Cava di Bauxite di Otranto: Un Gioiello Naturale del Salento

Uno dei tesori più suggestivi del Salento è senz’altro la Cava di Bauxite. Impossibile rimanere indifferenti di fronte a un simile capolavoro naturale, dove i toni dell’acqua e della rigogliosa vegetazione contrastano con l’incredibile paesaggio desolato e quasi desertico. La cava di Bauxite di Otranto è una meta da vedere assolutamente in Salento perché è talmente bella da sembrare surreale.

Infatti, appena abbiamo messo piede in questo posto, ci siamo sentiti teletrasportati su Marte: ci hanno accolto sfumature di terreno rosse e arancioni che abbracciavano un lago color verde smeraldo.

Dove si trova la Cava di Bauxite di Otranto

Se vi state chiedendo dove si trova la cava di bauxite di Otranto è presto detto. Il lago di bauxite è caratteristica principale dell’entroterra salentino e precisamente è situato tra la città di Otranto e il famoso faro di Punta Palascìa.

Come Arrivare alla Cava di Bauxite

La cava di Bauxite si trova a circa 2,6 km da Otranto e si può raggiungere in auto sia da Lecce, che da Otranto o da altri paesi limitrofi.

In Auto

Per arrivare alla Cava di Bauxite di Otranto inserite nel vostro navigatore “Laghetto Cave di Bauxite“. Il lago di bauxite è a circa 2, 5 Km di distanza da Otranto centro. Il percorso in auto da Otranto al lago rosso è di circa 6 -7 minuti. Percorrerete anche una strada sterrata.

Per arrivare alla Cava di Bauxite Otranto da Lecce prendi la SS16 Adriatica e percorrila fino ad arrivare allo svincolo per Maglie Centro / Otranto. Da qui, prosegui sempre sulla SS16 Adriatica per Otranto e successivamente continua sulla SP87, seguendo le indicazioni per Santa Cesarea Terme /Porto Badisco. Dopo pochi metri bisogna prendere una stradina di campagna che diventa sterrata più avanti.

Parcheggio

Una volta giunti nei pressi del lago di bauxite troverete un parcheggio a pagamento, del costo di 3 euro, nei pressi del Bosco Orte. Potete inserire nel navigatore la destinazione “Parcheggio Orte - Cava di Bauxite“.

A Piedi

I più sportivi e gli amanti del trekking possono arrivare alla cava di bauxite a piedi, partendo dal porto di Otranto e seguendo le indicazioni per località Orte. Ci sono anche dei trekking organizzati a cui si può prendere parte per visitare con una guida esperta la cava ed i suoi dintorni.

In Bicicletta

Un altro modo per arrivare al lago di Bauxite di Otranto è in bicicletta. Gli amanti del cicloturismo possono optare per una gita in libertà oppure unirsi a tour guidati in bicicletta. Tutte partono da Otranto, vi porteranno alla scoperta della lago di bauxite, ma anche di altre magnifiche attrazioni nelle vicinanze come la leggendaria Torre del Serpe, le masserie, Giurdignano e altre splendide località salentine.

Ci sono alcune informazioni utili per visitare le cave di Bauxite che avremmo voluto sapere prima di partire alla scoperta di questo posto insolito in Puglia. La cava di Bauxite si trova in Puglia. C’è un unico parcheggio custodito proprio vicino al “sentiero” che ti condurrà in 6/7 minuti alla cava di Bauxite. Indipendentemente dalla durata della tua sosta, se visiterai il sito, fino alle 19:30 circa dovrai pagare 3 euro al proprietario. Dopo le 19:30, il parcheggio è completamente gratuito ma non custodito.

Il sentiero è breve se parcheggerete al parcheggio che vi abbiamo suggerito nel paragrafo precedente. Infatti, arriverete in 6/7 minuti camminando lentamente (Google Maps segna 4 minuti per intenderci). Se seguirete il “sentiero pubblico” (e non scavalcando una recinzione come suggeriscono alcuni utenti di internet), sarà molto una facile passeggiate. Lasciata la macchina dal Parcheggio Orte-Cava di Bauxite, girate a sinistra lungo l’unica strada sterrata. Non prendete il sentiero recintato che si trova sul terreno privato, come suggerito su internet, perché è molto più “selvaggio” e pendente rispetto all’altro. Imboccate il primo sentiero a destra sino a quando arriverete da un insieme di giganti cactus.

Cos'è una Cava di Bauxite

La cava di Bauxite è una cava in disuso che veniva utilizzato per estrarre a Bauxite utile per la produzione di alluminio. Ebbene, in passato qui si estraeva la bauxite, una specie di roccia sedimentaria utile per produrre poi alluminio. La bauxite si caratterizza per la presenza di diversi minerali, tra cui gli ossidi ed idrossidi di alluminio e di ferro.

Storia della Cava di Bauxite di Otranto

Il giacimento di Bauxite di Otranto fu scoperto negli anni ’40, grazie al ritrovamento casuale di un grosso minerale da parte di uno studente del Prof. Liborio Salomi (1882-1952), docente di Storia Naturale presso l’Istituto Tecnico “O.G. Costa” di Lecce, e fu ufficializzato qualche anno più tardi dall’Ing. Camillo Crema del Servizio Geologico d’Italia.

La scoperta del giacimento di bauxite nella cava di Otranto e l’inizio dell’azione estrattiva è avvenuto nel 1940. La scoperta della roccia risollevò considerevolmente l’economia della popolazione locale, che fece della produzione di alluminio una delle attività di forza.

Il sito è rimasto attivo fino al 1976 circa, quando il suo sfruttamento venne interrotto a causa della bassa qualità che presentava la bauxite estratta. L’attività estrattiva è terminata nel 1976, a causa dei costi elevati per l’estrazione. Non trovando economicamente conveniente il suo sfruttamento, nel 1976 fu dismessa.

Da questo momento in poi il sito non è stato mai oggetto di riqualificazione ambientale e per tale motivo oggi si presenta allo stato naturale e selvaggio. Da questo momento in poi si è venuta a creare, negli anni, la cava che vediamo oggi.

Con l’abbandono del giacimento è rimasta solo una piccola voragine che, col tempo, a causa delle continue infiltrazioni di acqua provenienti da falde sotterranee, si è riempito di acqua.

La Leggenda di Asmodeide

Riguardo la nascita della Cava di Bauxite c’è una triste leggenda ancora oggi narrata dalla gente del posto. Come molti dei punti d’interesse del Salento, anche la Cava di Bauxite è legata ad una tragica leggenda che vede protagonista Asmodeide, promessa sposa di Teofante.

Ella aveva un dono, ovvero quello di fare sogni premonitori che annunciavano sciagure alle quali lei avrebbe potuto solo assistere senza poter fare nulla. Il suo fidanzato era Teofonte, un ragazzo gentile e buono che il giorno del quindicesimo compleanno di Asmodeide, chiese la sua mano. La fanciulla però non riuscì a essere pienamente felice di questa notizia.

Il giorno del suo quindicesimo compleanno, dopo avere programmato il suo matrimonio con il fidanzato Teofante, decise di recarsi nel suo luogo preferito, proprio poco fuori le mura di Otranto. Qui incontrò un’ombra che le si avvicinò sempre di più, fino a palesarsi. Era il Destino, vestito da vecchio pastore, che la incitò a non sposare Teofante altrimenti l’avrebbe pagata cara, poiché a suo dire, era già sua promessa sposa.

Decise, allora, come amava fare di solito, di recarsi presso la cava rossa per meditare sulla sua apprensione. All’improvviso un vecchio ombroso le si avvicinò. La ragazza però decise di mantenere la sua promessa d’amore, nonostante la sera prima avesse sognato che proprio le nozze avrebbero segnato la tragica morte del suo Teofonte, causata dal devastante crollo del tetto.

La fanciulla non diede retta al Fato e decise di sposare ugualmente Teofante. Purtroppo quella notte, nonostante il tentativo di salvare il neo-sposo, Asmodeide non riuscì e lui morì tra le macerie.

Asmodeide, allora, quando era a letto con suo marito e udì lo scricchiolio sopra la sua testa, spinse subito via Teofonte dal talamo nuziale, salvandolo. Disperata, Asmodeide si rifugiò presso la Cava, in piena notte, e qui le si presentò ancora una volta il Destino, che la reclamava ancora come sua moglie.

Asmodeide, arrabbiata e con il cuore a pezzi, tornò alla cava dove la attendeva il Destino, che la accusò di aver tentato di cambiare il futuro e che comunque sarebbe stata sua. Lei, però, non gliela diede vinta e decise di buttarsi nel pozzo piuttosto che andare con lui.

Minacciò la giovane che se non avesse accettato, sarebbe stata condannata a non emettere più parole dalla bocca ma solo acqua. Asmodeide lo sfidò risoluta e ferma nei suoi sentimenti. Decise di gettarsi in quella voragine che da sempre le aveva fatto compagnia nelle sue notti.

Si può fare il bagno nel Lago di Bauxite di Otranto?

Nonostante il cosiddetto Lago Rosso invogli a bagni nelle sue acque cristalline, non è balneabile e a coloro che lo visitano non resta che accontentarsi di ammirarlo e godersi il contesto naturalistico. Attenzione, a dispetto della sua bellezza che invoglia gli spettatori a tuffarsi, il lago rosso di bauxite non è balneabile.

Pur essendo chiamato lago di bauxite, non è possibile fare il bagno nelle sue acque, poiché contengono residui di bauxite che le rendono insicure e non salutari. Proprio per la sua natura è meglio preferire una delle meravigliose spiagge della Puglia nelle vicinanze.

Il lago di bauxite non è assolutamente balneabile, infatti, non è possibile tuffarsi per fare il bagno. Il lago di bauxite non è assolutamente balneabile.

Cosa fare alla Cava di Bauxite di Otranto

La visita alla cava di Bauxite offre un'esperienza naturalistica dove i visitatori possono ammirare la bellezza dei colori intensi e il paesaggio unico, sperando che l'intervento umano non alteri in futuro questa meraviglia della natura. Il modo migliore per vedere la Cava di Bauxite è girarci intorno e osservarla sia dall’alto che dal basso, così da poterla ammirare in tutte le sue sfaccettature.

Be’ godetevi a pieno lo scenario eccezionale che vi si aprirà davanti agli occhi! Inutile dire che questo è uno dei luoghi che farà girare la testa a tutti i travel influencer e appassionati di Instagram, perché vi regalerà delle foto indimenticabili da condividere con amici o con la vostra community di viaggiatori! ;)

Consigli per la visita

  • Organizzati portando con sé dell'acqua fresca.
  • Attenzione a non vestirvi di bianco però! Il rosso della cava vi si attaccherà addosso.
  • La Cava di Bauxite Otranto è un luogo naturale a cielo aperto, non ci sono orari per la visita, si può accedere liberamente senza alcuna prenotazione e senza nessun costo.
  • Non c’è un tempo prestabilito per la visita della Cava di Bauxite Otranto, essendo un luogo aperto e senza orari si può impiegare mezz’ora, 10 minuti oppure due ore, in base alla propria volontà.

La visita alla cava di Bauxite offre un'esperienza naturalistica dove i visitatori possono ammirare la bellezza dei colori intensi e il paesaggio unico, sperando che l'intervento umano non alteri in futuro questa meraviglia della natura.

In conclusione, la cava di bauxite di Otranto è una meta da non perdere per chi visita il Salento in Puglia. Questo luogo, soprannominato anche il “lago rosso“, regala un’esperienza di viaggio unica in uno scenario naturale magnifico dall’atmosfera quasi extraterrestre.

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