli umidificatori svolgono il ruolo fondamentale di mantenere confortevole l’ambiente interno durante i mesi invernali, quando il riscaldamento può ridurre drasticamente il livello di umidità dell’aria. Questi dispositivi sono particolarmente cruciali per prevenire secchezza della pelle, irritazioni agli occhi e alle mucose, nonché per alleviare sintomi respiratori come tosse e congestione nasale. Mantenendo un'umidità adeguata, gli umidificatori contribuiscono anche a preservare la salute del legno e dei mobili, evitando il restringimento o la deformazione causati dalla secchezza dell'aria. Inoltre, favoriscono la crescita e il benessere delle piante d'appartamento, poiché un ambiente più umido crea un habitat ottimale per la loro salute e prosperità.
- Purificatore: I purificatori dell'aria sono strumenti essenziali per garantire un ambiente interno salubre e pulito. Questi dispositivi sono particolarmente utili in luoghi dove l'inquinamento dell'aria è un problema, come nelle città o negli ambienti in cui si fuma. L’utilizzo di un purificatore d’aria comporta diversi benefici, tra cui la riduzione dei sintomi allergici, con immediato sollievo per coloro che soffrono di allergia stagionali o sensibilità ad allergeni domestici. Inoltre, migliorano la salute respiratoria, poiché riducono l'esposizione a sostanze nocive presenti nell'aria, contribuendo così a prevenire problemi come l'asma e le infezioni respiratorie. Riducono anche il rischio di contrarre malattie trasmesse per via aerea, creando un ambiente più sicuro per tutti gli occupanti. Infine, i purificatori dell'aria aiutano a eliminare odori sgradevoli, garantendo un'atmosfera più fresca e piacevole in casa o in ufficio.
Gli umidificatori svolgono il ruolo fondamentale di mantenere confortevole l’ambiente interno durante i mesi invernali, quando il riscaldamento può ridurre drasticamente il livello di umidità dell’aria.
I purificatori dell'aria sono strumenti essenziali per garantire un ambiente interno salubre e pulito. Questi dispositivi sono particolarmente utili in luoghi dove l'inquinamento dell'aria è un problema, come nelle città o negli ambienti in cui si fuma.
I purificatori dell'aria si avvalgono di una serie di tecniche sofisticate per affrontare la vasta gamma di contaminanti presenti nell'aria. Tra queste tecniche, troviamo l'utilizzo di filtri HEPA ad alta efficienza, progettati per intrappolare particelle minuscole fino alle dimensioni di virus e batteri. Inoltre, alcuni purificatori impiegano processi di ionizzazione, che caricano le particelle presenti nell'aria per farle precipitare su superfici caricate opposte, riducendo così la loro presenza nell'aria. Altri ancora fanno uso della tecnologia UV-C, che sfrutta la potenza della luce ultravioletta per distruggere agenti patogeni come batteri e virus, rendendo l'aria più sicura e priva di microrganismi dannosi.
Un umidificatore purificatore è un dispositivo che combina le funzionalità di entrambi degli apparecchi precedentemente citati. Oltre ad apportare quindi i benefici tipici di umidificazione e purificazione è in grado di offrire anche dei benefici combinati essendo una soluzione completa per migliorare la qualità dell’aria in un ambiente interno. L’utilizzo di un umidificatore purificatore può portare ad una migliore salute respiratoria.
Gli umidificatori mantengono l'aria interna ben umidificata, prevenendo secchezza della pelle e irritazioni, mentre i purificatori d'aria rimuovono inquinanti come polvere e batteri, migliorando la salute respiratoria. Un umidificatore purificatore aria combina entrambe le funzioni, offrendo il massimo beneficio per una migliore qualità dell'aria interna e un benessere ottimale per gli occupanti degli ambienti.
Deumidificatori: Cosa Sono e Quando Servono
Un deumidificatore è un dispositivo progettato per ridurre l'umidità presente nell'aria. Funziona in modo contrario rispetto ad un umidificatore purificatore estraendo l'umidità dall'aria, spesso attraverso un sistema di condensazione che raffredda l'aria, facendola passare su bobine fredde, dove il vapore acqueo si condensa in gocce d'acqua, che vengono raccolte in un serbatoio.
I deumidificatori sono particolarmente utili in ambienti umidi, come cantine o bagni, dove l'eccessiva umidità può causare problemi come muffa, funghi, deterioramento dei materiali e problemi respiratori.
Differenza tra Deumidificatore e Umidificatore Purificatore
La differenza principale tra un deumidificatore e un umidificatore purificatore risiede nella loro funzione opposta riguardo all'umidità dell'aria:
- Un umidificatore purificatore aria è un dispositivo progettato per aumentare l'umidità dell'aria. Questo è particolarmente utile in ambienti con aria secca, come durante l'inverno quando il riscaldamento può ridurre significativamente l'umidità. Un'aria troppo secca può causare secchezza della pelle, irritazioni agli occhi e alle mucose, oltre a problemi respiratori. L'umidificatore incrementa il livello di umidità relativa e migliorare il comfort generale dell'ambiente.
- Un deumidificatore ha invece funzione opposta rispetto ad un umidificatore purificatore, ovvero riduce l'umidità dell'aria. È particolarmente utile in ambienti umidi dove l'eccesso di umidità può provocare problemi come muffa, funghi e deterioramento dei materiali. Il deumidificatore funziona rimuovendo l'umidità dall'aria, che viene condensata e raccolta in un serbatoio. Questo processo aiuta a mantenere un ambiente più sano e prevenire danni strutturali e problemi di salute associati a un'eccessiva umidità.
Ventilazione Residenziale e Sanificazione degli Ambienti
SIC offre la soluzione ideale per la Ventilazione residenziale garantendo un ambiente interno salubre e confortevole. Questo sistema avanzato consente non solo l’estrazione dell’aria inquinata dai locali abitativi, ma anche l’immissione di aria fresca, tutto grazie a un'unica macchina sofisticata che ha la capacità di integrare diverse funzioni essenziali per il benessere abitativo: filtrazione, ventilazione e recupero del calore.
Un sistema di ventilazione meccanica controllata, noto anche come VMC, è un sistema composto da uno o più apparecchi, tra cui umidificatore purificatore, progettati per il rinnovo costante dell’aria nelle abitazioni e negli spazi interni degli edifici. Questo tipo di sistema consente di garantire un adeguato rinnovo d’aria negli ambienti indoor in tutte le circostanze in cui non è fattibile o non è opportuno gestirlo aprendo le finestre. La presenza di umidificatore purificatore aria all'interno del sistema contribuisce non solo all'umidificazione dell'aria per mantenere un ambiente confortevole, ma anche alla rimozione di agenti inquinanti come polvere, polline, batteri e virus, migliorando così la qualità dell'aria e assicurando un ambiente più salubre e igienico in case, uffici, scuole e ospedali.
La qualità dell’aria è fondamentale per chi occupa gli spazi interni. I livelli di inquinamento indoor possono essere pari se non addirittura superiori rispetto all’esterno, in questi ambienti si concentrano varie fonti inquinanti di origine chimica, fisica e biologica come muffe e polveri sottili.
La tecnologia Bioxigen che emette ioni attivi che eliminano costantemente i microbi presenti nell'aria e abbassano i livelli di specifici composti organici volatili (VOC) nell'ambiente e sulle superfici dell'aria interna offerta da SIC rappresenta un ulteriore step rispetto all’umidificatore purificatore nel garantire un’elevata qualità dell’aria e un alto benessere per le persone.
Bioxigen mantiene costantemente elevata l'efficacia del sistema, riducendo batteri, polveri sospese, muffe, odori e molti altri inquinanti chimici presenti nell'aria. Questo sistema riproduce nei luoghi chiusi il fenomeno di disinfezione che avviene naturalmente all'aperto, operando senza l'uso di additivi chimici in modo continuativo e controllato, garantendo così il benessere delle persone.
Piante Usate nei Bagni Purificatori
Alcune piante sono tradizionalmente usate nei bagni purificatori per le loro proprietà benefiche:
- il piñon botija (Curcas curcas)
- il tè del Messico o Chenopodio (Chenopodium ambrosiodes)
- il palo caja (Allophyllus cominia)
- il prezzemolo (Petroselinum crispum, Petroselinum hortense)
- la lattuga (Lactuca sativa, Lactuca scariola)
- il basilico cedrato (Ocimum basilicum, var. anisatum)
- l'Albahaca mondonguera, ossia il basilico genovese (Ocimum basilicum, var. minimum)
- il riso (Oriza sativa)
- la spigelia (Spigelia anthelmia)
- la ciguaraya (Trichilia havanensis)
- il sacusacu (Sagittaria intermedia)
- il curujey
- il fico delle pagode (Ficus religiosa)
- la raspalengua
- la trichilia (Trichilia hirta)
- la ruta (Ruta chalepensis)
- l'albero da rosari o dei Padrenostri (Melia azederach)
- l'igname (Dioscorea alata)
- la salvia (Salvia officinalis, Salvia sclarea)
- lo zenzero (Zingiber officinale)
- l'erba da porri (Amaranthus viridis)
- l'albero del mandorlo o terminalia (Terminalia catappa, Terminalia glaucescens, Terminalia ivorensis)
- il cestro (Cestrum diurnum)
- il clerodendro giapponese (Clerodendron fragrans, Clerodendrum japonicum)
- la Malva tè (Corchorus siliquosus)
- la Baría (Cordia gerascanthus)
- la Peregrina (Jatropha diversifolia)
- l'Abrojo (Tribulus maximus)
- la portulaca o porcellana (Portulaca oleracea, Tanilum paniculatum)
- l'agrifoglio (Ilex aquifolium, Ilex montana)
- l'eliotropio peruviano (Heliotropium indicum)
- l'eupatorio (Eupatorium odoratum, Eupatorium cannabinum)
- l'ambrosia (Ambrosia artemisifolia, Chenopodium ambrosioides, Cochlearia coronopus)
- l'alpinia (Alpinia aromatica)
- la grosella (Phyllantus acidus, Cicca disticha)
- il basilico rosso (Ocimum basilicum, var. Cuba)
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