Bere Acqua Calda al Mattino: Benefici e Controindicazioni
Fin dall’antichità l’acqua calda è stata sinonimo di depurazione e buone condizioni igieniche e berla era ritenuta una pratica di salute e benessere. Anche per la medicina ayurvedica iniziare la giornata introducendo liquidi nel nostro corpo, prima di mangiare, è il rimedio migliore per disintossicarsi. Molti bevono abitualmente acqua e limone, ma non è per tutti.
Benefici di Bere Acqua Calda al Mattino
“Bere acqua al mattino appena svegli è un gesto salutare che contribuisce a reidratare il corpo dopo il lungo periodo di digiuno notturno - spiega Monica Dinu -. Questa pratica favorisce l’eliminazione di scorie e tossine attraverso le urine e il sudore. Dal punto di vista digestivo, un bicchiere d’acqua a digiuno può stimolare l’apparato digerente e contrastare la stitichezza.
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience e condotta dalla School of Psychology dell’Università di East London, bere acqua al mattino può aumentare le performance del cervello umano, con tempi di reazione il 14% più veloci, rispetto ai soggetti che non ingeriscono liquidi al risveglio. Bere un bicchiere d’acqua infatti serve non solo a reidratare i nostri tessuti e i nostri organi, ma facilita la depurazione dell’organismo, migliorando anche la nostra circolazione sanguigna.
Durante la notte, infatti, le cellule del nostro corpo producono rifiuti metabolici che dobbiamo smaltire per evitare che i tessuti diventino un ambiente tossico per le cellule. Infine è bene ricordare che la funzione depurativa dell’acqua calda è efficace anche contro l’invecchiamento precoce, aiutando a mantenere sana e giovane la nostra pelle e offrendo una barriera protettiva contro numerose malattie.
Bere acqua calda fa bene al sistema nervoso, in quanto migliora la circolazione del sangue e favorisce il miglioramento dell'attività muscolare e nervosa.
Ma quali sono i benefici principali legati all'assunzione di acqua calda?
- Favorisce la funzione intestinale: Assunta al mattino, a digiuno, favorisce la funzione intestinale, stimolando la peristalsi e promuovendo l’eliminazione di tossine: questa azione depurativa ha un effetto positivo che si riflette su tutto l’organismo. L’acqua calda può dunque diventare un ottimo sostegno nella regolarizzazione dell’intestino e nella purificazione del corpo.
- Benefici per la pelle: Secondo alcune ricerche, l’azione depurativa dell’acqua calda determinerebbe benefici anche a livello cutaneo, con un effetto elasticizzante ed un’azione antiaging.
- Favorisce la digestione: Favorisce la digestione, sia a livello intestinale (dove faciliterebbe anche la digestione dei grassi) che a livello gastrico. Basti pensare all’efficacia della bevanda comunemente detta "canarino digestivo", che può facilitare la digestione anche quando quest’ultima risulta quasi “compromessa”, oppure della “limonata”, efficace anche contro l’influenza.
Acqua Calda e Metabolismo
In un piccolo studio del dicembre 2003 su 14 persone pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, i ricercatori hanno trovato una correlazione tra metabolismo accelerato e acqua più calda. È stato grazie a queste scoperte che ci si è chiesti se l'acqua calda aiuti o meno a bruciare i grassi. L'acqua gioca un ruolo importante nella perdita di peso per due ragioni essenziali.
Idratazione e Quantità Consigliata
La quantità di acqua consigliata al giorno è di circa otto bicchieri d'acqua al giorno. Risulta difficile stabilire dosi d’acqua che possano valere indistintamente per tutti gli individui, visto che le esigenze idriche variano notevolmente da persona a persona e sono influenzate da diversi aspetti come il peso corporeo, il livello di attività fisica e il clima.
Ci sono invece delle indicazioni di massima, per chi non ha particolari patologie. “È importante mantenersi ben idratati durante tutta la giornata, assecondando, o ancor meglio anticipando, il senso di sete sia durante i pasti che fuori. Bere frequentemente a piccoli sorsi è consigliato per raggiungere il volume raccomandato di acqua giornaliera (circa 2 litri o 6-8 bicchieri). Consumare un bicchiere d’acqua a colazione, due a pranzo, due a cena e almeno mezzo litro lontano dai pasti è una suddivisione ragionevole.
Come Preparare e Assumere l'Acqua Calda
Per ottenere gli effetti sopradescritti, l’acqua che berremo deve avere una temperatura maggiore o uguale a quella corporea (36,5°C). Per quanto riguarda invece la preparazione, questa deve tener conto della tipologia di bevanda che andremo a realizzare (ad esempio un’infusione con tè, oppure un decotto).
La “ricetta” più semplice prevede di spremere mezzo limone in una tazza di acqua calda, ed aggiungere un paio di cucchiaini di zucchero. Solitamente viene fatta bollire, e quindi raffreddare sino alla temperatura desiderata. Le concentrazioni di queste sostanze sono influenzate dalla tipologia di tè e dai tempi di infusione.
- Le tisane: i benefici ricavabili dalle tisane dipendono dalle erbe con cui queste sono preparate, nonché dalla loro qualità; esistono tisane drenanti, lassative, anticellulite, ecc.
- Il limone: favorisce la digestione ed ha un effetto disinfettante ed antisettico; non dimentichiamo che fornisce anche una certa quota di vitamina C (il succo ne contiene circa 0,5g/litro).
Controindicazioni e Precauzioni
Bere acqua al mattino porta indubbiamente dei benefici, ma non bisogna eccedere: seguire, appena svegli, diete fai-da-te per dimagrire grazie al solo impiego di liquidi o aspettarsi risultati portentosi dall’assunzione quotidiana di acqua calda e limone a stomaco vuoto può essere controproducente. La prima regola è bere in modo adeguato e continuare con quest’ottima abitudine durante tutta la giornata.
Certo bere al mattino fa bene, ma seguire alla lettera diete che, per tutti, stabiliscono con precisione quanti bicchieri di acqua ingurgitare a stomaco vuoto può avere delle controindicazioni. Tra i tanti esempi, sul web si trova addirittura un fantomatico “metodo giapponese” per dimagrire sorseggiando banalmente acqua.
Non va assolutamente bevuta troppo calda, o bollente, in quanto potrebbe ustionare bocca, esofago e pareti dello stomaco. Per ottenere il massimo beneficio andrebbe bevuta una tazza d’acqua calda al mattino a stomaco vuoto, e quindi prima della colazione e del caffè.
Ai numerosi benefici non corrispondono altrettante controindicazioni; l’unica accortezza concerne nel porre attenzione a non consumarla eccessivamente calda, non facendola, quindi, bollire, oppure aspettando che si raffreddi leggermente, al fine di evitare effetti indesiderati, quali bruciore della bocca o dell’esofago. Per il resto, bere acqua calda non fa male, a meno che non si aggiunga il limone, poiché, in tal caso, potrebbe interferire con problematiche gastrointestinali o di stitichezza, dunque, occorre chiedere consiglio al medico.
Acqua Calda e Limone: Falsi Miti e Verità
Altro falso mito, diffuso grazie a un tam-tam su social e internet, è che bere acqua calda (o tiepida) e limone al mattino, appena svegli e a stomaco vuoto, sia un toccasana. In realtà non esistono studi che provino gli aspetti positivi di tale pratica, una volta per tutte, sottolinea Monica Dinu.
“Mentre il beneficio di bere acqua al mattino è indiscutibile, le evidenze scientifiche sull’aggiunta di limone sono limitate. Non esistono prove concrete a supporto delle affermazioni che suggeriscono vantaggi ‘detox’, dimagranti o alcalinizzanti - chiarisce-. L’acqua al mattino è positiva per l’idratazione e l’aggiunta del limone può fornire un tocco di sapore senza aggiungere calorie significative. Tuttavia, è importante notare che il succo di limone potrebbe causare acidità di stomaco, quindi coloro che sono sensibili a problemi gastrici dovrebbero evitarlo.
Consigli Aggiuntivi
“Un bicchiere d’acqua appena svegli costituisce un ottimo punto di partenza - osserva Dinu -. È importante distribuire l’assunzione di liquidi in modo uniforme durante l’intera giornata, evitando di consumare grandi quantità in breve tempo. A questo proposito, un suggerimento pratico è mantenere sempre a portata di mano una bottiglia d’acqua, così da avere un costante promemoria per bere regolarmente.
Se bere prima dei pasti può contribuire a una sensazione di sazietà, durante i pasti il consumo moderato di acqua può facilitare la deglutizione e la digestione. Infine, attenzione a come si beve. Ingerire acqua eccessivamente fredda mentre si mangia o dopo potrebbe causare mal di stomaco, gonfiore addominale e difficoltà digestiva, spiega la ricercatrice. “Bere a piccoli sorsi è più efficace per mantenere un’idratazione costante rispetto a consumare grandi quantità in una sola volta. La scelta tra acqua liscia e gasata dipende poi dalle preferenze individuali, con la prima che aiuta a evitare la sensazione di gonfiore.
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