Come Scegliere un Cric Idraulico Usato: Guida Dettagliata
Il cric auto ha molti nomi (sollevatore auto, martinetto idraulico, ecc.), ma gli errori e i consigli che riguardano la scelta e l’utilizzo in fai da te sono sempre gli stessi. In commercio esistono svariate tipologie di sollevatori per auto: a pantografo (manuale ed elettrico), idraulico a bottiglia e a carrello, gonfiabile. In questo articolo ci soffermeremo prevalentemente su come scegliere un cric per auto idraulico, essendo la tipologia più diffusa tra gli appassionati di fai da te ma anche tra i più esperti di manutenzione auto.
Errori Comuni e Consigli per l'Acquisto
Gli errori di cui ci si rende conto al primo utilizzo provengono spesso da un acquisto incauto o basato sul cric auto più economico. Tutti i prodotti venduti nell’Unione europea devono avere il marchio CE e in aggiunta la certificazione di un ente sulla sicurezza (GS o TUV sono i più noti). In generale è consigliabile scegliere un cric auto con portata massima almeno doppia rispetto a quella per cui sarà utilizzato.
Ad esempio, per sollevare una piccola utilitaria di circa 1 tonnellata o poco più è sufficiente un cric auto da 2 tonnellate. Mentre per un’auto più grande e pesante è preferibile scegliere un cric per SUV da almeno 3 tonnellate con braccio e alzata maggiore.
Precauzioni nell'Utilizzo del Cric Auto
Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore. Non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il sollevatore raggiunge il suo carico massimo, ad esempio 2000 kg, la valvola di sicurezza calibrata dovrebbe aprirsi e impedire un ulteriore sollevamento.
Se ciò non avviene (valvola calibrata male o cric auto senza certificazioni), il pistone continua a sollevare l’auto finché il telaio del carrello e le ruote sopportano il peso extra. Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino.
Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro. Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica. Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto.
Non utilizzare il bordo che corre lungo gli sportelli con il cric auto a carrello. Quel bordo, se non specificamente indicato dal manuale, serve solo ad agganciare il cric in dotazione nei punti indicati dalle frecce. Conserva sempre il cric idraulico in posizione piana sulle sue ruote di appoggio per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno del circuito. In questo modo si effettua una distribuzione completa dell’olio idraulico.
Se provando a sollevare anche a vuoto, la sella (cioè il sostegno del piattello) si alza di poco allora bisogna ripetere l’operazione precedente. L’eventuale presenza di bolle di aria nel circuito invece si può capire dalla difficoltà del cric a raggiungere l’alzata massima. In caso di utilizzo in condizioni polverose, con neve o acqua, il sollevatore va pulito e asciugato secondo le indicazioni del manuale. Inoltre i punti indicati dal produttore andrebbero lubrificati e ingrassati opportunamente.
Cric a Bottiglia: Caratteristiche e Vantaggi
Nel settore sollevamento mezzi quando si tratta in termini di leggerezza, ingombri ridotti, performance elevate e costi contenuti, poche o forse nessuna tipologia di prodotti eguaglia i sollevatori a bottiglia. WEAVER nasce dal desiderio di voler soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti, ampliando la gamma Cattini aggiungendo ai nostri sollevatori YAK e Mammut una serie di prodotti che seguendo i nostri standard qualitativi offrano soluzioni ancora più su misura, adatti ad ogni esigenza.
Partiamo dalle basi; cos’è e come funzione un cric a bottiglia? Il cric a bottiglia è un martinetto idraulico verticale che utilizza l’idraulica per sollevare grandi carichi con piccoli sforzi. Il sollevatore è composto da due principali elementi: un cilindro idraulico ad alta pressione e una pompa. Il cilindro, che con la sua forma caratteristica dà il nome al sollevatore, viene montato su un basamento e costituisce il vero e proprio “corpo” del cric.
Dentro al cilindro si trova un serbatoio di fluido idraulico (nel nostro caso olio) che per la sua caratteristica fisica di incomprimibilià ci permetterà di trasmettere la forza che eserciteremo nel modo più efficace possibile. Oltre al serbatoio, nel cilindro si trova anche un pistone collegato a uno stantuffo, il primo con un diametro maggiore del secondo di modo che attraverso la pressione all’applicazione della forza il pistone fuoriesca dal corpo del cilindro sollevando il carico.
La base ospita anche il meccanismo che spinge il fluido idraulico nel cilindro ad alta pressione ovvero la pompa. La pompa permette alla pressione di azionare lo stantuffo nonché attivare il funzionamento di sollevamento del cric. Per attivare il processo di discesa si azionerà una valvola di rilascio che nel caso dei nostri sollevatori WEAVER è munita della nostra speciale HOLD-TO-RUN RELIEF VALVE TECHNOLOGY.
Utilizzando il manico sarà possibile azionare la valvola girando il meccanismo in senso antiorario di modo che la pressione venga rilasciata e il pistone si abbassi. Nel momento in cui non fosse più applicata la forza di rotazione per azionare la valvola, grazie al nostro meccanismo, il processo di rilascio della pressione si bloccherà così come il pistone, arrestando il processo di discesa.
Questa caratteristica propria dei cric a bottiglia WEAVER è un meccanismo che si aggiunge ad altri sistemi di sicurezza per il bloccaggio dell’eccessiva estensione e il sovraccarico (Un consiglio importante che ricordiamo sempre per la massima sicurezza dell’operatore è quello di utilizzare le colonnette per sostenere il carico, in quanto un sollevatore, privo di blocco meccanico, è pensato solo per il sollevamento e mai per il sostegno).
Caratteristiche Principali dei Cric a Bottiglia
- Grandi capacità di carico: Nonostante le dimensioni, questi sollevatori sono in grado di sollevare carichi estremamente pesanti.
- Sicurezza: I cric a bottiglia sono un’ottima soluzione se si cerca affidabilità e massima sicurezza.
- Versatilità: Dalle piccole dimensioni e i grandi muscoli, i sollevatori a bottiglia possono essere utilizzati nelle più svariate casistiche.
- Manutenzione alla portata di tutti: Grazie al loro design semplice e immediato, effettuare ispezioni regolari, lubrificare, sostituire fluidi, guarnizioni o altre parti risulta relativamente facile.
- Costi: Nel caso dei sollevatori a bottiglia si può ampiamente dire che il gioco valga la candela.
Cric Idraulico Usato: Cosa Sapere Prima di Acquistare
Il cric idraulico è uno strumento indispensabile per chiunque si occupi di manutenzione auto, sia a livello professionale che amatoriale. La sua capacità di sollevare veicoli pesanti con relativa facilità lo rende un alleato prezioso in garage e officina. Tuttavia, l'acquisto di un cric idraulico nuovo può rappresentare un investimento significativo. Ecco perché molti si rivolgono al mercato dell'usato.
Tipologie di Cric Idraulici
- Cric a Bottiglia: Compatti e robusti, ideali per SUV e fuoristrada.
- Cric a Carrello: Offrono maggiore manovrabilità e stabilità, adatti a pavimenti lisci.
- Cric Idraulici Pneumatici: Rapidi e potenti, per uso professionale con compressore d'aria.
Vantaggi e Svantaggi dell'Acquisto di un Cric Usato
L'acquisto di un cric idraulico usato presenta vantaggi e svantaggi da considerare attentamente:
Vantaggi:
- Prezzo inferiore rispetto al nuovo.
- Possibilità di trovare modelli di alta gamma a prezzi accessibili.
Svantaggi:
- Usura che può compromettere affidabilità e sicurezza.
- Garanzia limitata o assente.
- Difficoltà di valutare lo stato interno senza revisione approfondita.
Dove Acquistare Cric Idraulici Usati
Esistono diverse opzioni per l'acquisto di cric idraulici usati:
- Mercatini dell'Usato e Fiere.
- Siti di Annunci Online.
- Officine Meccaniche e Rivenditori di Attrezzature Usate.
Marche Affidabili
Alcune marche sono rinomate per la loro robustezza e durata nel tempo:
- Beta
- USAG
- Stanley
- Arebos
- Norauto
Controlli Essenziali Prima dell'Acquisto
Prima di acquistare un cric idraulico usato, è fondamentale effettuare una serie di controlli:
- Aspetto Esterno: Verificare ruggine, ammaccature, deformazioni e perdite d'olio.
- Funzionamento: Testare a vuoto e con un peso per verificare fluidità, capacità di sollevamento e tenuta del carico.
- Documentazione: Richiedere manuale d'uso e verificare data di fabbricazione.
Consigli per un Acquisto Sicuro
- Diffidare dei prezzi troppo bassi.
- Incontrare il venditore di persona.
- Chiedere informazioni dettagliate sull'utilizzo e la manutenzione.
- Effettuare un test completo sollevando un peso.
- Pagare con metodi tracciabili e conservare la ricevuta.
Manutenzione di un Cric Idraulico
Una corretta manutenzione è fondamentale per prolungare la vita del cric e garantirne la sicurezza:
- Controllare regolarmente il livello dell'olio idraulico.
- Lubrificare le parti mobili.
- Pulire il cric dopo ogni utilizzo.
- Conservare in un luogo asciutto e protetto.
- Effettuare una revisione periodica da un meccanico qualificato.
Alternative all'Acquisto di un Cric Usato
Se non si è convinti dell'acquisto di un cric idraulico usato, esistono alternative:
- Cric meccanici (più economici ma richiedono maggiore sforzo fisico).
- Noleggio (se l'uso è occasionale).
- Acquisto di un modello nuovo di fascia bassa.
Sicurezza nell'Utilizzo del Cric Idraulico
L'utilizzo del cric idraulico richiede attenzione e rispetto delle norme di sicurezza:
- Utilizzare su una superficie piana e stabile.
- Posizionare nei punti di sollevamento indicati dal costruttore.
- Utilizzare sempre dei cavalletti di sicurezza.
- Non lavorare mai sotto un veicolo sostenuto solo dal cric.
- Indossare guanti e occhiali protettivi.
- Non superare la capacità di sollevamento del cric.
Come Scegliere il Migliore Cric Idraulico a Carrello
Si possono avere tanti diversi tipi di cric per sollevare un’automobile, ma per questioni di potenza, facilità d’uso e versatilità, niente batte il cric idraulico a carrello. Conosciuto anche come martinetto, il cric è un utile aiuto che si trova facilmente in ogni officina meccanica e carrozzeria, ma che può essere acquistato anche per un uso casalingo, così da poter effettuare i lavori in casa al proprio veicolo.
Caratteristiche Chiave
- Capacità di carico massimo: Rispettare sempre i limiti dichiarati.
- Altezza minima e massima: Considerare il tipo di veicolo.
- Qualità costruttiva: Materiali robusti e finiture adeguate.
- Pistoni: Controllare il numero di pistoni.
- Valvola di rilascio: Per far diminuire la pressione dell’olio.
- Leva di sollevamento: Più lunga è la leva e meno fatica si dovrà fare.
- Cavalletti e tacchi: Utili per lavorare in sicurezza.
Tipologie di Cric Auto
A chi non è capitato di dover sollevare l’auto? Per cambiare le ruote invernali, per far manutenzione o per altro. Tuttavia, occorre farlo sempre in piena sicurezza. È per questo che dobbiamo dotarci di un buon cric!
Cric a Pantografo
È il cric che i costruttori di automobili mettono a disposizione tra gli equipaggiamenti forniti col veicolo. Si tratta del modello più semplice, che si avvale per il suo funzionamento del principio della vite senza fine. Tramite una base che poggia a terra e una testa di sollevamento da posizionare nel punto di ancoraggio, sotto al telaio dell’auto, ti permette di sollevare facilmente il veicolo da terra.
Cric a Carrello
È il classico cric da officina. Costituito da un telaio rigido dotato di ruote, da un martinetto idraulico e da un braccio articolato munito di un piatto (o placca) di sollevamento, ha una capacità di carico molto superiore rispetto al cric a pantografo.
Cric a Bottiglia (Martinetto Idraulico Verticale)
Il suo principio di funzionamento è identico a quello del cric a carrello, anche se il martinetto è montato su una base fissa e non su ruote. Il sollevamento è effettuato direttamente dal martinetto, consentendo una capacità di sollevamento molto superiore che può raggiungere le 20 t.
Cric Pneumatici
Riservati agli hobbisti esperti o ai professionisti, i cric pneumatici offrono una capacità di sollevamento fino a 30 t. Composti di solito da due o tre cuscini, la loro capacità di carico è limitata - in media dalle 2 alle 3 t.
Cric a Cremagliera
Per un utilizzo saltuario. Funziona grazie al principio della cremagliera ed è di facile utilizzo: basta azionare una leva o girare una manovella. Adoperato tipicamente in ambito agricolo o per i fuoristrada, è un cric robusto e dalla tecnologia semplice che permette il sollevamento di mezzi, qualunque sia la loro altezza da terra (4×4, trattori, rimorchi, ecc.).
Come Determinare il Peso da Sollevare
Cric auto: che peso occorre sollevare? Se devi eseguire interventi di controllo o manutenzione sotto un veicolo, devi sollevarlo. Per far ciò hai bisogno di un dispositivo in grado di sollevare il mezzo e mantenerlo in posizione in sicurezza. Determinare quale cric fa al caso nostro è molto semplice! La capacità di sollevamento è riportata su ogni cric e deve accordarsi con il carico che devi sollevare.
Cric a Bottiglia: Un Approfondimento
Arrivati a questo punto è il caso di approfondire quale modello di cric si avvicina di più alle esigenze di un automobilista comune, il tutto per evitare una spesa superflua, visto il costo dei modelli avanzati. A questo proposito, ti abbiamo già segnalato la convenienza del modello idraulico a bottiglia, detto così per via della sua particolare forma. Questo attrezzo vanta una capacità o potenza di sollevamento decisamente superiore rispetto ad un modello meccanico.
Cric a Carrello o da Fossa per Professionisti
Se possiedi un’officina e se sei un professionista del settore, allora il discorso cambia, perché non potrai accontentarti di un normale martinetto a bottiglia. In questo caso, il nostro consiglio è di scegliere un modello idraulico a carrello o un cric da fossa. In primo luogo perché sono molto più facili da spostare, visto che vengono accessoriati con delle comode ruote.
Riassumendo
- È consigliabile che la capacità del cric sia pari ad almeno il 50-70% della massa del veicolo.
- Misura l’altezza sotto-telaio del veicolo per essere certo di poter sollevare la tua auto.
Sicurezza Aggiuntiva
In aggiunta al cric si utilizzano dei cavalletti o colonnette, per garantire una maggiore stabilità del veicolo sollevato. Specie se si eseguono lavori sottoscocca o cambio dell’olio. Quando occorre lavorare sotto un veicolo, un rimorchio o un qualsiasi oggetto pesante, è bene accertarsi sempre di mettere in sicurezza il carico tramite cavalletti o colonnette.
Precauzioni Ulteriori
- Se non si dispone di questi componenti, quando si toglie una ruota, ad esempio in caso di foratura, è utile posizionarla sotto l’auto a livello del longherone.
- Indipendentemente dal tipo di cric utilizzato, questo deve essere posizionato in modo stabile e possibilmente su un pavimento pulito, asciutto e duro.
- Il cric va posizionato sulla parte inferiore della carrozzeria della macchina; solitamente ci sono dei punti predisposti in cui appoggiare il cric che si trovano a 30-40 cm dalla ruota.
Consigli per l'Utilizzo Sicuro del Cric Auto
L’utilizzo del cric auto appare piuttosto semplice: basta posizionare il cric sotto la scocca dell’auto e poi utilizzare la manovella o la leva per mettere in funzione il cric e alzare la propria auto. Tuttavia, per quanto semplici, esistono diversi accorgimenti che possono essere presi per lavorare in comodità e sicurezza con un cric auto.
Lavorare in Coppia
Lavorare con un’altra persona può essere utile sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, indipendentemente dal tipo di intervento che si deve fare, un’altra persona può sempre aiutare, per esempio passandoci degli strumenti. Oltre a tenere compagnia e ad aiutare col lavoro, un amico può salvarvi la vita nel caso qualcosa vada storto.
Altre Precauzioni
- Non utilizzare il cric in pendenza.
- Leggere il manuale per capire passo passo come utilizzare il cric in modo sicuro al 100%.
- Bloccare le ruote.
Fasce di Prezzo
Per fortuna oggi il mercato propone diverse soluzioni valide per tutte le tasche e per tutti i budget, a patto di capire che i modelli molto potenti costano ovviamente di più. Il prezzo può essere un indicatore di qualità ma non è sempre così.
Cric a Pantografo e a Carrello: Prezzi Indicativi
- I cric a pantografo sono quelli più economici e possono costare dai 10 ai 40 euro.
- I cric a carrello più economici invece costano sui 40 euro e quelli più costosi possono superare i 500 euro.
Sollevatore Oleopneumatico
Quando si interviene su un autoveicolo per effettuare il cambio gomme o alcune tipologie di intervento di manutenzione, occorre sollevare il mezzo con appositi sollevatori comunemente detti cric. Ne esistono diverse tipologie, a seconda del tipo di mezzo da sollevare così come del luogo in cui viene svolta questa operazione. Sollevatore Oleopneumatico: Costituito da un telaio metallico, ruote gommate e un pistone idraulico con azionamento pneumatico, che può avere uno o più sfili.
tag: #Idraulico
