Due Bagni Adiacenti: Pro e Contro

Realizzare un secondo bagno in casa è una richiesta comune durante una ristrutturazione. Ora però anche in appartamenti piccoli avere due bagni “vivibili” è considerato essenziale per poter rispondere agevolmente ai bisogni di tutti i membri di una famiglia. La casa che hai scelto a primo impatto è perfettamente come la immaginavi ma poi vivendola ti rendi conto che non soddisfa a pieno le tue esigenze perché ha un bagno solo?

Realizzare un secondo bagno o una lavanderia è un intervento fra i più attuabili, tuttavia comporta delle attente valutazioni e verifiche tecniche. Un intervento che apporterà innumerevoli vantaggi a tutta l'abitazione e massimizzerà il profitto dell'investimento fatto, aumentando il valore dell'immobile. Lo so che la rete è piena di articoli che trattano l’argomento “realizzare un secondo bagno”, ma tutti si concentrano sugli aspetti che probabilmente sono meno importanti per te che devi affrontare questo intervento: cioè come ottimizzare gli spazi e che finiture scegliere.

In questo articolo voglio aiutarti a dare una risposta proprio a queste domande: “Posso ricavare un secondo bagno in casa? Certo, sicuramente non sono cose di poco conto, ma fidati di me se ti dico che sono aspetti di cui ti preoccuperai solo se riuscirai a rispondere in modo positivo ad altre domande.

Vantaggi di Avere Due Bagni

Ecco alcuni vantaggi di realizzare un secondo bagno:

  • Aumentare il valore dell'immobile: Un secondo bagno aumenta il valore dell'immobile.
  • Il tempo per la cura di se stessi: Con un secondo bagno potrete dedicare a voi stessi tutto il tempo che riterrete opportuno.
  • Avere un bagno per gli ospiti: Realizzare un secondo bagno permette di separare gli spazi strettamente personali e intimi da quelli fruibili da tutti.
  • Eliminare le code per andare in bagno: Avere due bagni permette di dimezzare i tempi d’attesa e dover fare turni per usufruirne.
  • Avere due bagni personalizzati: È possibile differenziare sulla base delle esigenze il bagno dei genitori da quello dei figli, creando anche degli spazi contenitivi separati.
  • Doccia o vasca? Perché scegliere se potete averli tutte e due?: Dotare la casa di un secondo bagno può essere una bella opportunità per averle entrambe senza dover rinunciare a nulla.
  • Zona lavanderia separata e organizzata: Uno dei due bagni può essere adibito a lavanderia, oppure comprenderla al suo interno.

Analisi Tecnica Preliminare

Dopo aver analizzato tutti i vantaggi che quest’intervento comporta, è utile approfondire i parametri principali da considerare in via preventiva per la realizzazione di un secondo bagno, che sono i seguenti:

  1. Analisi della fattibilità dell’intervento dal punto di vista normativo, in modo che il progetto possa rispettare i criteri igienico-sanitari previsti dal Regolamento Edilizio del tuo Comune, e successiva presentazione di pratica edilizia autorizzativa.
  2. Indagini tecniche con ricerca della soluzione più funzionale per il passaggio degli impianti.
  3. Attenzione alle tue esigenze per un progetto “su misura”.

Analizzando il primo punto, relativo all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie, è fondamentale studiare approfonditamente i regolamenti vigenti nel Comune in cui è situato l’immobile e sviluppare un progetto che rispetti i requisiti minimi dimensionali ed igienico-sanitari richiesti dagli stessi. Prima dell’inizio dei lavori va presentata al Comune una pratica edilizia (normalmente una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per interventi di manutenzione straordinaria, a meno che l’intervento non venga realizzato congiuntamente ad altri interventi di natura differente), in cui il professionista incaricato dimostra ed assevera la rispondenza del progetto ai requisiti richiesti dai regolamenti vigenti, come ad esempio larghezza minima del locale, superficie minima, altezza minima, aerazione naturale o aerazione forzata.

E’ importante specificare che in molti comuni non è obbligatorio che entrambi i bagni siano finestrati, ma nel caso di realizzazione di bagno cieco deve essere realizzata l’aerazione forzata tramite ventolino d’aspirazione adeguatamente dimensionato che dovrà essere collegato all’esterno o ad una canna funzionante esistente. Inoltre non è obbligatorio che il secondo bagno abbia una dotazione completa di sanitari.

Ricavando un secondo bagno sarà necessario aggiungere uno scaldasalviette, tale lavoro richiede un’attenta valutazione sulla modalità di modifica dell’impianto di riscaldamento esistente senza pregiudicarne il corretto funzionamento. Nel caso in cui tale modifica non fosse possibile potrà essere comunque installato uno scaldasalviette elettrico, che funziona indipendentemente dal resto dell’impianto. E’ importante valutare, insieme al tuo architetto di fiducia, che lo scaldasalviette sia giusto per il tuo bagno, su forme, colori e dimensionamento in funzione dei mc del bagno stesso.

Considerazioni Legali e Normative

Chiaramente aggiungere un locale in una casa senza andare ad occupare nuove superfici (cioè ampliandola) ma facendola rientrare all’interno del perimetro esistente significa togliere spazio a qualche altra stanza. È possibile trovare altre leggi locali che disciplinano la questione (regolamenti di igiene per lo più) ma generalmente tutte le disposizioni che ci interessano sono contenute in questi riferimenti. Solitamente il rischio è quello di ritrovarsi con stanze di dimensioni più piccole rispetto a quelle previste per legge o con corridoi più stretti.

Il D.M. 236/89 è quello che disciplina il superamento delle barriere architettoniche e ci interessa solo per un dato: stabilisce la larghezza minima che può avere il corridoio di una casa in 100cm. Come faccio a capire se il secondo bagno che voglio realizzare mi fa violare queste leggi? Un bagno completo (lavabo, wc, bidet, doccia) compreso di muri occupa almeno 4mq di superficie. Che vuol dire una dimensione interna di circa 1,7m*1,7m (chiaramente ipotizzandolo quadrato…). Si può derogare un po’, si può cambiare forma, si può rinunciare a qualche sanitario (il bidet?).

Credo che già con questi primi paragrafi abbiamo spazzato un bel po’ di sogni ed illusioni rispetto a chi ti dice “è tutto possibile”. Come vedrai nella terza parte dell’articolo per realizzare un secondo bagno avrai bisogno di un tecnico, quindi sarà lui a fare dettagliatamente queste valutazioni per conto tuo. E se non hai gli spazi per realizzare il secondo bagno cosa fai? Se sei molto fortunato il primo bagno è talmente grande da poter essere diviso in due e quindi ricavare due bagni (però attenzione: due bagni piccoli in casa sono decisamente scomodi!). In caso contrario o cambi casa o devi continuare ad utilizzare un unico bagno e cercare di renderlo il più funzionale possibile.

Partiamo col chiarire un concetto: a meno che ci siano vincoli particolari sul tuo immobile che impongano delle specifiche restrizioni (magari hai la fortuna di abitare in un palazzo storico) o che chi ha fatto il piano regolatore del tuo Comune si sia svegliato storto proibendo i secondi bagni, puoi sempre realizzare un secondo bagno in casa. L’ho scritto talmente tante volte nel blog che non saprei nemmeno a quale articolo rimandarti: la CILA è il procedimento edilizio che si applica per le manutenzioni straordinarie senza opere strutturali (cioè che intervengono sulle strutture portanti degli edifici). La manutenzione straordinaria è una tipologia di intervento che, tra le varie opere che comprende, ha lo spostamento dei muri e la sostituzione o ampliamento degli impianti, esattamente quello che farai realizzando un secondo bagno.

Se non ti fidi di me puoi leggerti il D.pr. Con la segnalazione certificata di agibilità (cioè il vecchio certificato di agibilità) dichiari che in casa tua vi sia “la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato […]” (d.pr. La risposta è sì ed in parte ne abbiamo parlato all’inizio dell’articolo: modificando la dimensione delle stanze per fare posto al secondo bagno sei andato a variare le condizioni igienico-sanitarie della casa (“igiene” dell’estratto dall’articolo che ti ho riportato sopra).

E ricordati che, rispetto a quello che avveniva fino a pochi anni fa quando tu chiedevi l’agibilità e il comune te la rilasciava, ora tu dichiari che il tuo immobile è agibile e il tuo tecnico lo assevera. Le responsabilità per eventuali difformità o inesattezze dichiarate sono tutte in capo tuo e del tuo tecnico. Deve esserti chiaro che quello è solo ciò che viene dopo aver verificato la fattbilità della realizzazione del secondo bagno. Fai eseguire tutti i lavori ad un’unica impresa. Se hai letto altri articoli del blog sai che ritengo una pessima idea chiamare l’impresa edile per le opere di muratura, l’idraulico per gli impianti idrici e l’elettricista per quelli elettrici.

Impianto Idraulico e Scarichi

Ti ho già spiegato in un articolo specifico come funziona un impianto idraulico (lo trovi qui: guida al rifacimento dell’impianto idrauilico) quindi non ripeteremo nuovamente tutti i ragionamenti. Però…c’è sempre un però. Il vero problema è l’impianto di scarico. Infatti tale impianto funziona a gravità: nell’impianto l’acqua scorre via perchè va verso il basso grazie alla forza di gravità. E i tubi che portano l’acqua (e tutto ciò che va insieme all’acqua) devono essere sempre in pendenza (anche nei tratti sotto al pavimento) e avere diametri adeguati (per un wc stiamo parlando almeno di 8cm di diametro).

Nei tratti di tubazione a muro realizzare la pendenza necessaria non è mai un problema, nei tratti a pavimento potrebbe esserlo. Tieni presente che la pendenza minima deve essere compresa tra l’1% e il 2%, quindi tra 1 centimetro e 2 centimetri ogni metro. Le case costruite fino agli anni ’70 erano avare di impianti e soluzioni tecniche “raffinate” come ora. Quindi se vuoi realizzare un secondo bagno in casa devi prima di tutto individuare la fecale a cui ti allaccerai. Ora la domanda è: rispetto a questo punto, dove vuoi mettere il secondo bagno?

Se la posizione che hai individuato per il tuo nuovo secondo bagno è distante dalla fecale probabilmente avrai dei problemi tecnici ad eseguire l’impianto di scarico. Si tratta proprio di un trituratore a cui è abbinata una pompa che letteralmente spinge via i liquami. E consente di fare tubazioni di scarico con diametri molto ridotti e in orizzontale, senza pendenza. Non puoi buttare di tutto nel WC collegato al sanitrit. Basta un assorbente o addirittura una salvietta umidificata che potrebbe andare in blocco. Quindi gettaci solo carta igienica.

Come Ricavare Due Bagni da Uno Solo

Se sei il possessore di un bagno lungo e stretto, conosci bene i problemi di vivibilità e di arredo legati alla sua forma. Inoltre, con i ritmi della vita moderna, scandita da orari definiti e molteplici impegni, avere un secondo bagno diventa un’esigenza sempre più sentita.

In questo articolo troverai idee e consigli per ricavare due bagni da uno solo, ristrutturando il tuo unico bagno e creandone così due piccoli ma confortevoli. Il più delle volte, l’esigenza di volgere a favore lo “svantaggio” di questa tipologia di bagno - ovvero di essere lungo e stretto - nasce dalla voglia di utilizzare lo spazio a disposizione per creare un piccolo bagno da destinare solo agli ospiti, oppure, se adiacente alla camera da letto padronale, riuscire a creare un comodissimo bagno privato.

Non necessariamente dalla divisione dell’unico bagno se ne dovranno ottenere due di uguali dimensioni: al contrario, si può pensare ad un primo bagno più grande (magari con una grande doccia o una vasca rilassante) ed un secondo servizio “essenziale”. Ricavare due bagni da uno lungo e stretto può risultare davvero semplice, grazie - ad esempio - all’utilizzo di sanitari extra small. Inoltre, ci sono in commercio vari modelli di lavandini con una profondità pari od inferiore a 40 centimetri.

Per quanto riguarda wc e bidet, anche qui l’obiettivo è quello di trovare soluzioni che agevolino i movimenti, come per esempio, i sanitari a filo parete. Si potrà poi installare un wc con cassetta di scarico interna alla parete. Per il piatto doccia una scelta vincente potrebbe essere quella di utilizzare un piatto angolare semicircolare: eliminando uno spigolo si renderà l’ambiente più armonioso. Un piatto doccia 80×80 andrà bene, ma meglio non andare al di sotto di questa dimensione. Con un box doccia trasparente, poi, si darà più aria e luce all’ambiente.

Primi Passi e Accortezze

Progettare due piccoli bagni in un ambiente stretto e lungo è un’ottima idea, ma vanno fatte delle considerazioni e usate delle accortezze. Il primo passo da compiere è quello di interpellare dei tecnici del settore deputati a valutare la fattibilità dell’intervento in termini di dimensioni degli ambienti in gioco e corretta progettazione degli impianti. Se i presupposti risultano essere positivi non resta che mettersi all’opera!

Ricorda che dividendo in due il bagno originario, molto probabilmente otterrai un bagno cieco: la mancanza di finestre può portare a tutta una serie di problemi, prima fra tutto la scarsa aerazione, ma installando anche una semplice ventola potrai ovviare al problema, e la poca illuminazione. Se si vogliono evitare grandi stravolgimenti o lavori, l’installazione di una doccia in muratura con due porte pieghevoli che divida i due ambienti può essere una soluzione pratica: in questo modo infatti, si potranno inserire sui due lati dei mobili-lavabo. Un grande specchio poi, darà un effetto di luminosità e ampiezza.

Per dare carattere e differenziare i due ambienti si potranno utilizzare piastrelle di diverso formato e di diverso colore per il pavimento, mentre alternare zone piastrellate con aree intonacate dai colori tenui per quanto riguarda i rivestimenti. Utilizzare i colori giusti: Anche l’occhio vuole la sua parte, per questo è importante andare alla ricerca di complementi decorativi per il bagno con una doppia funzione estetica e funzionale. Considerato che i sanitari saranno quasi certamente bianchi, si tratta di concentrarsi sui colori degli altri elementi del bagno, soprattutto su pavimenti e rivestimenti.

La regola fondamentale, in ambito di colori e arredamento è “I colori caldi tendono a restringere un ambiente, quelli freddi tendono ad allargarlo”. Ma quali sono i colori caldi e quelli freddi? Tra i colori caldi troviamo il rosso, l’arancione e il giallo, mentre tra quelli freddi ci sono il blu, il verde e il viola. Questa è la base di partenza, poi ci sono una moltitudine di tonalità tendenti più al freddo piuttosto che al caldo. Un ottimo trucco salva spazio è installare una porta scorrevole.

Come sempre l’obiettivo numero uno è quello di guadagnare spazio per muoversi meglio dentro il bagno. Inoltre in questo settore la scelta riguardo il design e i modelli è molto ampia: sarà così più facile individuare il serramento perfetto per la tua casa. Che si viva da soli o in coppia, un secondo bagno può far comodo anche in un bilocale. Un secondo bagno, anche in case dalla metratura ridotta come i bilocali, è senza dubbio una grande comodità. Anche se si vive in due o più persone è molto comodo avere un servizio dedicato agli ospiti.

Bagno di Servizio in un Bilocale

In un bilocale, spesso, l’esigenza è avere un servizio a cui accedere dalla camera da letto e uno dalla zona giorno. Si evitano così numerosi disagi, sia per i padroni di casa sia per gli ospiti, tra cui quello di dover ogni volta passare dalla camera da letto o aspettare in fila che il bagno si liberi. «Il bagno principale può essere indifferentemente quello in camera o quello nella zona giorno, dipende dalla disposizione dell’appartamento - spiega l’architetta Monica Zucchelli -. Ma anche un ripostiglio o un sottoscala possono trasformarsi in un bagno aggiuntivo».

Più la metratura dell’abitazione è limitata, più è difficile ritagliare lo spazio per un secondo bagno. «In un bilocale, normalmente il bagno di servizio è cieco e magari non ha il bidet e la doccia, ma solo wc e lavabo» - commenta l’architetta Paola Oliva. La superficie minima di un bagno dipende dai regolamenti locali, ma in genere le misure sono comprese tra 3,5 e 4 metri quadrati. Oltre all’ingombro di ogni elemento, bisogna tenere conto anche delle regole sulle distanze.

Tuttavia, esistono delle soluzioni per rendere confortevole anche uno spazio piccolo e cieco. «Si può sfruttare la finestra del bagno principale per far arrivare aria e luce all’altro - continua Oliva -. Si può progettare una doccia condivisa dai due bagni, con vetri satinati per garantire la privacy, oppure una finestra nella parte alta della parete divisoria». Bisogna, inoltre, tenere conto del passaggio delle tubazioni e della posizione delle colonne di scarico. «Mettere vicini i due bagni è sicuramente la soluzione più comoda per usare la stessa colonna di scarico - concludono le esperte.

A seconda delle esigenze, però, è possibile spostarli, creando la pendenza necessaria rialzando solo il bagno, o tutta una zona della casa o addirittura tutta la casa, se i soffitti sono sufficientemente alti. L’arredamento di casa è una scelta strettamente personale, a maggior ragione quando si parla del bagno, la stanza d’intimità per eccellenza. Se prima si trattava di un elemento che poteva rientrare nella categoria di ‘lusso’ - specie negli hotel e negli edifici più moderni - ora il doppio lavabo rappresenta una scelta molto gettonata. Se fate parte di una famiglia numerosa in cui sono ricorrenti le file per entrare in bagno (per cui è facile spazientirsi!) il doppio lavandino sarà la scelta ideale per voi.

Non mancano infatti diverse tipologie: il mobile unico, oltre ai due lavabi distinti, può anche offrire la modalità del lavabo integrato al top. Altrimenti, se avete bambini piccoli, potrete scegliere due lavabi di altezza diversa.

Tabella Riassuntiva dei Vantaggi

Vantaggio Descrizione
Valore dell'immobile Aumento del valore commerciale
Tempo personale Più tempo per la cura di sé
Bagno ospiti Spazio dedicato agli ospiti
Eliminazione code Riduzione dei tempi di attesa
Personalizzazione Bagni su misura per le esigenze familiari
Doccia e vasca Possibilità di avere entrambi
Lavanderia Spazio dedicato alla lavanderia

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