Carta da Parati per Bagno: Pro e Contro
La carta da parati è una soluzione di rivestimento molto versatile, in quanto consente di scegliere tra centinaia di proposte diverse per colori e stile. Rivestire le pareti del bagno con la carta da parati è una soluzione molto attuale, perché permette di scegliere una grande varietà di decori.
Tuttavia molti dei nostri clienti si chiedono se questo materiale è veramente adatto a rivestire il bagno, un ambiente notoriamente umido. Chiariamolo subito: la carta da parati si può tranquillamente usare per le pareti del bagno, basta fare attenzione alla tipologia che si sceglie.
Vediamo insieme quali accortezze bisogna adottare quando si sceglie questa soluzione e quali sono le opzioni più indicate per il rivestimento bagno.
Tipologie di Carta da Parati per il Bagno
Diciamo che tutte le carte da parati (teoricamente) sono adatte per essere utilizzate nel bagno, con qualche eccezione per quelle più delicate, come quelle in fibra naturale come cotone, lino, seta, yuta ecc. La prima informazione da focalizzare è che la carta da parati è un rivestimento che può essere prodotto con tanti diversi supporti e materiali e anche con diverse tecniche.
Partiamo prima dalle tipologie delle carte da parati:
- TNT a stampa diretta: Lavabile e smacchiabile, adatta per ogni ambiente. È una novità degli ultimi anni. Scegliete una grammatura min. 130 gr.
- Vinilico Solido: Facilmente lavabile e smacchiabile. Ottima scelta anche per il bagno, in particolare se ha una grammatura robusta, minimo 280 gr. È un rivestimento tecnico, molto resistente e altamente lavabile. Ha una grammatura elevata e un sottofondo molto robusto. Utilissimo in tutte le soluzioni commerciali, settore sanità, locali pubblici ecc… Hanno una alta resistenza meccanica, all'abrasione e sono facili da pulire.
- Carta lavabile leggera: La più traspirante di tutte, ma la più delicata.
Inoltre, è importante considerare:
- Carta vinilica su fondo di cellulosa: Buona traspirabilità, facilmente lavabile e smacchiabile ad alcool.
- Carta espansa: Maggiore potere isolante, ma più delicata del vinilico. Essendo espansa è meno robusta, ma più coibentante. Si tratta di una carta vinilica lavorata, che diventa molto materica e più morbida rispetto al vinilico solido.
- Fibra di vetro: Altissima resistenza agli urti, consolida molto bene le pareti.
La carta da parati vinilica, può essere tranquillamente utilizzata in tutte le pareti del bagno, ma non nella doccia. Qui occorre un materiale che si possa finire a resina. Perché, per poter utilizzare la carta da parati dentro la doccia è indispensabile sigillare perfettamente le giunzioni.
La maggior parte delle carte da parati disponibili oggi sul mercato sono infatti in grado di resistere all’umidità e all’abrasione. Le più indicate sono le tipologie in fibra di vetro e telato plastico, ma anche le carte da parati in TNT e vinilico si possono applicare in ambiente umido, purché si faccia attenzione a scegliere delle grammature più robuste. Occorrerà invece evitare le varietà più delicate come quelle in fibra naturale (cotone, lino, seta, yuta ecc) che assorbirebbero troppo l’umidità e risulterebbero più difficili da lavare.
Fibra di Vetro: Una Scelta Duratura
I rivestimenti in fibra di vetro sono realizzati con speciali filati, ottenuti mediante la fusione del vetro ad alta temperatura e lavorazioni speciali. Dopo la lavorazione i filati mantengono le caratteristiche naturali del vetro, diventando più forti e resistenti soprattutto alle sollecitazioni meccaniche. I vantaggi che offrono i rivestimenti in fibra di vetro sono molteplici, hanno un'alta resistenza alle azioni meccaniche, all'abrasione, unite all'estrema facilità di manutenzione e durabilità.
Per il bagno si possono utilizzare due versioni: la fibra di vetro neutra da tinteggiare e la fibra di vetro stampata in digitale. La prima, quella neutra, si posa grezza e viene successivamente tinteggiata con una pittura lavabile oppure con lo smalto.
Inoltre, i rivestimenti in fibra di vetro sono realizzati con speciali filati, molto sottili, ottenuti mediante la fusione del vetro a una temperatura di 1400 gradi centigradi. Anche dopo la lavorazione mantengono tutte le caratteristiche naturali del vetro, diventando più forti e resistenti. I vantaggi che offrono i rivestimenti in fibra di vetro sono molteplici, non ultimo che sono molto resistenti al fuoco; certificati secondo la normativa di reazione al fuoco europea. Classe di reazione al fuoco B-s1,d0 secondo la specifica tecnica armonizzata EN 15102:2007 + A1:2011.
Pro della fibra di vetro:
- Resistenza all'umidità, agli urti e ai graffi.
- Resistenza al fuoco.
- Resistenza alla muffa.
- Facilità di pulizia.
- Vasta gamma di design.
Contro della fibra di vetro:
- Costo più elevato rispetto alla carta da parati tradizionale.
- Installazione complessa che richiede un posatore esperto.
- Rimozione più complicata.
Tendenze 2022: Stili Popolari per il Bagno
Sei curioso di scoprire quali sono gli stili più popolari di quest’anno? Ecco a te qualche spunto…
- CARTA DA PARATI BOTANICA: Piante, fiori, animali, paesaggi tropicali… il 2022 è decisamente l’anno della natura in bagno! Le proposte di carta da parati che rimandano alle piante e al verde sono moltissime: si va dalle più grafiche e colorate a quelle in cui il richiamo botanico diventa lo spunto per un elegante pattern minimalista.
- CARTA DA PARATI VINTAGE: La carta da parati, si sa, ha un certo fascino vintage. Mai come quest’anno, però, nei cataloghi dei grandi brand sono presenti richiami alle atmosfere del passato. Carte da parati floreali e delicate, magari con un effetto pittura ad acquarello, soddisferanno tutti gli amanti dello stile da cottage inglese o delle “cineserie”. Un’idea per svecchiare queste fantasie? Abbinale con colori accesi e forme contemporanee: il contrasto renderà la stanza da bagno immediatamente più interessante!
- 3D (Effetto prospettiva): Il tema trompe-l’œil, riservato alle creazioni con effetto prospettiva, è ideale in tutti gli ambienti. In particolare, si consiglia soprattutto in bagni piccoli e/o senza finestra (la prospettiva inganna l’occhio ed aumenta lo spazio percepito). Alcune aziende realizzano carte da parati con effetto profondità studiato in base all’esatta dimensione della parete (sono creazioni su misura).
- Jungle: Un altro concetto molto gettonato riguarda la natura tropicale: le carte da parati jungle rappresentano le foreste pluviali e i loro abitanti (alberi, fogliame, palme, animali…). Il tema perfetto per dare un tocco esotico al bagno.
Carta da parati per coprire le vecchie piastrelle del bagno
La carta da parati può anche essere utilizzata per rinnovare il look di un vecchio bagno. Si può infatti applicare il nuovo rivestimento senza bisogno di rimuovere le vecchie piastrelle o demolire. È necessario però riempire le fughe per rendere piana la superficie e poi trattare le piastrelle (o applicare un primer) per rendere la superficie di base più aderente.
Quando si tratta di rinnovare le vecchie piastrelle di ceramica, la domanda è: posso coprirle, senza togliere nulla? A questa domanda c'è la risposta affermativa! Si, è possibile, con un rivestimento vinilico, in tnt o la fibra di vetro si possono rinnovare bagni, cucine con o senza piastrelle e anche tutti i muri vecchi e non più belli, senza demolire.
Quando si vuole rivestire le vecchie piastrelle, occorre prima riempire le fughe, in modo da rendere la superficie planare. Poi applicare e cartare le piastrelle, per renderle più aggrappanti e\o utilizzare un primer.
Posa e Manutenzione
La carta da parati deve essere posata su pareti asciutte, omogenee e lisce. Più è liscia la carta da parati, più dovrà essere liscia anche la parete, perché altrimenti le asperità potrebbero vedersi col tempo.
Nella posa in opera della carta da parati in TNT, vinilico solido ed espanso, quando si desidera aumentare la capacità adesiva, si può aggiungere alla colla standard un prodotto chiamato Ovalit. Questo collante può anche essere utilizzato puro, in tutti i casi in cui necessita un aggrappaggio molto forte. È un adesivo più difficile da trattare rispetto alla colla standard, per cui necessita un Professionista.
Viste le componenti, la carta da parati per il bagno è facile da tenere. Se non ci sono indicazioni particolari da parte del produttore, di solito per la pulizia si possono utilizzare detergenti neutri standard. Rimane importante, comunque, leggere sempre la scheda prodotto.
Prezzi delle Carte da Parati per Bagni
Ed ora i prezzi. Il prezzo varia dai 2 ai 100 euro per metro quadrato, ovviamente il costo cambia molto rispetto al materiale scelto. Innanzitutto dobbiamo distinguere tra carta da parati in TNT e fibra di vetro. I prodotti in TNT (non impermeabili) hanno un range di prezzi ampio, che parte da circa 5-6 €/mq.
FAQ: Domande Frequenti
Ecco alcune ricorrenti domande sull’argomento dell’articolo:
- Posso applicare la carta sul pavimento del bagno? Si, sul pavimento si applica la fibra di vetro resinata (la medesima utilizzata per gli interni doccia).
- Posso applicare la carta su una parete con problemi di muffa? No, mai. I problemi di muffa vanno risolti, non coperti.
- Posa fai da te o posatore professionista? Consiglio il posatore professionista.
- Voglio la carta da parati in bagno: cosa devo controllare? Leggi con attenzione descrizione e caratteristiche della carta e/o fibra.
Conclusioni
Sempre più performante e in linea con la tendenza attuale che vede il ritorno di elementi decorativi anche nelle case di gusto contemporaneo, la carta da parati per il bagno è una scelta vincente. Le moderne carte da parati sono molto diverse da quelle anni ‘70 e ‘80, quindi per concepire l’idea di un bagno rivestito con questo materiale per prima cosa dobbiamo cancellare dalla mente i parati che rivestivano i soggiorni e le case dei decenni passati. Le carte da parati per il bagno che si trovano oggi in commercio sono impermeabili, super resistenti, anti muffa e sono anche lavabili.
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