Bagni Turchi a Verona: Storia e Tradizioni Termali
L’area veronese è celebre e rinomata anche come zona termale. L’utilizzo delle acque termali a scopo terapeutico nel nostro territorio ha origini antiche, che si collocano in epoca romana e addirittura paleoveneta. Immersi nei panoramici unici del lago di Garda e della Valpolicella, i siti termali della provincia di Verona sono le location ideali per staccare la spina dalla quotidianità e regalarsi qualche giorno di totale relax, circondati dalla bellezza del territorio.
Principali Siti Termali nel Veronese
I principali siti termali della zona sono:
- Le Terme di Giunione a Caldiero
- Il Parco Termale del Garda e Villa dei Cedri a Colà di Lazise
- Aquardens, a Pescantina, il più grande centro termale d’Italia
Terme di Giunione a Caldiero
Le Terme di Giunione si trovano a circa dieci chilometri dalla città di Verona. Questo centro termale immerso nel verde di un parco naturale ha origini molto antiche e le sue “Acque della Bellezza”, come venivano chiamate dai Romani, sono utilizzate da secoli per scopi terapeutici.
Parco Termale del Garda a Colà di Lazise
A Colà di Lazise troviamo un altro centro benessere con acque naturali termali, ideale per trascorrere del tempo in famiglia e anche con i bambini, che di certo non si annoieranno. Gli adulti possono godere di rilassanti bagni nel laghetto di 5000 metri quadrati, ideali per la cura delle malattie reumatiche, artrosiche e cutanee e per riabilitazione motoria.
Aquardens a Pescantina
Poco fuori Verona potete trovare anche il sito termale più grande d’Italia. Aquardens è tra i centri benessere meglio strutturati, con vasche, grotte, piscine, postazioni idromassaggio e aree sauna di vari tipi. Molto ampia è la scelta di servizi per la cura della persona, dai massaggi al bagno turco, dai lettini caldi a sabbia ed acqua alla consulenza specialistica con medici professionisti.
Aquardens: Un Paradiso Termale
Situato nei pressi di Verona, Aquardens è uno dei complessi termali più affascinanti e grandi d'Europa. Le sue acque naturalmente calde e ricche di minerali come bromo e iodio, con una temperatura dell’acqua che oscilla tra i 30° e i 40°, offrono benefici terapeutici per la pelle e le vie respiratorie. Il parco termale vanta moltissime piscine, sia interne che esterne, ognuna con temperature variabili.
Attrazioni Principali di Aquardens
Tra le attrazioni principali ci sono:
- Le grotte saline
- I percorsi Kneipp, ideali per stimolare la circolazione sanguigna
- Sauna Village, dove si tengono dei "sauna show", i rituali Augfuss e l'aroma e musico-terapia
Gli ospiti vivono l'acqua, i bagni turchi e le aree relax immersi nel verde. Nei dintorni, la città di Verona offre numerose attrazioni culturali e storiche da esplorare, come l'Arena e il romantico balcone di Giulietta.
Terme nel Veneto: Un'Esperienza di Benessere
Se stai pianificando una vacanza all'insegna del benessere in Veneto, tra i Colli Euganei e il Lago di Garda, scopri le migliori terme in Veneto, una regione rinomata per le sue acque termali e centri spa di alta qualità. Il Veneto vanta una ricca tradizione termale, un rifugio perfetto per chi cerca relax e rigenerazione, insieme a una bellezza naturale del paesaggio con strutture all'avanguardia.
Altre Località Termali nel Veneto
Oltre ad Aquardens, il Veneto offre altre rinomate località termali, tra cui:
- Terme dei Colli Euganei, Abano Terme
- Terme di Montegrotto
- Parco termale del Garda, Lazise
- Bibione e Recoaro
Tutti questi siti non mancano i punti di ristorazione e tutti i servizi benessere che potranno rendere indimenticabile il vostro soggiorno in terra scaligera.
Le Origini dei Bagni di Calore
Fin dall’età della pietra l’uomo imparò che, per scaldare gli ambenti in cui viveva, poteva utilizzare sassi e ciotoli caldi. Ad esempio la costruzione di capanne sudatorie era usanza comune di molte popolazioni pre-colombiane del nord e centro America: ne sono un esempio gli Inipi dei Sioux e i Temescal di Maya e Aztechi. In Medio Oriente ebbe origine invece il bagno turco, che prevede l’utilizzo di vapore. In Asia usanze simili erano comuni in Russia (Banja) e in Giappone (Mushiboro).
Con tutta probabilità fu proprio da questi territori che i Finlandesi importarono la consuetudine del bagno di calore, sviluppandola in quella che oggi, in tutto il mondo, è conosciuta come sauna finlandese. Originariamente si trattava di un semplice buco nel terreno, attorno al quale veniva costruita una capanna, ricoperta poi di terra. Queste primitive e rudimentali saune venivano usate come vere e proprie abitazioni durante i mesi più freddi.
La presenza di calore permetteva infatti di svolgere al loro interno tutte le funzioni tipiche di una dimora. Grazie al caminetto era possibile cucinare ed affumicare carni e pesci. Versando la neve sulle pietre incandescenti si poteva generare vapore, con cui era possibile riscaldare l’ambiente e pulire il corpo anche in assenza di acqua.
Evoluzione della Sauna Finlandese
La struttura subì una costante evoluzione nel corso del tempo: il camino della Savusauna (ossia “sauna di fumo”) divenne più sofisticato assumendo la forma di un forno, le pietre vennero ricoperte con un cono di metallo, utilizzato come cappa per il fumo. Fu nel primo dopoguerra che la sauna finlandese divenne celebre a livello internazionale.
Durante le olimpiadi di Berlino del 1936 gli atleti della Finlandia stupirono il mondo intero con la loro prestanza fisica. Le altre nazioni non poterono fare a meno di notare le strane casette che erano state predisposte dai finlandesi nel villaggio olimpico, pensando che fosse quello il segreto degli straordinari successi ottenuti. I finlandesi sono sempre stati soliti immergersi, dopo la sauna, nelle acque gelide del mare o di un lago, oppure gettarsi nella neve. Il passaggio repentino dal caldo al freddo genera infatti numerosi benefici.
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