Bagni Sillo Sori: Storia e Informazioni

In una zona amara di Genova, a Sori, si trova un luogo speciale che incarna la vera essenza della Liguria: i Bagni Sillo. Un angolo di paradiso dove la tradizione incontra la bellezza del mare, arrampicato sulla scogliera e perfetto per aperitivi al tramonto.

Storia e Tradizione

La via più importante per la storia è la via Aurelia, l’antica strada consolare romana che ieri come oggi portava dall’allora capitale dell’Impero fino alla Gallia (Francia). Costeggia il Mar Tirreno e il Mar Ligure e a controllarla e difenderla fu realizzato dai Romani il castrum Recina, un accampamento fortificato, pietra miliare della futura Recco.

E, solo d’estate, i Bagni Sillo, con piccolo ristorante, arrampicati sulla scogliera, luogo deputato per aperitivi al tramonto.

Cosa Offrono i Bagni Sillo

I Bagni Sillo a Sori sono una chicca che i genovesi non vogliono rivelare: lettini arroccati sugli scogli e acqua di un azzurro limpidissimo.

  • Lettini e ombrelloni
  • Ristorante con specialità liguri
  • Aperitivi al tramonto con vista mozzafiato

Ristorazione

È la trattoria dei Bagni Sillo. Oggi, pur essendosi separati continuano negli affari. Lei si chiama Giovanna e fa il migliore polpo e patate che io abbia mai mangiato in vita mia, mentre lui, Alberto, si dedica ai cocktail. Il suo cavallo di battaglia è il Sillone, ricorda una variazione del mojito, ma ha un ingrediente segreto.

Sori: Un Tesoro Ligure

Sori è uno dei tanti comuni liguri per i quali lo splendido affaccio sul mare è solo la minima parte di un territorio prevalentemente montuoso. A pensarci bene un privilegio non da poco. Dall’ampia spiaggia affacciata sul Golfo Paradiso, origina una profonda valle contornata da versanti che giungono fino al primo spartiacque appenninico.

Questo territorio multiforme e talvolta aspro, oltre alla più rinomata attrattiva balneare offre numerosi itinerari escursionistici per bikers e camminatori che uniscono al piacere di stare nella natura il grande privilegio di traguardare sempre il mare. Chi ama pedalare o camminare su percorsi semplici o impegnativi, sa che la costante compagnia di un panorama mozzafiato è un conforto e una gioia continua.

Gastronomia Tipica di Sori

La varietà orografica di Sori e la tradizione divisa fra la vita marinara e l’agricoltura, hanno plasmato un’identità gastronomica basata su specialità talvolta singolari se non proprio uniche.

Le trofie stanno a Sori come la fontina sta alla Valle D’Aosta. Se proprio non vogliamo sostenere che siano nate nelle piccole valli alle spalle del borgo marinaro - ci sono dati a sufficienza per suffragare la tesi -, possiamo affermare con certezza che la loro epopea moderna ha preso avvio proprio qui, grazie ad alcuni commercianti “visionari” - fra i quali Novella - capaci di lanciarle sul mercato genovese attingendo dalla produzione familiare.

A fare il paio con le trofie sono certamente i pansoti. Quelli fatti solo con le erbe spontanee - non parlate ai soresi di prepararli senza il preboggion! -, roba quasi sacra, da queste parti: pasta sottile, forma panciuta, ripieno leggero, cottura veloce, insomma, una sciccheria!

Che poi qui un primato incontestabile lo hanno davvero, una di quelle specialità che sembrano riemergere da un passato lontano, fatto di cibi semplici e perfino rustici ma impareggiabili. La fainâ de granōn è una prerogativa di Sori.

A dispetto del nome che potrebbe ricordare analogie con la focaccia, si tratta di una sorta di grossi ravioli ripieni di stracchino da friggere e servire caldi. La loro principale caratteristica è che la pasta, sempre molto morbida, dev’essere senza lievito.

Capitolo a parte meritano le cosiddette fugassette in crescente, che presentano due differenze sostanziali rispetto alle “sorelle”: c’è lievito nella pasta e non contengono ripieno.

Sono tanti i sentieri nella vallata di Sori, almeno una cinquantina di km, tutti curati con attenzione dall’associazione Amici Sentieri Golfo Paradiso.

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