Guarnizioni per Tubi Idraulici: Tipi e Materiali

Le guarnizioni idrauliche sono un componente fondamentale per qualsiasi impianto, sia esso domestico o industriale. Nonostante risultino spesso invisibili a occhio nudo, si tratta di un elemento la cui presenza non si nota fino a quando inizia a non funzionare più in maniera adeguata.

Ci si accorge, infatti, che è giunto il momento di sostituire le guarnizioni idrauliche quando queste non svolgono più correttamente il loro compito. Le guarnizioni idrauliche (note anche con il nome di o-ring o rondelle) sono degli anelli realizzati in materiale morbido (generalmente gomma, fibra o silicone) che vengono inseriti all’interno di due superfici di collegamento con lo scopo di evitare che l’acqua o altri fluidi fuoriescano.

Ambiti di Utilizzo delle Guarnizioni Idrauliche

Oltre all’idraulica civile e domestica, queste guarnizioni sono ampiamente utilizzate anche in diversi settori industriali:

  • Dall’edilizia (impianti idrico-sanitari, sistemi antincendio, sistemi di irrigazione delle acque piovane)
  • Al settore agricolo (impianti di distribuzione dell’acqua, pompe idrauliche, macchine agricole)
  • Passando per l’industria manifatturiera e meccanica (impianti a pressione, linee produttive automatizzate)
  • E quella automotive (veicoli agricoli, freni idraulici, servosterzi, sistemi di raffreddamento).

Tipi di Guarnizioni Idrauliche

A seconda della funzione che svolgono e del tipo di impianto in cui sono inserite, si trovano diversi tipi di guarnizioni idrauliche.

  • Le guarnizioni piane sono utilizzate, come suggerisce il nome, tra superfici piane come valvole o flange.
  • Gli o-ring sono più adatti per la loro forma ad anello a sigillare raccordi cilindrici.
  • Le guarnizioni in fibra o teflon sono indicate negli impianti in cui vi è una maggiore pressione e temperatura.
  • Le guarnizioni in silicone essendo più elastiche sono più indicate per la gestione dell’acqua calda.

Le guarnizioni sono realizzate in materiali morbidi come l’acrilonitrile e diversi tipi di polimeri. Sono inserite nelle scanalature dei componenti idraulici o sono fissate in posizione da anelli, formando un gruppo di tenuta. Le guarnizioni idrauliche sono disponibili in tutte le forme e dimensioni e ogni tipo ha uno scopo specifico.

Tipologie specifiche di guarnizioni

  • O-ring: Un O-ring è un anello di tenuta statico, rotondo con una sezione trasversale circolare. Questo tipo di guarnizione è prodotto tramite vulcanizzazione da strumenti di stampaggio come anello completo.
  • Anello antiestrusione: Questo tipo di guarnizione è sempre usata in combinazione con un O-ring. Come indica il suo nome, un anello antiestrusione funge da riserva per prevenire l’estrusione dovuta a una pressione eccessiva sull’o-ring.
  • Anello a V: L’anello V viene utilizzato per le parti rotanti ed è auto-bloccante sull’albero. La guarnizione è flessibile e applica una pressione a basso contatto contro la superficie del contatore, che è sufficiente a mantenere la funzione di guarnizione.
  • Paraolio: Questo tipo di guarnizione rotante è usata su motori e altre applicazioni. Un paraolio è capace di resistere ad alte temperature, pressioni e movimenti rapidi. Il suo scopo è mantenere l’olio idraulico all’interno. A seconda del tipo, può anche essere usato per mantenere le contaminazioni all’esterno.
  • Guarnizione pistone: Un guarnizione pistone mantiene il contatto di tenuta tra un pistone e l’alesaggio. Assicura che il fluido idraulico sia contenuto nel lato corretto, consentendo al contempo il movimento dell’asta del pistone.
  • Guarnizione con labbro: Questo tipo di guarnizione è simile a una guarnizione pistone. La differenza principale è che questo tipo di guarnizione funziona solo in una direzione, mentre la guarnizione pistone funziona in due direzioni.
  • Anello guida: Un anello di guida non ha una funzione di tenuta, ma serve a guidare una parte mobile su una parte statica. In questo modo assicura che ogni elemento sia allineato per prevenire perdite.
  • Anello tergicristallo: Questa guarnizione serve a tenere lontani dai cilindri idraulici agenti contaminanti come polvere e sporcizia.
  • Guarnizione composta: La guarnizione composta consiste di diversi componenti e può funzionare differentemente a seconda della forma e dell’applicazione. Può avere le stesse proprietà di una guarnizione pistone o di una guarnizione con labbro.
  • Guarnizione in metallo: Usata solo per sigillare viti e dadi sull’assemblaggio. Questo tipo di guarnizione consiste in una parte in metallo e gomma che viene applicata sull’albero e/o sulla filettatura e che fa tenuta contro la testa della vite o del bullone.

Materiali delle Guarnizioni

I materiali di cui sono composte le guarnizioni dipendono dalle temperature, dalla pressione e dalla natura del liquido che scorre o da cui deve proteggere. Per esempio:

  • Per sigillare in presenza di acqua fredda si utilizzano la gomma nitrilica, il cuoio e la canapa.
  • In presenza di acqua calda si preferisce usare una fibra vulcanizzata, come il piombo o il rame.

La scelta del materiale giusto è fondamentale quanto la misura corretta. È il materiale più diffuso nell’idraulica domestica. Resiste bene all’acqua calda fino a 100°C e non costa molto. La troviamo negli O-ring dei rubinetti, nelle guarnizioni delle tubature dell’acqua e nei raccordi dei flessibili. Un gradino sopra l’EPDM per qualità e costo. Sopporta oli e benzine, per questo la usiamo nelle caldaie dove può esserci presenza di gasolio. Quando le temperature si alzano, il silicone è la scelta giusta. Resiste fino a 180°C ed è perfetto per le guarnizioni degli scaldabagni e delle tubazioni del riscaldamento. Per le guarnizioni piatte tra le flange, la fibra compressa (spesso aramidica) è imbattibile. Resiste a pressioni elevate e non si deforma nel tempo.

Deterioramento delle Guarnizioni Idrauliche

A questo punto è doveroso porre l’attenzione su un aspetto molto importante per quanto spesso trascurato: il deterioramento delle guarnizioni idrauliche.

Le guarnizioni idrauliche possono deteriorarsi innanzitutto per effetto dell’invecchiamento naturale. Un’altra causa di deterioramento è l’esposizione a temperature estreme (come acqua bollente o troppo fredda) che possono accelerare il degrado delle guarnizioni idrauliche. In tutti questi casi le conseguenze possono essere importanti comportando sprechi, danni strutturali, consumi e costi di riparazione che in alcuni casi risultano anche particolarmente elevati.

Segnali di Allarme e Manutenzione

Ci sono alcuni segnali che, sia in ambito domestico che industriale, possono rappresentare un campanello d’allarme sulla necessità di dover sostituire le guarnizioni idrauliche.

  • Innanzitutto quando si nota una perdita visibile di acqua (da uno scarico o dal rubinetto), c’è sempre un problema legato alle guarnizioni.
  • Similmente anche un rubinetto che gocciola quando è chiuso, la presenza di acqua intorno ai raccordi, una riduzione della pressione dell’acqua sono indice di un problema la cui causa è spesso legata al mancato funzionamento (per usura o errato montaggio) delle guarnizioni.

Inoltre in una prospettiva di prevenzione è utile anche considerare una sorta di manutenzione periodica legata alla sostituzione delle guarnizioni idrauliche. In linea generale per quel che riguarda i rubinetti e i miscelatori le guarnizioni idrauliche andrebbero sostituite ogni 3-5 anni, mentre negli elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, scaldabagni) almeno ogni 5 anni. È importante non sottovalutare la cura delle guarnizioni perché il più delle volte l’intervento di sostituzione è meno invasivo ed economicamente impegnativo della riparazione di un componente danneggiato.

Un programma di manutenzione può evitare allagamenti e riparazioni urgenti. Il calcare è uno dei nemici principali. Si deposita sulle guarnizioni, le indurisce e ne compromette l’elasticità.

5 Buone Prassi per un'Installazione Impeccabile delle Guarnizioni

Un’installazione errata delle guarnizioni idrauliche può provocare il guasto dei sistemi idraulici.

  1. Ispezionare le guarnizioni: Prima dell’installazione, sottoporre le guarnizioni idrauliche a un’ispezione accurata.
  2. Mantenere tutti i componenti puliti: Un’altra precauzione da adottare prima dell’installazione è assicurarsi che tutti i componenti siano puliti e intatti. Questo significa che il componente idraulico deve essere privo di difetti come bave, schizzi di saldatura, ecc. Se si notano tali imperfezioni, è possibile ripararle.
  3. Proteggere le guarnizioni: Come menzionato in precedenza, le guarnizioni possono essere elementi fragili. Pertanto, è essenziale proteggere le guarnizioni il più possibile. Durante l’installazione, le guarnizioni non devono entrare in contatto con bordi taglienti, fori o filettature. Quindi occorre usare sempre gli strumenti per l’installazione corretti, manicotti o tubi per il montaggio.
  4. Lubrificare le guarnizioni: Prima del montaggio, lubrificare la guarnizione e il suo percorso di tenuta per migliorare la durata e prevenire l’abrasione. Ma occorre prestare attenzione!
  5. Controllare l’orientamento: Un ultimo consiglio prima dell’installazione è quello di assicurarsi che le guarnizioni siano orientate correttamente rispetto alla direzione del fluido.

Domande Frequenti

  • Come misuro una guarnizione se non ho la vecchia? Se non hai la guarnizione vecchia, misura il diametro interno del punto dove va inserita. Per i rubinetti standard servono solitamente O-ring da 1/2 pollice (12,7 mm).
  • Perché la guarnizione nuova perde subito? Spesso il problema è lo schiacciamento eccessivo. Le guarnizioni vanno strette quanto basta per fare tenuta. Un serraggio troppo forte le deforma e compromette la tenuta.
  • Ogni quanto vanno cambiate le guarnizioni? Dipende dall’uso e dalla qualità dell’acqua. In condizioni normali, 3-5 anni per rubinetti e raccordi domestici. Con acqua molto calcarea o cloro elevato, la durata si dimezza.
  • Posso usare una guarnizione per acqua fredda sull’acqua calda? Meglio di no. Le guarnizioni per acqua fredda si deteriorano rapidamente con temperature elevate.
  • Il teflon sostituisce la guarnizione? Il teflon è un sigillante per filetti, non una guarnizione. Serve per migliorare la tenuta dei raccordi filettati ma non può sostituire una guarnizione danneggiata.

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