Cosa Mangiare per Andare Subito in Bagno: Rimedi Efficaci
La stitichezza è un disturbo comune che interessa circa il 20% della popolazione italiana. Si tratta di uno dei problemi gastrointestinali più diffusi, che colpisce adulti, bambini e anziani, con una maggiore incidenza nelle donne, in particolare quelle over 65. Non esiste una cura definitiva contro la stipsi, ma adottare stili di vita adeguati, soprattutto attraverso l'alimentazione, può fare la differenza. Un ruolo chiave nel trattamento della stipsi è legato all’alimentazione: per ritrovare il benessere intestinale, è utile introdurre ogni giorno un giusto apporto di cibi lassativi.
Cos'è la Stipsi?
Questo termine deriva dal greco styphein (stretto) ed è un’alterazione delle funzioni dell’intestino che provoca difficoltà a espellere la massa fecale dal colon: il tratto terminale dell’apparato digerente. Tecnicamente si parla di stipsi se le evacuazioni sono meno di tre alla settimana. La stitichezza influisce in modo significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre. Secondo un sondaggio Doxa Pharma, nei pazienti che ne sono affetti determina un peggioramento dello stato di salute generale percepito, ansia, ma anche maggior assenteismo dal posto di lavoro e una minore produttività. Infine, solo 1 paziente su 5, in media, è soddisfatto della terapia in atto.
La mossa migliore, come si diceva, è quindi la prevenzione. L’unico modo di contrastare e prevenire questa condizione di disagio, che nei casi più gravi può sfociare in seri problemi di salute, è quello di adottare stili di vita adeguati. Ma quali sono i cibi che aiutano in caso di stitichezza? E quali quelli da evitare? In questo articolo troverai tutte le risposte alle tue domande.
L'Importanza delle Fibre
Una delle caratteristiche principali dei cibi lassativi è il loro elevato contenuto di fibre. L’aumento dell’apporto giornaliero di fibre alimentari è la prima azione da adottare per contrastare la stipsi secondo le principali istituzioni sanitarie internazionali, tra cui l’Istituto Superiore di Sanità. In generale, la quantità di fibre consigliata oscilla tra circa 20 e 35 grammi al giorno. In caso di stitichezza la fibra assunta non dovrebbe mai scendere al di sotto di 20-35g al giorno.
Spesso si pensa alle fibre semplicemente come ad una specie di “spazzola” per l’intestino, dato che tra i loro effetti benefici c’è anche quello di favorire l’eliminazione delle scorie dell’apparato digerente. Ma non è tutto. Le fibre, in generale, non vengono assimilate dal corpo umano. Durante il transito intestinale, vengono invece assorbite, in parte dal microbioma o flora batterica.
Frutta e verdura fresche, con il loro elevato contenuto di fibre solubili ed insolubili, sono ideali per aiutare un intestino che fatica a fare il suo lavoro. Cereali integrali o poco raffinati (come il pane scuro, pasta di farro integrale e orzo perlato) sono altri grandi alleati della regolarità intestinale e lo stesso vale per i legumi. Altri cibi lassativi, per esempio, sono miele e brodo.
Quali sono i cibi lassativi che contengono la maggior quantità di fibre alimentari?
Ecco le “top five” per ciascuna categoria. Questi cibi lassativi non presentano particolari controindicazioni, e quindi, in linea di principio, possono essere assunti da tutti a qualunque età. Tra i cibi lassativi, la frutta ha caratteristiche che la rendono speciale. In primo luogo, oltre ad essere ricca di fibre, ha anche un elevato contenuto di acqua. Essenziale, come abbiamo visto, per attivarne le proprietà. Molti studi hanno dimostrato che un maggiore consumo frutta diminuisce la possibilità di soffrire di stipsi a diverse età. Infine, il consumo di tre frutti freschi al giorno è consigliabile a tutti: non solo a chi soffre di stipsi. Tra i frutti lassativi dobbiamo certamente annoverare le pere.
In caso di diete povere di alimenti vegetali occorre aumentare la quantità di fibre. Cerca di raggiungere i valori consigliati nell’arco di due o tre settimane. Le fibre dovrebbero provenire soprattutto da fonti alimentari e non da integratori specifici come la crusca; in ogni caso è bene non esagerare con le quantità dato che un eccesso di fibra potrebbe avere effetti contrari a quanto sperato.
Alimenti utili in caso di stitichezza:
- brodo di carne
- avena o cereali integrali a colazione
- carciofo
- crusca (senza esagerare)
- polline
- semi di lino
- prugne secche
- kiwi
- carota
Bere un bicchiere di acqua tiepida appena alzati può stimolare l'attività intestinale.
Cibi da Evitare
Opposti ai cibi lassativi sono i cibi astringenti, cioè quelli, come suggerisce il termine stesso, dotati di proprietà astringenti, e quindi sconsigliati in una dieta contro la stitichezza. In particolare, i cibi preparati (pronti/ troppo processati?), un eccesso di carboidrati raffinati e gli zuccheri bianchi possono contribuire alla difficoltà ad evacuare.
Evita le bevande zuccherate, gassate e ricche di coloranti artificiali. Questi alimenti hanno effetto astringente perché contengono sostanze come tannini e polifenoli.
Se si soffre di stitichezza ecco i cibi da evitare:
- cereali raffinati
- alimenti ricchi di amidi
- gli agrumi, eccezion fatta per le arance
- i cibi molto grassi
- la carne rossa
- i cibi di origine animale consumati senza l’accompagnamento di verdura o frutta
- i cibi e le bevande che contengono elevate quantità di zuccheri raffinati
- tè e vino rosso
- il cioccolato al latte
- gli alimenti consumati freddi
- le carote
- le spezie
Rimedi Naturali Aggiuntivi
Quando una dieta ricca di cibi lassativi non basta, si può fare ricorso ad altri rimedi naturali altrettanto efficaci. Tisane e decotti rappresentano degli ottimi alleati per combattere la stitichezza e tutti i suoi fastidiosi effetti collaterali. L’ideale è assumere le tisane lassative gradualmente, meglio di sera, prima di coricarsi. Un piccolo consiglio: prima della tisana assumi un cucchiaino di semi di lino o uno di olio extravergine di oliva e, una volta coricato, massaggia circolarmente la pancia.
Bere una tazza di acqua tiepida può essere una buona abitudine per la mattina. Acqua e fibre favoriscono l’aumento del volume delle feci. Quest’ultimo attiva la peristalsi e facilita lo scorrimento delle feci attraverso l’intestino. Attenzione! Assumere troppe fibre senza un adeguato apporto di liquidi può essere controproducente. La presenza di fibre non idratate nell’intestino può generare i fecalomi.
Tisane Lassative
Le tisane lassative agiscono attraverso l'azione combinata degli ingredienti naturali presenti nelle erbe utilizzate nella loro preparazione. Tra le erbe più comuni utilizzate nelle tisane lassative troviamo senna, malva, liquirizia e finocchio. Preparare una tazza di tisana lassativa è semplice e veloce. Basta far bollire dell'acqua e aggiungere le erbe secche o fresche nella quantità consigliata. Lascia in infusione per alcuni minuti, quindi filtra e bevi la tisana preferibilmente calda. Le tisane lassative rappresentano un rimedio naturale efficace per favorire l'andare in bagno e combattere la stitichezza.
Stile di Vita e Attività Fisica
Una delle cause della stipsi può essere lo stress. Siamo sempre di corsa, con ritmi frenetici, mangiamo a orari non regolari e con pasti spesso non salutari. Se vuoi combattere la stipsi, quindi, è consigliabile non solo apportare cambiamenti alle proprie abitudini alimentari. Allo stesso tempo bisogna anche adottare uno stile di vita più regolare e salutare.
L'esercizio fisico migliora il tono muscolare e facilita la peristalsi intestinale. La tonicità dei muscoli addominali e perineali favorisce l'aumento della pressione intraddominale durante la defecazione. La sedentarietà, al contrario, conduce ad un indebolimento e ad una perdita di funzionalità del diaframma e dei muscoli che costituiscono la parete addominale, impedendogli di produrre un aumento pressorio adeguato all'attività defecatoria. Il semplice atto di camminare, al contrario, favorisce l'attivazione di un riflesso automatico che produce contrazioni del colon atte a spingere il materiale fecale verso l'ano.
Esempio di Dieta per la Stitichezza (1620 Kcal)
La dieta per la stitichezza si prefigge l'accelerazione e la normalizzazione del transito intestinale. L'obiettivo primario è il raggiungimento di un apporto di fibra alimentare di circa 30 g/die con un regime dietetico basato sul modello mediterraneo. In caso di stitichezza cronica idiopatica si consiglia pertanto l'adozione della cosiddetta "dieta ad alto residuo".
| Pasto | Alimento | Quantità |
|---|---|---|
| COLAZIONE | Yogurt parzialmente scremato | 1 vasetto standard (125 g) |
| Fette biscottate integrali | 3 fette (30 g) | |
| Prugne sciroppate | 1 porzione standard (130 g) | |
| SPUNTINO | Spremuta | 1 bicchiere grande (200 ml) |
| PRANZO | Cuori di carciofi in pinzimonio | 1 porzione abbondante (200 g) |
| Petto di pollo aromatizzato | 1 porzione media (100 g) | |
| Pane integrale | 1 panino standard (60 g) | |
| Kiwi | 2 frutti grandi (200 g) | |
| SPUNTINO | Macedonia mista | 1 porzione standard (130 g) |
| CENA | Insalata di indivia | 1 porzione abbondante |
| COMPOSIZIONE | 1620 Kcal; Proteine 77g (19%); Carboidrati 233,3 g (54%); Grassi 48.60g (27%); Fibra alimentare 38,53g |
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