Bagni Rosita: Una Storia di Mare a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento, situata nella parte centrale della penisola sorrentina, è un comune ricco di storia e arte. Tra i suoi punti di interesse, spicca la Marina di Cassano, un borgo marinaro che ha ottenuto riconoscimenti internazionali. Questo borgo è stato al centro di una kermesse festosa e interessante, celebrando il riconoscimento ottenuto al Concorso internazionale "La memoria dei porti del Mediterraneo".

A Marina di Cassano, la storia dei Bagni Rosita si intreccia con lo sviluppo del turismo balneare. Nel 1961, lo zio ottenne la concessione per uno stabilimento balneare che chiamò "Rosita". In quegli anni, fu aiutato dalla moglie, la zia Rosita, e dai figli, Ezio e Rosamaria.

Erano gli anni '60, un periodo di grande espansione del turismo di massa e delle seconde case. Sotto un ombrellone, piantato sulla battigia, un grosso secchio, poi sostituito da una ghiacciaia, fungeva da bar dello stabilimento, ma anche come postazione di controllo per la balneazione. Le bottigliette di vetro, affogate nel ghiaccio, di CocaCola, aranciata San Pellegrino, chinotto Recoaro e la famosa gassosa con il tappo a biglia, prodotta dalla ditta di Spotorno Amedeo Barbieri (Mimmo), dissetavano i clienti.

Nel 1981, la famiglia Rosita si allargò con la nascita di Federico, figlio di Rosamaria e Berto. Nel 1984, il cugino Ezio, subentrato allo zio Silvio, realizzò un notevole rifacimento della passeggiata, ricavando spazi sottostanti per cabine e nuovi servizi. A partire dal 1987, l'autore dell'articolo iniziò la sua attività di bagnino, affiancando Ezio durante la stagione estiva.

Nel 1996, un male incurabile colpì prematuramente Ezio, che con un gesto di grande generosità lasciò lo stabilimento balneare al cugino. Da allora, con lo stesso impegno e volontà, l'attività dei bagni "Rosita" è stata portata avanti, coadiuvato dai genitori, dallo zio Enrico e dai bagnini che si sono succeduti negli anni.

Nel 1999, fu acquisita la concessione dei confinanti bagni "Milù", unendoli ai "Rosita". Lo stabilimento venne così dotato di bar e servizi per portatori di handicap, con accesso tramite ascensore che collega la passeggiata con la spiaggia.

La storia dei Bagni Rosita è un esempio di come un'attività familiare possa integrarsi profondamente con il territorio e contribuire allo sviluppo del turismo locale. Oggi, il nome di questa località è sinonimo di turismo balneare di qualità, costruito con impegno e lungimiranza.

A Piano di Sorrento, l'attenzione alla qualità e alla valorizzazione del territorio è sempre alta. Nell'estate, sono previsti quattro incontri nell'ambito della seconda edizione di "Sosteniamo il Mare Blu", un progetto nato dalla sinergia tra l'assessorato alla Risorsa Mare, l'Ufficio competente, le Politiche Giovanili ed i lidi della Marina di Cassano, tra cui Bagni Nettuno, Bagni Rosita, Bagni Tina, Fracatell'.

Inoltre, per sottolineare l'impegno verso la sostenibilità, lunedì 30 giugno, si è tenuta la cerimonia di consegna della Bandiera Blu nell’ambito della terza edizione del progetto "Sosteniamo il mare blu". L’iniziativa è promossa dal Comune di Piano di Sorrento (Risorsa Mare e Politiche Giovanili), in collaborazione con l’associazione culturale Share, il Servizio Civile Universale e insieme a Selene Dance Studios, Bagni Tina, Fracatell', Antico Bagno Nettuno e Bagni Rosita.

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