Cinghia di Distribuzione a Bagno d'Olio: Vantaggi, Svantaggi e Problematiche
Negli ultimi anni, la cinghia di distribuzione a bagno d'olio è diventata un argomento di grande interesse per gli automobilisti. Questa tecnologia, che prevede l'immersione della cinghia di distribuzione nell'olio motore, è stata introdotta per migliorare l'efficienza e la durata del componente.
Cosa Significa "Cinghia a Bagno d'Olio"?
La cinghia a bagno d'olio (o wet belt) è una cinghia di distribuzione progettata per lavorare immersa nell’olio motore. Questa scelta tecnica è stata fatta per:
- ridurre l’attrito,
- diminuire la rumorosità,
- garantire una lubrificazione costante,
- allungare teoricamente la durata del componente.
In poche parole, dovrebbe essere più silenziosa, più efficiente e più duratura rispetto alle tradizionali cinghie “a secco” o catene.
Motori che Impiegano la Cinghia a Bagno d'Olio
Questa soluzione tecnica innovativa è impiegata sia da Ford sia sui propulsori 3 cilindri a benzina 1.2 PureTech montati su molte auto come la Peugeot 208, la Citroën C3, l’Opel Corsa ed altre.
Alcuni motori che impiegano la cinghia in gomma a bagno d’olio:
- Motori PureTech di PSA Peugeot Citroën serie EB (distribuzione)
- Motori 1.0 EcoBoost di Ford (distribuzione)
- Motori Ford diesel Common Rail 1.800 (per azionamento pompa gasolio)
- Motori Volkswagen diesel common rail TDI da 1,6 e 2,0 litri VW (per azionamento pompa olio)
Vantaggi della Cinghia di Distribuzione a Bagno d'Olio
La cinghia di distribuzione in gomma a bagno d'olio presenta alcuni vantaggi rispetto alla cinghia in gomma tradizionale:
- Durata: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d'olio hanno una durata superiore alle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali. Possono essere sostituite ad un chilometraggio superiore a quello solito delle cinghie in gomma tradizionali “a secco” per le quali i costruttori consigliano la sostituzione tra 90.000 e 110.000 km e massimo entro i 5/6 anni per il degradamento della gomma. La cinghia a bagno d’olio dovrebbe quasi raddoppiare il chilometraggio ed allungare il periodo temporale.
- Resistenza: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d'olio sono più resistenti delle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
- Risparmio di carburante: Emissioni ridotte di CO2.
- Minore rumorosità: Rispetto ai tradizionali componenti delle trasmissioni a catena.
La cinghia viene costruita per essere in grado di sopportare costanti esposizioni a vari tipi di olio e additivi che potrebbero essere impiegati nei motori, operare in una diversificata gamma di condizioni come temperature elevate fino a 150 °C (e superiori) e ambienti in tutto il mondo.
Nella progettazione di una cinghia in gomma a bagno d’olio viene effettuata anche un’analisi delle possibili variazioni chimiche presenti nell’olio motore nel corso della sua vita utile, valutando anche il loro impatto sui materiali e sulle proprietà fisiche delle cinghie.
Svantaggi e Problematiche
Nonostante i vantaggi di questa tecnologia, si possono presentare alcune problematiche molto impattanti. Il principale problema che si presenta è il deterioramento della cinghia; se la cinghia si deteriora, i residui possono contaminare l’olio e così viene meno la sua funzione lubrificante, se la cinghia arriva alla rottura il motore non funziona correttamente e questo può anche danneggiarlo pesantemente.
Purtroppo si tende spesso a risparmiare sul lubrificante: questo comporta l’utilizzo di un olio più scadente con additivi che potrebbero essere più aggressivi sulla gomma della cinghia e, in altri casi, con specifiche non conformi che causano anche un consumo anomalo dello stesso.
Il problema riscontrato, in alcuni casi, sulla cinghia in gomma a bagno d’olio si è presentato con l’usura precoce della stessa che tende a creare delle micro spaccature della superfice esterna. Il rischio ipotizzato è l’intasamento dei condotti sulla pompa dell’olio nei casi in cui non si provvede alla sostituzione periodica del lubrificante. Questa situazione potrebbe influire sulla pompa dell’olio a causa dei residui gommosi, compromettendone il corretto funzionamento.
Alcuni la considerano una tecnologia da evitare, altri ne ignorano completamente il funzionamento. E così, tra forum, video e passaparola, sono nate più paure che certezze. Ma è davvero così rischiosa? O si è semplicemente creata una leggenda urbana?
Il motore 1.2 PureTech di PSA che è utilizzato su molte auto Peugeot, Citroen, DS, Opel e Jeep a partire dal 2012 è afflitto da una serie di problematiche relative alla cinghia di distribuzione. Quello che doveva essere nelle intenzioni progettuali, un punto di forza della cinghia di distribuzione a bagno d’olio, è diventato un punto debole. Per gli automobilisti si è tradotto in un aumento dei costi di manutenzione e usura precoce del motore.
Soluzioni e Miglioramenti
Dal 2020 in poi i costruttori hanno lavorato duramente per risolvere i problemi legati alla prima generazione di cinghie a bagno d’olio. I difetti iniziali sono stati affrontati su più fronti, con miglioramenti concreti e verificabili.
- Sono stati migliorati i materiali della cinghia, sostituiti con composti più resistenti e adatti all’immersione prolungata in olio caldo.
- Le specifiche dell’olio sono diventate più precise e severe. Una delle cause principali dei problemi passati era l’uso di oli non idonei (spesso a basso costo o generici).
- Sono stati aggiornati i software di gestione del motore. Le centraline dei motori sono state aggiornate per monitorare la pressione dell’olio in tempo reale, attivare avvisi intelligenti in caso di degrado precoce e suggerire la manutenzione preventiva prima che si verifichino danni.
- Sono cambiate le scadenze dei tagliandi e i controlli programmati.
In sostanza, le cinghie a bagno d’olio di nuova generazione non hanno nulla a che vedere con quelle di dieci anni fa.
Manutenzione e Precauzioni
Per garantire una lunga vita alla cinghia in distribuzione in gomma a bagno d’olio è fondamentale rispettare i tagliandi e soprattutto utilizzare l’olio con le specifiche previste dal costruttore.
La manutenzione quindi è fondamentale per prevenire problemi ed allungare la vita del sistema di distrobuzione a bagno d’olio. Il consiglio principale per effettuare una corretta manutenzione delle cinghie a bagno d’olio è quello di mantenere l’olio del motore il più pulito possibile.
Stellantis aggiunge anche che “Il rispetto dell’intervallo di manutenzione dell’olio e l’uso dell’olio adeguato sono essenziali per preservare lo stato della cinghia di distribuzione“, afferma il gruppo industriale.
Nuove Cinghie di Distribuzione a Bagno d'Olio Più Resistenti
Sui motori PureTech viene offerta una nuova cinghia di distribuzione più robusta che dovrebbe assicurare un chilometraggio ancora più elevato ed una maggiore sicurezza per tutti.
Consigli Utili per l'Acquisto di un'Auto con Cinghia a Bagno d'Olio (dal 2020 in poi)
- Controlla sempre la cronologia dei tagliandi: devono essere puntuali e con olio conforme alle specifiche.
- Evita il fai-da-te su olio e manutenzione: usa solo ricambi originali o di qualità certificata.
- Ascolta il motore all’avviamento: se senti rumori strani, chiedi un controllo approfondito.
Kit di Distribuzione Aftermarket
Con l’aumento della diffusione dei motori dotati di cinghia a bagno d’olio, anche il mercato aftermarket si è adattato. Oggi è possibile trovare kit completi di distribuzione compatibili, forniti da marchi specializzati come Dayco, che è stato anche uno dei principali fornitori OEM per queste tecnologie.
Dayco ha sviluppato soluzioni per cinghe a bagno d’olio con rivestimenti speciali e specifiche tecniche per garantire compatibilità con i lubrificanti motore. Un altro attore importante è Gates, che offre soluzioni complete e compatibili con le specifiche OE, inclusi i tenditori e le pompe olio, dove presenti.
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